{"id":297543,"date":"2026-01-08T23:45:11","date_gmt":"2026-01-08T23:45:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/297543\/"},"modified":"2026-01-08T23:45:11","modified_gmt":"2026-01-08T23:45:11","slug":"ce-anche-litaliano-luigi-gasperin","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/297543\/","title":{"rendered":"c&#8217;\u00e8 anche l&#8217;italiano Luigi Gasperin"},"content":{"rendered":"<p>                            Chi \u00e8 Luigi Gasperin, l\u2019italiano liberato<\/p>\n<p>L\u2019italiano Luigi Gasperin, liberato in Venezuela, era stato arrestato il 7 agosto dell\u2019anno scorso a Maturin, nello stato di Monagas, e sarebbe stato detenuto in un centro nella zona di Prados del Este nella capitale venezuelana. Con solo passaporto italiano l\u2019imprenditore 77enne era stato fermato \u2013 secondo quanto si apprende \u2013 in seguito ad un controllo sulla presunta detenzione, trasporto e uso di materiale esplosivo presso gli uffici di una societ\u00e0, di cui era socio di maggioranza e presidente. Gasperin, che secondo le prime informazioni ha problemi di salute, sarebbe ora in contatto con il legale della famiglia e starebbe ricevendo cure mediche.<\/p>\n<p>                            Tajani: \u201cAl lavoro per accelerare la liberazione degli italiani\u201d<\/p>\n<p>Il ministro degli Esteri Antonio Tajani \u00e8 in riunione alla Farnesina, in contatto con l\u2019ambasciatore a Caracas, con la rete consolare in Venezuela e con esponenti della Chiesa e societ\u00e0 civile per accelerare la liberazione dei cittadini italiani e per confermare le notizie sui primi rilasci. Il ministro oltre al caso di Alberto Trentini sta facendo pressioni per la soluzione dei casi di tutti gli italiani detenuti. \u201cAl momento il governo ha posto in essere azioni che possano garantire una soluzione favorevole per ogni singolo detenuto\u201d, sottolinea la Farnesina.<\/p>\n<p>                            Tra i prigionieri liberati l\u2019italiano Gasperin<\/p>\n<p>Il Venezuela avrebbe liberato almeno un italiano che era detenuto nelle carceri del paese. Si tratterebbe, secondo quanto si apprende da pi\u00f9 fonti qualificate, dell\u2019imprenditore settantenne Luigi Gasperin. Sull\u2019eventuale liberazione di altri italiani, sempre secondo quanto si apprende, si attende il completamento delle procedure. La liberazione di Gasperin fa sperare non solo per la scarcerazione di Trentin. C\u2019\u00e8 attesa anche per i detenuti Biagio Pilieri e Mario Burl\u00f2. Pilieri, giornalista e politico italo-venezuelano, \u00e8 stato arrestato il 28 agosto 2024 per il suo sostegno all\u2019opposizione. Burl\u00f2, imprenditore torinese, \u00e8 da oltre un anno in carcere. Secondo i familiari \u00e8 trattenuto senza motivi chiari. Burl\u00f2 sarebbe partito nel 2024 per andare in Venezuela per esplorare nuove opportunit\u00e0 imprenditoriali, ma non \u00e8 pi\u00f9 tornato.<\/p>\n<p>                            Casa Bianca: \u201cLiberazioni esempio dell\u2019influenza di Trump\u201d<\/p>\n<p>Il rilascio dei prigionieri annunciato oggi in Venezuela \u00e8 \u201cun esempio\u201d dell\u2019\u201dinfluenza\u201d che Donald Trump esercita sulle autorit\u00e0 di Caracas. A dichiararlo \u00e8 stata la vice portavoce della Casa Bianca, Anna Kelly, in una dichiarazione all\u2019AFP. \u201cQuesto \u00e8 solo un esempio di come il presidente stia usando la sua influenza al massimo per il bene del popolo americano e venezuelano\u201d, ha affermato.<\/p>\n<p>                            Opposizione anti-chavista: \u201cLiberateli tutti\u201d<\/p>\n<p>L\u2019opposizione anti-chavista ha ribadito invece la sua richiesta di rilasciare tutti i prigionieri senza condizioni. L\u2019appello, insieme a numerose altre ong e gruppi politici, \u00e8 stato lanciato dal comitato per i diritti umani del partito Vente Venezuela di Maria Corina Machado in un comunicato dove ricorda che sono oltre 900 le famiglie di venezuelani che attendono di ricongiungersi con i loro cari.<\/p>\n<p>                            Sono 5 i detenuti spagnoli liberati<\/p>\n<p>Cinque detenuti spagnoli, quattro con cittadinanza solo spagnola, una con doppia cittadinanza spagnola-venezuelana, sono stati rilasciati in Venezuela. A darne notizia \u00e8 El Pais. I detenuti liberati, scrive, sono Andr\u00e9s Mart\u00ednez Adasme, Jos\u00e9 Mar\u00eda Basoa, Miguel Moreno, Ernesto Gorbe e la spagnola-venezuelana Roc\u00edo San Miguel. A confermarlo fonti diplomatiche.<\/p>\n<p>                            Spagna apre alla revoca delle sanzioni Ue contro Delcy Rodriguez<\/p>\n<p>Il ministro degli Esteri spagnolo, Jos\u00e9 Manuel Albares, apre alla possibilit\u00e0 che l\u2019Unione europea riveda le sanzioni che pesano attualmente su Delcy Rodriguez poich\u00e9 ora \u00e8 \u201cla presidente incaricata\u201d del Venezuela o se ci saranno passi nella direzione corretta da parte del nuovo governo di Caracas, dopo la cattura da parte delle forze statunitensi del presidente Nicolas Maduro e della moglie. \u201cAbbiamo una norma non scritta, ma una norma che siamo soliti applicare, ovvero di non includere mai nei pacchetti di sanzioni il presidente di un Paese, per poter mantenere sempre aperto il dialogo\u201d, ha detto il ministro degli Esteri in un\u2019intervista alla tv LaSexta. Ed \u00e8 il motivo per cui Maduro non era fra le persone sottoposte a sanzioni da parte della Ue. \u201cCome europei dovremo di nuovo valutare nuovamente questa situazione\u201d, ha riconosciuto Albares, ricordando inoltre le eccezioni alle sanzioni, in quanto la stessa Rodriguez \u00e8 stata autorizzata a recarsi a Bruxelles per partecipare nel luglio 2023 al vertice Ue-Celac \u2013 durante la presidenza di turno spagnola \u2013 dove \u201cha rappresentato il Venezuela\u201d. Nel rilevare che \u201cle sanzioni sono uno strumento per raggiungere un fine e non il fine in s\u00e9\u201d, il capo della diplomazia iberica ha assicurato: \u201cSe il nuovo governo del Venezuela far\u00e0 passi nella direzione che desideriamo\u201d le sanzioni \u201cdovrebbero scomparire e io mi rallegrer\u00f2 e sar\u00f2 il primo a sollecitarlo, perch\u00e9 la Spagna \u00e8 sempre al fianco dei popoli fratelli dell\u2019America Latina\u201d.<\/p>\n<p>                            Liberati quattro detenuti spagnoli<\/p>\n<p>Il ministero degli Esteri spagnolo ha annunciato che quattro detenuti spagnoli sono stati liberati in Venezuela. Il ministro degli Esteri, Jos\u00e9 Manuel Albares, che ha anticipato la presenza di concittadini nel gruppo di detenuti di cui il Venezuela aveva assicurato il rilascio, ha parlato di \u201cun grande primo passo\u201d. Lo riporta \u2018El Pais\u2019.<\/p>\n<p>                            Il Venezuela annuncia la liberazione di diversi detenuti, anche stranieri<\/p>\n<p>Il presidente dell\u2019Assemblea del Venezuela, Jorge Rodr\u00edguez, ha annunciato oggi la \u201cliberazione di un numero importante di detenuti venezuelani e stranieri\u201d. Rodr\u00edguez ha affermato che la decisione \u00e8 stata presa in modo \u201cunilaterale\u201d dal governo di Caracas con l\u2019obiettivo di \u201cfavorire e raggiungere la pace\u201d. Il presidente dell\u2019Assemblea venezuelana ha quindi annunciato che i dettagli sull\u2019identit\u00e0 e il numero delle persone liberate verranno comunicati in un secondo momento e ha ringraziato l\u2019ex presidente del governo spagnolo Jos\u00e9 Luis Rodr\u00edguez Zapatero, il presidente brasiliano Luiz In\u00e1cio Lula da Silva, e il governo del Qatar per la mediazione che ha reso possibile tale decisione.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Chi \u00e8 Luigi Gasperin, l\u2019italiano liberato L\u2019italiano Luigi Gasperin, liberato in Venezuela, era stato arrestato il 7 agosto&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":297544,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[79],"tags":[14,93,94,1537,90,89,7,15,11,84,91,12,85,92],"class_list":{"0":"post-297543","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-italia","8":"tag-cronaca","9":"tag-cronaca-italiana","10":"tag-cronacaitaliana","11":"tag-it","12":"tag-italia","13":"tag-italy","14":"tag-news","15":"tag-notizie","16":"tag-ultime-notizie","17":"tag-ultime-notizie-e-news-di-oggi","18":"tag-ultime-notizie-italia","19":"tag-ultimenotizie","20":"tag-ultimenotizieenewsdioggi","21":"tag-ultimenotizieitalia"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115862144666986191","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/297543","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=297543"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/297543\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/297544"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=297543"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=297543"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=297543"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}