{"id":297938,"date":"2026-01-09T06:30:11","date_gmt":"2026-01-09T06:30:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/297938\/"},"modified":"2026-01-09T06:30:11","modified_gmt":"2026-01-09T06:30:11","slug":"ora-trump-da-la-caccia-a-khamenei-le-aquile-urlanti-nei-cieli-del-confine-regime-al-tramonto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/297938\/","title":{"rendered":"Ora Trump d\u00e0 la caccia a Khamenei. Le \u201caquile urlanti\u201d nei cieli del confine. Regime al tramonto?"},"content":{"rendered":"<p>Le \u201caquile urlanti\u201d di <strong>Trump<\/strong> starebbero dando la caccia a <strong>Khamenei.<\/strong> La 101\u00aa Brigata aviotrasportata statunitense e la Delta Force \u00e8 segnalata in operazioni al confine iraniano. Da alcuni giorni aerei e rifornitori Usa sono in movimento. Un\u2019intensa attivit\u00e0 logistica tra <strong>Stati Uniti, Europa<\/strong> e<strong> Medio Oriente<\/strong> si registra al confine tra <strong>Iran<\/strong> e <strong>Iraq<\/strong> con decine di aerocisterne per il rifornimento in volo e aerei da trasporto strategico. Dopo la<strong> cattura di Maduro<\/strong> e i chiari moniti di Trump con la minaccia di un intervento contro il regime iraniano se dovesse continuare ad usare violenza contro i manifestanti, Washington sta rafforzando la propria postura militare nella regione.<\/p>\n<p>Numerosi velivoli della <strong>United States Air Force,<\/strong> inclusi aerei da trasporto pesante C-5 e C-17, sarebbero decollati sia dagli Stati Uniti che da una base americana nel <strong>Regno Unito<\/strong>, dirigendosi in <strong>Iraq<\/strong> al confine con <strong>l\u2019Iran.<\/strong> Questo trasferimento in corso di forze e mezzi in un\u2019area gi\u00e0 ad altissima tensione, fa pensare seriamente a preparativi per possibili imminenti attacchi contro l\u2019Iran oppure ad un modo per tenere sotto minaccia il regime mentre i manifestanti invadono le citt\u00e0 iraniane lottando per liberare il paese dalla <strong>Repubblica islamica<\/strong>: si tratterebbe di uno scudo militare sui cieli iraniani a protezione della popolazione che \u00e8 insorta.<\/p>\n<p>Ormai, a 12 giorni dal loro inizio, le proteste dilagano come in fiume in piena in tutte le province iraniane e soprattutto nei distretti industriali del paese, dal tessile a quello portuale e degli idrocarburi e del cemento. Il popolo iraniano, dai mercanti dei bazar ai giovani universitari, dai lavoratori ai pensionati e persino ex funzionari del regime vogliono la fine della Repubblica islamica. La popolazione ribattezza le strade di Teheran sostituendo le targhe della toponomastica con le scritte \u201cVia del Presidente Trump\u201d.<\/p>\n<p>La <strong>caduta di Maduro<\/strong> \u00e8 uno shock geopolitico indiretto per Teheran; uno shock che chiude i canali finanziari dei pasdaran, che segna la fine di \u201cHezbollah Venezuela\u201d e pone fine alle manovre strategiche della Repubblica islamica di espansione in<strong> America Latina.<\/strong> Sono almeno 50 i morti in oltre 300 manifestazioni in 92 citt\u00e0 di 30 province; almeno 2.076, sono i cittadini arrestati, centinaia le sparizioni forzate e, quotidiane, le impiccagioni. Eppure la popolazione non ha rinunciato alla lotta di liberazione. La violenza da parte delle forze paramilitari basij e delle milizie jihadiste assoldate dal regime si \u00e8 estesa fin dentro gli ospedali.<\/p>\n<p>\u00c8 in corso la caccia all\u2019oppositore. Manifestanti disarmati sono corsi all\u2019ospedale Sina di <strong>Teheran,<\/strong> in fuga dalle forze di sicurezza. I basij hanno fatto irruzione nella struttura sanitaria e hanno lanciato gas lacrimogeni all\u2019interno di essa e arrestato i manifestanti feriti. Anche a <strong>Malekshahi,<\/strong> nella provincia di Ilam, le forze del regime hanno aperto il fuoco vivo sui civili, poi hanno attaccato l\u2019ospedale e rapito i manifestanti feriti. Si \u00e8 scatenato l\u2019inferno nella metropolitana di Teheran. I basij hanno sparato decine di lacrimogeni all\u2019interno delle stazioni. Le unit\u00e0 motociclistiche dei paramilitari controllano rigorosamente tutti gli ingressi e le uscite.<\/p>\n<p>Gruppi di manifestanti attaccano gli agenti del regime con la tattica \u201cmordi e fuggi\u201d. Il <strong>piano della Repubblica islamica<\/strong> di sedare le proteste sin dal loro insorgere al momento \u00e8 fallito anche perch\u00e9 vi sarebbero delle defezioni all\u2019interno dell\u2019apparato paramilitare e dei guardiani della rivoluzione. Le forze della <strong>repressione<\/strong> non sembrano molto determinate a reprimere le manifestazioni che in alcuni casi assumono caratteristiche violente. Per questo il regime sta facendo ricorso a <strong>milizie mercenarie irachene, afgane<\/strong> e <strong>libanesi.<\/strong> Circa 800 miliziani sciiti iracheni sono stati inviati in Iran per reprimere la popolazione in rivolta. Le milizie irachene affiliate al regime iraniano di <strong>Kata\u2019ib Hezbollah,<\/strong> <strong>Harkat al-Nujaba, Sayyid al-Shuhada<\/strong> e <strong>Badr<\/strong> sono impiegate in prima linea per la brutale repressione dei manifestanti.<\/p>\n<p>Il processo di trasferimento di queste forze viene effettuato attraverso i tre valichi di frontiera di <strong>Shalamcheh, Chazhabeh<\/strong> e <strong>Khosravi,<\/strong> e la sua copertura ufficiale \u00e8 descritta come un \u201cpellegrinaggio ai luoghi sacri dell\u2019Imam Reza a Mashhad\u201d, ma in realt\u00e0 queste forze si radunano nella base di <strong>Khamenei<\/strong> ad <strong>Ahvaz<\/strong> e vengono poi inviate in varie regioni per partecipare alla pi\u00f9 violenta repressione delle proteste, mai messe in atto finora. I miliziani catturano i manifestanti che vengono trasportati in localit\u00e0 segrete. Si registrano centinaia di sparizioni forzate. Intanto dai campu suniveristari di tutto il paese si leva un solo grido: \u201cVia la Repubblica islamica dall\u2019Iran\u201d. <\/p>\n<p>\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<img loading=\"lazy\" alt=\"\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/7b502a6955af7de77d9b9c1b51fd15514e1f93960a57b9b336de8e32e63fe459.jpeg\"  class=\"avatar avatar-80 photo\" height=\"80\" width=\"80\" decoding=\"async\"\/>\t\t\t\t\t\t\t\t\t<\/p>\n<p class=\"copyright-notice\">\u00a9 Riproduzione riservata<\/p>\n<p>\t\t\t\t\t\t\t\tMariano Giustino<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Le \u201caquile urlanti\u201d di Trump starebbero dando la caccia a Khamenei. 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