{"id":298802,"date":"2026-01-09T18:59:10","date_gmt":"2026-01-09T18:59:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/298802\/"},"modified":"2026-01-09T18:59:10","modified_gmt":"2026-01-09T18:59:10","slug":"acquario-di-cosa-parla-la-nuova-canzone-di-ultimo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/298802\/","title":{"rendered":"Acquario, di cosa parla la nuova canzone di Ultimo"},"content":{"rendered":"<p>Allo scoccare della mezzanotte, su tutte le principali piattaforme di streaming online \u00e8 uscito <strong>Acquario, <\/strong>il nuovo brano del cantautore <strong>Ultimo. <\/strong>A preannunciarlo era stato proprio il cantante romano, grazie a un post sui suoi canali social in cui aveva condiviso un&#8217;immagine con il simbolo del segno zodiacale dell&#8217;acquario, lo stesso di Ultimo, che \u00e8 nato il 27 gennaio 1996 e che \u00e8 pronto a spegnere 30 candeline. Tuttavia Ultimo aveva gi\u00e0 cominciato a costruire l&#8217;attesa intorno a questo nuovo brano sin dall&#8217;uscita del suo album Ultimo Live Stadi 2025. L&#8217;album, che includeva tutta la scaletta che il cantante ha portato in tour lo scorso anno nei principali stadi d&#8217;Italia, contenteva infatti un cartoncino su cui si alternavano il simbolo dell&#8217;infinito e quello dell&#8217;acquario.<\/p>\n<p>Di cosa parla il nuovo brano di Ultimo?<\/p>\n<p>Con il titolo Acquario si evince sin da subito la volont\u00e0 di Ultimo di creare un gioco di specchi e rimandi: da una parte, infatti, il cantante vuole giocare con le caratteristiche del suo segno musicale, dall&#8217;altro &#8220;denuncia&#8221; i lati negativi del successo, sentendosi come se fosse dentro un acquario. Mentre canta, Ultimo mostra le sue fragilit\u00e0 e quel desiderio di mostrarsi forte anche quando avrebbe bisogno di qualcuno che lo sostenga. &#8220;Non ho voglia di un abbraccio&#8221;, canta, per poi aggiungere: &#8220;ma tu abbracciami ugualmente&#8221;.  A emergere soprattutto, per\u00f2, \u00e8 un istintivo desiderio di non essere ingabbiato o imbrogliato. Di non scivolare nella noia, in situazioni standard e precostituite. Ultimo canta della caratteristica tipica dell&#8217;acquario di non sapersi godere il momento, perch\u00e9 gi\u00e0 proiettato in avanti, preoccupato da un futuro che deve ancora compiersi. &#8220;Ho capito che sto bene<br \/>Solo quando io sto male. E che pure quando \u00e8 agosto penso spesso gi\u00e0 a Natale,&#8221; scrive, quasi confessando anche quella sua ormai nota ipocondria che ha messo anche all&#8217;interno del suo brano omonimo. &#8220;Ho capito che sto bene solo quando io sto male,&#8221; \u00e8 la frase con cui Ultimo sottolinea ancora una volta la sua fragilit\u00e0 e ad emergere \u00e8 la ricerca del vero s\u00e9, della sua parte pi\u00f9 vera: in una continua autoanalisi, dettata dalla sua natura di artista, Ultimo ammette di sentire qualcosa che gli manca, qualcosa che possa mettere a tacere quel sentimento per cui &#8220;tutto mi stanca&#8221;. Il cantante descrive la sua fita disordinata e lo fa attraverso immagini specifiche, come &#8220;i vestiti sempre sparsi&#8221; e &#8220;i kiwi sono neri&#8221;. Ma quei vestiti sparsi sono anche il simbolo di pensieri che non si fermano mai, che non sono in ordine: perch\u00e9 questa frase arriva dopo quella che recita &#8220;la mia mente \u00e8 un vero armadio&#8221;, un luogo celato ma comunque caotico. Ultimo nasconde i paradossi del suo carattere &#8211; come il fatto di rifare cose che sa gi\u00e0 che non funzionano e che gli fanno male &#8211; dietro le caratteristiche del suo segno (&#8220;sono un caz*o di acquario&#8221;, e allo stesso tempo analizza la sua carriera, sentendosi un vero e proprio acquario, una superficie limpida in cui tutti possono vedere, in cui tutti possono guardare. Un&#8217;esposizione, quella della fama, che lo fa sentire &#8220;sdoppiato&#8221;, perch\u00e9 da una parte &#8220;sento l&#8217;eco di uno stadio&#8221; &#8211; come quelli che ha riempito nel corso degli ultimi anni -, ma dall&#8217;altra ci sono dei momenti in cui non pu\u00f2 fare altro che &#8220;stare qui da solo&#8221;. Acquario, dunque, \u00e8 una canzone che parla di Ultimo, che mette in mostra non solo il suo lato vulnerabile, ma anche i suoi tanti paradossi, le contraddizioni che porta con s\u00e9 e che spesso sono le prime ad essere attaccate. \u00c8 per\u00f2 anche l&#8217;ennesimo capitolo di un racconto che Ultimo porta da anni, in cui cantare davanti a milioni di persone continua ad essere una necessit\u00e0, ma anche una condanna a non poter essere pi\u00f9 libero, a non poter essere solamente il Niccol\u00f2 Marconi che si vedeva coi suoi amici al parchetto. Il suo parco ora \u00e8 diventata un&#8217;arena a Tor Vergata che, il prossimo 4 luglio, ospiter\u00e0 250 mila persone, per un concerto che \u00e8 stato <a href=\"https:\/\/www.ilgiornale.it\/news\/musica\/ultimo-supera-vasco-ecco-ha-ottenuto-questo-record-2510760.html\" data-datalayer-click-event-target=\"internal\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">in grado di battere gi\u00e0 ogni record.<\/a><\/p>\n<p>Il testo completo di Acquario, la nuova canzone di Ultimo<\/p>\n<p>Ho capito che col tempo<br \/>Certe cose vanno gi\u00f9<br \/>Che puoi starci pure attento<br \/>Ma non torneranno pi\u00f9<br \/>Ho lasciato appesa al frigo<br \/>Quella lista che volevi<br \/>Vedi tu che cosa farne<br \/>Butta i kiwi sono neri<\/p>\n<p>Ho saputo fare pace<br \/>Con le mie battaglie perse<br \/>Non ho voglia di un abbraccio<br \/>Ma tu abbracciami ugualmente<br \/>Ho capito che ti piace<br \/>Fare la sveglia quando serve<br \/>Perch\u00e9 il sesso \u00e8 come l&#8217;aria<br \/>Ti entra sempre facilmente<\/p>\n<p>Mi guardo spesso dentro ma<br \/>Cosa mi manca<br \/>Mi guardo sp\u0435sso dentro ma<br \/>Tutto mi stanca<br \/>Mi guardo spesso dentro ma<br \/>Cosa mi manca a m\u0435<br \/>Per essere me<\/p>\n<p>Ho capito che sto bene<br \/>Solo quando io sto male<br \/>E che pure quando \u00e8 agosto<br \/>Penso spesso gi\u00e0 a Natale<br \/>Ho dormito con il gatto<br \/>E la televisione accesa<br \/>Ed ho sognato che rientravi<br \/>E chiedevi una mano con la spesa<br \/>E se t\u2019incontro per la strada<br \/>Non \u00e8 mica presunzione<br \/>Ma forse tirerei gi\u00f9 dritto<br \/>E starei zitto in soggezione<br \/>Per\u00f2 poi tu mi conosci<br \/>La mia mente \u00e8 un vero armadio<br \/>Ed ho i vestiti sempre sparsi<br \/>Sono un cazzo di acquario<\/p>\n<p>Mi guardo spesso dentro ma<br \/>Cosa mi manca<br \/>Mi guardo spesso dentro ma<br \/>Tutto mi stanca<br \/>Mi guardo spesso dentro ma<br \/>Cosa mi manca a me<br \/>Per essere me<\/p>\n<p>Questa sera piove forte<br \/>Chiuso in casa bevo un po&#8217;<br \/>Certe cose fanno male<br \/>E so gi\u00e0 che le rifar\u00f2<br \/>Sulla sedia che ho in cucina<br \/>Sento l&#8217;eco di uno stadio<br \/>E ora stare qui da solo<br \/>Fa sentire me sdoppiato<br \/>Ma alla fine sai che c\u2019\u00e8<br \/>Che sono un cazzo di acquario<\/p>\n<p>Mi guardo spesso dentro ma<br \/>Cosa mi manca<br \/>Mi guardo spesso dentro ma<br \/>Tutto mi stanca<br \/>Mi\n<\/p>\n<p>guardo spesso dentro ma<br \/>Cosa mi manca a me<br \/>Per essere me<\/p>\n<p>Mi guardo spesso dentro ma<br \/>Cosa mi manca<br \/>Mi guardo spesso dentro ma<br \/>Tutto mi stanca<br \/>Mi guardo spesso dentro ma<br \/>Cosa mi manca a me<br \/>Per essere me.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Allo scoccare della mezzanotte, su tutte le principali piattaforme di streaming online \u00e8 uscito Acquario, il nuovo brano&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":298803,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1443],"tags":[203,204,1537,90,89,1538,1539,6271],"class_list":{"0":"post-298802","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-musica","8":"tag-entertainment","9":"tag-intrattenimento","10":"tag-it","11":"tag-italia","12":"tag-italy","13":"tag-music","14":"tag-musica","15":"tag-ultimo"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115866682302957462","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/298802","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=298802"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/298802\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/298803"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=298802"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=298802"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=298802"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}