{"id":296972,"date":"2026-01-08T15:51:11","date_gmt":"2026-01-08T15:51:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/296972\/"},"modified":"2026-01-08T15:51:11","modified_gmt":"2026-01-08T15:51:11","slug":"next-generation-educational-grande-successo-per-il-workshop-di-rimini","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/296972\/","title":{"rendered":"Next Generation Educational, grande successo per il workshop di Rimini"},"content":{"rendered":"<p class=\"css-1ycdl8m\">Una fantastica serata con grandi ospiti: Next Generation Educational, il progetto realizzato da A Better Basketball in collaborazione con LBA per i settori giovanili delle societ\u00e0 di Serie A che partecipano alla IBSA NextGen\u00a0Cup, ha chiuso il doppio appuntamento di Rimini con il workshop dedicato ai giocatori Under 19.<\/p>\n<p class=\"css-1ycdl8m\">Protagonisti Andrea Bargnani, oggi LBA Executive Advisor ma con una carriera importante alle spalle nella NBA, Flavio Tranquillo, giornalista di Sky Sport e voce della NBA in Italia, e la dottoressa Elena Vannacci dell\u2019Area Orientamento di Umana Spa, partner di LBA e da sempre vicina al progetto Next Generation Educational giunto ormai alla sesta edizione.<\/p>\n<p class=\"css-1ycdl8m\">Dopo il saluto di Matteo Merlini, direttore marketing di Rivierabanca che ha ospitato l\u2019evento, la dottoressa Vannacci ha illustrato ai ragazzi nel suo intervento dal titolo \u201cAllenati alla ricerca del lavoro\u201d come affrontare al meglio un momento decisivo della vita di ogni persona, l\u2019impatto col mondo dei \u201cgrandi\u201d. \u201cConcentratevi sulle vostre qualit\u00e0 \u2013 ha detto la dottoressa Vannacci \u2013: sono le soft skills, che avete sicuramente perch\u00e9 non ve le d\u00e0 la scuola, ma il vostro percorso nella vita. Sono importantissime perch\u00e9, fin dai primi colloqui, la differenza la farete voi come persone e per le competenze trasversali che avrete acquisito. In questo, essere degli sportivi, vi d\u00e0 un grande vantaggio\u201d.<\/p>\n<p class=\"css-1ycdl8m\">Anche Andrea Bargnani, dopo avere ricordato alcuni momenti e le sensazioni della sua lunga carriera, ha focalizzato il suo intervento sui successi e le soddisfazioni che sta ottenendo dopo aver smesso di giocare:\u00a0\u201cMi sono ritirato molto presto, a 31 anni, perch\u00e9 nelle ultime 4 stagioni nella NBA gli infortuni mi hanno costretto a saltare pi\u00f9 partite di quante ne abbia potute disputare. Io sono un iperattivo, non riesco a stare fermo ed \u00e8 stato proprio in un momento che ho vissuto malissimo mentalmente perch\u00e9 non giocavo che ho avuto il tempo per dedicarmi a studiare cose extra basket che, per\u00f2, mi piacevano e appassionavano. Ho iniziato \u2018ingaggiando\u2019 dei professori dell\u2019Universit\u00e0 di Toronto per approfondire il marketing, ho poi studiato all\u2019INSEAD in Francia, alla Luiss, alla Bocconi\u201d. Oggi Bargnani \u00e8 un imprenditore che ha riportato all\u2019interno del basket, come LBA Executive Advisor, le conoscenze maturate prima in campo e poi nel mondo del lavoro. \u201cIl consiglio che do ai ragazzi \u00e8 di seguire sempre la passione. So che sembra troppo facile che sia io a dirlo che col basket ho guadagnato tanto, ma non ho mai fatto una scelta pensando ai soldi. L\u2019anno in cui sono stato pi\u00f9 triste e depresso, a New York, guadagnavo un milione al mese. I miei ricordi pi\u00f9 belli sono tutti legati alla soddisfazione di aver costruito qualcosa di figo, di bello, di utile. Noi sportivi siamo avvantaggiati, perch\u00e9 fin da ragazzini, a 13 o 14 anni, lavoriamo: per imparare, migliorare, essere competitivi pi\u00f9 degli avversari, facendo sacrifici per ottenere dei risultati. Non bisogna perdere questo vantaggio che abbiamo nei confronti degli altri\u201d.<\/p>\n<p class=\"css-1ycdl8m\">Flavio Tranquillo ha preso spunto nel suo intervento intitolato \u201cScommesse e consapevolezza\u201d da quanto sta accadendo nella NBA nello scandalo sul gioco d\u2019azzardo e le scommesse che ha coinvolto personaggi come Billups o Rozier, per calare i ragazzi nella realt\u00e0 dello sport odierno, che vede crescere vorticosamente il giro miliardario delle scommesse sportive. Che, attraendo anche la malavita organizzata, possono mettere i giocatori di fronte a situazioni eticamente e economicamente ardue da gestire senza la consapevolezza necessaria. Sottolineando come, anche senza scommettere o partecipare ad atti di illecito sportivo, tutti i giocatori, anche i pi\u00f9 giovani, siano potenziali obbiettivi sensibili: \u201cNon sono io che voglio insegnarvi cosa dovete o non dovete fare della vostra vita \u2013 ha detto Tranquillo \u2013 questo \u00e8 il vostro gioco. Ma dovete sapere che potrebbe accadere domani mattina che qualcuno vi chieda informazioni apparentemente innocenti su cosa, ad esempio, \u00e8 successo nel vostro spogliatoio, se uno ha litigato con l\u2019allenatore o sicuramente giocher\u00e0 o non giocher\u00e0 la prossima partita. Queste sono informazioni che oggi, in America, possono valere milioni di dollari, e qui centinaia di migliaia di Euro, per chi organizza scommesse quasi sempre, in questi casi, illecite. Se accade, dovete sapere prima come comportarvi non solo per la paura di commettere quello che \u00e8 a tutti gli effetti un reato penale. Potete scegliere cosa fare, ma se il vostro \u00e8 un no a dare certe informazioni, deve essere netto e per sempre. Non importa se chi ve le chiede lo conoscete, \u00e8 simpatico o e un vostro amico\u201d.<\/p>\n<p class=\"css-1ycdl8m\">Gli interventi della tappa di Rimini della Next Generation Educational saranno disponibili sulle pagine social di A Better Basketball.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Una fantastica serata con grandi ospiti: Next Generation Educational, il progetto realizzato da A Better Basketball in collaborazione&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":296973,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1453],"tags":[1756,1757,1537,90,89,245,244],"class_list":{"0":"post-296972","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-basket","8":"tag-basket","9":"tag-basketball","10":"tag-it","11":"tag-italia","12":"tag-italy","13":"tag-sport","14":"tag-sports"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115860280652032098","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/296972","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=296972"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/296972\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/296973"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=296972"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=296972"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=296972"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}