{"id":299252,"date":"2026-01-10T01:35:22","date_gmt":"2026-01-10T01:35:22","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/299252\/"},"modified":"2026-01-10T01:35:22","modified_gmt":"2026-01-10T01:35:22","slug":"non-solo-yates-da-dumoulin-a-van-empel-i-ritiri-improvvisi-di-un-ciclismo-sempre-piu-esigente","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/299252\/","title":{"rendered":"Non solo Yates: da Dumoulin a Van Empel, i ritiri improvvisi di un ciclismo sempre pi\u00f9 esigente"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/www.quibicisport.it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/Tom-Dumoulin.jpg\" data-caption=\"Tom Dumoulin, dopo il ritiro del 2022, \u00e8 diventato direttore della Amstel Gold Race.\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" data-lazyloaded=\"1\" width=\"696\" height=\"464\" class=\"entry-thumb td-modal-image\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/Tom-Dumoulin-696x464.jpg\"  data- alt=\"Dumoulin\" title=\"Tom-Dumoulin\"\/><\/a>Tom Dumoulin, dopo il ritiro del 2022, \u00e8 diventato direttore della Amstel Gold Race.<br \/>\nTempo di lettura:   6 minuti<\/p>\n<p>Sono passati due giorni dall\u2019improvviso annuncio del ritiro di <strong>Simon Yates<\/strong>, ma si discute ancora molto della scelta del britannico, che sorprende soprattutto per le <strong>tempistiche<\/strong>: perch\u00e9 non annunciare il ritiro a fine 2025, se la decisione era stata gi\u00e0 presa? Perch\u00e9 presentarsi sul <strong>palco di Roma <\/strong>alla presentazione del Giro 2026 dicendo di voler tornare, se dentro di s\u00e9 sapeva gi\u00e0 che avrebbe appeso la bici al chiodo? Perch\u00e9 posare con la nuova maglia della <strong>Visma|Lease a Bike<\/strong> meno di due settimane fa? Forse nelle prossime settimane conosceremo le risposte a questi interrogativi: per il momento, oltre alla lettera d\u2019addio del britannico, si registrano le parole rilasciate a Feltet dal diesse della Visma, <strong>Jesper M\u00f8rk\u00f8v<\/strong>: \u00abDa quanto ho capito, \u00e8 lui stesso ad aver perso la voglia di continuare\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p>Il ritiro di Simon Yates, per quanto sorprendente, <strong>non \u00e8 un caso unico<\/strong>. Negli ultimi anni, infatti, ci sono stati esempi illustri di corridori che <strong>hanno improvvisamente deciso di interrompere la propria carriera<\/strong>, quando ancora erano piuttosto giovani e capaci di esprimersi su livelli buoni se non ottimi: corridori che poi, nelle loro dichiarazioni, hanno spiegato come a dettare la decisione siano stati <strong>problemi di natura pi\u00f9 psicologica che fisica<\/strong>.<\/p>\n<p><img data-lazyloaded=\"1\" fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"684\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/Yates-Tour-1-1024x684.jpg\" alt=\"Yates\" class=\"wp-image-269781\"  data-\/>Simon Yates ha ottenuto la sua ultima vittoria a Le Mont-Dore, al Tour de France 2025 (credit: ASO\/Billy Ceusters).<strong>Marcel Kittel<\/strong><\/p>\n<p>Il primo in ordine cronologico \u00e8 <strong>Marcel Kittel<\/strong>, uno dei pi\u00f9 potenti e vincenti sprinter della sua generazione. Nel luglio del 2017, il tedesco ha vinto <strong>cinque tappe al Tour de France<\/strong> dimostrandosi il miglior velocista del mondo; meno di due anni dopo, nel maggio del 2019, ha annunciato la decisione di prendersi una <strong>pausa dal ciclismo<\/strong>, uno stop che \u00e8 poi diventato definitivo.\u00a0<\/p>\n<p>In mezzo c\u2019\u00e8 stato un poco fruttuoso trasferimento dalla Quick-Step alla <strong>Katusha<\/strong>. Con la formazione russa (ma di licenza svizzera), il tedesco ha conquistato appena <strong>tre successi<\/strong>: due tappe alla Tirreno-Adriatico 2018 e il Trofeo Palma nel 2019. Poi una serie di ritiri o di risultati anonimi fino all\u2019ultima gara in assoluto, lo Scheldeprijs, una semiclassica che Marcel in carriera ha conquistato ben cinque volte, ma che nel 2019 ha concluso addirittura al 99\u00ba posto.<\/p>\n<p>E poi, come detto, a inizio maggio \u00e8 arrivata la <strong>rescissione con la Katusha<\/strong>: \u00abNegli ultimi due mesi ho avuto la sensazione di essere esausto. In questo momento non sono in grado di allenarmi e di correre al pi\u00f9 alto livello. Per questo, ho deciso di prendermi una pausa\u00bb. A fine agosto, infine, il <strong>definitivo ritiro<\/strong>, a soli 31 anni: \u00abHo perso ogni motivazione per continuare a \u201ctorturarmi\u201d in sella a una bicicletta, e non voglio continuare a veder crescere il mio figlio su Skype. Nel ciclismo di oggi non c\u2019\u00e8 tempo per la famiglia e per gli amici, ma solo tanta stanchezza e la routine quotidiana\u00bb.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" data-lazyloaded=\"1\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"682\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/Kittel-2019-1024x682.jpg\" alt=\"Kittel\" class=\"wp-image-269783\"  data-\/>Kittel si \u00e8 ritirato improvvisamente a met\u00e0 del 2019, quando vestiva la maglia della Katusha (credit: LaPresse).<strong>Tom Dumoulin\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>La \u201cfarfalla di Maastricht\u201d, da pochi giorni diventato ufficialmente direttore della <strong>Amstel Gold Race<\/strong>, ha dato l\u2019addio alle corse nel 2022, <strong>a 32 anni<\/strong>, e gi\u00e0 nella stagione precedente si era preso una <strong>pausa di cinque mesi<\/strong> con l\u2019obiettivo di \u201cprendersi del tempo per se stesso\u201d. I problemi dell\u2019olandese, che nel 2018 era stato secondo sia al Giro d\u2019Italia che al Tour de France, sono iniziati con il <strong>grave infortunio al ginocchio rimediato nella tappa di Terracina al Giro 2019<\/strong>: dopo un affrettato ritorno al Giro del Delfinato, concluso anche questo con un ritiro, Tom nel 2019 non ha pi\u00f9 corso, concentrandosi su un completo recupero fisico.<\/p>\n<p>Nel 2020 l\u2019olandese si \u00e8 ripresentato alle corse con rinnovate ambizioni, e con la maglia della Visma: la stagione \u00e8 stata discreta, con un <strong>settimo posto finale in un Tour corso in appoggio a Roglic<\/strong>. Poi, il 23 gennaio 2021, l\u2019annuncio shock: solo una settimana dopo aver rivelato il proprio programma per la stagione imminente (che comprendeva un nuovo assalto al Tour de France), Dumoulin ha comunicato la decisione di <strong>prendersi una pausa dal ciclismo<\/strong>. \u00abMi sento come se mi fossi liberato di una zavorra da cento chili sulle spalle. Da qualche tempo sentivo quanto sia difficile per me ritrovarmi in quanto Tom Dumoulin il ciclista, con la pressione che ne consegue e le aspettative che arrivano da pi\u00f9 parti. \u201cCosa voglio fare della mia vita?\u201d, \u00e8 la domanda che da qualche mese mi ronza in testa\u00bb.<\/p>\n<p>Rientrato alle corse a giugno al Giro di Svizzera, l\u2019olandese si \u00e8 aggiudicato il <strong>campionato nazionale a cronometro<\/strong> (la sua ultima vittoria) e ha conquistato <strong>l\u2019argento contro il tempo alle Olimpiadi di Tokyo<\/strong>; l\u2019anno successivo, inoltre, ha preso parte al <strong>Giro d\u2019Italia<\/strong>, sfiorando il successo nella cronometro di Budapest ma ritirandosi poi nel corso della seconda settimana. Nel giugno del 2022 Dumoulin ha comunicato la decisione di ritirarsi al termine della stagione, ma ha poi deciso di affrettare il processo: <strong>ad agosto<\/strong>, due settimane dopo la sua ultima corsa (la Clasica San Sebastian, conclusa con un ritiro), <strong>Tom ha scelto di appendere la bici al chiodo con effetto immediato<\/strong>: \u00abIl serbatoio \u00e8 vuoto, le gambe sono pesanti e gli allenamenti non funzionano come dovrebbero\u00bb.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" data-lazyloaded=\"1\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"682\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/Dumoulin-2022-1024x682.jpg\" alt=\"Dumoulin\" class=\"wp-image-269782\"  data-\/>Dumoulin alla partenza del Giro d\u2019Italia 2022, il suo ultimo grande giro (credit: LaPresse).<strong>Caleb Ewan<\/strong><\/p>\n<p>Il <strong>declino<\/strong> del velocista australiano \u00e8 stato sicuramente <strong>pi\u00f9 lento<\/strong> rispetto a quello, rapidissimo, di Kittel. Tra il 2019 e il 2021 Caleb ha vissuto le stagioni migliori della sua carriera, con la maglia della <strong>Lotto Soudal<\/strong>, conquistando varie tappe al Giro e al Tour; gi\u00e0 nel 2022 e nel 2023, gli ultimi due anni con la formazione belga, il numero di vittorie \u00e8 diminuito, non sono pi\u00f9 arrivati successi nei grandi giri, e uno solo a livello World Tour (una tappa alla Tirreno-Adriatico 2022).<\/p>\n<p>Per rilanciarsi, Ewan ha deciso di tornare alla <strong>Jayco AlUla<\/strong>, la formazione con cui era cresciuto: nel 2024, sono arrivate <strong>solo tre vittorie<\/strong>, nessuna nel World Tour, mentre al Giro d\u2019Italia il miglior piazzamento di tappa \u00e8 stato un sesto posto. Dopo la rescissione anticipata del contratto con la formazione australiana, <strong>per il 2025 Caleb \u00e8 stato accolto dalla Ineos Grenadiers<\/strong>.<\/p>\n<p>L\u2019avventura con la squadra britannica, per\u00f2, <strong>\u00e8 durata solo pochi mesi<\/strong>: dopo soli otto giorni di corsa, e due vittorie tra la Settimana Coppi e Bartali e il Giro dei Paesi Baschi, <strong>a maggio Ewan ha annunciato l\u2019improvviso ritiro<\/strong>: \u00abLe sensazioni non erano pi\u00f9 le stesse, anche la gioia di una vittoria spariva molto rapidamente. Le esperienze degli ultimi due anni, in particolare la seconda met\u00e0 del 2024, hanno avuto un impatto significativo sul mio rapporto con questo sport\u00bb. Al momento del ritiro, l\u2019australiano <strong>non aveva ancora compiuto 31 anni<\/strong>.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" data-lazyloaded=\"1\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"683\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/Ewan-CoppieBartali-1024x683.jpg\" alt=\"Ewan\" class=\"wp-image-228424\"  data-\/>La penultima vittoria di Ewan \u00e8 arrivata alla Settimana Coppi e Bartali 2025 (credit: Massimo Fulgenzi\/ Sprint Cycling Agency).<strong>Fem Van Empel\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019esempio pi\u00f9 recente, prima della decisione improvvisa di Yates, \u00e8 quello di <strong>Fem Van Empel<\/strong>, che a dicembre ha messo in pausa la sua carriera per la seconda volta, a soli 23 anni. L\u2019atleta olandese, autentico fenomeno del <strong>ciclocross<\/strong> con <strong>tre titoli mondiali consecutivi<\/strong> conquistati dal 2023 al 2025 (e tre europei tra il 2022 e il 2024), ha ottenuto <strong>discreti risultati anche su strada<\/strong>: terza agli europei nel 2022, pi\u00f9 volte piazzata al Giro Women 2023, ottava alla Freccia Vallone 2024.\u00a0<\/p>\n<p>Il primo stop \u00e8 arrivato <strong>nel marzo del 2025<\/strong>, dopo la partecipazione alla Strade Bianche e al Trofeo Binda: \u00abNegli ultimi anni ho vissuto un viaggio incredibile, che ha richiesto molta dedizione e un impegno quotidiano. Adesso sto affrontando alcune difficolt\u00e0: prendermi una pausa \u00e8 la scelta migliore per la mia salute mentale e il mio benessere\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p>Tornata in gara in autunno, <strong>Van Empel \u00e8 stata terza ai campionati nazionali nel gravel e ha vinto due gare di cross in Olanda<\/strong>, ma ha poi deciso nuovamente di fermarsi. \u00abDurante il Koppenbergcross (la sua ultima gara, ndr), il mio corpo e la mia mente mi hanno dato un segnale molto chiaro: prendermi una pausa \u00e8 la scelta migliore. In questo momento mi mancano le motivazioni e il divertimento che il ciclismo mi ha garantito per tanti anni: mi sembra quindi il momento giusto per iniziare un nuovo capitolo\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" data-lazyloaded=\"1\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"683\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/VanEmpel-Cross-1024x683.jpg\" alt=\"Van Empel\" class=\"wp-image-269780\"  data-\/>Van Empel \u00e8 stata tre volte campionessa del mondo di ciclocross (credit: Massimo Fulgenzi\/SprintCyclingAgency).<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Tom Dumoulin, dopo il ritiro del 2022, \u00e8 diventato direttore della Amstel Gold Race. 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