{"id":298580,"date":"2026-01-09T15:59:09","date_gmt":"2026-01-09T15:59:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/298580\/"},"modified":"2026-01-09T15:59:09","modified_gmt":"2026-01-09T15:59:09","slug":"online-la-stima-della-consistenza-della-popolazione-di-lupo-nelle-regioni-alpine-2023-2024","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/298580\/","title":{"rendered":"Online la stima della consistenza della popolazione di lupo nelle regioni alpine 2023\/2024"},"content":{"rendered":"<p> Dopo la realizzazione del <strong><a href=\"https:\/\/www.areeprotettealpimarittime.it\/news\/2109\/i-nuovi-dati-di-presenza-del-lupo-in-italia\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">primo campionamento standardizzato a scala nazionale del lupo nel 2020-2021<\/a><\/strong>, la <strong>nuova indagine 2023-2024<\/strong>, disponibile online, \u00e8 stata sviluppata in continuit\u00e0 metodologica con le Linee Guida e Protocolli per il monitoraggio del lupo in Italia, predisposte da ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale), e ha interessato <strong>esclusivamente le Regioni alpine italiane<\/strong> (Liguria, Piemonte, Valle d&#8217;Aosta, Lombardia, provincia autonoma di Trento, provincia autonoma di Bolzano, Veneto, Friuli Venezia Giulia). <\/p>\n<p style=\"margin-top:30px\">\n<p><strong><a href=\"https:\/\/www.areeprotettealpimarittime.it\/media\/10478285.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Scarica il Report &#8220;Stima della consistenza della popolazione di lupo nelle regioni alpine 2023\/2024&#8221;.<\/a><\/strong><\/p>\n<p> Questo report <strong>aggiorna la stima di consistenza e distribuzione della popolazione alpina<\/strong>, garantendo la comparabilit\u00e0 dei risultati nel tempo e consolidando il sistema di monitoraggio a lungo termine, basato su standard scientifici condivisi e su una rete stabile di operatori formati. <\/p>\n<p> Il campionamento 2023-2024 ha quindi ripreso l&#8217;approccio adottato nel 2020-2021, concentrandosi sulle regioni alpine italiane, ed \u00e8 stato condotto con un approccio integrato sistematico e opportunistico, con la collaborazione di operatori istituzionali e volontari del <strong><a href=\"https:\/\/www.centrograndicarnivori.it\/lupo\/network-lupo-piemonte\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Network Lupo Regioni Alpine<\/a><\/strong>, attivo dal 2020. Tale rete ha assicurato la raccolta e la verifica di dati di presenza, di campioni biologici, di immagini e video ripresi dalle fototrappole.<br \/>Il coordinamento \u00e8 stato realizzato dal <strong><a href=\"https:\/\/www.dbios.unito.it\/do\/home.pl\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Dipartimento di Scienze della Vita e Biologia dei Sistemi (DBIOS)<\/a><\/strong> dell&#8217;<strong><a href=\"https:\/\/www.unito.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Universit\u00e0 di Torino<\/a><\/strong>, insieme al <strong><a href=\"https:\/\/www.centrograndicarnivori.it\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Centro di referenza dei Grandi Carnivori del Piemonte<\/a><\/strong>, <strong><a href=\"https:\/\/www.isprambiente.gov.it\/it\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">ISPRA<\/a><\/strong> e ai responsabili delle amministrazioni regionali. <\/p>\n<p> La nuova stima complessiva di lupo nelle regioni alpine italiane \u00e8 di <strong>1.124 individui<\/strong>; poich\u00e8 non \u00e8 possibile contare ogni singolo individuo, la stima \u00e8 accompaganata da un <strong>intervallo di credibilit\u00e0 (Credibility Interval, CI) al 95%<\/strong>, compreso tra <strong>980 e 1316 individui<\/strong>, distribuiti tra i settori centro-occidentale e centro-orientale delle Alpi e tra le diverse regioni.<br \/>Per quanto riguarda il Piemonte, la stima della consistenza del lupo \u00e8 di <strong>464 esemplari<\/strong> (CI 95%: 407 &#8211; 542). <\/p>\n<p> Confrontando la stima riferita al periodo 2020-2021, \u00e8 stato possibile stimare il <strong>tasso di crescita annuale della popolazione<\/strong>, individuando differenze tra i settori alpini: nel settore centro-orientale, il tasso di crescita \u00e8 pi\u00f9 elevato, indicativo di una fase di espansione demografica pi\u00f9 marcata, mentre nel settore centro-occidentale il tasso \u00e8 pi\u00f9 contenuto, coerente con una popolazione ormai prossima alla stabilizzazione.<br \/>Considerando l&#8217;intera popolazione delle regioni alpine italiane nel complesso, il tasso di crescita annuale \u00e8 stimato a <strong>1.06<\/strong> (1.00 &#8211; 1.12). <\/p>\n<p> I risultati indicano una situazione di espansione rispetto al 2020-2021, con la maggior parte della popolazione concentrata tra Liguria, Piemonte e Valle d&#8217;Aosta, dove il lupo si \u00e8 progressivamente esteso dalle aree montane, ormai ampiamente occupate, verso contesti collinari, di pianura e pi\u00f9 urbanizzati.<br \/>Nelle regioni centro-orientali, invece, la crescita \u00e8 pi\u00f9 rilevante rispetto alla precedente stima, accompagnata da un&#8217;espansione nei territori alpini e prealpini. <\/p>\n<p> L&#8217;attivit\u00e0 di monitoraggio ha confermato l&#8217;efficacia della rete operativa e la robustezza della metodologia adottata, fornendo una base scientifica aggiornata per la <strong>gestione coordinata e la conservazione del lupo a scala delle regioni alpine e nazionale<\/strong>.<br \/>Solo in Piemonte sono stati percorsi <strong>679 transetti<\/strong>, con un totale di <strong>3351 repliche<\/strong> e di <strong>5192,26 km di transetti per una replica<\/strong>; in totale, i volontari e gli operatori addetti al monitoraggio hanno percorso <strong>25633,16 km<\/strong>. <\/p>\n<p> Infine, considerando che la popolazione alpina di lupo continua a rappresentare un&#8217;unit\u00e0 transfrontaliera condivisa con Francia, Svizzera, Austria e Slovenia, il monitoraggio viene realizzato in stretta collaborazione con i partner internazionali nell&#8217;ambito del <strong><a href=\"https:\/\/www.centrograndicarnivori.it\/lupo\/wolf-alpine-group\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Wolf Alpine Group (WAG)<\/a><\/strong> e condiviso con il <strong><a href=\"https:\/\/www.lcie.org\/\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Large Carnivore Initiative for Europe (LCIE)<\/a><\/strong> dell&#8217;<strong><a href=\"https:\/\/www.iucn.it\/index.php\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">IUCN (International Union for the Conservation of Nature)<\/a><\/strong>. <\/p>\n<p><strong>Vuoi ricevere news ogni gioved\u00ec?<\/strong><br \/>\n<strong><a href=\"https:\/\/bit.ly\/momenti-dalle-marittime\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Clicca qui e iscriviti gratuitamente a Messaggi dalle Marittime:<\/a><\/strong> ogni gioved\u00ec pomeriggio riceverai news, appuntamenti e approfondimenti dalle Aree Protette Alpi Marittime, direttamente nella tua casella di posta elettronica. <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Dopo la realizzazione del primo campionamento standardizzato a scala nazionale del lupo nel 2020-2021, la nuova indagine 2023-2024,&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":298581,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[14,8,1537,90,89,7,15,82,9,83,10,13,11,80,84,12,81,85],"class_list":{"0":"post-298580","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-ultime-notizie","8":"tag-cronaca","9":"tag-headlines","10":"tag-it","11":"tag-italia","12":"tag-italy","13":"tag-news","14":"tag-notizie","15":"tag-notizie-di-cronaca","16":"tag-notizie-principali","17":"tag-notiziedicronaca","18":"tag-notizieprincipali","19":"tag-titoli","20":"tag-ultime-notizie","21":"tag-ultime-notizie-di-cronaca","22":"tag-ultime-notizie-e-news-di-oggi","23":"tag-ultimenotizie","24":"tag-ultimenotiziedicronaca","25":"tag-ultimenotizieenewsdioggi"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115865974395262731","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/298580","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=298580"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/298580\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/298581"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=298580"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=298580"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=298580"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}