{"id":297678,"date":"2026-01-09T01:53:13","date_gmt":"2026-01-09T01:53:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/297678\/"},"modified":"2026-01-09T01:53:13","modified_gmt":"2026-01-09T01:53:13","slug":"cinetel-presentati-i-dati-sul-box-office-italiano-del-2025","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/297678\/","title":{"rendered":"Cinetel, presentati i dati sul box office italiano del 2025"},"content":{"rendered":"<p>Nel corso della <strong>conferenza Cinetel di oggi<\/strong>, gioved\u00ec 8 gennaio 2026,\u00a0sono stati presentati i <strong>dati ufficiali sul mercato cinematografico italiano<\/strong> e sul profilo del <strong>pubblico in sala nel 2025<\/strong>, offrendo una fotografia aggiornata di un settore che, pur tra difficolt\u00e0 strutturali e un contesto internazionale complesso, conferma una sostanziale tenuta. I numeri del box office, <a href=\"https:\/\/boxofficebiz.it\/news\/box-office-italia-2025-i-dati-sugli-incassi-e-le-presenze-in-sala\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">anticipati nei giorni scorsi<\/a>, restituiscono un quadro di continuit\u00e0 con gli ultimi anni, ma mettono anche in evidenza dinamiche precise, a partire dal peso crescente della produzione nazionale e dall\u2019evoluzione delle fasce di spettatori.<\/p>\n<p>Incassi e presenze in sala nel 2025<\/p>\n<p>Nel 2025 gli incassi al box office italiano hanno <strong>superato i 496,5 milioni di euro<\/strong>, a fronte di circa 68,3 milioni di biglietti venduti. Un risultato in linea sia con il 2024, che aveva fatto registrare un lieve incremento degli <strong>incassi pari allo 0,5%<\/strong> e una <strong>flessione delle presenze del 2%<\/strong>, sia con il 2023, chiuso con variazioni minime (+0,2% di incassi e -3,2% di presenze). Determinante per il raggiungimento di questa sostanziale parit\u00e0 con l\u2019ultimo biennio \u00e8 stato il contributo del cinema di produzione nazionale, che ha proseguito il proprio percorso di crescita arrivando nel 2025 a rappresentare il 32,7% degli incassi complessivi e il 33,3% delle presenze.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" alt=\"cinetel dati box office 2025\" title=\"cinetel dati box office 2025\" class=\"wp-image-49965 aligncenter\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/Screenshot-2026-01-08-alle-12.26.49.png\" width=\"962\" height=\"412\"  \/><\/p>\n<p>In valori assoluti, il <strong>cinema italiano<\/strong> ha incassato oltre 162,4 milioni di euro e venduto 22,7 milioni di biglietti, segnando il <strong>miglior risultato dal 2016<\/strong> sia in termini numerici sia percentuali. Una quota superiore anche alla media del decennio 2010-2019, che si attestava al 26,2% degli incassi e al 27,1% delle presenze. Un traguardo raggiunto grazie a una crescita costante durante l\u2019anno, tanto che gi\u00e0 a met\u00e0 dicembre la quota del cinema nazionale aveva superato il 29% delle presenze totali, prima ancora dell\u2019uscita dei film delle feste, <a href=\"https:\/\/boxofficebiz.it\/news\/box-office-dellepifania-buen-camino-completa-len-plein-delle-feste\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">tra cui in particolare Buen Camino<\/a>.<\/p>\n<p>Proprio <strong>Buen Camino di Gennaro Nunziante<\/strong> \u00e8 stato il <strong>primo incasso assoluto del 2025<\/strong> con 36 milioni di euro e 4,4 milioni di presenze, segnando il ritorno in sala di <strong>Checco Zalone<\/strong>. Alle sue spalle si collocano <strong>Lilo &amp; Stitch<\/strong> con 22,3 milioni di euro e 3,1 milioni di presenze, <strong>Follemente<\/strong> con 17,9 milioni e 2,4 milioni di biglietti venduti, <strong>Avatar: fuoco e cenere<\/strong> con 17,3 milioni di euro e 1,8 milioni di presenze e <strong>Zootropolis 2<\/strong> con 16,6 milioni di euro e 2,1 milioni di spettatori. Limitando lo sguardo alla sola produzione nazionale, dopo Buen Camino figurano Follemente, <strong>Diamanti<\/strong> con 9,8 milioni di euro e 1,3 milioni di presenze, <strong>Io sono la fine del mondo<\/strong> con 9,7 milioni e 1,2 milioni di biglietti e <strong>Oi vita mia <\/strong>con 8,5 milioni di euro e 1,1 milioni di presenze.<\/p>\n<p>Un contributo rilevante ai risultati complessivi \u00e8 arrivato anche dalla stagione estiva, che ha confermato l\u2019esistenza di una domanda di cinema in sala nei mesi tradizionalmente pi\u00f9 deboli, sostenuta dalle iniziative promozionali e di comunicazione come <strong>Cinema Revolution<\/strong> e <strong>Cinema in Festa<\/strong>. Pur risultando <a href=\"https:\/\/boxofficebiz.it\/news\/cinema-tutti-i-numeri-dellestate-italiana-2025\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">inferiore ai numeri eccezionali del 2024<\/a>, quando i titoli in uscita avevano consentito di registrare il miglior trimestre giugno-agosto nella storia del box office italiano, l\u2019estate 2025 ha comunque ottenuto il 12,1% di incassi in pi\u00f9 e lo 0,8% di presenze in pi\u00f9 rispetto alla media del triennio 2017-2019. A incidere sui numeri estivi e sull\u2019andamento generale dell\u2019anno \u00e8 stata per\u00f2 un\u2019offerta di prodotto internazionale meno ricca e meno incisiva in termini di box office rispetto al passato.<\/p>\n<p>Il confronto con <a href=\"https:\/\/boxofficebiz.it\/news\/incassi-cinema-come-e-andato-il-2025-negli-altri-paesi-del-mondo\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">gli altri principali mercati europei<\/a>, secondo i primi dati forniti da CNC e Comscore, mostra risultati di poco superiori o in flessione rispetto al 2024. Il mercato francese \u00e8 quello che registra la contrazione pi\u00f9 marcata, con il 13,6% di presenze in meno, seguito da quello spagnolo in calo del 5%. Stabile il Regno Unito con un +0,9%, mentre la Germania segna una lieve crescita del 7,3%.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" alt=\"cinetel dati box office 2025\" title=\"cinetel dati box office 2025\" class=\"size-full wp-image-49966 aligncenter\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/Screenshot-2026-01-08-alle-12.26.56.png\" width=\"876\" height=\"400\"  \/><\/p>\n<p>Dal punto di vista del pubblico, i dati CinExpert indicano che il 2025 \u00e8 stato caratterizzato, all\u2019interno di un quadro di sostanziale stabilit\u00e0, da un aumento numerico significativo della fascia pi\u00f9 adulta. Gli <strong>spettatori over 60 crescono infatti del 26% rispetto al 2024<\/strong>, rappresentando il primo incremento rilevante dalla pandemia. Si conferma inoltre il peso della fascia 15-24 anni, che registra ingressi superiori del 9% rispetto alla media del triennio 2017-2019 e resta anche nel 2025 la pi\u00f9 importante in termini di biglietti venduti, pari al 22% del totale.<\/p>\n<p>Le dichiarazioni sui dati del 2025<\/p>\n<p>Le dichiarazioni rilasciate durante la conferenza rafforzano la lettura di un mercato che tiene. La <strong>senatrice e Sottosegretario di Stato, Ministero della Cultura, Lucia Borgonzoni<\/strong> ha affermato: \u00abI dati del 2025 descrivono un mercato cinematografico che tiene, pur in un contesto complesso anche a livello internazionale. La produzione italiana ha raggiunto risultati tra i pi\u00f9 alti degli ultimi anni, superando i livelli pre-pandemici. \u00c8 un dato significativo, costruito nel corso dell\u2019anno e consolidato dal film di Zalone: gi\u00e0 prima delle uscite natalizie e di questo titolo, il cinema italiano aveva raggiunto il 29% di quota di mercato. Le sale si confermano presidi culturali fondamentali, come dimostra la risposta del pubblico nei mesi estivi, trainato dall\u2019ampia offerta internazionale e dalle iniziative promozionali per il cinema italiano ed europeo. Il confronto internazionale vede l\u2019Italia reggere meglio di altri grandi mercati di riferimento. Il cambiamento nel profilo degli spettatori, con l\u2019innalzamento dell\u2019et\u00e0 media, risente anche della diversa presenza, anno per anno, del prodotto americano, ma anche su questo apriremo un confronto con gli esercenti\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Mario Lorini, Presidente ANEC \u2013 Associazione Nazionale Esercenti Cinema<\/strong>, ha aggiunto: \u00abI risultati del 2025 mostrano ancora una volta un mercato stabile nei numeri rispetto ai due anni precedenti. Questo \u00e8 dovuto in gran parte all\u2019ottimo stato del cinema italiano, con una quota tra le pi\u00f9 alte degli ultimi anni, alla quale Buen Camino sta dando un\u2019accelerazione straordinaria. Le opere annunciate in arrivo e l\u2019ottima partenza dei primi giorni del 2026 ci spingono a pensare che questa annata abbia le potenzialit\u00e0 giuste per esprimere il vero valore del nostro mercato e per portarci molto pi\u00f9 vicino ai numeri del periodo pre-pandemico. Le sale cinematografiche restano centrali e acquisiscono maggior valore per l\u2019industria, perch\u00e9 dimostrano come, con una offerta in grado di catalizzare l\u2019attenzione generale del pubblico, possano accogliere in poco pi\u00f9 di dieci giorni oltre sette milioni di spettatori\u00bb.<\/p>\n<p>Gli ha fatto eco <strong>Alessandro Usai, Presidente ANICA \u2013 Associazione Nazionale Industrie Cinematografiche Audiovisive e Digitali<\/strong>: \u00abI dati Cinetel 2025 mostrano un mercato cinematografico complessivamente stabile, ma con dinamiche diverse: da un lato la crescita del prodotto italiano rispetto al 2024, dall\u2019altro un calo significativo del prodotto internazionale, in particolare statunitense. Il cinema italiano conferma la sua forza: il risultato \u00e8 positivo anche senza considerare l\u2019exploit di Buen Camino, primo al Box Office. Ben quattro titoli italiani figurano nella top ten nazionale (contro uno in Francia e due in Germania). Ancora pi\u00f9 rilevante \u00e8 che l\u2019Italia \u00e8 l\u2019unico Paese europeo dove il prodotto nazionale nel 2025 supera per incassi e presenze la media del periodo 2017-2019 (+33% incassi, +18% biglietti). Basti pensare che il film vincitore del Biglietto d\u2019Oro nel 2019 oggi sarebbe settimo. Resta per\u00f2 un gap da colmare rispetto al periodo pre-pandemico, e per farlo sar\u00e0 decisiva la ripresa del prodotto statunitense: nel 2025 i film US e UK hanno registrato in Italia 27,3 milioni di spettatori in meno rispetto al triennio 2017-2019\u00bb.<\/p>\n<p>Infine, un commento anche dal <a href=\"https:\/\/boxofficebiz.it\/news\/paolo-orlando-eletto-presidente-dellunione-editori-e-distributori-cinematografici-anica\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">nuovo Presidente dell\u2019Unione Editori e Distributori Cinematografici di ANICA<\/a>, <strong>Paolo Orlando<\/strong>: \u00abL\u2019anno cinematografico che si \u00e8 appena concluso ci conforta in termini assoluti, confermando il mercato theatrical italiano tra i pi\u00f9 vitali d\u2019Europa, ma evidenziando anche che, grazie ad un\u2019ulteriore importante crescita della quota del cinema italiano rispetto al 2024, siamo stati in grado di riportare i numeri del confronto sul prodotto nazionale addirittura ai dati pre-pandemici e ritrovando finalmente in sala anche quelle fasce di pubblico che negli ultimi anni ci mancavano. Ci\u00f2 si \u00e8 reso possibile grazie alla continuit\u00e0 del lavoro di squadra della nostra filiera e ad una serie di bei risultati che durante tutto l\u2019anno hanno fatto da traino alla proposta cinematografica in sala, sopperendo in alcuni periodi anche ad una certa oggettiva assenza di blockbuster americani. Siamo pertanto molto soddisfatti ma, al tempo stesso, fortemente motivati a far ancor meglio in considerazione della straordinaria offerta di cinema internazionale e nazionale che attendiamo per questo 2026. Sono assolutamente convinto che dialogando con tutti gli attori della filiera riusciremo a crescere ancora ed affrontare le nuove sfide che ci attendono\u00bb.<\/p>\n<p>Dati: <a href=\"https:\/\/www.cinetel.it\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Cinetel<\/a><\/p>\n<p><b class=\"proprietary\">\u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA<\/b><br \/>\n<br \/>\n<b class=\"proprietary\">In caso di citazione si prega di citare e linkare <a href=\"https:\/\/boxofficebiz.it\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">boxofficebiz.it<\/a><\/b><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Nel corso della conferenza Cinetel di oggi, gioved\u00ec 8 gennaio 2026,\u00a0sono stati presentati i dati ufficiali sul mercato&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":297679,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1442],"tags":[203,454,204,1537,90,89,1521],"class_list":{"0":"post-297678","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-film","8":"tag-entertainment","9":"tag-film","10":"tag-intrattenimento","11":"tag-it","12":"tag-italia","13":"tag-italy","14":"tag-movies"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115862648031432601","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/297678","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=297678"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/297678\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/297679"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=297678"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=297678"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=297678"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}