{"id":299060,"date":"2026-01-09T22:41:09","date_gmt":"2026-01-09T22:41:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/299060\/"},"modified":"2026-01-09T22:41:09","modified_gmt":"2026-01-09T22:41:09","slug":"il-fisco-fa-scattare-unondata-di-controlli-quali-sono-i-campanelli-dallarme","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/299060\/","title":{"rendered":"Il Fisco fa scattare un&#8217;ondata di controlli: quali sono i campanelli d&#8217;allarme"},"content":{"rendered":"<p><strong>Agenzia delle Entrate<\/strong> pronta a far scattare controlli fiscali sempre pi\u00f9 approfonditi per l&#8217;anno 2026. Servendosi di vasti database, il Fisco non agir\u00e0 pi\u00f9 facendo verifiche ampie, ma si concentrer\u00e0 su degli obiettivi mirati. Ci\u00f2 \u00e8 possibile grazie a Sogei, che agisce come braccio operativo del Ministero dell&#8217;Economia e delle Finanze.<\/p>\n<p><strong>Sogei <\/strong>\u00e8 l&#8217;azienda pubblica italiana che opera come partner tecnologico per il Mef, e mette a disposizione una rete di ben 200 banche dati in cui esaminare e individuare i profili considerati ad alto rischio di evasione. Questa nuova strategia, dunque, consente di intervenire in casi pi\u00f9 mirati. Ma come funziona? Per facilitare l&#8217;individuazione dei profili \u00e8 stato messo a punto lo <strong>score ISA <\/strong>(Indici Sintetici di Affidabilit\u00e0 fiscale) che non \u00e8 altro che un voto che pu\u00f2 essere emesso dal Fisco nei confronti degli utenti. Il punteggio va da 1 a 10. Coloro che raggiungono, o addirittura superano, il punteggio di 8, vengono considerati degni di un&#8217;elevata affidabilit\u00e0, pertanto possono accedere al regime premiale, che consiste in una riduzione annuale degli accertamenti e l&#8217;esonero dal visto di conformit\u00e0 per la compensazione di crediti d&#8217;imposta (fino a 70.000 euro).<\/p>\n<p>Chi invece realizza un punteggio inferiore a 6 rientra nei controlli di Agenzia, perch\u00e9 viene considerato un soggetto ad<strong> alto rischio.<\/strong><\/p>\n<p>I <strong>punteggi<\/strong>, ovviamente, non sono una prova di conclamata di evasione, tuttavia generano allarme nel Fisco, che fa partire i controlli. Va comunque detto che in sede di verifica vengono calcolate numerose variabili. Il sistema, ad esempio, distingue fra i ricavi di un esercizio commerciale situato in centro e uno in periferia. Chiaramente i guadagni non possono essere uguali e devono essere coerenti con la struttura.<\/p>\n<p>Nel <strong>Piano Integrato di Attivit\u00e0 e Organizzazione (PIAO)<\/strong> figurano gli obiettivi fissati per il 2026. Il Fisco conta di effettuare 320mila controlli annui, a cui si affiancheranno anche le verifiche delle Fiamme Gialle (75mila previste). Ad essere maggiormente interessate dai controlli saranno le imprese di medie dimensioni, con un aumento dell&#8217;attivit\u00e0 di controllo fiscale del 20%. La percentuale dovrebbe aumentare nel corso degli anni, fino al 50% per il 2028.<\/p>\n<p>Da ricordare, dunque, che evidenti <strong>incongruenze <\/strong>fra costi e ricavi porter\u00e0 a un quasi sicuro controllo da parte dell&#8217;Agenzia dell&#8217;Entrate. A far scattere i controlli sono anche quelle dichiarazioni in cui si presentano ricavi minimi, a fronte per\u00f2 di una struttura ampia, con magazzino e dipendenti. Verr\u00e0 controllato tutto, dai crediti IVA strutturali ingiustificati agli acquisti esteri non coerenti. Aderire ed essere collaborativi \u00e8 fondamentale.<\/p>\n<p>&#8220;L&#8217;Agenzia delle entrate e il Corpo della Guardia di finanza programmano l&#8217;impiego di maggiore <\/p>\n<p>capacit\u00e0 operativa per intensificare l\u2019attivit\u00e0 di controllo nei confronti dei soggetti che non aderiscono al concordato preventivo biennale o ne decadono&#8221;, \u00e8 quanto si legge nell&#8217;art. 34, comma 2 del d.lgs. n. 13\/2024.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Agenzia delle Entrate pronta a far scattare controlli fiscali sempre pi\u00f9 approfonditi per l&#8217;anno 2026. 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