{"id":297479,"date":"2026-01-08T22:50:09","date_gmt":"2026-01-08T22:50:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/297479\/"},"modified":"2026-01-08T22:50:09","modified_gmt":"2026-01-08T22:50:09","slug":"regime-blocca-internet-nel-12-giorno-di-proteste","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/297479\/","title":{"rendered":"regime blocca internet nel 12\u00b0 giorno di proteste"},"content":{"rendered":"<p>Dopo le botte, i fumogeni e la repressione nelle piazze, il regime degli ayatollah in Iran cerca di eliminare le informazioni date dai dissidenti tramite il web. Da stamane<strong> l\u2019ente di controllo online Netblocks<\/strong> ha segnalato una interruzione di <strong>Internet<\/strong> a Teheran, e in molte citt\u00e0: Esfahan, Lodegan, Abdanan e in alcune zone di Shiraz e Kermanshah.<\/p>\n<p>A conferma, la Cbs ha ascoltato una sua fonte nella Capitale che ha confermato non solo la folla in strada che contestava il regime, e l\u2019assenza di servizi digitali. In particolare, l\u2019interruzione dei servizi sarebbe scattata nel momento in cui i manifestanti rispondevano all\u2019appello del principe ereditario in esilio <strong>Reza Pahlavi,<\/strong> figlio dell\u2019ex sci\u00e0 sostenuto dagli Stati Uniti, che ha invitato i dissidenti a far sentire la propria voce e cacciare il regime sciita.<\/p>\n<p>Nel frattempo, le esecuzioni aumentano. L\u2019agenzia Hrana ha fornito otto nomi: Ramin Navazi, Shahram Aghcheli, Nemat Gholami, Sharif Hadavi, Majid Madadi, Abdollah Dashti e Ali-Bakhsh Khanmohammadi. Questi detenuti sono stati giustiziati. Ufficialmente, molti di loro erano in carcere per reati legati al commercio di droghe.<\/p>\n<p>Le proteste sono entrate nel 12\u00b0 giorno: i cortei si sono svolti in<strong> 37 citt\u00e0<\/strong>. La rabbia dilaga dalle universit\u00e0 ai bazar dove anche i commercianti, pre tradizione cauti con il governo, hanno serrato le loro botteghe. Nel complesso sono state arrestate <strong>2.217 persone<\/strong>, 140 solo oggi. L\u2019agenzia Hrana rileva che \u201cuno degli aspetti pi\u00f9 preoccupanti dell\u2019attuale ondata di proteste \u00e8 il numero considerevole di persone di et\u00e0 inferiore ai 18 anni tra gli arrestati. Secondo i dati registrati, 165 detenuti negli ultimi undici giorni erano minorenni\u201d. Per quanto riguarda le vittime, <strong>sono 38<\/strong>: 29 civili, 4 membri delle forze dell\u2019ordine e della sicurezza e 5 minorenni. Tutto questo mentre il presidente <strong>Masoud Pezeshkian<\/strong>, ha chiesto la \u201cmassima moderazione\u201d alle forze di sicurezza di fronte alle manifestazioni antigovernative: \u201cIn ogni circostanza devono essere evitati comportamenti violenti o coercitivi\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Dopo le botte, i fumogeni e la repressione nelle piazze, il regime degli ayatollah in Iran cerca di&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":287655,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[160],"tags":[14,164,165,166,7,15,11,167,12,168,161,162,163],"class_list":{"0":"post-297479","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-mondo","8":"tag-cronaca","9":"tag-dal-mondo","10":"tag-dalmondo","11":"tag-mondo","12":"tag-news","13":"tag-notizie","14":"tag-ultime-notizie","15":"tag-ultime-notizie-di-mondo","16":"tag-ultimenotizie","17":"tag-ultimenotiziedimondo","18":"tag-world","19":"tag-world-news","20":"tag-worldnews"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115861928320182744","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/297479","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=297479"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/297479\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/287655"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=297479"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=297479"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=297479"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}