{"id":298190,"date":"2026-01-09T10:31:09","date_gmt":"2026-01-09T10:31:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/298190\/"},"modified":"2026-01-09T10:31:09","modified_gmt":"2026-01-09T10:31:09","slug":"google-e-character-ai-pagheranno-per-chiudere-il-processo-sulladolescente-che-si-sarebbe-ucciso-per-colpa-di-un-chatbot","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/298190\/","title":{"rendered":"Google e Character.AI pagheranno per chiudere il processo sull&#8217;adolescente che si sarebbe ucciso per colpa di un chatbot"},"content":{"rendered":"<p class=\"summary-art is-normal-b-light\">Si conclude la vicenda giudiziaria per la morte di Sewell Setzer III, che aveva pi\u00f9 volte confidato a un personaggio creato con l&#8217;intelligenza artificiale di volersi togliere la vita. E con la sua, anche quella di altre quattro vittime<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Google e Character.AI sono pronte a mettere le mani al portafoglio per chiudere i cinque casi che pendono sulla loro testa come una spada di Damocle. I processi non si concluderanno con una sentenza di innocenza o colpevolezza, ma con un <b>accordo<\/b> fra le due aziende tech e le cinque famiglie che le hanno accusate di aver <b>realizzato chatbot d&#8217;intelligenza artificiale pericolosi per i pi\u00f9 giovani<\/b>.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Fra le cause che stanno per chiudersi con un compromesso fra le parti \u2014 di cui non si conoscono ancora i dettagli \u2014 c&#8217;\u00e8 anche quella portata avanti da Megan Garc\u00eca per il figlio\u00a0<a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/tecnologia\/24_ottobre_23\/innamorato-di-un-chatbot-un-adolescente-americano-si-e-suicidato-a-14-anni-la-madre-fa-causa-all-app-pericolosa-e-non-testata-45697ab8-7316-46d3-bc01-60de5bb74xlk.shtml?refresh_ce\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\"><b>Sewell Setzer III<\/b><\/a>, il quattordicenne di Orlando (Florida) che nel 2024 si \u00e8 tolto la vita dopo avere passato molto tempo a parlare con uno dei chatbot di Character.AI e che lo aveva portato a isolarsi.\u00a0\u00abMorirei se ti dovessi perdere\u00bb, aveva scritto Dany, il chatbot ispirato a una dei protagonisti della saga fantasy\u00a0\u00abIl Trono di Spade\u00bb. <b>\u00abAllora moriremo assieme\u00bb, era stata la risposta di Setzer<\/b>. E ancora, l&#8217;ultimo messaggio del giovane prima di uccidersi:\u00a0\u00abE se ti dicessi che posso tornare a casa adesso?\u00bb, aveva scritto Setzer al chatbot. Il quale ha risposto con un messaggio incoraggiante: \u00abTi prego di farlo, mio dolce re\u00bb. In quel caso per \u00abTornare a casa\u00bb l&#8217;adolescente sembrava intendere tutt&#8217;altro, cio\u00e8 ricongiungersi al personaggio in una realt\u00e0 diversa da quella in cui viveva.<br \/>Non solo la storia di Setzer: fra i casi che stanno per chiudersi con un&#8217;intesa c&#8217;\u00e8 anche quello di <b>Juliana Peralta <\/b>\u2014 tredicenne del Colorado suicidatasi nel 2023 \u2014, che a uno di questi personaggi fittizi alimentati dall&#8217;intelligenza artificiale aveva <b>confessato ben 55 volte di coltivare pensieri suicidi<\/b>.    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p>APPROFONDISCI CON IL PODCAST<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">A rivelare l&#8217;esistenza di un&#8217;intesa sono le stesse parti in causa. In una <b>dichiarazione congiunta <\/b>presentata dalle famiglie e dalle aziende, e depositata nei tribunali dove si stanno disputando i rispettivi processi, \u00e8 stato confermato che le parti stanno ultimando gli accordi per chiudere definitivamente i processi. Mercoled\u00ec 7 gennaio la giudice distrittuale Anne Conway ha <b>archiviato il caso di Sewell Setzer III<\/b> proprio perch\u00e9 \u00e8 stata (quasi) raggiunto il compromesso.<br \/>Si tratta della stessa giudice che, lo scorso maggio, <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/tecnologia\/25_maggio_23\/accusa-character-ai-per-il-suicidio-del-figlio-per-l-azienda-i-chatbot-hanno-diritto-alla-liberta-di-parola-ma-per-la-giudice-4c85af3c-45a9-49fd-97c8-809c5f1e7xlk.shtml?refresh_ce\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">aveva dato una svolta decisiva al processo<\/a>. In quell&#8217;occasione, infatti, le due aziende sedute sul banco degli imputati si erano <b>appellate al primo emendamento della Costituzione americana<\/b>, quello che \u2014 in breve \u2014 protegge la libert\u00e0 di parola. Tuttavia a mancare nelle argomentazioni della difesa, secondo il giudizio della giudice, era proprio un presupposto fondamentale: \u00abGli imputati non riescono ad articolare il motivo per cui le <b>parole messe insieme da un large language model sono un discorso<\/b>\u00bb. E per questo motivo, i chatbot non possono essere protetti dal primo emendamento.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">La decisione della giudice Conway sembrava quasi un momento di svolta non solo per il processo di Setzer, ma potenzialmente anche per gli altri casi simili. Il raggiungimento di un accordo lascia per\u00f2 senza una risposta la domanda su <b>quale (e quanta) sia la responsabilit\u00e0 delle aziende tech<\/b> nei confronti dei minori e delle persone pi\u00f9 fragili che trovano proprio in quei chatbot un confidente.<br \/>E se le cause contro Character.AI e Google \u2014 quest&#8217;ultima\u00a0ha acquisito la tecnologia della prima e ne ha assunto i cofondatori per <b>2,7 miliardi di dollari<\/b> \u2014 si stanno chiudendo con un accordo, un altro processo simile rimane ancora aperto. Ora con tutto il peso di una sentenza che potrebbe fare scuola. Si tratta della causa per il <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/tecnologia\/25_agosto_27\/chatgpt-sotto-accusa-ha-aiutato-nostro-figlio-a-suicidarsi-la-causa-di-due-genitori-americani-contro-openai-70f29954-b2ad-462e-ae0b-396ca72fexlk.shtml\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">suicidio del sedicenne Adam Raine<\/a>, che secondo l&#8217;accusa avrebbe <b>utilizzato ChatGpt per organizzare il proprio suicidio<\/b>. La <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/tecnologia\/25_novembre_28\/adam-raine-suicidio-chatpgt-openai-violazione-termini-servizio-d61259e2-9b62-43d1-8dbc-aeaf0b29cxlk.shtml\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">linea della difesa<\/a> in questo caso suona pi\u00f9 aggressiva rispetto a quella tenuta da Google-Character.AI. Per OpenAI, infatti, i danni subiti dal giovane sarebbero stati\u00a0\u00abcausati, direttamente o indirettamente, dal suo <b>uso improprio<\/b>, uso non autorizzato, uso non intenzionale, uso imprevedibile e\/o uso improprio di ChatGpt\u00bb. Una risposta forte, netta, da parte dell&#8217;azienda. Che ora, all&#8217;ombra dell&#8217;accordo per chiudere altri casi simili, \u00e8 in attesa di una setenza.\u00a0<\/p>\n<p>Per non perdere le ultime novit\u00e0 su tecnologia e innovazione<br \/>iscriviti alla <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/newsletter\/?id=53\" style=\"text-decoration: underline;\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">newsletter di Login<\/a><\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2026-01-09T09:05:27+01:00\">8 gennaio 2026 ( modifica il 9 gennaio 2026 | 09:05)<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Si conclude la vicenda giudiziaria per la morte di Sewell Setzer III, che aveva pi\u00f9 volte confidato a&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":298191,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[173],"tags":[579,5867,666,5609,175155,1045,175156,1048,8936,175149,1297,1293,5682,52026,631,34272,122904,767,2458,943,229,2449,682,175150,831,108308,62374,667,668,5944,1537,90,89,6411,10819,5262,2468,405,4172,195,198,199,197,200,201,175148,175151,175152,175153,175154,194,196,2129],"class_list":{"0":"post-298190","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-scienza-e-tecnologia","8":"tag-accordo","9":"tag-adolescente","10":"tag-artificiale","11":"tag-aziende","12":"tag-aziende-tech","13":"tag-casi","14":"tag-casi-simili","15":"tag-causa","16":"tag-cause","17":"tag-character","18":"tag-chatbot","19":"tag-chatgpt","20":"tag-chiudere","21":"tag-chiudersi","22":"tag-cinque","23":"tag-compromesso","24":"tag-conway","25":"tag-difesa","26":"tag-emendamento","27":"tag-famiglie","28":"tag-giovane","29":"tag-giudice","30":"tag-google","31":"tag-google-character","32":"tag-iii","33":"tag-improprio","34":"tag-imputati","35":"tag-intelligenza","36":"tag-intelligenza-artificiale","37":"tag-intesa","38":"tag-it","39":"tag-italia","40":"tag-italy","41":"tag-messaggio","42":"tag-motivo","43":"tag-parti","44":"tag-processi","45":"tag-processo","46":"tag-risposta","47":"tag-science","48":"tag-science-and-technology","49":"tag-scienceandtechnology","50":"tag-scienza","51":"tag-scienza-e-tecnologia","52":"tag-scienzaetecnologia","53":"tag-setzer","54":"tag-setzer-iii","55":"tag-sewell","56":"tag-sewell-setzer","57":"tag-sewell-setzer-iii","58":"tag-technology","59":"tag-tecnologia","60":"tag-uso"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/298190","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=298190"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/298190\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/298191"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=298190"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=298190"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=298190"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}