{"id":298865,"date":"2026-01-09T19:54:11","date_gmt":"2026-01-09T19:54:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/298865\/"},"modified":"2026-01-09T19:54:11","modified_gmt":"2026-01-09T19:54:11","slug":"tutto-il-male-del-mondo-diventa-un-documentario","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/298865\/","title":{"rendered":"\u201cTutto il male del mondo\u201d diventa un documentario"},"content":{"rendered":"<p>Dieci anni dopo la scomparsa di Giulio Regeni, la sua storia continua a interrogare coscienze, istituzioni e opinione pubblica. Non solo nelle aule di giustizia, ma anche nelle piazze, nei teatri e ora sul grande schermo. \u201cGiulio Regeni, tutto il male del mondo\u201d \u00e8 il documentario che racconta quella vicenda diventata simbolo di una battaglia per la verit\u00e0 e la giustizia che non si \u00e8 mai fermata.<\/p>\n<p>Il documentario e l\u2019anteprima a Fiumicello<\/p>\n<p>Il film, prodotto da Gaga e Fandango, sar\u00e0 presentato in anteprima il 25 gennaio a Fiumicello, nel giorno in cui ricorre il decimo anniversario della sua scomparsa. L\u2019uscita nelle sale italiane \u00e8 prevista dal 3 febbraio. Alla proiezione saranno presenti i genitori di Giulio, Claudio Regeni e Paola Deffendi, insieme all\u2019avvocata Alessandra Ballerini, al regista Simone Manetti, agli autori Emanuele Cavesi e Matteo Billo, e ai produttori Agnese Ricchi e Mario Mazzarotto.<\/p>\n<p>\u201cNon \u00e8 una scelta, \u00e8 un dovere\u201d<\/p>\n<p>\u201cRaccontare questa vicenda non \u00e8 una scelta, ma un dovere\u201d, spiega il regista Simone Manetti. Il documentario ricostruisce la storia di Giulio Regeni intrecciando immagini d\u2019archivio, documenti internazionali, testimonianze e materiali inediti, a partire dai luoghi della sua vita: dal Cairo, dove il ricercatore frequentava l\u2019universit\u00e0 e le aule di tribunale, fino all\u2019Italia. Accanto alla dimensione privata e familiare, il film affronta il contesto politico e diplomatico internazionale, con il ruolo degli Stati, delle istituzioni europee e dei servizi di sicurezza egiziani, chiamati in causa nel processo ancora in corso.<\/p>\n<p>Una battaglia oltre i tribunali<\/p>\n<p>Il documentario mostra come la ricerca della verit\u00e0 non si sia mai limitata alle aule giudiziarie. In questi dieci anni, Paola Deffendi e Claudio Regeni hanno incontrato politici, cittadini e rappresentanti della cultura in Italia e in Europa, ricevendo promesse spesso disattese, ma trovando anche un sostegno costante nel movimento del Popolo giallo, che continua a manifestare per tenere viva la memoria di Giulio. \u201cAbbiamo deciso di fare questo film \u2013 spiegano \u2013 perch\u00e9 raccontare Giulio Regeni significa continuare ad aprire una domanda di giustizia che riguarda tutti\u201d.<\/p>\n<p>Il documentario affronta anche i nodi ancora irrisolti: le responsabilit\u00e0 individuali, le omissioni, le verit\u00e0 negate dal governo egiziano e il ruolo dei suoi apparati di sicurezza. Temi che si intrecciano con il processo in corso a Roma contro quattro ufficiali della National Security Agency egiziana, sospeso nell\u2019ottobre scorso per un\u2019eccezione sollevata dalle difese.<\/p>\n<p>Il titolo del film richiama una frase pronunciata da Paola Deffendi: \u201cHo riconosciuto mio figlio dalla punta del suo naso\u201d. Un\u2019immagine che racchiude il dolore privato, ma anche la volont\u00e0 di trasformarlo in una testimonianza pubblica.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Dieci anni dopo la scomparsa di Giulio Regeni, la sua storia continua a interrogare coscienze, istituzioni e opinione&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":298866,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1442],"tags":[11599,203,454,204,1537,90,89,1521],"class_list":{"0":"post-298865","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-film","8":"tag-documentario","9":"tag-entertainment","10":"tag-film","11":"tag-intrattenimento","12":"tag-it","13":"tag-italia","14":"tag-italy","15":"tag-movies"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115866898483957099","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/298865","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=298865"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/298865\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/298866"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=298865"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=298865"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=298865"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}