{"id":298142,"date":"2026-01-09T09:56:14","date_gmt":"2026-01-09T09:56:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/298142\/"},"modified":"2026-01-09T09:56:14","modified_gmt":"2026-01-09T09:56:14","slug":"abitare-la-casa-nel-2026-nuove-priorita-tra-benessere-e-design","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/298142\/","title":{"rendered":"Abitare la casa nel 2026, nuove priorit\u00e0 tra benessere e design"},"content":{"rendered":"<p data-start=\"298\" data-end=\"934\">All\u2019alba del <strong data-start=\"311\" data-end=\"319\">2026<\/strong>, il mondo dell\u2019<strong data-start=\"335\" data-end=\"354\">interior design<\/strong> e dell\u2019<strong data-start=\"362\" data-end=\"378\">architettura<\/strong> non si muove pi\u00f9 per scosse improvvise, ma segue traiettorie ormai consolidate che mettono al centro <strong data-start=\"480\" data-end=\"493\">benessere<\/strong>, <strong data-start=\"495\" data-end=\"506\">materia<\/strong> e <strong data-start=\"509\" data-end=\"521\">identit\u00e0<\/strong>. La casa, a differenza della moda, ha smesso di correre: oggi osserva, assorbe e metabolizza i cambiamenti socioculturali accelerati negli ultimi anni dalla <strong data-start=\"679\" data-end=\"691\">pandemia<\/strong>, trasformandosi in un <strong data-start=\"714\" data-end=\"741\">rifugio multifunzionale<\/strong>.<\/p>\n<p data-start=\"298\" data-end=\"934\"><br data-start=\"742\" data-end=\"745\"\/>In questo scenario, le <strong data-start=\"768\" data-end=\"793\">priorit\u00e0 dell\u2019abitare<\/strong> sono state riscritte, chiarendo cosa appartiene a un passato superato e cosa, invece, costituisce le fondamenta del nostro futuro domestico.<\/p>\n<p>Cosa lasceremo andare: l\u2019effetto vetrina e gli spazi rigidi<\/p>\n<p data-start=\"1000\" data-end=\"1378\">Il primo grande congedo del 2026 \u00e8 quello dall\u2019<strong data-start=\"1047\" data-end=\"1066\">effetto vetrina<\/strong>. Abbiamo compreso che la casa non deve essere un manifesto stilistico o un\u2019icona da osservare, ma uno <strong data-start=\"1169\" data-end=\"1189\">spazio da vivere<\/strong> quotidianamente. In questo senso, stiamo abbandonando il <strong data-start=\"1247\" data-end=\"1280\">minimalismo rigido e asettico<\/strong>, fatto di linee fredde e angoli taglienti, a favore di un approccio pi\u00f9 <strong data-start=\"1353\" data-end=\"1365\">empatico<\/strong> e <strong data-start=\"1368\" data-end=\"1377\">caldo<\/strong>.<\/p>\n<p data-start=\"1380\" data-end=\"1740\">Parallelamente, il settore sta ridimensionando l\u2019uso smodato del <strong data-start=\"1445\" data-end=\"1469\">vetro nelle facciate<\/strong>, una scelta dettata dalla necessit\u00e0 di rispondere in modo concreto al <strong data-start=\"1540\" data-end=\"1565\">riscaldamento globale<\/strong>. Le grandi superfici vetrate, spesso inefficienti dal punto di vista termico senza il supporto di impianti invasivi, lasciano spazio a involucri pi\u00f9 <strong data-start=\"1715\" data-end=\"1727\">compatti<\/strong> e <strong data-start=\"1730\" data-end=\"1739\">densi<\/strong>.<\/p>\n<p data-start=\"1742\" data-end=\"2137\">Lasciamo andare anche l\u2019idea che la <strong data-start=\"1778\" data-end=\"1792\">tecnologia<\/strong> debba essere ostentata: la <strong data-start=\"1820\" data-end=\"1841\">domotica del 2026<\/strong> non cerca l\u2019effetto speciale, ma agisce in modo <strong data-start=\"1890\" data-end=\"1904\">silenzioso<\/strong> per migliorare <strong data-start=\"1920\" data-end=\"1933\">salubrit\u00e0<\/strong> e <strong data-start=\"1936\" data-end=\"1960\">risparmio energetico<\/strong>. Infine, si supera la concezione di <strong data-start=\"1997\" data-end=\"2031\">spazi statici e monofunzionali<\/strong>, ormai inadatti a una societ\u00e0 in cui <strong data-start=\"2069\" data-end=\"2086\">lavoro remoto<\/strong> e vita privata si intrecciano senza confini netti.<\/p>\n<p>Cosa terremo: la natura come infrastruttura dell\u2019abitare<\/p>\n<p data-start=\"2200\" data-end=\"2563\">Se c\u2019\u00e8 un elemento che definisce l\u2019abitare del 2026, \u00e8 il <strong data-start=\"2258\" data-end=\"2278\">biophilic design<\/strong>, inteso non pi\u00f9 come semplice decorazione, ma come vera e propria <strong data-start=\"2345\" data-end=\"2380\">infrastruttura emotiva e fisica<\/strong>. Terremo e rafforzeremo il legame con il mondo naturale attraverso l\u2019integrazione di <strong data-start=\"2466\" data-end=\"2481\">piante vere<\/strong>, <strong data-start=\"2483\" data-end=\"2500\">luce zenitale<\/strong> e <strong data-start=\"2503\" data-end=\"2523\">materiali grezzi<\/strong>, capaci di far \u201crespirare\u201d gli interni.<\/p>\n<p data-start=\"2565\" data-end=\"2761\">La casa diventa cos\u00ec un <strong data-start=\"2589\" data-end=\"2613\">ecosistema domestico<\/strong>, dove sistemi di <strong data-start=\"2631\" data-end=\"2658\">purificazione dell\u2019aria<\/strong> e soluzioni <strong data-start=\"2671\" data-end=\"2690\">green integrate<\/strong> garantiscono un comfort che non \u00e8 solo visivo, ma anche <strong data-start=\"2747\" data-end=\"2760\">biologico<\/strong>.<\/p>\n<p data-start=\"2763\" data-end=\"3089\">Anche il <strong data-start=\"2772\" data-end=\"2781\">tetto<\/strong>, un tempo elemento puramente funzionale e spesso dimenticato, viene recuperato e trasformato in protagonista. Giardini pensili, <strong data-start=\"2910\" data-end=\"2925\">tetti verdi<\/strong> e spazi a cielo aperto migliorano la <strong data-start=\"2963\" data-end=\"2986\">biodiversit\u00e0 urbana<\/strong> e restituiscono preziosi metri quadrati di <strong data-start=\"3030\" data-end=\"3043\">benessere<\/strong> soprattutto nei contesti cittadini pi\u00f9 densi.<\/p>\n<p>La riscossa della materia e delle forme avvolgenti<\/p>\n<p data-start=\"3146\" data-end=\"3495\">Nel 2026, terremo stretto il valore della <strong data-start=\"3188\" data-end=\"3204\">sensorialit\u00e0<\/strong>. Le superfici chiedono di essere toccate: <strong data-start=\"3247\" data-end=\"3257\">boucl\u00e9<\/strong>, <strong data-start=\"3259\" data-end=\"3271\">ciniglie<\/strong>, <strong data-start=\"3273\" data-end=\"3303\">pietre naturali irregolari<\/strong> e <strong data-start=\"3306\" data-end=\"3327\">intonaci materici<\/strong> prendono il posto delle finiture piatte e industriali. Questo ritorno al tattile si intreccia con il <strong data-start=\"3429\" data-end=\"3444\">soft design<\/strong>, dove <strong data-start=\"3451\" data-end=\"3460\">curve<\/strong> e <strong data-start=\"3463\" data-end=\"3477\">morbidezze<\/strong> guidano l\u2019arredo.<\/p>\n<p data-start=\"3497\" data-end=\"3918\">Divani arrotondati e <strong data-start=\"3518\" data-end=\"3541\">poltrone avvolgenti<\/strong> raccontano un\u2019idea di accoglienza che privilegia l\u2019esperienza fisica dell\u2019abitare. Anche la <strong data-start=\"3634\" data-end=\"3655\">palette cromatica<\/strong> si stabilizza su toni <strong data-start=\"3678\" data-end=\"3704\">terrestri e protettivi<\/strong>: terracotta, ocra, oliva e sabbia dialogano con la <strong data-start=\"3756\" data-end=\"3773\">luce naturale<\/strong>. Persino il <strong data-start=\"3786\" data-end=\"3796\">bianco<\/strong> viene reinterpretato, diventando una tonalit\u00e0 luminosa e ossigenata, capace di ampliare gli spazi senza renderli clinici.<\/p>\n<p>Housing Remix: costruire meglio, non di pi\u00f9<\/p>\n<p data-start=\"3968\" data-end=\"4273\">Un concetto chiave che porteremo con noi \u00e8 quello dell\u2019<strong data-start=\"4023\" data-end=\"4040\">Housing Remix<\/strong>. La vera sfida del futuro non \u00e8 costruire di pi\u00f9, ma <strong data-start=\"4094\" data-end=\"4114\">costruire meglio<\/strong>, riqualificando lo <strong data-start=\"4134\" data-end=\"4162\">stock edilizio esistente<\/strong>, spesso vetusto ed energivoro, attraverso processi di <strong data-start=\"4217\" data-end=\"4237\">digitalizzazione<\/strong> e <strong data-start=\"4240\" data-end=\"4272\">industrializzazione off-site<\/strong>.<\/p>\n<p data-start=\"4275\" data-end=\"4652\">La casa viene cos\u00ec riconosciuta come un\u2019<strong data-start=\"4315\" data-end=\"4357\">infrastruttura di benessere collettivo<\/strong> e un <strong data-start=\"4363\" data-end=\"4383\">asset strategico<\/strong> per la coesione sociale. In questo contesto, il <strong data-start=\"4432\" data-end=\"4456\">design da collezione<\/strong> e i pezzi firmati dai grandi maestri del <strong data-start=\"4498\" data-end=\"4511\">Novecento<\/strong> continuano a essere ricercati non solo come arredi, ma come <strong data-start=\"4572\" data-end=\"4598\">investimenti culturali<\/strong>, capaci di dialogare con il presente senza nostalgia.<\/p>\n<p data-start=\"4654\" data-end=\"4982\">Il <strong data-start=\"4657\" data-end=\"4690\">design che abiteremo nel 2026<\/strong> smette di imitare modelli prestabiliti per cercare di coincidere con chi lo vive. \u00c8 un abitare che torna a essere <strong data-start=\"4805\" data-end=\"4824\">a misura d\u2019uomo<\/strong>, dove la <strong data-start=\"4834\" data-end=\"4862\">flessibilit\u00e0 degli spazi<\/strong> consente di trasformare un soggiorno in ufficio o in zona relax con pochi gesti, valorizzando ogni centimetro quadrato.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"All\u2019alba del 2026, il mondo dell\u2019interior design e dell\u2019architettura non si muove pi\u00f9 per scosse improvvise, ma segue&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":298143,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1446],"tags":[67547,1615,1613,1614,1611,1610,1612,203,204,1537,90,89],"class_list":{"0":"post-298142","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-arte-e-design","8":"tag-arredamento","9":"tag-arte","10":"tag-arte-e-design","11":"tag-arteedesign","12":"tag-arts","13":"tag-arts-and-design","14":"tag-design","15":"tag-entertainment","16":"tag-intrattenimento","17":"tag-it","18":"tag-italia","19":"tag-italy"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115864546998666219","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/298142","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=298142"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/298142\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/298143"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=298142"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=298142"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=298142"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}