{"id":29753,"date":"2025-08-05T13:24:10","date_gmt":"2025-08-05T13:24:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/29753\/"},"modified":"2025-08-05T13:24:10","modified_gmt":"2025-08-05T13:24:10","slug":"nuoto-i-volti-nuovi-in-arrivo-per-litalia-verso-los-angeles-2028-da-mao-a-del-signore-lo-scenario-puo-cambiare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/29753\/","title":{"rendered":"Nuoto, i volti nuovi in arrivo per l\u2019Italia verso Los Angeles 2028. Da Mao a Del Signore, lo scenario pu\u00f2 cambiare"},"content":{"rendered":"<p data-start=\"396\" data-end=\"814\">Non bastano pi\u00f9 le medaglie giovanili<strong> per costruire il futuro: servono continuit\u00e0, margini di crescita e la capacit\u00e0 di trasformare il potenziale in realt\u00e0<\/strong>. <strong data-start=\"553\" data-end=\"601\">L\u2019Italia del nuoto guarda a Los Angeles 2028<\/strong>, e lo fa con la consapevolezza che alcuni dei nomi emersi recentemente \u2014 su tutti quelli visti agli Europei juniores di Samorin \u2014 <strong data-start=\"732\" data-end=\"811\">potrebbero presto entrare a pieno titolo nei radar della Nazionale maggiore<\/strong>.<\/p>\n<p data-start=\"816\" data-end=\"1095\">I pi\u00f9 attenti gi\u00e0 li osservano: sono atleti che, per <strong data-start=\"869\" data-end=\"938\">struttura tecnica, maturit\u00e0 agonistica e margini di miglioramento<\/strong>, hanno le carte in regola per trasformarsi, nel giro di un ciclo olimpico, in <strong data-start=\"1017\" data-end=\"1057\">frecce importanti nell\u2019arco azzurro<\/strong>. Ecco <strong data-start=\"1064\" data-end=\"1095\">chi sono e perch\u00e9 crederci.<\/strong><\/p>\n<p data-start=\"816\" data-end=\"1095\"><strong data-start=\"1106\" data-end=\"1152\">Alessandra Mao\u00a0<\/strong><\/p>\n<p data-start=\"1154\" data-end=\"1592\">\u00c8 la <strong data-start=\"1159\" data-end=\"1174\">pi\u00f9 giovane<\/strong> del gruppo, ma anche quella che ha impressionato di pi\u00f9 per <strong data-start=\"1235\" data-end=\"1264\">sfrontatezza e rendimento<\/strong>. A soli 14 anni, <strong data-start=\"1282\" data-end=\"1300\">Alessandra Mao<\/strong> si \u00e8 gi\u00e0 presa <strong data-start=\"1316\" data-end=\"1373\">record italiani, staffette decisive e finali sfiorate<\/strong> in un contesto juniores che normalmente accoglie ragazze fino a quattro anni pi\u00f9 grandi. Il suo <strong data-start=\"1470\" data-end=\"1498\">50 stile libero da 25\u203390<\/strong> \u00e8 gi\u00e0 oggi competitivo a livello assoluto in Italia e il margine di miglioramento \u00e8 enorme.<\/p>\n<p data-start=\"1594\" data-end=\"1851\">Ha <strong data-start=\"1597\" data-end=\"1665\">presenza in acqua, personalit\u00e0 e reattivit\u00e0 di livello superiore<\/strong>. Se continuer\u00e0 il suo percorso senza intoppi, <strong data-start=\"1712\" data-end=\"1792\">pu\u00f2 diventare una sprinter da staffetta mista e veloce gi\u00e0 prima dei 18 anni<\/strong>. La corsia azzurra pu\u00f2 cambiare volto, anche grazie a lei.<\/p>\n<p data-start=\"1594\" data-end=\"1851\"><strong data-start=\"1862\" data-end=\"1913\">Bianca Nannucci\u00a0<\/strong><\/p>\n<p data-start=\"1915\" data-end=\"2284\">Dopo anni di transizione, l\u2019Italia sembra aver finalmente trovato <strong data-start=\"1981\" data-end=\"2027\">una nuova specialista dei 200 stile libero<\/strong>. <strong data-start=\"2029\" data-end=\"2048\">Bianca Nannucci<\/strong>, oro individuale e trascinatrice delle staffette a Samorin, ha gi\u00e0 <strong data-start=\"2116\" data-end=\"2163\">timing, impostazione e capacit\u00e0 di gestione<\/strong> da atleta senior. Il suo profilo somiglia pi\u00f9 a quello di una \u201cagonista totale\u201d che non di una giovanissima in ascesa. \u00c8 una candidata <strong data-start=\"2302\" data-end=\"2315\">credibile<\/strong> a entrare <strong data-start=\"2326\" data-end=\"2350\">nella 4\u00d7200 olimpica<\/strong>, gi\u00e0 nel ciclo che porta a Los Angeles. E con un ulteriore passo, anche <strong data-start=\"2423\" data-end=\"2467\">nelle prove individuali di medio respiro<\/strong>. Una certezza in costruzione.<\/p>\n<p data-start=\"2286\" data-end=\"2497\"><strong data-start=\"2508\" data-end=\"2554\">Daniele Del Signore\u00a0<\/strong><\/p>\n<p data-start=\"2556\" data-end=\"2852\">Tra i pochi a essere salito due volte sul podio in gare individuali (50 e 200 dorso) e ad aver sfiorato l\u2019en plein nei 100 a Samorin, <strong data-start=\"2680\" data-end=\"2703\">Daniele Del Signore<\/strong> \u00e8 <strong data-start=\"2706\" data-end=\"2736\">solido, tecnico, versatile<\/strong>. Sa reggere ritmi elevati, ha gi\u00e0 mostrato continuit\u00e0 nei tre segmenti del dorso e ha struttura fisica da senior.<\/p>\n<p data-start=\"2854\" data-end=\"3147\">Il suo percorso somiglia, per certi versi, a quello di <strong data-start=\"2909\" data-end=\"2925\">Lorenzo Mora<\/strong> e <strong data-start=\"2928\" data-end=\"2945\">Thomas Ceccon<\/strong> prima della definitiva consacrazione: presenza costante, miglioramenti graduali e approccio mentale lucido. <strong data-start=\"3054\" data-end=\"3147\">Se continua cos\u00ec, pu\u00f2 entrare in orbita staffetta mista o individuali entro due stagioni.<\/strong><\/p>\n<p data-start=\"2854\" data-end=\"3147\"><strong data-start=\"3158\" data-end=\"3212\">Emma Vittoria Giannelli\u00a0<\/strong><\/p>\n<p data-start=\"3214\" data-end=\"3504\">Non \u00e8 una che accende i riflettori, ma <strong data-start=\"3253\" data-end=\"3280\">Emma Vittoria Giannelli<\/strong> \u00e8 salita <strong data-start=\"3290\" data-end=\"3321\">tre volte sul podio europeo<\/strong> e ha dimostrato che il <strong data-start=\"3345\" data-end=\"3378\">mezzofondo femminile italiano<\/strong> pu\u00f2 finalmente guardare oltre Quadarella. Fa della <strong data-start=\"3430\" data-end=\"3480\">resistenza mentale e della gestione strategica<\/strong> le sue armi migliori.<\/p>\n<p data-start=\"3506\" data-end=\"3767\">Non \u00e8 escluso che possa gi\u00e0 inserirsi in <strong data-start=\"3547\" data-end=\"3576\">gare come 400 o 800 stile<\/strong>, anche considerando l\u2019et\u00e0 media elevata di alcune delle attuali titolari. Con lavoro specifico, pu\u00f2 diventare <strong data-start=\"3687\" data-end=\"3767\">una solida alternativa per staffette lunghe e prove individuali oltre i 400.<\/strong><\/p>\n<p data-start=\"3506\" data-end=\"3767\"><strong data-start=\"3778\" data-end=\"3828\">Michele Longobardo\u00a0<\/strong><\/p>\n<p data-start=\"3830\" data-end=\"4166\">Una <strong data-start=\"3834\" data-end=\"3864\">notizia che non ti aspetti<\/strong>: mentre la rana veloce italiana fatica a rinnovarsi, emerge <strong data-start=\"3925\" data-end=\"3947\">Michele Longobardo<\/strong>, classe 2008, capace a Samorin di <strong data-start=\"3982\" data-end=\"4046\">abbattere due volte il record italiano juniores nei 200 rana<\/strong>, fino a un eccezionale <strong data-start=\"4070\" data-end=\"4081\">2\u201910\u201d88<\/strong>. \u00c8 un tempo che <strong data-start=\"4098\" data-end=\"4151\">lo inserisce gi\u00e0 tra i primi 10 italiani all-time<\/strong>, da minorenne.<\/p>\n<p data-start=\"4168\" data-end=\"4399\">Ha fisico, tecnica e solidit\u00e0 mentale. Manca ancora della velocit\u00e0 necessaria per dire la sua nei 100, ma nei 200 ha tutto per <strong data-start=\"4295\" data-end=\"4399\">colmare il vuoto lasciato da generazioni che faticano a prendere il testimone da Pizzini e Scozzoli.<\/strong><\/p>\n<p data-start=\"4168\" data-end=\"4399\"><strong data-start=\"4410\" data-end=\"4479\">Caterina Santambrogio e Alessandra Leoni\u00a0<\/strong><\/p>\n<p data-start=\"4481\" data-end=\"4781\">Due nomi meno appariscenti, ma determinanti in tutte le staffette in cui sono state impiegate. <strong data-start=\"4576\" data-end=\"4592\">Santambrogio<\/strong> e <strong data-start=\"4595\" data-end=\"4604\">Leoni<\/strong> hanno dimostrato un\u2019<strong data-start=\"4625\" data-end=\"4646\">affidabilit\u00e0 rara<\/strong> nelle frazioni finali, capacit\u00e0 di gestione della pressione e <strong data-start=\"4709\" data-end=\"4731\">solidit\u00e0 nei cambi<\/strong> che fanno la differenza nelle staffette senior.<\/p>\n<p data-start=\"4783\" data-end=\"5036\">Non \u00e8 detto che emergano individualmente, ma possono entrare <strong data-start=\"4844\" data-end=\"4935\">nel giro della Nazionale maggiore per il valore aggiunto che garantiscono nei quartetti<\/strong>, in particolare se manterranno l\u2019attitudine attuale anche con il passaggio nella categoria assoluta.<\/p>\n<p data-start=\"4783\" data-end=\"5036\"><strong data-start=\"143\" data-end=\"204\">Christian Mantegazza <\/strong><\/p>\n<p data-start=\"4783\" data-end=\"5036\">Dopo un periodo di attesa, <strong data-start=\"227\" data-end=\"256\">la rana maschile italiana<\/strong> sta timidamente rialzando la testa anche a livello giovanile. E se il nome caldo del momento \u00e8 quello di Michele Longobardo, <strong data-start=\"382\" data-end=\"406\">Christian Mantegazza<\/strong> potrebbe diventare <strong data-start=\"426\" data-end=\"469\">l\u2019altro volto del rilancio nei 200 rana<\/strong>. Classe 2007, fisico compatto e ben proporzionato, ha mostrato a Samorin <strong data-start=\"543\" data-end=\"583\">progressi evidenti sul piano tecnico<\/strong>, accompagnati da <strong data-start=\"601\" data-end=\"636\">tempi in costante miglioramento<\/strong> e da una <strong data-start=\"646\" data-end=\"677\">gestione di gara gi\u00e0 adulta<\/strong> per un atleta della sua et\u00e0. A Singapore, poi, \u00e8 stato in grado di superare un turno nuotando sui suoi tempi migliori.<\/p>\n<p data-start=\"708\" data-end=\"986\">Non \u00e8 ancora esploso, ma <strong data-start=\"748\" data-end=\"823\">gli addetti ai lavori ne apprezzano la meccanica pulita e la resistenza<\/strong>, elementi fondamentali nei 200 metri. Il percorso tracciato sembra quello giusto: progressione graduale, attenzione ai dettagli, esperienza internazionale mirata.<\/p>\n<p data-start=\"988\" data-end=\"1391\">Se il trend prosegue, potrebbe diventare <strong data-start=\"1029\" data-end=\"1080\">un candidato credibile per il biennio 2026-2028<\/strong>, specie in un panorama nazionale in cui, oltre ai veterani<strong> Martinenghi, Cerasuolo e Viberti<\/strong>, <strong data-start=\"1174\" data-end=\"1228\">manca ancora un volto giovane stabile nei 200 rana<\/strong>. Con lui e <strong>Longobardo<\/strong>, l\u2019Italia potrebbe presto ritrovare una <strong data-start=\"1291\" data-end=\"1339\">coppia complementare per le gare individuali<\/strong> e un\u2019alternativa affidabile per le staffette miste. Ci sono altri due nomi su cui concentrare l\u2019attenzione: <strong>Irene Burato, <\/strong>quarta nei 100 rana a Samorin, e <strong data-start=\"5295\" data-end=\"5315\">Gabriele Valente<\/strong>, ottavo nei 100 stile a Samorin.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Non bastano pi\u00f9 le medaglie giovanili per costruire il futuro: servono continuit\u00e0, margini di crescita e la capacit\u00e0&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":29754,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1474],"tags":[29393,4064,13674,29394,13678,29395,29396,29397,29398,1537,90,89,29399,245,244,1869],"class_list":{"0":"post-29753","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-volley","8":"tag-alessandra-leoni","9":"tag-alessandra-mao","10":"tag-bianca-nannucci","11":"tag-caterina-santambrogio","12":"tag-christian-mantegazza","13":"tag-daniele-del-signore","14":"tag-emma-vittoria-giannelli","15":"tag-gabriele-valente","16":"tag-irene-burato","17":"tag-it","18":"tag-italia","19":"tag-italy","20":"tag-michele-longobardo","21":"tag-sport","22":"tag-sports","23":"tag-volley"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29753","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=29753"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29753\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/29754"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=29753"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=29753"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=29753"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}