{"id":298983,"date":"2026-01-09T21:32:15","date_gmt":"2026-01-09T21:32:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/298983\/"},"modified":"2026-01-09T21:32:15","modified_gmt":"2026-01-09T21:32:15","slug":"il-ritiro-di-yates-ma-il-cerchio-si-era-gia-chiuso","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/298983\/","title":{"rendered":"Il ritiro di Yates, ma il cerchio si era gi\u00e0 chiuso"},"content":{"rendered":"<p class=\"\">\u201cGrazie per la pedalata\u201d. Quattro semplici parole, quasi a scusarsi, cos\u00ec <strong><a href=\"https:\/\/bici.pro\/focus\/incontri\/giro-yates-viaggio-pensieri-maglia-rosa\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">Simon Yates<\/a><\/strong> improvvisamente ha messo fine alla sua carriera, quando fino a poche ore prima si discuteva ancora di programmi, tabelle, obiettivi. <strong>Al di l\u00e0 delle ragioni della sua scelta, se uno legge la sua storia pu\u00f2 anche comprendere la scelta<\/strong>, legata a un caso, il <a href=\"http:\/\/www.giroditalia.it\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">Giro d\u2019Italia<\/a>, dove la vittoria finale rappresenta anche uno spartiacque nel suo animo, nella sua determinazione.<\/p>\n<p class=\"\">Qualcuno si \u00e8 anche arrischiato a dire che aveva deciso allora e non \u00e8 propriamente cos\u00ec, perch\u00e9 il britannico di Bury (citt\u00e0 dove l\u2019orgoglio per le imprese sue e del gemello Adam \u00e8 almeno a pari a quello per il concittadino <strong>Gary Neville<\/strong>, bandiera del Manchester United) non avrebbe potuto vivere poi una giornata come quella del Tour, sul Massiccio Centrale. <strong>E\u2019 anche vero per\u00f2 che il racconto di quell\u2019impresa ci dice molto del corridore della <a href=\"https:\/\/www.teamvismaleaseabike.com\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">Visma-Lease a Bike<\/a>.<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1009\" height=\"500\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns=\" http:=\"\" alt=\"L'inglese in trionfo al Tour 2025 a Le Mont-Dor\u00e9, trovando una grande giornata pur in una forma precaria\" class=\"wp-image-450825\" data-lazy- data-lazy- data-lazy-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/Yates-Tour-img_dk.jpg\"\/>L\u2019inglese in trionfo al Tour 2025 a Le Mont-Dor\u00e9, trovando una grande giornata pur in una forma precaria<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"559\" height=\"745\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns=\" http:=\"\" alt=\"L'inglese in trionfo al Tour 2025 a Le Mont-Dor\u00e9, trovando una grande giornata pur in una forma precaria\" class=\"wp-image-450824\" data-lazy- data-lazy- data-lazy-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/Yates-Tour-img_mb.jpg\"\/>L\u2019inglese in trionfo al Tour 2025 a Le Mont-Dor\u00e9, trovando una grande giornata pur in una forma precaria<\/p>\n<p>Una tappa di grande valore<\/p>\n<p class=\"\">Partendo, \u00e8 evidente che le scorie della fatica del Giro sono ben visibili, ma a Yates non si chiede molto, se non di sostenere Vingegaard nella sua improba battaglia contro \u201cvincitutto\u201d Pogacar. Il fatto \u00e8 che le energie sono al lumicino, pu\u00f2 dare un apporto limitato. Fino al <a href=\"https:\/\/bici.pro\/news\/professionisti\/tappa-yates-healy-giallo-big-abbiamo-chiesto-ellena\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">giorno di Le Mont-Dor\u00e9<\/a>, alla fuga di tanti corridori di primo piano tutti slegati dalla classifica. E\u2019 una corsa nella corsa e in quel contesto, Yates si trova a meraviglia. Alla fine stoccata al momento giusto e vittoria.<\/p>\n<p class=\"\">\u00abEro un po\u2019 arrugginito, per questo non mi vedete in classifica\u00bb afferma all\u2019arrivo, ma <strong>i pi\u00f9 attenti colgono in quell\u2019impresa la dimensione di un corridore non comune, capace di vincere anche quando non \u00e8 al massimo della forma<\/strong>. Come solo i grandi sanno fare.<\/p>\n<p class=\"\">La carriera di Simon \u00e8 disegnata tutta all\u2019interno del Giro d\u2019Italia, diventato <a href=\"https:\/\/bici.pro\/focus\/incontri\/simon-yates-giro-italia-2022\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">un\u2019ossessione suo malgrado<\/a>. Certo, c\u2019era stato un prima, la carriera giovanile con l\u2019uscita dalla <a href=\"https:\/\/www.britishcycling.org.uk\/coaching\/article\/collegecyclingacademies\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">British Cycling Academy<\/a> insieme al fratello, il titolo mondiale junior su pista nella madison (ne vincer\u00e0 uno anche da elite, nella corsa a punti), l\u2019approdo in coppia alla <a href=\"https:\/\/greenedgecycling.com\/2024\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">Orica-GreenEdge<\/a> <strong>sorprendendo chi pensava che due talenti simili non potessero non finire nella WorldTour di casa, il Team Sky<\/strong>. Simon per\u00f2, quella corazzata voleva sfidarla con l\u2019ardore della sua giovent\u00f9. Dopo aver vinto una tappa alla Vuelta nel 2016, aveva conquistato la maglia bianca di miglior giovane al Tour, il che faceva pensare a un futuro ancor pi\u00f9 fortunato, ma nel suo destino c\u2019era il Giro.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1009\" height=\"500\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns=\" http:=\"\" alt=\"Yates a 33 anni chiude la sua carriera con 35 vittorie e successi di tappa in tutti i grandi giri\" class=\"wp-image-450820\" data-lazy- data-lazy- data-lazy-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/Yates-Giro-img_dk.jpg\"\/>Yates a 33 anni chiude la sua carriera con 35 vittorie e successi di tappa in tutti i Grandi Giri<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"559\" height=\"745\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns=\" http:=\"\" alt=\"Yates a 33 anni chiude la sua carriera con 35 vittorie e successi di tappa in tutti i grandi giri\" class=\"wp-image-450819\" data-lazy- data-lazy- data-lazy-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/Yates-Giro-img_mb.jpg\"\/>Yates a 33 anni chiude la sua carriera con 35 vittorie e successi di tappa in tutti i Grandi Giri<\/p>\n<p>La grande crisi del Giro 2018<\/p>\n<p class=\"\">L\u2019anno dopo Yates si presenta al via della corsa rosa con il piglio di chi vuole spaccare tutto e per certi versi lo fa. Per due settimane e mezzo \u00e8 il padrone, conquista ben tre tappe vestendo il simbolo del primato, in frazioni diverse geograficamente e morfologicamente, sulle vette del Gran Sasso, a Osimo domando l\u2019Appennino, svettando sulle Dolomiti a Sappada. Appena pu\u00f2, d\u00e0 spettacolo, ma il coraggio spesso diventa incoscienza, soprattutto in et\u00e0 giovanile. Il giorno del Colle delle Finestre il Team Sky prepara il grande agguato, ma<strong> quando Froome lancia la sua offensiva che si dimostrer\u00e0 vincente, Yates \u00e8 gi\u00e0 alla deriva.<\/strong><\/p>\n<p class=\"\">Arriva con una quarantina di minuti di ritardo. <strong>Si ritira nel camper, piange, in silenzio. Poi ritrova il suo aplomb, si fa forza, esce, si presenta ai taccuini dei giornalisti del suo Paese<\/strong> pi\u00f9 incuriositi dalla sua debacle che dalla vittoria di Froome: \u00abEro stanco, esausto gi\u00e0 all\u2019inizio, ma oggi ho capito che il ciclismo funziona cos\u00ec. Ho cercato di gestire la crisi, ma puoi fare poco quando le energie non ci sono pi\u00f9\u00bb. Aveva volato alto con le sue aspirazioni, novello Icaro fino a sfiorare il sole. Bruciandosi\u2026<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1009\" height=\"500\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns=\" http:=\"\" alt=\"La terribile crisi vissuta al Giro 2018, vedendo svanire il suo sogno cullato per oltre due settimane\" class=\"wp-image-450821\" data-lazy- data-lazy- data-lazy-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/Yates-crisi-img_dk.jpg\"\/>La terribile crisi vissuta al Giro 2018, vedendo svanire il suo sogno cullato per oltre due settimane<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"559\" height=\"745\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns=\" http:=\"\" alt=\"La terribile crisi vissuta al Giro 2018, vedendo svanire il suo sogno cullato per oltre due settimane\" class=\"wp-image-450823\" data-lazy- data-lazy- data-lazy-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/Yates-crisi-img_mb.jpg\"\/>La terribile crisi vissuta al Giro 2018, vedendo svanire il suo sogno cullato per oltre due settimane<\/p>\n<p>Una vittoria alla Vuelta, ma\u2026<\/p>\n<p class=\"\">Non era stato un caso, per\u00f2. Yates \u00e8 stato un grande specialista dei Grandi Giri. <strong>Pochi mesi dopo si presenta alla Vuelta e la corre sempre all\u2019attacco, ma questa volta ha imparato a gestirsi,<\/strong> ha capito che se punti al massimo devi tenere a bada i tuoi ardori. Vince solo la tappa di Les Praeres, poi marca stretto i rivali e alla fine vince la maglia amarillo tenendo a debita distanza <strong>Mas <\/strong>e <strong>Lopez<\/strong>. Ma quella vittoria ha un retrogusto amaro, perch\u00e9 lo smacco della primavera non \u00e8 cancellato.<\/p>\n<p class=\"\">Al Giro ci torna, pervicacemente. Nel 2019 vive una primavera brillantissima e si presenta al via con tante speranze, ma si spegne troppo presto ed \u00e8 solo 8\u00b0. L\u2019edizione spuria del 2020, a fine stagione lo vede contrarre il covid in corsa. L\u2019anno dopo la forma arriva tardi, nel corso delle tre settimane e il terzo posto non gli basta. Nel 2022 trionfa il secondo giorno, alla crono di Budapest, ma la sua corsa finisce sul Blockhaus. <strong>E\u2019 come se ogni volta le speranze della partenza s\u2019infrangano contro un muro.<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1009\" height=\"500\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns=\" http:=\"\" alt=\"Alla Vuelta 2018 il britannico si prende la rivincita del Giro perduto, staccando Mas di 1'42&quot;\" class=\"wp-image-450826\" data-lazy- data-lazy- data-lazy-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/Yates-Vuelta-img_dk.jpg\"\/>Alla Vuelta 2018 il britannico si prende la rivincita del Giro perduto, staccando Mas di 1\u201942\u201d<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"559\" height=\"745\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns=\" http:=\"\" alt=\"Alla Vuelta 2018 il britannico si prende la rivincita del Giro perduto, staccando Mas di 1'42&quot;\" class=\"wp-image-450827\" data-lazy- data-lazy- data-lazy-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/Yates-Vuelta-img_mb.jpg\"\/>Alla Vuelta 2018 il britannico si prende la rivincita del Giro perduto, staccando Mas di 1\u201942\u201d<\/p>\n<p>Alla Visma per dare una mano<\/p>\n<p class=\"\">Nel 2023 Yates sceglie di non correre il Giro, <strong>opta per il Tour dove alla fine finisce ai piedi del podio dimostrando che avrebbe anche potuto fare qualcosa di pi\u00f9 negli anni precedenti,<\/strong> scegliendo la Francia invece della sua ossessione. Il ciclismo per\u00f2 sta cambiando, sta diventando lo sport dei fenomeni. Siamo entrati nell\u2019\u201dera Pogacar\u201d e Yates pensa che sia il caso di cambiare. <strong>Va alla Visma, accetta un ruolo subalterno a Vingegaard, da buon luogotenente<\/strong>, nel 2024 aiuta il danese ancora claudicante per l\u2019incidente sub\u00ecto, ma il pensiero \u00e8 sempre l\u00ec.<\/p>\n<p class=\"\">Al Giro 2025 parte un po\u2019 nascosto, resta nelle prime posizioni ma anche gli addetti ai lavori non scommetterebbero su di lui, forse memori di quanto avvenuto. <strong>Vede da fuori le diatribe in casa UAE, Ayuso che affonda, il rampante Del Toro che si lancia verso la rosa proprio come faceva lui, Almeida che mastica amaro<\/strong>. Intravede uno spiraglio, il giorno della vigilia. Il giorno del Colle delle Finestre. Capisce che \u00e8 arrivato il momento del redde rationem di un\u2019intera carriera.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1009\" height=\"500\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns=\" http:=\"\" alt=\"Il Colle delle Finestre che nel 2018 l'aveva respinto, regala a Yates la pi\u00f9 grande gioia\" class=\"wp-image-450829\" data-lazy- data-lazy- data-lazy-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/Yates-Finestre-img_dk.jpg\"\/>Il Colle delle Finestre che nel 2018 l\u2019aveva respinto, regala a Yates la pi\u00f9 grande gioia<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"559\" height=\"745\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns=\" http:=\"\" alt=\"Il Colle delle Finestre che nel 2018 l'aveva respinto, regala a Yates la pi\u00f9 grande gioia\" class=\"wp-image-450828\" data-lazy- data-lazy- data-lazy-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/Yates-Finestre-img_mb.jpg\"\/>Il Colle delle Finestre che nel 2018 l\u2019aveva respinto, regala a Yates la pi\u00f9 grande gioia<\/p>\n<p>Un viaggio quasi di redenzione<\/p>\n<p class=\"\">Il britannico si gioca tutto, spinge come un forsennato, \u00e8 come il giocatore alla roulette che sogna di accumulare sempre pi\u00f9 fiches, nel suo caso secondi. Sbanca il Giro, si riprende quella maglia che aveva dovuto cedere, sullo stesso palco, sette anni prima. Il cerchio si chiude: \u00abSapevo di avere le gambe forti \u2013 racconta alla fine \u2013 ma la mia mente ha vagato per tutto il tempo, guardando gli avversari, contando i secondi, spingendo via i cattivi pensieri, i ricordi\u00bb. <strong>Non \u00e8 stata una tappa, \u00e8 stato un viaggio. Quel giorno Yates ha toccato il cielo e stavolta non si \u00e8 bruciato<\/strong>.<\/p>\n<p class=\"\">Obiettivamente, non aveva molto altro da chiedere. Sa che la sua carriera avrebbe potuto vivere mille altre evoluzioni, ma in fin dei conti bisogna anche sapersi accontentare e il riservato corridore di Bury lo sa bene. <strong>Magari un giorno su quel colle fra Italia e Francia ci torner\u00e0, da turista<\/strong>, per liberarsi di quel peso psicologico che si \u00e8 portato dietro per troppo tempo\u2026<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"\u201cGrazie per la pedalata\u201d. Quattro semplici parole, quasi a scusarsi, cos\u00ec Simon Yates improvvisamente ha messo fine alla&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":298984,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1456],"tags":[1824,1825,1537,90,89,245,244],"class_list":{"0":"post-298983","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-ciclismo","8":"tag-ciclismo","9":"tag-cycling","10":"tag-it","11":"tag-italia","12":"tag-italy","13":"tag-sport","14":"tag-sports"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115867283807271732","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/298983","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=298983"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/298983\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/298984"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=298983"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=298983"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=298983"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}