{"id":299050,"date":"2026-01-09T22:35:10","date_gmt":"2026-01-09T22:35:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/299050\/"},"modified":"2026-01-09T22:35:10","modified_gmt":"2026-01-09T22:35:10","slug":"radioitalia-irama-a-radio-italia-live-ecco-la-sua-canzone-preferita-del-nuovo-disco","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/299050\/","title":{"rendered":"RadioItalia-Irama a Radio Italia Live: ecco la sua canzone preferita del nuovo disco"},"content":{"rendered":"<p>A proposito di nuove canzoni, prima di salire sul Palco, Irama\u00a0ha incontrato la redazione di Radio Italia per una <strong>video<\/strong> <strong>intervista<\/strong> <strong>Atupertu<\/strong> e ha svelato qual \u00e8 il suo <strong>brano preferito<\/strong> dell\u2019ultimo album \u201cAntologia della vita e della morte\u201d. Inoltre, ci ha raccontato come funziona il suo processo di creazione artistica, ci ha parlato della sua passione per la cultura egizia e per il simbolo del serpente. Ovviamente non si poteva non parlare di \u201cSan Siro\u201d!<\/p>\n<p>Il nuovo album di Irama si intitola \u201cAntologia della vita e della morte\u201d, quindi abbiamo chiesto a Irama di farci <strong>una piccola antologia della sua carriera<\/strong>, ripercorrendo i momenti pi\u00f9 salienti del suo percorso artistico:\u201cHo iniziato quando ero molto piccolo, quindi sono cresciuto un po\u2019 nella musica, nel bene e nel male. Non ho tanti momenti. Secondo me, c\u2019\u00e8 stato un momento di switch, forse quando feci \u2018La genesi del tuo colore\u2019. Fu un momento importante, perch\u00e9 inizi\u00f2 ad allargarsi il pubblico e iniziai a parlare anche a persone pi\u00f9 grandi, mentre quando ero pi\u00f9 piccolo parlavo molto con i miei coetanei e con persone pi\u00f9 piccole. Da quel momento, secondo me, cambi\u00f2 un po\u2019 tutto perch\u00e9 iniziarono ad arrivare anche tanti adulti ai concerti, tante persone grandi, che adesso \u00e8 diventata una cosa normale, per\u00f2 in quel momento era una cosa particolare per me, perch\u00e9 ero abituato a vedere ai concerti persone molto pi\u00f9 giovani\u201d.<\/p>\n<p><strong>Per creare questo disco<\/strong>, Irama si \u00e8 chiuso in un periodo di isolamento creativo, cercando il silenzio per ritrovare la sua voce, ma ci ha raccontato che \u00e8 stato tutt\u2019altro che un momento ordinato e tranquillo: \u201cNon sono un essere routinario, non faccio tante cose. Provo a farle, ma non ci riesco. Mi piacerebbe e apprezzo chi ha una routine e un metodo, perch\u00e9 \u00e8 bello. Deve essere una sensazione di comfort mentale, di ordine, che a me manca e spero un giorno di poterla trovare. Per\u00f2, in verit\u00e0 secondo me, il processo artistico si basa proprio sul contrario totale, cio\u00e8 su una distorsione di quello che stai provando, che stai vivendo, su qualcosa che \u00e8 il contrario della routine, un po\u2019 nel caos. Non c\u2019\u00e8 una giornata tipo. Quello che ho provato a fare con questo disco, per\u00f2, \u00e8 tracciare un fil rouge, qualcosa che dall\u2019inizio alla fine avesse un modo di raccontare le cose. Io son sempre stato educato dai miei ascolti, per esempio sono sempre stato un grande amante degli artisti eclettici. Ho sempre trovato l\u2019ecletticit\u00e0 come una forma di interesse, come qualcosa di diverso. Ho sempre fatto infatti mille generi diversi e questa volta ho provato a tenere un fil rouge, forse perch\u00e9 condizionato anche da quello che mi \u00e8 stato detto, forse perch\u00e9 lo volevo fare, non saprei neanche rispondere, so che l\u2019ho fatto\u201d.<\/p>\n<p>Sulla <strong>copertina<\/strong> di \u201cAntologia della vita e della morte\u201d, Irama appare insieme a un <strong>serpente<\/strong> e, visto che ha diversi serpenti tatuati anche sul corpo, gli abbiamo chiesto che valore abbia per lui questo animale, scoprendo che il suo significato \u00e8 strettamente legato a una civilt\u00e0 antica: \u201cIl serpente a me piace tantissimo, perch\u00e9 quando ero bambino ero appassionato della cultura egizia e per gli Egizi il serpente \u00e8 un simbolo che ha un dualismo, ma come mille culture in realt\u00e0. Se pensi alla biga alata, allo Ying e lo Yang&#8230; il bene e il male, no? Praticamente lo stesso concetto, solo che negli Egizi c\u2019\u00e8 questa storia bellissima del Maat, che \u00e8 il simbolo del male. Per il Cristianesimo, ad esempio, il serpente \u00e8 il male, no? \u00c8 un simbolo del diavolo, se non sbaglio, del peccato. Invece, per gli Egizi ha tutte e due le parti, perch\u00e9 Ra ogni mattina cerca di far sorgere il Sole e combatte. Ha un serpente che governa, che lo guida e che protegge la nave e combatte contro Maat, un altro serpente che invece \u00e8 il simbolo del male. Una volta versato il sangue, si vede l\u2019alba. Quindi diciamo che \u00e8 un po\u2019 il concetto del bene e del male, del buio e della luce, della vita e della morte come nel disco, che abbiamo tutti dentro e che ci accompagner\u00e0 per sempre\u201d.<\/p>\n<p>\u201cAntologia della vita e della morte\u201d \u00e8 stato molto apprezzato dai fan di Irama, che hanno gi\u00e0 dei <strong>brani preferiti<\/strong>, ma anche l\u2019artista ne ha uno: \u201cIl mio pezzo preferito del disco \u00e8 \u2018Mi mancherai moltissimo\u2019 e vedo che \u00e8 uno dei pezzi che piace di pi\u00f9. \u00c8 un pezzo molto forte, che racconta una cosa molto forte. Poi c\u2019\u00e8 \u2018Senz\u2019anima\u2019, che \u00e8 una canzone che mi piace tanto e che secondo me \u00e8 un po\u2019 la sorella di \u2018Tu no\u2019, \u00e8 un po\u2019 lo stesso meccanismo, lo stesso modo di gridare le cose. E poi \u2018Circo\u2019 \u00e8 una canzone che piace tanto alle persone. Per\u00f2, nei dischi, le persone che mi vogliono bene mi vengono a raccontare sempre la loro canzone preferita e mi accorgo che quelle che mi seguono da tanto vanno sempre a cercare quella pi\u00f9 particolare e \u2018Circo\u2019 \u00e8 una di quelle canzoni che vanno un po\u2019 assorbite, perch\u00e9 \u00e8 tipo una storia ellenica, \u00e8 una cosa molto semplice per\u00f2 \u00e8 bella la storia che c\u2019\u00e8 dietro\u201d.<\/p>\n<p>Dopo il suo <strong>concerto<\/strong> a Radio Italia Live, ad attendere Irama c\u2019\u00e8 il debutto allo stadio milanese di <strong>San Siro<\/strong>, previsto per l\u2019<strong>11 giugno<\/strong>. Molti artisti vedono questa location come un traguardo per la loro carriera; Irama, pi\u00f9 che un punto di arrivo, la vede come un grande momento da vivere insieme al suo pubblico e ci ha spiegato: \u201cSan Siro \u00e8 maestoso ed \u00e8 un momento da celebrare. Ma neanche da celebrare, da vivere tutti insieme secondo me, quindi diciamo che \u00e8 difficile vedere un arrivo. In generale, chi \u00e8 ambizioso muore con l\u2019ambizione secondo me. Non \u00e8 un arrivo, per\u00f2 \u00e8 un momento per celebrare e per vivere una situazione speciale. Sicuramente non \u00e8 un concerto qualunque, \u00e8 un momento molto importante che ho gi\u00e0 l\u2019adrenalina e l\u2019emozione dentro, e che non vedo l\u2019ora di affrontare e di rispettare con la musica. Non lo vedo come un arrivo, lo vedo semplicemente come un grande momento che non vedo l\u2019ora di vivere insieme alle persone che mi vogliono bene\u201d.<\/p>\n<p>La puntata di RADIO ITALIA LIVE con Irama che andr\u00e0 in onda questa sera sar\u00e0 condotta da <strong>Francesca Leto<\/strong> e <strong>Paoletta<\/strong>. Dopo la messa in onda, sar\u00e0 sempre disponibile su radioitalia.it e si potr\u00e0 anche rivedere su Radio Italia Tv domenica 18 gennaio alle 21.00.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"A proposito di nuove canzoni, prima di salire sul Palco, Irama\u00a0ha incontrato la redazione di Radio Italia per&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":299051,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1443],"tags":[203,204,1537,90,89,1538,1539],"class_list":{"0":"post-299050","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-musica","8":"tag-entertainment","9":"tag-intrattenimento","10":"tag-it","11":"tag-italia","12":"tag-italy","13":"tag-music","14":"tag-musica"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115867531555030571","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/299050","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=299050"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/299050\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/299051"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=299050"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=299050"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=299050"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}