{"id":299032,"date":"2026-01-09T22:16:12","date_gmt":"2026-01-09T22:16:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/299032\/"},"modified":"2026-01-09T22:16:12","modified_gmt":"2026-01-09T22:16:12","slug":"cosa-prevede-laccordo-sul-mercosur-perche-e-importante-quanto-vale-per-litalia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/299032\/","title":{"rendered":"Cosa prevede l\u2019accordo sul Mercosur? Perch\u00e9 \u00e8 importante? Quanto vale per l\u2019Italia?"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Valentina Iorio<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12 is-mr-t-20\">L&#8217;Italia ha votato a favore. Hanno votato contro Francia, Polonia, Irlanda, Ungheria, Austria. Il Belgio si \u00e8 astenuto<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">La maggioranza dei Paesi Ue ha dato il prima via libera alla <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/economia\/finanza\/26_gennaio_09\/mercosur-via-libera-degli-ambasciatori-ue-all-accordo-francia-polonia-austria-ungheria-e-irlanda-hanno-votato-no-cf96a81b-4534-4071-a126-a789974dbxlk.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">firma dell\u2019accordo di libero scambio Ue-Mercosur<\/a>, blocco che comprende Brasile, Argentina, Uruguay e Paraguay. Il via libera \u00e8 arrivato dagli ambasciatori dei 27 Stati membri riuniti nel Coreper.\u00a0 La riunione in corso a Bruxelles avvier\u00e0 quindi la procedura scritta, che dovrebbe portare all&#8217;approvazione definitiva nel pomeriggio.\u00a0 Secondo quanto si apprende Francia, Polonia, Austria, Ungheria e Irlanda hanno votato contro, mentre il Belgio si \u00e8 astenuto. Il voto favorevole dell\u2019Italia \u00e8 stato decisivo per arrivare alla maggioranza qualificata. Questo accordo crea la pi\u00f9 grande area di libero scambio al mondo, tra l&#8217;Unione europea, il Brasile, l&#8217;Argentina, il Paraguay e l&#8217;Uruguay, con oltre 700 milioni di consumatori.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Il via libera dell\u2019Italia all\u2019accordo divide la maggioranza, con la Lega che si dichiara contraria. \u00abLa Lega continuer\u00e0 a mantenere la propria storica posizione contraria all&#8217;accordo e lo ribadir\u00e0 ogni volta che questo tema<br \/>verr\u00e0 discusso e votato nelle sedi deputate a farlo, ovvero i Parlamenti. La tutela dei nostri agricoltori e della qualit\u00e0 del<br \/>Made in Italy resta per noi una priorit\u00e0 assoluta\u00bb, sottolinea<br \/>il senatore Giorgio Maria Bergesio, responsabile del<br \/>dipartimento Agricoltura del partito. (    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p>    Cosa prevede l\u2019accordo?<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">L\u2019accordo prevede la\u00a0progressiva cancellazione dei dazi sul 91% degli scambi tra le due aree. Al momento i dazi dei quattro Paesi Mercosur sulle merci Ue sono del 35% sulle auto, del 20% sui prodotti industriali, del 18% su quelli chimici e del 14% su quelli farmaceutici. L\u2019eliminazione delle tariffe favorir\u00e0 le esportazioni europee di\u00a0beni industriali, chimici, farmaceutici, auto e componenti. In cambio, il blocco latinoamericano otterr\u00e0 agevolazioni sulle esportazioni agricole, in particolare carne bovina, riso, zucchero e bioetanolo.<\/p>\n<p>    Quali sono i prossimi passaggi?<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Ora la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen dovrebbe recarsi luned\u00ec 12 gennaio in Paraguay, paese che detiene la presidenza di turno del Mercosur, per firmare il trattato commerciale.\u00a0<\/p>\n<p>    Quali sono i vantaggi per l\u2019industria europea?<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">L\u2019accordo far\u00e0 e risparmiare alle imprese dell\u2019Ue quattro miliardi di euro di dazi all\u2019anno. Faciliterebbe le esportazioni con procedure doganali pi\u00f9 semplici e consentirebbe alle imprese europee di presentare offerte per gli appalti pubblici in condizioni di parit\u00e0 con le imprese del Mercosur. Si prevede anche un accesso preferenziale esclusivo ad alcune materie prime critiche.<\/p>\n<p>    <b>Come hanno reagito le imprese<\/b>?<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">L&#8217;accordo \u00e8 stato accolto con grande favore dall&#8217;industria ma anche da alcuni comparti dell&#8217;agroalimentare, come il vino. \u00abL\u2019intesa consolida un legame strutturato con alcune tra le pi\u00f9 dinamiche economie emergenti del mondo e rappresenta un passo storico per la competitivit\u00e0 dell&#8217;industria europea e per il rafforzamento della dimensione geoeconomica del continente in una fase globale complessa e decisiva\u00bb, sottolinea in una nota Confindustria. Il presidente di Federchimica Francesco Buzzella ricorda: \u00abIl valore delle esportazioni di prodotti chimici dall&#8217;Italia ai paesi del Mercosur nel 2024 \u00e8 stato di circa 670 milioni di euro, pari al 9% dell\u2019export italiano verso i paesi partecipanti all&#8217;accordo. Negli ultimi dieci anni (2014\/2024) le esportazioni di chimica dall\u2019Italia a tale area sono aumentate del 55%, una performance migliore rispetto a quella dei maggiori paesi europei il cui export verso il Mercosur ha registrato crescite minori\u00bb. Per il settore chimico, quella dell\u2019accordo \u00e8 una strada da perseguire e che potrebbe offrire anche valide opportunit\u00e0 in tema di approvvigionamento di materie prime. Soddisfatti anche i produttori di vino. \u00abIl voto positivo espresso oggi dal Coreper segna un punto di svolta decisivo verso l\u2019adozione formale dell\u2019accordointernazionale\u00bb, ha dichiarato il presidente di Federvini Giacomo Ponti. \u00abL\u2019intesa con i Paesi del Mercosur costituisce un&#8217;opportunit\u00e0 che va colta. Grazie alle clausole di salvaguardia che abbiamo fortemente auspicato, i produttori europei potranno disporre di una tutela rafforzata\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p>    Quanto vale l\u2019accordo per le imprese italiane?<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">L&#8217;Italia pu\u00f2 trarre benefici significativi dall&#8217;accordo, soprattutto per macchinari, automotive e chimico-farmaceutico.<b> Confindustria ricorda che il Mercosur vale 14 miliardi per l\u2019Italia<\/b>. Per Federmacchine l\u2019intesa rappresenta un\u2019opportunit\u00e0 strategica di primaria importanza per il sistema industriale italiano, in particolare per la meccanica, la tecnologia e l\u2019intero comparto del Made in Italy. Secondo un\u2019analisi d\u2019impatto commissionata dal ministero degli Esteri nel 2021 per valutare gli effetti dell\u2019accordo, entro il 2036, le esportazioni totali di beni e servizi dell\u2019Ue aumenterebbero di circa 25 miliardi di dollari e l\u2019Italia sarebbe il maggior beneficiario tra i 27 Paesi membri, con una quota del 14% (3,5 miliardi di dollari).<\/p>\n<p>    Quali sono le opportunit\u00e0 per l\u2019export agroalimentare?<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Il Mercosur, come ha ricordato pi\u00f9 volte la Commissione europea, rappresenta un\u2019opportunit\u00e0 per prodotti europei di alta qualit\u00e0 come vini, formaggi, cioccolato e carne di maiale, che sono soggetti a tariffe elevate. <b>L&#8217;accordo inoltre riconoscer\u00e0 344 indicazioni geografiche europee<\/b>, vietando imitazioni e termini, simboli, bandiere o immagini fuorvianti.<\/p>\n<p>    \u200bPerch\u00e9 gli agricoltori protestano?<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Gli agricoltori europei temono la concorrenza dei prodotti sudamericani, in particolare zucchero, carne bovina, pollame, mais. La preoccupazione \u00e8 che l\u2019accordo faciliti l\u2019ingresso di prodotti che non rispettano gli standard previsti nell\u2019Ue. Secondo Confagricoltura l\u2019accordo \u00abnella sua forma attuale rischia di consolidare un\u2019evidente asimmetria: mentre alle imprese agricole italiane ed europee viene richiesto il rispetto di standard elevatissimi, le stesse regole non sono attuate per le importazioni dai Paesi del Mercosur\u00bb. Copagri chiede di \u00abvigilare sulle possibili perturbazioni di mercato derivanti dal patto con i paesi dell\u2019America Latina\u00bb.<\/p>\n<p>    Quali garanzie sono state date al settore?<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Nella speranza di placare gli agricoltori, Bruxelles ha rafforzato le garanzie per proteggere i prodotti sensibili. \u00abPer quanto riguarda le garanzie bilaterali, il Coreper ha confermato l&#8217;accordo provvisorio raggiunto con il Parlamento europeo a dicembre. Per rafforzare ulteriormente le garanzie e garantire che l\u2019Ue possa reagire rapidamente alle perturbazioni del mercato, il Coreper ha concordato oggi di abbassare la soglia per l&#8217;avvio di inchieste sui prodotti agricoli sensibili dall&#8217;8% al 5%. Ci\u00f2 \u00e8 in linea con la posizione del Parlamento europeo. Come prossimo passo, la Presidenza informer\u00e0 ora il Parlamento europeo di questa modifica\u00bb, ha spiegato un portavoce della presidenza cipriota. Inoltre von der Leyen ha promesso di stanziare da subito pi\u00f9 risorse &#8211; circa 45 miliardi di euro &#8211; per la futura politica agricola comune. Promessa che ha convinto Roma a votare a favore dell\u2019accordo.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Tuttavia le proteste degli agricoltori stanno continuando, soprattutto in Francia. A Milano, alcune migliaia di agricoltori e allevatori, a bordo di un centinaio di trattori, provenienti da tutta Italia, hanno invaso piazza Duca d&#8217;Aosta per protestare contro l&#8217;accordo.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/app-economia\/?intcmp=DL-app_nd_011024_corriere_ss_conomia\" target=\"_blank\" class=\"bck-app-banner\" rel=\"nofollow noopener\"><img decoding=\"async\" class=\"bck-app-img\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/1756449670_863_app.png\"\/><\/p>\n<p>Nuova app <strong>L&#8217;Economia<\/strong>. News, approfondimenti e l&#8217;assistente virtuale al tuo servizio.<\/p>\n<p>SCARICA L&#8217; APP<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/eco.png\"\/><\/a><\/p>\n<p>Iscriviti alle <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/newsletter\/?theme=4\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">newsletter de L&#8217;Economia<\/a>. 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