{"id":298944,"date":"2026-01-09T20:56:13","date_gmt":"2026-01-09T20:56:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/298944\/"},"modified":"2026-01-09T20:56:13","modified_gmt":"2026-01-09T20:56:13","slug":"sulla-sicurezza-risultati-non-sufficienti-minori-in-carcere-no-vogliamo-salvarli","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/298944\/","title":{"rendered":"sulla sicurezza risultati non sufficienti. Minori in carcere? No, vogliamo salvarli"},"content":{"rendered":"<p>Tra crisi internazionali e fibrillazioni interne alla sua maggioranza, la presidente del Consiglio <b>Giorgia Meloni<\/b>\u00a0ha risposto in circa tre ore alle domande dei giornalisti nella classica conferenza stampa organizzata dal <b>Consiglio nazionale dell&#8217;Ordine dei giornalisti<\/b> in collaborazione con l&#8217;<b>Associazione della stampa parlamentare<\/b>. La premier si \u00e8 preparata ad affrontare le 40 domande (l&#8217;anno scorso rispose per due ore e mezza): dal blitz di Donald Trump in Venezuela alla sorte di Alberto Trentini, dagli sviluppi dei negoziati per risolvere la crisi ucraina alla legge elettorale, dal Mercosur al referendum sulla giustizia, passando per i temi economici.<\/p>\n<p>Aprendo il tradizionale appuntamento con la stampa, Meloni &#8211;  dopo un applauso in omaggio alle vittime di Crans-Montana &#8211; ha ringraziato \u00abil presidente dell&#8217;Ordine dei giornalisti Bartoli, il presidente Signore della Stampa parlamentare per avere organizzato questa conferenza stampa che oramai \u00e8 diventata di inizio anno, abbiamo insieme dato vita a una tradizione nuova\u00bb.\u00a0 \u00abLa libert\u00e0 di stampa \u00e8 il presupposto fondamentale dello stato di salute di qualsiasi democrazia\u00bb e va difesa, ha detto Meloni. La premier ha ricordato tutti i cronisti che lavorano \u00abnon solo in zone di guerra, ma in tutti i territori oltraggiati dalla criminalit\u00e0. Molti di loro nella storia recente hanno perso la vita. Bisogna rendere omaggio alla loro memoria. Sono contenta &#8211; ha aggiunto &#8211; del primo via libera alla pdl che istituisce una giornata in memoria dei giornalisti uccisi\u00bb che \u00abora \u00e8 in discussione al Senato\u00bb. \u00abL&#8217;avvocatura dello Stato su mandato della presidenza del Consiglio si \u00e8 messa in contatto per seguire le indagini con la Procura elvetica e con la Procura di Roma che ha aperto a sua volta un fascicolo: siamo pronti a fornire alle famiglie tutta l&#8217;assistenza necessaria per fare si che possano avere giustizia, le famiglie hanno la mia parola, non saranno lasciate sole\u00bb, ha annunciato la premier.<\/p>\n<p><b>Le risposte della presidente del Consiglio alle domande dei giornalisti<br \/>Groenlandia e Venezuela<\/b>. \u00abIo non credo nell&#8217;ipotesi che gli Usa avviino un&#8217;azione militare sulla Groenlandia, che non condividerei\u00bb e \u00abche non converrebbe a nessuno\u00bb. Cos\u00ec ha risposto la premier alla prima domanda. \u00abL&#8217;ipotesi di un intervento per assumere il controllo della Groenlandia &#8211; ha sottolineato &#8211; \u00e8 stato escluso da Rubio e dallo stesso Donald Trump. Io credo che l&#8217;amministrazione Trump con i suoi metodi molto assertivi stia ponendo l&#8217;attenzione sulla importanza strategica della Groenlandia per suoi interessi e per la sua sicurezza. \u00c8 un&#8217;area in cui agiscono molti attori stranieri e credo che il messaggio degli Usa \u00e8 che non accetteranno ingerenze eccessive di attori stranieri\u00bb. Meloni \u00e8 intervenuta sul caso Trentini: \u00abIl governo italiano si occupa della vicenda Trentini quotidianamente da 400 giorni, e come sappiamo non \u00e8 l&#8217;unico. Lo abbiamo fatto e lo continuiamo a fare mobilitando tutti i canali, politici, diplomatici e di intelligence e non smetteremo fino a quando la signora Armanda non potr\u00e0 riabbracciare suo figlio. \u00c8 molto doloroso non potere riuscire a dare risposte nei tempi che vorrei. Saluto con gioia la liberazione degli altri italiani, io sono fiduciosa, voglio dire che il segnale dato dalla presidente venezuelana \u00e8 nel senso della pacificazione e lo cogliamo e penso anche che possa rappresentare un elemento molto importante nella relazione tra l&#8217;Italia e il Venezuela\u00bb.<\/p>\n<p><b>Ucraina.<\/b> A proposito dell&#8217;Ucraina, secondo Meloni, \u00abnon c&#8217;\u00e8 un opzione sul campo oggi con un ombrello delle Nazioni Unite  e quello di cui si parla \u00e8 una forza multinazionale nell&#8217;ambito della  coalizione dei volenterosi per rafforzare la difesa ucraina. La ragione  per cui non ritengo necessario l&#8217;invio di soldati \u00e8 perch\u00e9 il principale  strumento per le garanzie di pace \u00e8 l&#8217;articolo 5 della Nato, quella \u00e8  la principale forma di garanzia per l&#8217;Ucraina. Poi l&#8217;invio dei soldati  pu\u00f2 essere un&#8217;idea, io non contesto chi lo vuole fare, ma non lo  considero necessario. Mi pareva che su questo ci fosse la quasi  unanimit\u00e0 del Parlamento, ora leggo che qualcuno nel Pd ha cambiato, se  cos\u00ec formalizzeranno una proposta in Parlamento\u00bb. \u00abNon condivido il riferimento al veto putiniano di Salvini,  \u00e8 una lettura che considero un po&#8217; di parte. Ho gi\u00e0 detto in varie  occasioni che i dibattiti che si fanno all&#8217;interno della maggioranza  particolarmente su Russia e Ucraina non sono dibattiti tra filorussi e  ucraini, tra filoamericani e non so bene cosa&#8230;ho sempre pensato che i  fili ce li hanno burattini, mentre i politici i fili non li hanno\u00bb, ha  detto Meloni rispondendo a una\u00a0domanda sull&#8217;ipotesi di invio di truppe  italiane in Ucraina.\u00a0<\/p>\n<p><b>Sicurezza<\/b>. \u00abNoi abbiamo lavorato moltissimo sulla sicurezza, chiaramente gli anni di lassismo non sono facili da cancellare\u00bb. Detto ci\u00f2, \u00abi risultati per me non sono sufficienti\u00bb,  dunque \u00abquesto \u00e8 l&#8217;anno in cui si cambia passo e si fa ancora di pi\u00f9\u00bb. \u00abSe vogliamo garantire sicurezza occorre lavorare tutti nella stessa  direzione: governo, forze di polizia e magistratura, che \u00e8 fondamentale  in questo disegno\u00bb, ha detto la premier citando alcuni casi di cronaca  degli ultimi giorni, sottolineando che \u00abspesso le toghe rendono vano il lavoro delle forze dell&#8217;ordine e del Parlamento\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p><b>Referendum<\/b>. \u00abVedo un intento dilatorio nelle polemiche, ma non c&#8217;\u00e8 impasse e non c&#8217;\u00e8 da parte nostra nessun intento di forzare. Non abbiamo ragione di forzare, <b>la data del 22-23 marzo<\/b> ci consentirebbe di portare a casa le norme attuative prima del nuovo Csm\u00bb, ha affermato la premier parlando del referendum sulla separazione delle carriere dei magistrati.\u00a0 Il risultato del referendum? \u00abNon intendo dimettermi nel caso in cui gli italiani dovessero bocciare la riforma con il referendum, noi abbiamo fatto quello che avevamo scritto nel nostro programma, quindi stiamo banalmente mantenendo gli impegni. In ogni caso il mio obiettivo \u00e8 che questo governo arrivi alla fine della legislatura, una cosa che non \u00e8 mai stata possibile per i nostri predecessori, per presentarsi al cospetto dei cittadini ed essere giudicato sul totale del suo lavoro, sul complessivo del suo lavoro\u00bb. \u00abHo fatto un elenco delle responsabilit\u00e0 dei magistrati sulle questioni di sicurezza perch\u00e9 penso che chi ha ruoli di responsabilit\u00e0 sia chiamato a quella responsabilit\u00e0. Il tema della delegittimazione non c&#8217;\u00e8. Sa cosa invece delegittima i magistrati? La campagna che sta facendo l&#8217;Anm nelle stazioni. Se chi ha nel suo dna la ricerca della verit\u00e0, scrive una menzogna per difendere la sua campagna legittimissima contro il referendum, questo delegittima. Cos\u00ec come le menzogne delegittimano la politica, cos\u00ec come le menzogne delegittimano i giornalisti. Chi ha un ruolo di responsabilit\u00e0 \u00e8 chiamato a ricoprirlo con dignit\u00e0 e onore, direbbe la nostra Costituzione. Quindi, io ritengo che i magistrati siano importantissimi, che i giornalisti siano importantissimi e che il ruolo della politica sia molto importante. Ritengo che pi\u00f9 tutte queste persone fanno bene il loro lavoro, e meglio \u00e8 per tutti. Questo per\u00f2 non significa che non se ne pu\u00f2 parlare e che non si pu\u00f2 rendere conto a un giornalista -come posso aver fatto io prima- di notizie che deliberatamente vengono pubblicate e sono false. Allo stesso modo, non \u00e8 che non si debba chiedere a un magistrato o ai magistrati di rendere conto di alcune decisioni prese sulla giustizia che chiaramente hanno la conseguenza di mettere a repentaglio la nostra sicurezza\u00bb.<\/p>\n<p><b>Legge elettorale<\/b>.\u00a0Sulla riforma della legge elettorale \u00abci sono interlocuzioni con le opposizioni anche se non necessariamente al mio livello. Se ne sta occupando il Parlamento\u00bb e \u00abspero in un&#8217;interlocuzione positiva e che non ci siano chiusure pregiudiziali\u00bb, ma \u00abse c&#8217;\u00e8 chiusura, decider\u00e0 il Parlamento a maggioranza\u00bb. \u00abLa cosa importante \u00e8 che i cittadini abbiano un potere reale, cio\u00e8 che i cittadini vanno a votare, dopodich\u00e9 quello che ha preso un voto di pi\u00f9 il giorno dopo pu\u00f2 governare sulla base dell&#8217;indicazione dei cittadini e che non ci siano scelte che i cittadini fanno e che vengono scomposte e ricomposte all&#8217;interno del Palazzo\u00bb perch\u00e9 \u00ab\u00e8 anche questo che crea, anzi \u00e8 soprattutto questo che crea la disaffezione al voto, l&#8217;astensionismo\u00bb.<\/p>\n<p><b>Misure anti-maranza<\/b>. I provvedimenti varati dal governo sulla violenza minorile \u00abnon bastano, il fenomeno delle gang giovanili e i cosiddetti maranza continuano a imperversare, perci\u00f2 stiamo lavorando a un altro provvedimento specifico sul tema che verr\u00e0 presentato nei prossimi Consigli dei ministri\u00bb.  Cos\u00ec la premier.  Meloni ha citato, come esempio, il decreto Caivano e ricordato: \u00abSu quello abbiamo raccolto consigli che venivano dai magistrati che operano in quei territori e crediamo di aver contribuito a colmare alcune lacune nel nostro ordinamento, tra cui la possibilit\u00e0 di arrestare in flagranza un minore che sia in possesso di arma da fuoco. Lo dico per ricordare che allora il governo fu accusato di voler arrestare i minori, ricordo un titolo di giornale, &#8220;Il governo vuole arrestare i bimbi&#8221;, ma non era e non \u00e8 il nostro intento che \u00e8 diametralmente opposto, \u00e8 quello di salvare i minori\u00bb.\u00a0Contro la violenza giovanile \u00abla legge penale non risolve tutto, c&#8217;\u00e8 il tema dell&#8217;educazione, della responsabilit\u00e0, della lotta al degrado e all&#8217;abbandono scolastico. Quando ci siamo insediati la dispersione scolastica era all&#8217;11,5% oggi \u00e8 all&#8217;8,7%, il che significa che abbiamo recuperato 500mila minori dalla dispersione scolastica.  Dovremmo essere fieri, come per la reintroduzione dell&#8217;educazione civica e del voto in condotta\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p><b>Migranti.\u00a0<\/b>\u00a0\u00abLa linea dell&#8217;Europa sull&#8217;immigrazione \u00e8 stata completamente ribaltata. Al mio primo Consiglio europeo di questo tema non si parlava. Oggi si parla di difesa dei confini, norme per i rimpatri, soluzioni innovative, non pi\u00f9 il tema di distribuire i migranti, ma di fermare l&#8217;immigrazione illegale lavorando con i Paesi di transito e di origine dei migranti. L&#8217;Italia ha fatto su questo tema la differenza. L&#8217;Italia ha fatto su questo tema la differenza\u00bb, ha osservato la premier.<\/p>\n<p><b>Ex Ilva.<\/b>\u00a0Quello sulla ex Ilva di Taranto \u00ab\u00e8 il dossier industriale pi\u00f9 complesso che abbiamo ereditato, aperto da 13 anni, senza che nessuno abbia dato una soluzione stabile. Sento spesso reclamare l&#8217;impegno del governo, che non \u00e8 mai venuto meno, tema su cui abbiamo dedicato pi\u00f9 riunioni che su altro\u00bb.\u00a0Sull&#8217;ex Ilva \u00abvogliamo conciliare occupazione, tutela dell&#8217;ambiente e sicurezza, serve che tutti diano una mano: governo, regione e magistratura. Attualmente si \u00e8 aperta una fase di negoziazione, ma non ci sono impegni vincolanti da parte del governo, fino a quando non potremo dare risposte chiare, su occupazione e sicurezza. Non vogliamo ripetere errori che sono stati commessi, non avalleremo proposte predatorie\u00bb, ricordando che il \u00abconfronto con le parti sociali \u00e8 sempre aperto\u00bb.<\/p>\n<p><b>&#8220;Caso Caputi&#8221; e casa all&#8217;Eur.<\/b>\u00a0\u00abIl mio capo di gabinetto ha denunciato, perch\u00e9 ritiene di essere stato spiato. La magistratura sta lavorando al riguardo e dir\u00e0 se lo \u00e8 stato o no. Certo, difficilmente posso averlo fatto spiare io perch\u00e9 se spiassi il mio capo di gabinetto questo equivarrebbe a spiare me stessa. Ma le informazioni sensibili sono state pubblicate da voi e secondo lui non sono riferibili su fonte aperta. Volete dire voi a me qualcosa?\u00bb. Giorgia Meloni ribatte cos\u00ec alla cronista del Domani che la interpella sul &#8220;caso Caputi&#8221;, al centro di una inchiesta del quotidiano. Ma la presidente del Consiglio, polemizza con il quotidiano anche su un altro fronte, evocato direttamente da Meloni, sempre relativo a un&#8217;inchiesta del giornale, stavolta sull&#8217;accatastamento dell&#8217;abitazione della premier all&#8217;Eur. A questo proposito, Meloni fa notare che \u00abnessuna casa in quel quartiere \u00e8 accatastata A8 come secondo voi dovrebbe essere, compresa quella di un noto calciatore che ha anche i campi di tennis al suo interno\u00bb.<\/p>\n<p><b>Diritto internazionale<\/b>. \u00abSu Trump ci sono molte cose sulle quali io non sono d&#8217;accordo, l&#8217;ho detto, lo ribadisco. Penso per esempio che il tema del diritto internazionale sia invece qualcosa che va ampiamente difeso. Penso che quando saltano le regole del diritto internazionale siamo tutti chiaramente molto pi\u00f9 esposti. E quindi s\u00ec, quando non sono d&#8217;accordo lo dico, lo dico a lui, non ho neanche difficolt\u00e0 e penso che se parlaste con i miei partner lo sapreste molto bene anche voi\u00bb. \u00abSe parlaste con miei partner lo sapreste molto bene anche voi. All&#8217;Italia cosa si sta chiedendo? Di prendere le distanze dagli Usa? Questa \u00e8 geopolitica e quando in geopolitica si prendono posizioni poi si \u00e8 conseguenti\u00bb. Meloni ha ricordato il discorso del presidente Mattarella e le &#8220;direttrici&#8221; da lui indicate: \u00abl&#8217;Ue e l&#8217;alleanza atlantica. Io cerco luci e non ombre nei rapporti con gli alleati\u00bb.<\/p>\n<p><b>Maggioranza. <\/b>\u00abNon vedo rischi per la maggioranza che sostiene il mio governo. Sono tre anni che sento dire che la maggioranza rischia dopodich\u00e9 dopo tre anni di governo noi siamo forse il governo pi\u00f9 solido tra le grandi democrazie, tra i grandi Paesi europei. Siamo il governo pi\u00f9 solido perch\u00e9 abbiamo la maggioranza pi\u00f9 solida e vale la pena di ricordare che questa maggioranza opera in un tempo nel quale noi siamo chiamati a prendere decisioni epocali e di fronte a quelle decisioni, io conosco molte maggioranze, anzi ho conosciuto molte maggioranze che si sarebbero frantumate\u00bb. \u00abIo sono fiera dei partiti della maggioranza, sono fiera dei loro leader, sono fiera del rapporto che ho con loro, sono fiera del lavoro che stanno facendo. \u00abSulla politica estera non possiamo dire niente\u00bb con Antonio Tajani e Matteo Salvini fa un \u00ablavoro preziosissimo, importante e difficile\u00bb. \u00abIo non credo che si rischino fibrillazioni nella maggioranza, so che il dibattito c&#8217;\u00e8 ed \u00e8 una buona notizia che non siamo una caserma, ma dei partiti politici che si confrontano. Non c&#8217;\u00e8 nulla che pu\u00f2 mettere a repentaglio la cosa pi\u00f9 seria che vogliamo fare, cio\u00e8 dimostrare che si pu\u00f2 aprire una stagione di stabilit\u00e0 e autorevolezza nuova\u00bb.<\/p>\n<p><b>Produttivit\u00e0 del lavoro<\/b>. \u00abCosa fare per migliorare la produttivit\u00e0 del lavoro? Bisogna puntare molto di pi\u00f9 sul capitale umano e sulla formazione, in particolare sulle materie Stem su cui il governo ha lavorato e continuer\u00e0 a farlo. Poi bisogna favorire e incentivare gli investimenti, quindi c&#8217;\u00e8 il tema che riguarda le infrastrutture che non \u00e8 secondario. Le infrastrutture incidono sulla produttivit\u00e0 del lavoro e delle aziende in maniera dirimente. Per esempio sulle strade, gli investimenti fatti finora sono aumentati del 300%, certo anche grazie al Pnrr, ma stiamo cercando di fare una cosa che strutturalmente possa aiutare a risolvere diversi problemi come quello della produttivit\u00e0 del lavoro\u00bb. In premessa, Meloni ha precisato che \u00abstoricamente il problema della produttivit\u00e0 del lavoro dipende da diversi fattori come il fatto che abbiamo un tessuto economico fatto da molte piccole e medie imprese che hanno pi\u00f9 difficolt\u00e0 a investire e innovare. Poi c&#8217;\u00e8 il problema dell&#8217;accesso al credito, il problema delle infrastrutture da noi pi\u00f9 carenti, quello delle regole e degli adempimenti nel mercato del lavoro che da noi sono particolarmente onerosi. Ma diciamo alcuni sono problemi, alcuni sono delle nostre peculiarit\u00e0 che consentono di avere una economia pi\u00f9 resiliente e pi\u00f9 facilmente convertibile come si \u00e8 visto nella ripresa post Covid\u00bb.<\/p>\n<p><b>Carceri.<\/b>\u00a0\u00abAmnistia, indulto, uscita anticipata sono provvedimenti tampone, sperimentati molte volte in passato, che non hanno risolto nulla. Anzi, per paradosso, oltre a minare il principio della certezza della pena, hanno consentito alla politica di fare finta che il problema non esisteva pi\u00f9. Abbiamo il sovraffollamento carcerario perch\u00e9 la politica ha pensato che si faceva un provvedimento e si risolveva il problema del sovraffollamento\u00bb. \u00abIo penso che uno Stato serio lo debba affrontare in modo strutturale. In Italia non ci sono abbastanza posti, il governo sta facendo un piano per coprire la carenza di posti che ci sono: 11 mila nuovi posti da qui alla fine del 2027 \u00e8 il nostro obiettivo, questo \u00e8 un modo serio per difendere la dignit\u00e0 dei detenuti senza compromettere la dignit\u00e0 dello Stato\u00bb, auspicando anche che \u00abil Parlamento approvi velocemente il provvedimento di iniziativa governativa per il trasferimento dei detenuti tossicodipendenti nelle strutture di cura\u00bb.<\/p>\n<p><b>Voto anticipato. \u00ab<\/b>Anche qui non \u00e8 proprio nei miei radar\u00bb andare al voto anticipato. \u00abIo credo che la stabilit\u00e0 di questo governo e dell&#8217;Italia in questo momento sia una precondizione fondamentale per fare molte altre cose e far\u00f2 del mio meglio per garantire quella stabilit\u00e0 per arrivare alla fine della legislatura. Il mio grande obiettivo \u00e8 chiudere questa legislatura come l&#8217;ho iniziata\u00bb.<\/p>\n<p><b>La sorella Arianna.<\/b>\u00a0\u00abNon ne abbiamo mai parlato e io non ho parlato con Arianna\u00bb di una sua candidatura per il Campidoglio o per il Parlamento. \u00abArianna \u00e8 un dirigente politico di massimo livello di Fratelli d&#8217;Italia, una militante storica. Finora ha sempre deciso di non avere incarichi elettivi. Io non sempre ho condiviso quella scelta. In ogni caso so come la pensa lei e quindi penso che le decisioni nel caso le debba prendere lei\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p><b>Fine vita<\/b>.\u00a0Su una legge sul fine vita \u00absta lavorando il Parlamento, non ci sono iniziative governative. Al Senato ci sono diverse proposte di legge che si stanno valutando. Noi quello che facciamo oggi \u00e8 rimetterci al Parlamento e alle sue decisioni\u00bb. \u00abIo penso che il compito dello Stato non sia favorire percorsi per suicidarsi, ma sia semmai cercare di ridurre al minimo la solitudine e le difficolt\u00e0 di chi ha gravi patologie e delle loro famiglie ed \u00e8 il lavoro che fa il governo con l&#8217;aumento dei fondi per le cure palliative e l&#8217;assistenza domiciliare ed \u00e8 quello che il governo fa con il prossimo ddl sui caregiver familiari. Penso che il nostro compito sia quello di combattere la solitudine e e l&#8217;abbandono che fanno vedere il suicidio assistito come un&#8217;opzione\u00bb.<\/p>\n<p><b>Mercosur.<\/b>\u00a0\u00abIo non ho mai avuto una preclusione ideologica sul Mercosur, ho sempre posto una questione pragmatica che non riguarda solo il Mercosur: la strategia europea di iper-regolamentare al suo interno aprendo, al contempo, ad accordi di libero scambio \u00e8 suicida. Io sono per gli accordi di libero scambio ma anche per deregolamentare\u00bb. Il s\u00ec all&#8217;accordo sul Mercosur \u00e8 arrivato \u00aballa luce di garanzie ottenute per i nostri agricoltori\u00bb. \u00abNon potevamo dire s\u00ec al Mercosur a scapito delle eccellenze delle nostre produzioni. Nel quadro finanziario pluriennale europeo abbiamo aperto una interlocuzione con la Commissione Ue abbiamo ottenuto alcuni risultati per gli agricoltori nell&#8217;ambito dell&#8217;accordo. Per esempio, un meccanismo di salvaguardia per i prodotti sensibili, un fondo di compensazione, un rafforzamento dei controlli fitosanitari in entrata. Abbiamo avviato una trattativa sul bilancio Ue per la Pac per poter usare altri 45 miliardi di euro e a non aumentare i prezzi dei fertilizzanti. Alla luce di queste garanzie per i nostri agricoltori abbiamo dato l&#8217;ok all&#8217;accordo.  Abbiamo messo in equilibrio interessi diversi, quelli degli agricoltori e la spinta del settore industriale, che ringrazio.  Ho spiegato quale fosse il tema anche a Orsini e ho visto una solidariet\u00e0, la capacit\u00e0 di lavorare insieme in un equilibrio sostenibile sperando che questo accordo possa portare solo vantaggi\u00bb.<\/p>\n<p><b>Crescita, occupazione e investimenti.<\/b>\u00a0La premier ha definito la crescita \u00abun grande focus dell&#8217;anno\u00bb, l&#8217;occupazione come \u00abil dato pi\u00f9 significativo per valutare lo stato dell&#8217;economia reale\u00bb e, rispondendo sull&#8217;emergenza casa, ha promesso \u00ab100mila appartamenti a prezzi calmierati in dieci anni\u00bb. Sollecitata sull&#8217;erosione dei salari e sul potere d&#8217;acquisto, Meloni ha messo sul tavolo la propria interpretazione dei dati. La premessa \u00e8 che le serie storiche dell&#8217;Istat \u00abcalcolano il lordo, ma i provvedimenti fatti incidono sul netto\u00bb. Detto questo, \u00abil tema dell&#8217;erosione dei salari \u00e8 importante, ma anche molto antico in Italia\u00bb e i salari \u00abhanno ripreso a crescere pi\u00f9 dell&#8217;inflazione sotto questo governo, nello specifico a ottobre 2023\u00bb. \u00abGuardo sempre con prudenza ai giudizi delle Agenzie di rating, mai state particolarmente benevole nei nostri confronti, anche quando parlano come oggi di una percezione che deve farci piacere. Il dato pi\u00f9 significativo per me \u00e8 l&#8217;occupazione, incoraggiante come quello sul potere d&#8217;acquisto, e come quello sulla crescita, che per me \u00e8 uno dei focus principali di questo anno. Cosa serve per favorire la crescita? Continuare a sostenere l&#8217;occupazione, lavorare per abbassare i prezzi dell&#8217;energia e favorire gli investimenti, secondo il modello della Zes unica per il Mezzogiorno\u00bb.\u00a0 Sul piano industriale, ha trovato spazio la crisi dell&#8217;automotive. \u00abI problemi sono figli di scelte che ho contestato, soprattutto a livello europeo, che lavoro per correggere e che grazie all&#8217;impegno italiano si stanno iniziando a correggere\u00bb. La premier ha ribadito \u00abdisponibilit\u00e0 per un patto sociale\u00bb, rivolgendosi alle forze sociali riformiste. \u00abHo gi\u00e0 detto anche al congresso della Cisl che sono assolutamente pronta e disponibile ad avviare e a discutere di un patto sociale con il quale affrontare le grandi questioni, anche le grandi transizioni di fronte alle trasformazioni del nostro tempo\u00bb. \u00abIl paragone con il 1992 \u00e8 un paragone forte\u00bb. \u00abOggi &#8211; ha spiegato &#8211; c&#8217;\u00e8 una situazione internazionale molto complessa e ci sono grandi trasformazioni che arrivano e questo ripeto, impatter\u00e0 soprattutto sul mercato del lavoro. Quindi o noi proviamo a dare risposte su queste tematiche oppure diventer\u00e0 tutto molto difficile\u00bb. \u00abL&#8217;interlocuzione con le parti sociali funziona anche se c&#8217;\u00e8 una divergenza di partenza. Non ci deve essere il pregiudizio a voler lavorare positivamente insieme. E da molti corpi intermedi quel pregiudizio non arriva\u00bb.<\/p>\n<p><b>Piano Mattei.<\/b>\u00a0\u00abIl 2025 \u00e8 stato anno dell&#8217;internazionalizzazione delle iniziative del piano Mattei.  Abbiamo lavorato molto bene per un piano che potesse essere di esempio. Il piano si \u00e8 allargato da nove a 14 Paesi, ma il nostro obiettivo \u00e8 aggiungere sempre nuovi Paesi. Stiamo lavorando all&#8217;organizzazione del summit Italia-Africa che quest&#8217;anno si svolger\u00e0 in Africa, ragionevolmente in Etiopia. Sar\u00e0 quella la sede per presentare i nuovi progetti. Trovo una grande gratitudine per l&#8217;Italia per questa iniziativa: una cooperazione che non ha un atteggiamento paternalistico n\u00e9 caritatevole, ma di rispetto. L&#8217;Africa \u00e8 un continente strategico per i prossimi decenni\u00bb.<\/p>\n<p><b>Rapporti con il Quirinale.\u00a0<\/b>\u00abMi basta e mi appassiona quello che sto facendo. Se  lo far\u00f2 ancora nella prossima legislatura dipender\u00e0 dal voto degli  italiani\u00bb. Lo ha detto la premier interpellata su un suo futuro al Colle. Meloni  ha spiegato di non ambire a \u00absalire di livello\u00bb. \u00abMi faccio bastare il  livello mio. Non so perch\u00e9 non mi proponente mai di  andare a lavorare con Fiorello a pagamento\u00bb, cosa che \u00abio vorrei fare\u00bb,  ha scherzato. \u00abI miei rapporti con il Quirinale e in particolare con il presidente della Repubblica sono ottimi\u00bb, ha spiegato. \u00abIo e il presidente della Repubblica non siamo sempre d&#8217;accordo,  l&#8217;ha dichiarato anche lui, per\u00f2 se c&#8217;\u00e8 una cosa che ha fatto la  differenza \u00e8 che il presidente della Repubblica quando si tratta di  difendere l&#8217;interesse nazionale c&#8217;\u00e8. E questo per me vale tutto\u00bb.  Ribadendo la sintonia con Sergio Mattarella ha poi sottolineato: \u00abCerchiamo sempre soluzioni e le abbiamo sempre trovate\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p><b>Pensioni.<\/b>\u00a0\u00abIn Italia esiste una legge che impone di adeguare l&#8217;et\u00e0 pensionabile all&#8217;aspettativa di vita.  In forza di quella legge, se noi non fossimo intervenuti, nel 2027 l&#8217;et\u00e0 pensionabile sarebbe aumentata di tre mesi. Noi siamo intervenuti per limitare questa previsione automatica e per portare quei tre mesi a un mese e a zero per i lavori usuranti\u00bb.  Insomma, \u00absiamo intervenuti per evitare un aumento dell&#8217;et\u00e0 molto pi\u00f9 consistente. Al momento non abbiamo altri provvedimenti particolari sulle pensioni. \u00c8 tra i temi preminenti, ma la scelta del governo \u00e8 stata nel senso dei diritti di lavoratori e dei pensionati\u00bb.<\/p>\n<p><b>Denatalit\u00e0.\u00a0<\/b>\u00abIl tema della denatalit\u00e0 \u00e8 sempre stato al centro delle leggi di Bilancio del governo. I numeri non sono incoraggianti. La questione \u00e8 anche molto culturale. Occorre cambiare la mentalit\u00e0. L&#8217;unica certezza \u00e8 che rimarr\u00e0 una nostra priorit\u00e0\u00bb.<\/p>\n<p><b>Fuga dei cervelli.<\/b>\u00a0L&#8217;emigrazione di italiani \u00ab\u00e8 una questione che io considero una priorit\u00e0, \u00e8 un tema annoso per l&#8217;Italia che ha storicamente una forte emigrazione. Credo che la questione principale sia quella salariale, cio\u00e8 la percezione che all&#8217;estero i salari possano andare meglio. Forse andrebbe fatto un ragionamento sui salari di primo ingresso\u00bb. Per la premier c&#8217;\u00e8 anche \u00abla questione del merito, la percezione \u00e8 che dove puoi arrivare non dipende da quanto vali tu: \u00e8 un tema reale e culturale che bisogna smontare, se non diamo la percezione che il tuo destino non \u00e8 deciso in partenza, dalla famiglia e dalla citt\u00e0 dove nasci, ma da quello che tu riesci a dimostrare, cambia la narrazione\u00bb. In pi\u00f9 \u00abparliamo sempre di fuga dei cervelli ritenendo che chi se ne va\u00bb, sia a pi\u00f9 alta formazione, ma rispetto a un \u00ab31% di laureati in Italia tra chi se ne va ha alta formazione circa il 35% quindi il dato \u00e8 spalmato\u00bb. Poi c&#8217;\u00e8 chi fa \u00abun&#8217;esperienza all&#8217;estero che secondo me \u00e8 utilissima, ma sulle percentuali di rientro siamo sotto il 50% .Credo che una parte di questa emigrazione sia di chi va e poi trova una condizione buona perch\u00e9 gli altri sistemi sono molto capaci di trattenerli. Sicuramente \u00e8 un focus che ho in testa\u00bb.<\/p>\n<p><b>Banche.<\/b>\u00a0\u00abChe il governo non sia stato solo spettatore\u00bb del risiko bancario \u00absono valutazioni oggettivamente infondate: sono dinamiche di mercato e noi guardiamo le dinamiche di mercato.\u00a0Oggi deteniamo meno del 5% di azioni Mps, non escludo che le cediamo, ma non c&#8217;\u00e8 nessuna fretta. Proprio perch\u00e9 non controlliamo Mps non abbiamo voce in capitolo su un Terzo polo delle banche. Io penso che sarebbe utile al sistema bancario, ma il governo non ha autorit\u00e0 e mezzi per fare niente\u00bb.<\/p>\n<p><b>L&#8217;intervento del presidente dell&#8217;Ordine dei giornalisti<br \/><\/b>Si \u00e8 aperta con un applauso in omaggio alle vittime di Crans-Montana la conferenza stampa. \u00abPermettetemi di rivolgere un commosso pensiero alle famiglie e agli amici di giovani morti o gravemente feriti nel rogo di Crans Montana\u00bb, ha detto il presidente dell&#8217;Ordine dei giornalisti <b>Carlo Bartoli <\/b>all&#8217;inizio del suo intervento. \u00abSulla sicurezza degli inviati in zone di guerra abbiamo apprezzato l&#8217;impegno del governo per la formazione e per i fondi destinati a garantire una copertura assicurativa per i freelance. La sicurezza dei giornalisti, tuttavia, \u00e8 in pericolo anche in Italia\u00bb, ha dichiarato il presidente dell&#8217;Ordine dei Giornalisti. \u00abIl 2025 \u00e8 stato un anno molto difficile per i giornalisti &#8211; ha ricordato -. Abbiamo assistito alla pi\u00f9 grande strage di colleghi. In Ucraina sono stati uccisi 28 operatori dei media, spesso colpiti in modo consapevole e diretto. Oltre 300 i giornalisti palestinesi assassinati dall&#8217;esercito israeliano nella striscia di Gaza per oscurare la tragedia che si \u00e8 consumata. Non a caso, abbiamo per ben due volte lanciato un appello affinch\u00e9 la stampa internazionale possa entrare a Gaza. E, sia chiaro, criticare il governo di Israele non significa giustificare i rigurgiti di antisemitismo che condanniamo senza esitazione\u00bb.  Venendo alle minacce subite dai giornalisti in Italia, \u00abla bomba sotto l&#8217;auto di Sigfrido Ranucci; la testa mozzata di capretto davanti la porta di casa di Giorgia Venturini; le sassate durante una manifestazione che hanno ferito Elisa Dossi e Davide Bevilacqua. L&#8217;elenco \u00e8 molto lungo &#8211; ha sottolineato -. Altrettanto lungo \u00e8 l&#8217;elenco di capitani d&#8217;industria e della finanza, di presidenti e allenatori di calcio, di sindaci e assessori, e purtroppo anche di esponenti delle istituzioni che denigrano, discreditano e diffamano indiscriminatamente chi fa informazione. Lo voglio denunciare senza mezzi termini: sono atteggiamenti che contribuiscono a alimentare un clima di aggressione verbale e fisica nei confronti dei giornalisti, legittimando di fatto comportamenti da codice penale. Non a caso, la Criminalpol nei primi sei mesi del 2025 ha censito 81 casi di aggressioni e minacce a giornalisti, uno ogni due giorni con un aumento di poco inferiore al 100% rispetto al 2024. Sono numeri preoccupanti, anche se \u00e8 doveroso ringraziare il Centro di coordinamento per la sicurezza dei giornalisti al ministero dell&#8217;Interno e le forze dell&#8217;ordine per l&#8217;impegno a contrastare questi fenomeni\u00bb.  Per l&#8217;osservatorio Ossigeno per l&#8217;informazione, \u00ablo scorso anno 93 giornalisti sono stati oggetto  di querele temerarie, ossia di iniziative giudiziarie infondate e finalizzate esclusivamente a intimidire e far tacere i giornalisti. L&#8217;Italia continua a essere il Paese con il maggior numero di querele per diffamazione ed esorbitanti richieste di risarcimento danni.  Oltre l&#8217;80% di questi procedimenti viene archiviato o si conclude con una assoluzione. Spesso dopo molti anni. Chi presenta una querela intimidatoria deve essere punito e non con un buffetto. Per questo, riteniamo che il modo con cui \u00e8 stata recepita la direttiva europea sulle querele intimidatorie sia un&#8217;occasione persa\u00bb. Infine \u00abci inquieta lo scandalo delle captazioni illegali degli smartphone di diversi giornalisti, tra cui il direttore di Fanpage Francesco Cancellato. Attendiamo ancora che si scopra chi e perch\u00e9 ha fatto spiare i giornalisti in spregio alle leggi italiane ed europee\u00bb. \u00abCi preoccupa la svendita di quel che rimane del gruppo Gedi, il destino di due quotidiani storici come Repubblica e Stampa e il futuro di Radio Radicale &#8211; ha aggiunto -. Tutto questo mentre web e social media continuano a essere terra di nessuno con pochi manovratori il cui scopo \u00e8 quello di arricchirsi, con le grandi piattaforme digitali che saccheggiano impunemente il lavoro dei giornali, non pagano tasse e non rispondono dei reati commessi\u00bb. \u00abParticolarmente dolorosa \u00e8 la mancanza di una norma che assicuri un equo compenso a decine di migliaia di giornalisti\u00bb, ha affermato il presidente dell&#8217;Ordine, Carlo Bartoli, chiedendo a Parlamento e governo di \u00abdecidere presto\u00bb: \u00abUna recente ricerca ha scattato una fotografia drammatica del lavoro autonomo e parasubordinato. La media delle retribuzioni per i giornalisti freelance \u00e8 di 17mila euro l&#8217;anno; per i cococo di circa 11mila. Parliamo di lordo. In entrambi i casi siamo sotto la soglia dei mille euro al mese netti, cifra con cui \u00e8 impossibile vivere dignitosamente. Ripeto anche quest&#8217;anno che nel dicembre 2023 il Consiglio nazionale dell&#8217;Ordine dei giornalisti ha consegnato al ministero della Giustizia la proposta di tabelle per l&#8217;equo compenso definite sulla base di una legge che come prima firmataria reca il suo nome\u00bb, ha detto rivolto a Meloni. \u00abIn 25 mesi il ministro non ha ritenuto di dare attuazione, per i giornalisti, a una legge dello Stato. Adesso, poi, le leggi sull&#8217;equo compenso stanno per diventare tre: una legge speciale di 13 anni fa, una legge ordinaria di tre anni fa e un disegno di legge sulle professioni in discussione al Senato. Nessuna, per\u00f2, trova applicazione. Al Parlamento e al governo chiediamo di decidere presto. Le condizioni in cui versano migliaia di colleghi sono inaccettabili, mentre gran parte dei proprietari dei giornali, quelli che pagano compensi da fame, compaiono nella lista degli uomini pi\u00f9 ricchi d&#8217;Italia. Una cosa intollerabile, una vergogna per un Paese civile\u00bb, ha concluso.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Tra crisi internazionali e fibrillazioni interne alla sua maggioranza, la presidente del Consiglio Giorgia Meloni\u00a0ha risposto in circa&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":298945,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[14,8,1537,90,89,7,15,82,9,83,10,13,11,80,84,12,81,85],"class_list":{"0":"post-298944","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-ultime-notizie","8":"tag-cronaca","9":"tag-headlines","10":"tag-it","11":"tag-italia","12":"tag-italy","13":"tag-news","14":"tag-notizie","15":"tag-notizie-di-cronaca","16":"tag-notizie-principali","17":"tag-notiziedicronaca","18":"tag-notizieprincipali","19":"tag-titoli","20":"tag-ultime-notizie","21":"tag-ultime-notizie-di-cronaca","22":"tag-ultime-notizie-e-news-di-oggi","23":"tag-ultimenotizie","24":"tag-ultimenotiziedicronaca","25":"tag-ultimenotizieenewsdioggi"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115867142282296412","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/298944","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=298944"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/298944\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/298945"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=298944"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=298944"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=298944"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}