{"id":297434,"date":"2026-01-08T22:15:16","date_gmt":"2026-01-08T22:15:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/297434\/"},"modified":"2026-01-08T22:15:16","modified_gmt":"2026-01-08T22:15:16","slug":"dove-e-stata-girata-la-serie-tv-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/297434\/","title":{"rendered":"dove \u00e8 stata girata la serie Tv"},"content":{"rendered":"<p>L\u2019attesa \u00e8 finita: <strong>dall\u20198 gennaio 2026, Rai 1<\/strong> d\u00e0 il benvenuto alla <strong>quindicesima stagione di Don Matteo<\/strong>, una delle serie Tv pi\u00f9 longeve e amate della televisione italiana. Prodotta da Lux Vide in collaborazione con Rai Fiction, racconta indagini e spiritualit\u00e0, diventando un atto d\u2019amore verso il territorio italiano. Protagonisti di rilievo come <b>Raoul Bova, Nino Frassica, Diletta Leotta e Federica Sabatini<\/b> terranno compagnia al pubblico.\n<\/p>\n<p data-path-to-node=\"4\">Scopriamo insieme <strong>quali sono le location di Don Matteo 15<\/strong> che vedremo sullo schermo.<\/p>\n<p>Di cosa parla<\/p>\n<p>La trama di Don Matteo 15 ruota attorno al concetto profondo di <strong>vocazione<\/strong> che non si lega solo al mondo religioso, ma soprattutto alla ricerca laica del proprio posto nel mondo.<\/p>\n<p>Protagonista assoluto don Massimo (interpretato da Raoul Bova) che come sacerdote si trover\u00e0 ad affrontare l\u2019accoglienza in canonica di Maria (Fiamma Parente), una giovane adolescente incinta e priva di memoria. Dovr\u00e0 proteggerla e don Massimo si misurer\u00e0 con una sorta di \u201cpaternit\u00e0\u201d improvvisata prendendosi anche cura del piccolo Max una volta nato.<\/p>\n<p>Dove \u00e8 stato girato<\/p>\n<p>Se per i primi anni il pubblico ha imparato a conoscere i <strong>vicoli di Gubbio<\/strong>, da ormai sette stagioni \u00e8 Spoleto a fare da padrona di casa, trasformandosi in un personaggio aggiunto che respira insieme ai protagonisti.<\/p>\n<p>Spoleto<\/p>\n<p><strong>Spoleto<\/strong> non \u00e8 semplicemente una cornice, ma l\u2019anima visiva della serie Tv. La <strong>citt\u00e0 del Festival dei Due Mondi<\/strong> torna protagonista assoluta. Le sue piazze monumentali e le strade acciottolate offrono quella commistione tra sacro e profano che \u00e8 la firma stilistica della fiction. Passeggiando per il centro storico, \u00e8 facile<strong> immaginare Don Massimo<\/strong> che sfreccia sulla sua moto o il Maresciallo Cecchini intento a discutere davanti a un caff\u00e8.<\/p>\n<p>Il rapporto tra la citt\u00e0 e la produzione \u00e8 diventato, negli anni, un <strong>esempio virtuoso di cineturismo<\/strong>: i visitatori non cercano solo monumenti, ma i luoghi fisici dell\u2019immaginario collettivo, come la piazza del Duomo o la caserma. <a href=\"https:\/\/siviaggia.it\/idee-di-viaggio\/alla-scoperta-di-spoleto-e-dintorni\/480780\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Spoleto<\/a> accoglie la troupe con un calore immutato, dimostrando che dopo venticinque anni di messa in onda, il fascino di questa storia non ha ancora stancato n\u00e9 i residenti n\u00e9 i telespettatori.<\/p>\n<p>La Piana di Castelluccio<\/p>\n<p>Non si pu\u00f2 parlare di<strong> Don Matteo<\/strong> senza citare la sigla e le immagini di raccordo che mostrano la <strong>maestosit\u00e0 della natura umbra<\/strong>. La piana di <a href=\"https:\/\/siviaggia.it\/idee-di-viaggio\/sentiero-fioritura-castelluccio-norcia\/536666\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Castelluccio di Norcia<\/a>, con le sue fioriture spettacolari e i suoi spazi sconfinati, rimane un punto di riferimento visivo fondamentale. Queste location esterne servono a dare respiro alla narrazione, elevandola da semplice giallo procedurale a racconto universale. La scelta dei luoghi, curata minuziosamente dal location manager e dallo scenografo in sinergia con la regia di Alexis Sweet e degli altri direttori, punta a <strong>valorizzare chiesette isolate e borghi meno noti<\/strong>, contribuendo a mantenere quel senso di pace e riflessione che caratterizza la serie Tv.<\/p>\n<blockquote class=\"instagram-media\" data-instgrm-captioned=\"\" data-instgrm-permalink=\"https:\/\/www.instagram.com\/p\/CCY7XC6sySe\/?utm_source=ig_embed&amp;utm_campaign=loading\" data-instgrm-version=\"14\" style=\" background:#FFF; border:0; border-radius:3px; box-shadow:0 0 1px 0 rgba(0,0,0,0.5),0 1px 10px 0 rgba(0,0,0,0.15); margin: 1px; max-width:100%; min-width:326px; padding:0; width:99.375%; width:-webkit-calc(100% - 2px); width:calc(100% - 2px);\"\/>\n<p>Formello<\/p>\n<p>Se gli esterni ci regalano la bellezza dell\u2019Italia da cartolina, gli interni di Don Matteo 15 nascono in un contesto molto diverso. Gli studi di posa di <strong>Formello<\/strong>, <strong>alle porte di Roma<\/strong>, ospitano i teatri dove vengono ricostruiti meticolosamente gli ambienti che tutti conosciamo. Qui si trovano la canonica, dove vedremo Don Massimo prendersi cura del piccolo Max, il bar di Pippo e Natalina, e gli uffici del commissariato.<\/p>\n<p>Questa divisione geografica permette alla produzione di lavorare con ritmi industriali: mentre una unit\u00e0 gira gli esterni a Spoleto, un\u2019altra pu\u00f2 lavorare agli interni nel <a href=\"https:\/\/siviaggia.it\/destinazioni\/europa\/italia\/lazio\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Lazio<\/a>. Formello rappresenta il lato tecnologico e \u201ccostruito\u201d della serie Tv, dove ogni dettaglio dell\u2019arredamento \u00e8 studiato per trasmettere quel senso di calore domestico che fa sentire il pubblico a casa propria fin dal primo minuto di visione.<\/p>\n<p>\t<script async src=\"\/\/www.instagram.com\/embed.js\"><\/script><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"L\u2019attesa \u00e8 finita: dall\u20198 gennaio 2026, Rai 1 d\u00e0 il benvenuto alla quindicesima stagione di Don Matteo, una&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":297435,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1444],"tags":[203,204,1537,90,89,7359,253],"class_list":{"0":"post-297434","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-tv","8":"tag-entertainment","9":"tag-intrattenimento","10":"tag-it","11":"tag-italia","12":"tag-italy","13":"tag-luoghi-da-film","14":"tag-tv"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115861790643008028","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/297434","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=297434"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/297434\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/297435"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=297434"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=297434"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=297434"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}