{"id":298056,"date":"2026-01-09T08:41:12","date_gmt":"2026-01-09T08:41:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/298056\/"},"modified":"2026-01-09T08:41:12","modified_gmt":"2026-01-09T08:41:12","slug":"volete-ridurre-il-rischio-infarto-ed-ictus-ecco-le-cinque-regole-della-dieta-salvacuore","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/298056\/","title":{"rendered":"Volete ridurre il rischio infarto ed ictus? Ecco le cinque regole della dieta \u201csalvacuore\u201d"},"content":{"rendered":"<p>Esiste una dieta su misura per proteggere il cuore? \u00c8 meglio il puro veganesimo o conviene limitarsi ad essere vegetariani? Quanto aiuta saltare qualche pasto? Possiamo fidarci dei \u201csuperfood\u201d che preservano  dal rischio? Trovare una risposta a tutte queste e a mille altre domande per limitare i pericoli di infarto, ictus e insufficienza cardiaca non \u00e8 semplice. Anche perch\u00e9 la scienza procede passo dopo passo, aggiornando di continuo le conoscenze. Ma fermiamo per un attimo le lancette, perch\u00e9 c\u2019\u00e8 uno strumento che oggi mette alcuni punti fermi e pu\u00f2 aiutare a discernere cosa consigliano i cardiologi. \u00c8 il <a href=\"https:\/\/academic.oup.com\/eurjpc\/article\/32\/16\/1540\/8161061\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">documento pubblicato su European Journal of Preventive Cardiology<\/a> a cura di esperti dell\u2019European Association of Preventive Cardiology (Associazione Europea di Cardiologia Preventiva) e dell\u2019Association of Cardiovascular Nursing &amp; Allied Professions of the European Society of Cardiology. Tra i firmatari c\u2019\u00e8 <b>Giuseppe Biondi Zoccai<\/b>, professore associato in Cardiologia presso La Sapienza &#8211; Universit\u00e0 di Roma, Responsabile del Servizio di Emodinamica e Cardiologia Interventistica dell\u2019Ospedale Santa Maria Goretti di Latina, che commenta cos\u00ec le principali indicazioni che emergono.<\/p>\n<p>\t\t\t<a href=\"https:\/\/www.repubblica.it\/salute\/dossier\/sportello-cuore\/2025\/06\/06\/news\/cibo_alimentazione_protegge_infarto-424651950\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Integrali, vegetali e freschi: ecco i cibi di qualit\u00e0 che proteggono il cuore dall\u2019infarto<\/a><\/p>\n<p>\t\tdi <a href=\"https:\/\/www.repubblica.it\/salute\/autori\/federico_mereta\/\" rel=\"author nofollow noopener\" target=\"_blank\">Federico Mereta<\/a><\/p>\n<p>\t\t\t06 Giugno 2025<\/p>\n<p>                <a href=\"https:\/\/www.repubblica.it\/salute\/dossier\/sportello-cuore\/2025\/06\/06\/news\/cibo_alimentazione_protegge_infarto-424651950\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><\/p>\n<p>\t\t\t\t\t\t<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/110943592-d4aa3870-1063-4080-92f4-24466cdae049.jpg\" alt=\"Integrali, vegetali e freschi: ecco i cibi di qualit\u00e0 che proteggono il cuore dall\u2019infarto\" class=\"lazyload\" width=\"125\" height=\"125\"\/><\/p>\n<p>                <\/a><\/p>\n<p>Cinque regole da non dimenticare<\/p>\n<p>L\u2019indicazione che emerge dall\u2019analisi degli esperti \u00e8 semplice: in generale occorre costruire i pasti con cibi poco processati (vegetali, alimenti integrali, legumi, pesce) e limitare sale, zuccheri, grassi saturi e ultra-processati. Lo ricorda lo stesso esperto, segnalando come il \u201cfare bene\u201d si gioca su poche scelte ripetute. Ecco quindi i cinque \u201ccomandamenti\u201d utili.<strong> Primo<\/strong>: bisogna aumentare la quota di verdure, frutta e legumi, che sono la base dei modelli pi\u00f9 cardioprotettivi.<strong> Secondo<\/strong>: conviene scegliere pi\u00f9 spesso cereali integrali al posto di quelli raffinati, perch\u00e9 il tipo di carboidrato conta pi\u00f9 della demonizzazione dei carboidrati in s\u00e9. <strong>Terzo<\/strong>: tra i grassi, meglio privilegiare quelli insaturi (olio d\u2019oliva, frutta secca) e ridurre i grassi saturi, tipici di alcuni prodotti animali e di molti prodotti industriali. Quarto: bisogna fare attenzione ai cibi ultra-processati (snack, dolci confezionati, cibi pronti, bibite zuccherate), perch\u00e9 spesso sommano sale, zuccheri e grassi di bassa qualit\u00e0 e \u201cspostano\u201d la dieta nella direzione sbagliata anche se ogni singolo ingrediente sembra innocuo. Infine \u2013 <strong>quinto <\/strong>\u2013 ricordiamo il sale: assumere meno sodio \u00e8, in generale, meglio per la prevenzione e per la pressione. \u201cE per molti (sani) aiuta anche aumentare il potassio da alimenti (frutta, verdura, legumi), senza trasformarlo in \u201cpillola fai-da-te\u201d \u2013 segnala l\u2019esperto. Da un punto di vista pratico bisogna provare a fare una spesa \u201cpulita\u201d e ripetibile\u2014verdure e frutta ogni giorno, legumi spesso, cereali integrali, olio d\u2019oliva, pesce, e limitare insaccati, dolci e prodotti pronti. Per ridurre il sale senza tristezza vanno usate spezie\/erbe aromatiche e si deve fare attenzione al sale nascosto (pane, formaggi, affettati, salse), che spesso \u00e8 la vera fonte principale&#8221;.<\/p>\n<p>\t\t\t<a href=\"https:\/\/www.repubblica.it\/salute\/dossier\/sportello-cuore\/2025\/06\/18\/news\/mangiare_sano_fa_bene_a_cuore_arterie_anche_se_non_si_dimagrisce-424674238\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Mangi sano e la pancia non va gi\u00f9? Proteggi comunque arterie e cuore<\/a><\/p>\n<p>\t\tdi <a href=\"https:\/\/www.repubblica.it\/salute\/autori\/federico_mereta\/\" rel=\"author nofollow noopener\" target=\"_blank\">Federico Mereta<\/a><\/p>\n<p>\t\t\t18 Giugno 2025<\/p>\n<p>                <a href=\"https:\/\/www.repubblica.it\/salute\/dossier\/sportello-cuore\/2025\/06\/18\/news\/mangiare_sano_fa_bene_a_cuore_arterie_anche_se_non_si_dimagrisce-424674238\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><\/p>\n<p>\t\t\t\t\t\t<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/112016253-ae73df1b-f819-412f-befc-f6df42a0cec2.jpg\" alt=\"Mangi sano e la pancia non va gi\u00f9? Proteggi comunque arterie e cuore\" class=\"lazyload\" width=\"125\" height=\"125\"\/><\/p>\n<p>                <\/a><\/p>\n<p>Esiste la dieta giusta per il cuore?<\/p>\n<p>\u201cNon esiste una dieta \u201cperfetta\u201d valida per tutti: per il cuore funziona soprattutto uno stile alimentare basato su cibi semplici, poco processati e ricchi di vegetali \u2013 \u00e8 l\u2019indicazione generale dell\u2019esperto\u201d. C\u2019\u00e8 per\u00f2 un aspetto che occorre ricordare. Non si deve parlare di singoli alimenti, ma piuttosto di tutto ci\u00f2 che mangiamo ogni giorno. In questo senso, dal documento emerge che i modelli pi\u00f9 \u201csolidi\u201d sulla scorta dei dati scientifici sono la classica Dieta Mediterranea e la Dieta Dash (una sorta di \u201camericanizzazione\u201d del nostro modello: la sigla sta per Dietary Approaches to Stop Hypertension, che in italiano si pu\u00f2 tradurre come approcci dietetici per fermare l\u2019piertensione). Quest\u2019ultima include preferenzialmente cibi capaci di ridurre la pressione, quali frutta, verdura, legumi, cereali integrali e latticini magri, con poco sale.<\/p>\n<p>La costanza del modello<\/p>\n<p>In entrambi i casi, il messaggio \u00e8 simile: pi\u00f9 alimenti vegetali, grassi \u201cbuoni\u201d (come l\u2019olio extravergine d\u2019oliva), meno sale, meno zuccheri e meno grassi saturi. All\u2019opposto, una dieta ricca di prodotti ultra-processati (snack, merendine, cibi pronti, bibite zuccherate) tende ad aumentare il rischio perch\u00e9 spesso concentra sale, zucchero e grassi di bassa qualit\u00e0. \u201cC\u2019\u00e8 per\u00f2 un monito chiaro: occorre fare attenzione alle scorciatoie \u2013 fa sapere Biondi Zoccai. Nessun \u201csuperfood\u201d compensa un\u2019alimentazione disordinata; \u00e8 la costanza del modello che fa la differenza. Da un punto di vista pratico, consiglio di puntare a una spesa \u201csemplice\u201d e anche un po\u2019 minimalista: verdure e frutta ogni giorno, legumi spesso, cereali integrali, olio d\u2019oliva, e limita insaccati, dolci e snack confezionati. Inoltre, chi ha la pressione alta (o vuole prevenirla), pu\u00f2 provare a seguire i consigli della Dieta Dash: meno sale, pi\u00f9 cibi freschi, e condimenti con spezie\/erbe aromatiche invece che con il sale\u201d.<\/p>\n<p>\t\t\t<a href=\"https:\/\/www.repubblica.it\/salute\/dossier\/sportello-cuore\/2025\/06\/27\/news\/frutta_verdura_e_cibi_integrali_ecco_l_alimentazione_che_protegge_cuore_e_coronarie-424687093\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Frutta, verdura e cibi integrali: ecco l\u2019alimentazione che protegge cuore e coronarie<\/a><\/p>\n<p>\t\tdi <a href=\"https:\/\/www.repubblica.it\/salute\/autori\/federico_mereta\/\" rel=\"author nofollow noopener\" target=\"_blank\">Federico Mereta<\/a><\/p>\n<p>\t\t\t27 Giugno 2025<\/p>\n<p>                <a href=\"https:\/\/www.repubblica.it\/salute\/dossier\/sportello-cuore\/2025\/06\/27\/news\/frutta_verdura_e_cibi_integrali_ecco_l_alimentazione_che_protegge_cuore_e_coronarie-424687093\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><\/p>\n<p>\t\t\t\t\t\t<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/165252187-91e8413b-e1a8-4eee-b08e-0ca9915a06e9.jpg\" alt=\"Frutta, verdura e cibi integrali: ecco l\u2019alimentazione che protegge cuore e coronarie\" class=\"lazyload\" width=\"125\" height=\"125\"\/><\/p>\n<p>                <\/a><\/p>\n<p>Attenzione all\u2019orario dei pasti<\/p>\n<p>Ormai \u00e8 chiaro. non conta solo \u201ccosa\u201d mangiamo, ma anche \u201ccome\u201d lo distribuiamo nella giornata. In generale, per il cuore \u00e8 meglio un\u2019alimentazione regolare e bilanciata, evitando soprattutto di saltare la colazione o puntare su cene in ore tarde e comunque eccessivamente abbondanti. Insomma: le abitudini alimentari (orari e frequenza dei pasti) contano perch\u00e9 influenzano peso, metabolismo e qualit\u00e0 complessiva della dieta. Ma ci vuole buon senso. Il documento dell\u2019Associazione europea di Cardiologia preventiva segnala che molte evidenze su timing e frequenza sono osservative o di breve durata. \u201cPer questo vanno comunicate con prudenza: non stiamo parlando di un \u201cdogma\u201d, ma di una tendenza \u2013 fa sapere l\u2019esperto. Saltare la colazione \u00e8 associato, in studi osservazionali, a peggioramento di alcuni parametri metabolici e a un aumento di eventi e mortalit\u00e0 cardiovascolare.<\/p>\n<p>Non mangiare tardi<\/p>\n<p>Un approccio pi\u00f9 \u201ccardioprotettivo\u201d \u00e8 distribuire meglio le calorie nella giornata, evitando di concentrare tutto la sera e riducendo l\u2019abitudine a mangiare tardi\u201d. Capitolo digiuno intermittente: pu\u00f2 favorire perdita di peso e migliorare alcuni fattori di rischio in alcuni contesti, ma la dichiarazione sottolinea che la compliance nel lungo periodo \u00e8 spesso difficile e pu\u00f2 esserci recupero di peso dopo una perdita iniziale.\u201d Infine, tra i \u201cmiti\u201d da smontare con chiarezza: gli integratori di vitamine\/minerali non vanno prescritti per prevenzione cardiovascolare nella popolazione generale, perch\u00e9 l\u2019effetto sugli eventi non \u00e8 significativo (salvo carenze o indicazioni cliniche specifiche) \u2013 indice Biondi Zoccai. Da un punto di vista pratico, meglio puntare su 3 pasti \u201cveri\u201d (colazione inclusa) e una cena non troppo tardiva, senza trasformare gli spuntini in un \u201csecondo pranzo\u201d a base di ultra-processati. Se si vuole provare il digiuno intermittente, il criterio guida \u00e8 la sostenibilit\u00e0: occorre scegliere una forma compatibile con lavoro, sonno e attivit\u00e0 fisica e soprattutto valutare con il medico in caso di diabete, terapie o condizioni particolari, oltre a bere tanto e spesso acqua per evitare il rischio di disidratazione\u201d.<\/p>\n<p>\t\t\t<a href=\"https:\/\/www.repubblica.it\/salute\/dossier\/sportello-cuore\/2025\/01\/03\/news\/dimagrire_colazione_ricca_proteggere_il_cuore-423918556\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Se state cercando di dimagrire fate una colazione ricca. E proteggerete anche il cuore<\/a><\/p>\n<p>\t\tdi <a href=\"https:\/\/www.repubblica.it\/salute\/autori\/federico_mereta\/\" rel=\"author nofollow noopener\" target=\"_blank\">Federico Mereta<\/a><\/p>\n<p>\t\t\t03 Gennaio 2025<\/p>\n<p>                <a href=\"https:\/\/www.repubblica.it\/salute\/dossier\/sportello-cuore\/2025\/01\/03\/news\/dimagrire_colazione_ricca_proteggere_il_cuore-423918556\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><\/p>\n<p>\t\t\t\t\t\t<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/122559951-60851d85-012a-4cc6-bf0e-f57e708e6d89.jpg\" alt=\"Se state cercando di dimagrire fate una colazione ricca. E proteggerete anche il cuore\" class=\"lazyload\" width=\"125\" height=\"125\"\/><\/p>\n<p>                <\/a><\/p>\n<p>Vegetariano, vegano, o \u201cpi\u00f9 vegetali\u201d: cosa fare<\/p>\n<p>\u201cIn generale, aumentare la quota di alimenti vegetali fa bene, e una dieta vegetariana ben costruita \u00e8 spesso associata a un rischio cardiovascolare pi\u00f9 basso; la dieta vegana, invece, non mostra in modo costante un vantaggio \u201cextra\u201d sugli esiti cardiovascolari rispetto ad altre diete di buona qualit\u00e0 \u2013 riporta Biondi Zoccai. In pratica, il punto non \u00e8 l\u2019etichetta della dieta (onnivora, vegetariana, vegana), ma che qualit\u00e0 hanno i cibi che scegliamo. Le analisi riassunte nel documento dell\u2019Associazione europea di Cardiologia preventiva di indicano che i vegetariani, nel complesso, tendono ad avere un rischio pi\u00f9 basso di malattia cardiovascolare e di cardiopatia ischemica rispetto ai non vegetariani\u201d. Per la dieta vegana, invece, i risultati aggregati non mostrano un beneficio chiaramente significativo sugli eventi cardiovascolari principali: uno dei motivi possibili \u00e8 che \u201cvegano\u201d pu\u00f2 voler dire cose molto diverse, da una dieta ricca di legumi e cereali integrali a una dieta piena di prodotti \u201cplant-based\u201d ma ultra-processati.<\/p>\n<p>No agli ultraprocessati, anche se vegani<\/p>\n<p>\u201cQuesto \u00e8 un passaggio cruciale: anche un\u2019alimentazione \u201ca base vegetale\u201d pu\u00f2 diventare sfavorevole se \u00e8 centrata su snack, merendine, piatti pronti e sostituti industriali ricchi di sale e grassi \u2013 ricorda il cardiologo. Il messaggio finale \u00e8 chiaro: pi\u00f9 vegetali s\u00ec, ma vegetali veri (e legumi!), dentro un modello complessivo coerente. Da un punto di vista pratico, il consiglio \u00e8 altrettanto semplice: provate a portare i vegetali \u201cal centro\u201d del piatto aumentando i legumi 3\u20134 volte a settimana, frutta e verdura ogni giorno, e riducendo progressivamente carni rosse e soprattutto carni processate. Non solo. Se scegliete una dieta vegana, fatela \u201cpulita\u201d: base su legumi, cereali integrali, frutta secca e verdure, e non su prodotti ultra-processati; e per alcuni nutrienti chiave pu\u00f2 essere utile un confronto con il medico o un professionista della nutrizione\u201d.<\/p>\n<p>\t\t\t<a href=\"https:\/\/www.repubblica.it\/salute\/dossier\/sportello-cuore\/2023\/06\/15\/news\/la_tavola_vegetale_fa_calare_del_10_il_colesterolo_cattivo_e_le_lipoproteine_nocive_cosi_si_riduce_il_rischio_per_cuore_-404275957\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">La dieta veg fa scendere il colesterolo. E il cuore ringrazia<\/a><\/p>\n<p>\t\t<a href=\"https:\/\/www.repubblica.it\/salute\/autori\/federico_mereta\/\" rel=\"author nofollow noopener\" target=\"_blank\">Federico Mereta<\/a><\/p>\n<p>\t\t\t15 Giugno 2023<\/p>\n<p>                <a href=\"https:\/\/www.repubblica.it\/salute\/dossier\/sportello-cuore\/2023\/06\/15\/news\/la_tavola_vegetale_fa_calare_del_10_il_colesterolo_cattivo_e_le_lipoproteine_nocive_cosi_si_riduce_il_rischio_per_cuore_-404275957\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><\/p>\n<p>\t\t\t\t\t\t<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/123624034-7efb55a1-ce50-4275-bb6b-c3a6852f85e7.jpg\" alt=\"La dieta veg fa scendere il colesterolo. E il cuore ringrazia\" class=\"lazyload\" width=\"125\" height=\"125\"\/><\/p>\n<p>                <\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Esiste una dieta su misura per proteggere il cuore? \u00c8 meglio il puro veganesimo o conviene limitarsi ad&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":298057,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[175],"tags":[239,1537,90,89,240],"class_list":{"0":"post-298056","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-salute","8":"tag-health","9":"tag-it","10":"tag-italia","11":"tag-italy","12":"tag-salute"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115864252347702338","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/298056","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=298056"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/298056\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/298057"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=298056"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=298056"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=298056"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}