{"id":298468,"date":"2026-01-09T14:29:13","date_gmt":"2026-01-09T14:29:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/298468\/"},"modified":"2026-01-09T14:29:13","modified_gmt":"2026-01-09T14:29:13","slug":"il-live-dei-formula-3-al-verdi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/298468\/","title":{"rendered":"il live dei Formula 3 al &#8220;Verdi&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>&#13;<br \/>\n      &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n     &#13;<br \/>\n        &#13;<\/p>\n<p>BRINDISI &#8211; Ci sono suoni che non si consumano perch\u00e9 sono stati scritti per durare. Da questa verit\u00e0 prende forma \u201cLive Concert &#8211; Siamo tutti figli di Battisti\u201d, il concerto dei Formula 3 costruito attorno alle canzoni di Lucio Battisti in programma marted\u00ec 20 gennaio 2026, alle 20:30, al Nuovo Teatro Verdi di Brindisi: un appuntamento che rimette in movimento il senso profondo, musicale e umano di un repertorio entrato nell&#8217;immaginario di pi\u00f9 generazioni.<\/p>\n<p>I biglietti sono disponibili online a <a href=\"https:\/\/www.vivaticket.com\/it\/ticket\/live-concert-siamo-tutti-figli-di-battisti\/286199\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">questo link<\/a> e al botteghino del Teatro, aperto dal luned\u00ec al venerd\u00ec dalle 11 alle 13 e dalle 17.30 alle 19.30; il giorno dello spettacolo dalle 11 alle 13 e dalle 19 alle 20.30. Info T. 0831 562 554 e botteghino@nuovoteatroverdi.com.<\/p>\n<p>Sul palco salgono Tony Cicco, Angelo Anastasio e Ciro Di Bitonto. Non reduci di una stagione illuminata ma musicisti che conoscono la materia di queste canzoni dall&#8217;interno, perch\u00e9 le hanno viste nascere, crescere, cambiare pelle insieme al pubblico. I Formula 3, pi\u00f9 che una band di accompagnamento, sono stati un vero laboratorio sonoro, il punto in cui la scrittura di Lucio Battisti ha incontrato un corpo musicale compatto, diretto, capace di sostenere melodie memorabili con una tensione ritmica nuova per la canzone italiana di allora. In quegli anni, tra la fine dei Sessanta e l&#8217;inizio dei Settanta, la musica popolare italiana imparava a dialogare con il rock, a misurarsi con forme pi\u00f9 libere senza perdere accessibilit\u00e0. I Formula 3 sono stati uno dei luoghi pi\u00f9 fecondi di quella trasformazione.<\/p>\n<p>Ascoltare oggi pezzi come \u201cQuesto folle sentimento\u201d, \u201cEppur mi son scordato di te\u201d, \u201cSole giallo, sole nero\u201d, \u201cNessuno nessuno\u201d, significa ritrovare una scrittura che non aveva paura della semplicit\u00e0, perch\u00e9 costruita su un equilibrio raro tra immediatezza emotiva e intelligenza musicale. Sono canzoni che funzionano ancora perch\u00e9 non inseguivano l&#8217;attualit\u00e0 del momento, ma una verit\u00e0 pi\u00f9 duratura: quella dei sentimenti comuni, delle contraddizioni, delle attese, delle malinconie condivise. In questo concerto tornano nella loro forma pi\u00f9 autentica, suonate da chi ne conosce il respiro originario.<\/p>\n<p>Il percorso musicale si allarga naturalmente al repertorio battistiano che tutti riconoscono come parte della propria storia personale: \u201cAcqua azzurra, acqua chiara\u201d, \u201cPensieri e parole\u201d, \u201cNon \u00e8 Francesca\u201d, \u201cEmozioni\u201d, \u201cMi ritorni in mente\u201d, \u201cIl tempo di morire\u201d, \u201cLa canzone del sole\u201d. Brani che hanno accompagnato generazioni diverse e che, riascoltati oggi, rivelano una qualit\u00e0 rara: non appartengono a un&#8217;epoca chiusa ma continuano a dialogare con chi ascolta.<\/p>\n<p>Il concerto \u00e8 anche racconto. Tra una canzone e l&#8217;altra emergono episodi, incontri, frammenti di memoria: il primo rapporto con Battisti e Mogol, il successo arrivato rapidamente, i pochi live dell&#8217;artista, il lavoro artigianale dietro canzoni che sembravano semplici e invece erano costruite con precisione assoluta. C&#8217;\u00e8 spazio per il ricordo di Alberto Radius, fondatore storico del gruppo, e per omaggi sentiti ad altri musicisti che hanno segnato quella stagione, come Pino Daniele, evocato anche attraverso la lingua e il ritmo della sua musica.\u00a0<\/p>\n<p>Dentro questo attraversamento del passato trova posto anche il presente. Tony Cicco presenta \u201cEsterrefatto\u201d, un pezzo inedito dedicato al tema della pace. Inserito nel flusso del concerto, il brano dialoga con il repertorio storico mostrando come certe urgenze attraversino il tempo trovando sempre forme nuove di espressione. \u201cLive Concert &#8211; Siamo tutti figli di Battisti\u201d \u00e8 dunque molto pi\u00f9 di un ritorno. \u00c8 un atto di trasmissione. Un modo per rimettere al centro le canzoni come materia viva, fatta di suono, parole, memoria e corpo.<\/p>\n<p> &#13;<br \/>\n       &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n  &#13;<br \/>\n  &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n        &#13;<br \/>\n        &#13;<br \/>\n               &#13;<br \/>\n      &#13;<br \/>\n      &#13;<br \/>\n                  &#13;<br \/>\n   &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n &#13;<br \/>\n      &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n      &#13;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"&#13; &#13; &#13; &#13; &#13; BRINDISI &#8211; Ci sono suoni che non si consumano perch\u00e9 sono stati scritti&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":298469,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1443],"tags":[1569,203,626,14593,204,1537,90,89,1736,1538,1539,71121],"class_list":{"0":"post-298468","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-musica","8":"tag-concerto","9":"tag-entertainment","10":"tag-eventi","11":"tag-formula-3","12":"tag-intrattenimento","13":"tag-it","14":"tag-italia","15":"tag-italy","16":"tag-lucio-battisti","17":"tag-music","18":"tag-musica","19":"tag-teatro-verdi"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115865620629201027","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/298468","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=298468"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/298468\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/298469"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=298468"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=298468"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=298468"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}