{"id":299151,"date":"2026-01-09T23:59:14","date_gmt":"2026-01-09T23:59:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/299151\/"},"modified":"2026-01-09T23:59:14","modified_gmt":"2026-01-09T23:59:14","slug":"interventi-agli-occhi-tecnologia-3d-e-monitor-ad-alta-risoluzione-per-operare-al-meglio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/299151\/","title":{"rendered":"Interventi agli occhi. Tecnologia 3D e monitor ad alta risoluzione per operare al meglio"},"content":{"rendered":"<p>Con una seconda sala operatoria attiva e spazi riorganizzati, il reparto di <strong>Oculistica<\/strong> dell\u2019<strong>ospedale cittadino<\/strong> entra in una nuova fase della propria attivit\u00e0. Il servizio, diretto dal professor <strong>Giacomo Costa<\/strong>, ha messo a regime un assetto che consentir\u00e0 di sostenere un numero di interventi superiore rispetto al periodo pre-pandemico e una gestione pi\u00f9 ordinata dei percorsi di cura.<\/p>\n<p>Al centro del rinnovamento c\u2019\u00e8 la ristrutturazione del primo piano del padiglione Vallisneri. I lavori hanno ridefinito la distribuzione degli ambienti, separando in modo netto l\u2019area ambulatoriale e diagnostica da quella dedicata all\u2019attivit\u00e0 chirurgica. Un\u2019impostazione che ha permesso di assorbire un carico di lavoro pi\u00f9 elevato e di attivare anche una seconda sala operatoria, interamente digitale e dotata di tecnologia 3d, destinata in particolare agli interventi alla retina.<\/p>\n<p>Nel solo 2025 l\u2019Unit\u00e0 operativa ha superato i 600 interventi di <strong>chirurgia vitreoretinica<\/strong>, raddoppiando i numeri del periodo precedente al Covid. &#8220;La nuova sala operatoria \u2018heads-up\u2019 \u2013 spiega il primario \u2013 \u00e8 un salto di qualit\u00e0 nella chirurgia oftalmica: grazie all\u2019impiego di una piattaforma digitale avanzata, l\u2019\u00e9quipe opera visualizzando l\u2019occhio del paziente su monitor ad altissima risoluzione. Il sistema, basato su una telecamera stereoscopica, consente una visione tridimensionale in tempo reale con ingrandimenti fino a cinque volte superiori rispetto ai microscopi tradizionali, garantendo una nitidezza uniforme su tutto il campo operatorio. L\u2019elevata sensibilit\u00e0 dei sensori digitali \u2013 continua il prof \u2013 ci consente di operare con livelli d\u2019illuminazione molto pi\u00f9 bassi, riducendo il rischio di fototossicit\u00e0 per la retina. Inoltre, i nuovi software integrano in tempo reale i parametri delle apparecchiature chirurgiche direttamente sullo schermo 3d. Questo approccio \u2013 conclude lo specialista \u2013 \u00e8 molto utile per la formazione dei giovani e per il coordinamento dell\u2019intera \u00e9quipe&#8221;.<\/p>\n<p>L\u2019aggiornamento tecnologico riguarda anche l\u2019attivit\u00e0 ambulatoriale. Sono stati, infatti, introdotti &#8220;strumenti basati sull\u2019<strong>Intelligenza artificiale<\/strong> che consente di personalizzare i trattamenti delle <strong>maculopatie<\/strong>. Un supporto essenziale per gestire le oltre 4mila terapie erogate ogni anno&#8221;, sottolinea ancora il primario Giacomo Costa.<\/p>\n<p>L\u2019ampliamento dei locali ha coinvolto inoltre gli ambulatori di diagnostica, ortottica, ipovisione e lo screening dell\u2019ambliopia pediatrica. Sul piano organizzativo, inoltre, il reparto di Oculistica pu\u00f2 contare su un team composto da quindici giovani medici altamente specializzati, in servizio nelle due sedi operative del reparto, presso gli ospedali di Forl\u00ec e Faenza.<\/p>\n<p>Resta infine attivo l\u2019ambulatorio dedicato alle urgenze oculistiche, disponibile nell\u2019ospedale di Forl\u00ec (primo piano del padiglione Vallisneri) dal luned\u00ec al venerd\u00ec dalle 10.30 alle 13 e dalle 16 alle 18.30. Nei giorni festivi il servizio \u00e8 garantito dalle 9 alle 12.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Con una seconda sala operatoria attiva e spazi riorganizzati, il reparto di Oculistica dell\u2019ospedale cittadino entra in una&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":299152,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[175],"tags":[239,1893,1537,90,89,37103,1890,31811,13832,240,196],"class_list":{"0":"post-299151","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-salute","8":"tag-health","9":"tag-interventi","10":"tag-it","11":"tag-italia","12":"tag-italy","13":"tag-monitor","14":"tag-occhi","15":"tag-operare","16":"tag-risoluzione","17":"tag-salute","18":"tag-tecnologia"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115867861881661895","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/299151","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=299151"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/299151\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/299152"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=299151"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=299151"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=299151"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}