{"id":297375,"date":"2026-01-08T21:25:12","date_gmt":"2026-01-08T21:25:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/297375\/"},"modified":"2026-01-08T21:25:12","modified_gmt":"2026-01-08T21:25:12","slug":"si-inizia-a-12-anni-boom-di-cocaina-e-fentanyl","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/297375\/","title":{"rendered":"si inizia a 12 anni, boom di cocaina e fentanyl"},"content":{"rendered":"<p>Il Crea lancia l\u2019allarme: l\u2019et\u00e0 del primo consumo scende, la polvere bianca \u00e8 ormai di massa e cresce il rischio degli oppioidi sintetici. Una mutazione silenziosa delle dipendenze che minaccia un\u2019intera generazione<\/p>\n<p>Il fenomeno delle <strong>dipendenze in Calabria <\/strong>sta attraversando una mutazione silenziosa ma devastante, mentre l\u2019attenzione pubblica, politica e mediatica <strong>sembra essere svanita<\/strong>. Il <strong>Crea Calabria <\/strong>(Coordinamento regionale dei servizi per le dipendenze accreditate), per voce della sua presidente, <strong>Vittoria Scarpino<\/strong>, lancia un grido d\u2019allarme: \u00abSiamo di fronte a <strong>un\u2019emergenza generazionale <\/strong>senza precedenti che unisce vecchi veleni e nuove minacce letali\u00bb.<\/p>\n<p>Droga, la prima volta a 12-13 anni <\/p>\n<p>I dati del monitoraggio 2025 sono inequivocabili: <strong>l\u2019et\u00e0 media del primo consumo \u00e8 crollata alla soglia dei 12-13 anni<\/strong>.<\/p>\n<p>\u00abSiamo di fronte a un\u2019epidemia invisibile \u2013 afferma la presidente del Crea Calabria \u2013. Si inizia con <strong>cannabinoidi ad alta concentrazione <\/strong>prima ancora della licenza media. Ma ci\u00f2 che sconvolge \u00e8 <strong>la diffusione capillare della cocaina<\/strong>, ormai percepita come sostanza \u201cda prestazione\u201d e accessibile a tutti, che sta <strong>devastando la salute mentale <\/strong>di giovani e adulti. Non \u00e8 pi\u00f9 la droga d\u2019\u00e9lite: \u00e8 un <strong>veleno di massa <\/strong>che alimenta l\u2019economia illegale della nostra regione. \u00c8 il <strong>ritorno prepotente dell\u2019eroina <\/strong>e l\u2019esplosione del crack, sostanze a basso costo che stanno devastando i nostri centri urbani\u00bb.<\/p>\n<p>Il Crea Calabria pone l\u2019accento su una minaccia globale che ha iniziato a mostrare segnali anche nel nostro territorio: <strong>l\u2019ingresso degli oppioidi sintetici<\/strong>.<br \/>\u00abDobbiamo <strong>alzare la guardia sul fentanyl<\/strong>. Basta una dose infinitesimale per uccidere. Il rischio che venga mischiato ad altre sostanze, a insaputa del consumatore, \u00e8 altissimo. Non possiamo aspettare una strage per intervenire: <strong>serve una rete di allerta rapida <\/strong>e laboratori di analisi capaci di intercettare queste sostanze prima che arrivino in strada\u00bb, afferma ancora Scarpino.<\/p>\n<p>\u00abIl digitale \u00e8 il nuovo spaccio\u00bb <\/p>\n<p>Accanto alle sostanze chimiche, emerge il pericolo delle cosiddette \u201c<strong>droghe digitali<\/strong>\u201d. Smartphone, gaming compulsivo e social media stanno alterando i circuiti cerebrali della gratificazione nei giovanissimi.<br \/>\u00ab<strong>Il digitale \u00e8 il nuovo spaccio <\/strong>\u2013 continua la presidente del Crea \u2013. Le dipendenze tecnologiche portano all\u2019isolamento sociale, fino al fenomeno degli <strong>hikikomori<\/strong>, e fungono spesso da porta d\u2019ingresso verso l\u2019uso di droghe pesanti, utilizzate come tentativo di automedicazione per l\u2019ansia indotta dallo schermo\u00bb.<\/p>\n<p>A questo quadro si aggiunge la grave sofferenza del sistema di cura: i <strong>Serd\u00a0pubblici sono sotto organico <\/strong>e le comunit\u00e0 terapeutiche, ultimo baluardo sul territorio, necessitano di un sostegno strutturale.<\/p>\n<p>Nonostante la gravit\u00e0 della situazione, il Crea Calabria denuncia una preoccupante rimozione sociale del problema.<\/p>\n<p> <img alt=\"\"   src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/vittoriascarpino-jpg.webp.webp\" width=\"640\" height=\"640\" decoding=\"async\" data-nimg=\"1\" class=\"wider-format\" loading=\"lazy\" style=\"color:transparent;object-fit:contain;display:block;box-sizing:border-box;padding:0px;width:100%;height:100%;aspect-ratio:1\"\/><br \/>\nCrollata l\u2019attenzione pubblica sulle droghe <\/p>\n<p>\u00ab<strong>Si parla sempre meno di dipendenze <\/strong>proprio quando il fenomeno diventa pi\u00f9 aggressivo. La droga \u00e8 stata normalizzata nei linguaggi giovanili e le istituzioni sembrano aver ridotto il tema a una questione di ordine pubblico, dimenticando che si tratta di una vera <strong>emergenza sanitaria ed educativa<\/strong>. La Calabria non pu\u00f2 limitarsi alla gestione dell\u2019emergenza nei pronto soccorso\u00bb.<\/p>\n<p>Il Crea Calabria chiede alle istituzioni di: <strong>attivare progetti di prevenzione primaria <\/strong>nelle scuole medie, intervenendo sugli adolescenti prima del primo contatto con le sostanze; <strong>potenziare la rete dei servizi privati accreditati per le dipendenze<\/strong>, sostenendo strutture che operano in condizioni di cronico sottofinanziamento; costruire un <strong>Piano straordinario sul fentanyl<\/strong>, attivando protocolli di sicurezza e percorsi di formazione per operatori del pubblico, del privato accreditato e per le forze dell\u2019ordine.<\/p>\n<p>\u00abNon possiamo permetterci di perdere una generazione nell\u2019indifferenza. Ogni giorno di silenzio \u00e8 <strong>un pezzo di futuro che la Calabria regala alla criminalit\u00e0<\/strong>\u00bb, conclude la presidente Vittoria Scarpino.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Il Crea lancia l\u2019allarme: l\u2019et\u00e0 del primo consumo scende, la polvere bianca \u00e8 ormai di massa e cresce&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":297376,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[175],"tags":[239,1537,90,89,240],"class_list":{"0":"post-297375","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-salute","8":"tag-health","9":"tag-it","10":"tag-italia","11":"tag-italy","12":"tag-salute"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115861594048361520","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/297375","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=297375"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/297375\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/297376"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=297375"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=297375"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=297375"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}