{"id":297579,"date":"2026-01-09T00:21:14","date_gmt":"2026-01-09T00:21:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/297579\/"},"modified":"2026-01-09T00:21:14","modified_gmt":"2026-01-09T00:21:14","slug":"non-solo-sinner-perche-il-tennis-italiano-oggi-vale-piu-del-calcio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/297579\/","title":{"rendered":"Non solo Sinner, perch\u00e9 il tennis italiano oggi vale pi\u00f9 del calcio"},"content":{"rendered":"<p>Per la prima volta nella storia dello sport italiano, il tennis non solo domina i campi internazionali ma supera anche il calcio sul piano economico. Nell\u2019anno appena concluso, la Federazione Italiana Tennis e Padel (FITP) ha chiuso i conti con <strong>incassi superiori ai 230 milioni di euro,<\/strong> superando cos\u00ec la Federazione Italiana Giuoco Calcio (FIGC), che nel 2025 si \u00e8 fermata poco sopra i 200 milioni nelle previsioni di bilancio.<\/p>\n<p>Un traguardo impensabile solo pochi anni fa, quando i ricavi del tennis rappresentavano circa la met\u00e0 di quelli attuali. E lo sguardo \u00e8 gi\u00e0 rivolto al futuro: nel 2026 la FITP prevede di<strong> superare i 250 milioni,<\/strong> mentre per il calcio sar\u00e0 cruciale la qualificazione ai Mondiali in Nord America, con il loro inevitabile effetto traino su sponsor e diritti.\n<\/p>\n<p>Non solo effetto Sinner<\/p>\n<p>A rendere possibile questa crescita \u00e8 stata, prima di tutto, una<strong> stagione sportiva senza precedenti<\/strong>. Negli ultimi due anni il tennis italiano ha vissuto la sua et\u00e0 dell\u2019oro: cinque Slam complessivi, una continuit\u00e0 di risultati mai vista e una presenza stabile ai vertici dei circuiti internazionali.<br \/>Nel 2025 <a href=\"https:\/\/quifinanza.it\/attualita\/jannik-sinner-tasse-versate\/939370\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Jannik Sinner<\/a> ha vinto Australian Open e Wimbledon, <strong>Sara Errani e Jasmine Paolini<\/strong> hanno conquistato il Roland Garros in doppio, mentre il tennis italiano ha collezionato <strong>11 titoli nei circuiti ATP e WTA<\/strong>, un record assoluto: sei firmati da Sinner, tre da Luciano Darderi e due da Flavio Cobolli. A completare il quadro, l\u2019Italia \u00e8 stata l\u2019unico Paese rappresentato in tutte le categorie delle Finals di Torino.<\/p>\n<p>Risultati che hanno avuto un impatto diretto sulla popolarit\u00e0 del movimento, ma anche sulla sua capacit\u00e0 di <strong>attrarre pubblico, sponsor e investimenti.<\/strong> Un\u2019enormit\u00e0 se si pensa che il movimento arrivava da quasi mezzo secolo di carestia sportiva e che solo vent\u2019anni fa la FITP faticava a raggiungere i 50 milioni di euro di fatturato. Nel 2021 il valore della produzione era circa la met\u00e0 di quello attuale.<\/p>\n<p>Un sistema che vale oltre 8 miliardi di euro<\/p>\n<p>Oggi <strong>tennis e padel<\/strong> rappresentano uno dei comparti sportivi pi\u00f9 rilevanti del Paese, con un impatto economico stimato in oltre <strong>8 miliardi di euro l\u2019anno<\/strong> tra eventi, turismo, circoli, praticanti e indotto. I numeri della base raccontano una crescita che non ha paragoni recenti nello sport italiano:<\/p>\n<ul>\n<li>6,2 milioni di praticanti, contro i 6,5 milioni del calcio;<\/li>\n<li>1,2 milioni di tesserati, in crescita di oltre il 200% rispetto al 2020;<\/li>\n<li>4.465 circoli affiliati (+47% sul 2004);<\/li>\n<li>2.553 scuole di tennis e padel e circa 15mila tecnici.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Anche il numero degli ufficiali di gara \u00e8 esploso, superando le 10mila unit\u00e0, il triplo rispetto a dieci anni fa. Secondo le ricerche Nielsen, inoltre, gli sport della racchetta (tennis, padel, pickleball, squash e badminton) contano circa<strong> 20 milioni di appassionati<\/strong>, pi\u00f9 di pallavolo, basket, atletica e nuoto, e ormai a ridosso del calcio, che resta primo con un margine ridotto, 21,6 milioni.<\/p>\n<p>Il \u201cmodello Binaghi\u201d: eventi, territorio e gestione industriale<\/p>\n<p>Alla base di questo percorso c\u2019\u00e8 una trasformazione avviata ben prima dei successi sportivi, sotto la guida di <strong>Angelo Binaghi<\/strong>, che ha puntato su una rifondazione della governance federale e su una gestione sempre pi\u00f9 aziendale del movimento.<br \/>Il simbolo di questa strategia \u00e8 l\u2019<strong>evoluzione degli Internazionali d\u2019Italia<\/strong>. All\u2019inizio degli anni Duemila era un torneo in declino; oggi \u00e8 un evento capace di generare, in circa due settimane, un impatto economico stimato in 900 milioni di euro, con oltre 400mila presenze. Gli incassi diretti nel 2025 hanno superato i 35 milioni, in crescita del 22% rispetto al 2024, anche grazie all\u2019ampliamento strutturale del Foro Italico.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Dal 2021, poi, al torneo romano si sono affiancate le <strong>ATP Finals<\/strong> e, dal 2025, la <strong>Final 8 di Coppa Davis a Bologna<\/strong>, che da sola ha generato 144 milioni di impatto economico. Le <a href=\"https:\/\/quifinanza.it\/sport-economy\/atp-finals-torino-2025-numeri\/938742\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Finals di Torino<\/a> hanno attirato quasi 230mila spettatori, con un impatto complessivo stimato in 591 milioni di euro, quasi sei volte quello della prima edizione. Il gettito fiscale sfiora i 100 milioni, a fronte di un contributo pubblico annuo di 13,7 milioni.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Non \u00e8 un caso che oltre <strong>il 70% del fatturato FITP<\/strong> derivi proprio dalle manifestazioni internazionali. Nel 2024 questa voce valeva 157 milioni di euro e nel 2025 superer\u00e0 i 170 milioni, confermando un modello fondato sugli eventi e sulla capacit\u00e0 di attrarre pubblico e flussi turistici. Un approccio molto diverso da quello del calcio, dove le sponsorizzazioni federali hanno un peso decisamente maggiore, mentre nel tennis i grandi sponsor restano soprattutto legati agli atleti.<\/p>\n<p>Costi sotto controllo e reinvestimento nel sistema<\/p>\n<p>Un altro elemento chiave \u00e8 la gestione dei costi. Nel 2025 i costi di funzionamento della struttura federale non dovrebbero superare i 16 milioni di euro, mentre oltre l\u201980% del valore della produzione viene reinvestito nello sviluppo del settore. I cosiddetti \u201ccosti per l\u2019attivit\u00e0 sportiva\u201d sono stati 182 milioni nel 2024 e dovrebbero superare i 200 milioni nel 2025, destinati soprattutto all\u2019organizzazione di eventi, ai premi, alla formazione e ai contributi a societ\u00e0 e associazioni.<\/p>\n<p>Le prospettive future<\/p>\n<p>Il sorpasso della FITP sulla FIGC nel 2025 non \u00e8 solo un record: \u00e8 il segnale di un cambiamento strutturale nello sport italiano. Grazie a grandi eventi, a una partecipazione in forte crescita e a un modello gestionale efficace, il tennis si \u00e8 ormai ritagliato il ruolo di <strong>vera alternativa al calcio<\/strong> come sport pi\u00f9 seguito e praticato nel Paese.<\/p>\n<p>Se per il calcio il 2026 potrebbe rappresentare l\u2019anno del rilancio grazie ai Mondiali, per il tennis la sfida \u00e8 consolidare quanto costruito: difendere il primato nei ricavi, allargare la base giovanile e continuare a trasformare i successi sportivi in valore economico stabile.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Per la prima volta nella storia dello sport italiano, il tennis non solo domina i campi internazionali ma&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":297580,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1457],"tags":[721,23067,1537,90,89,245,60292,244,1273],"class_list":{"0":"post-297579","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-tennis","8":"tag-calcio","9":"tag-figc","10":"tag-it","11":"tag-italia","12":"tag-italy","13":"tag-sport","14":"tag-sport-finance","15":"tag-sports","16":"tag-tennis"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115862286151400446","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/297579","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=297579"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/297579\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/297580"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=297579"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=297579"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=297579"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}