{"id":299465,"date":"2026-01-10T05:48:16","date_gmt":"2026-01-10T05:48:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/299465\/"},"modified":"2026-01-10T05:48:16","modified_gmt":"2026-01-10T05:48:16","slug":"la-villa-portoghese-la-recensione-un-dramma-intimo-sospeso-e-coinvolgente","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/299465\/","title":{"rendered":"La villa portoghese, la recensione: un dramma intimo, sospeso e coinvolgente"},"content":{"rendered":"<p class=\"subtitle fw-normal mb-3 lh-sm text-secondary\">Nei cinema italiani con Academy Two il film di Adelina Prat che racconta il viaggio di un professore alla ricerca di un vera casa.<\/p>\n<p>  <img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/la-villa-portoghese-manolo-solo-maria-de-medeiros_cropped_40_7_2440_1357_jpeg_1280x720_crop_q85.jpg\"  alt=\"Maria De Medeiros e Manolo Solo\"\/><\/p>\n<p>Un <strong>dramma intimo<\/strong>, ma ricco di speranza \u00e8 l&#8217;opera seconda della regista spagnola Avelina Prat che, ne <strong>La villa portoghese<\/strong>, racconta un percorso esistenziale e fisico. Il viaggio \u00e8 ci\u00f2 che accomuna i personaggi del film, un viaggio interiore, esistenziale, ma anche fisico, che dalla vitale Barcellona conduce lo spettatore fino in Serbia e poi ancora nel Portogallo verdeggiante e pieno di calore.   <\/p>\n<p>    <img decoding=\"async\" alt=\"La Villa Portoghese Manolo Solo\" data-caption=\"La villa portoghese: Manolo Solo al lavoro nel campo\" data-gallery-src=\"https:\/\/movieplayer.net-cdn.it\/t\/images\/2026\/01\/07\/la-villa-portoghese-manolo-solo_jpg_1400x0_crop_q85.jpg\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/la-villa-portoghese-manolo-solo_jpg_375x0_crop_q85.jpg\" \/><\/p>\n<p>  La villa portoghese: Manolo Solo al lavoro nel campo<\/p>\n<p>Qui approda Fernando (Manolo Solo), placido professore di geografia <strong>abbandonato dalla moglie<\/strong> senza un perch\u00e9. Durante la sua breve vacanza incontra Manuel, giardiniere girovago, e dopo il suo improvviso decesso ne assume l&#8217;identit\u00e0 trasferendosi nel cuore del Portogallo per curare la propriet\u00e0 della misteriosa Amalia (Maria De Medeiros).<\/p>\n<p>Gli immigrati esistenziali di Adelina Prat<\/p>\n<p>Nel suo primo lungometraggio, Vasil, Adelina Prat aveva affrontato il <strong>tema dell&#8217;immigrazione<\/strong>. Tema che si ripresenta anche stavolta visto che tutti i personaggi de La villa portoghese sono immigrati. Questa condizione provoca un&#8217;irrequietezza che <strong>impedisce loro di sentirsi veramente a casa<\/strong> ovunque si trovino. Perfino il povero Fernando, professore di geografia che di mondo, in realt\u00e0, ne ha visto ben poco, <strong>abbandona la sua stanzialit\u00e0<\/strong> nel momento in cui si ritrova da solo. Spinto dalle circostanze, lascia il suo elegante appartamento nel cuore di Barcellona per una breve vacanza che si trasformer\u00e0 in un <strong>viaggio esistenziale<\/strong>.  <\/p>\n<p>    <img decoding=\"async\" alt=\"La Villa Portoghese Manolo Solo Maria De Medeiros Sorriso\" data-caption=\"Maria De Medeiros sorride a Manolo Solo\" data-gallery-src=\"https:\/\/movieplayer.net-cdn.it\/t\/images\/2026\/01\/07\/la-villa-portoghese-manolo-solo-maria-de-medeiros-sorriso_jpg_1400x0_crop_q85.jpg\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/la-villa-portoghese-manolo-solo-maria-de-medeiros-sorriso_jpg_375x0_crop_q85.jpg\" \/><\/p>\n<p>  Maria De Medeiros sorride a Manolo Solo<\/p>\n<p>Prima di essere regista, Adelina Prat \u00e8 stata architetta in quel di Valencia. Ecco che le case, nella sua opera seconda, <strong>assumono valenza fondamentale<\/strong> fin dal titolo, fotografate da una regia che ne sottolinea forme e dimensioni attraverso inquadrature geometriche, razionali, al tempo stesso cariche di valenza emotiva. &#8220;Il luogo come ci\u00f2 che d\u00e0 forma a una vita&#8221;, per dirla con le parole della regista. Se l&#8217;appartamento catalano di Fernando \u00e8 il <strong>luogo dell&#8217;ordine<\/strong>, della chiarezza e della sicurezza &#8211; chiaro, luminoso, elegante nella sua semplicit\u00e0 &#8211; la villa portoghese in cui approda \u00e8 imponente, ma un po&#8217; trasandata, carica di storia e <strong>decadente<\/strong> (nel senso pi\u00f9 positivo del termine).<\/p>\n<p>Quel tocco di mistero che non guasta mai<\/p>\n<p>Il film di Adelina Prat si prende tutto il tempo per <strong>scavare nell&#8217;interiorit\u00e0<\/strong> di Fernando <strong>privilegiando i silenzi alle parole<\/strong>. Il ritmo lento della narrazione valorizza il quotidiano di questo brav&#8217;uomo mite e riflessivo, a cui Manolo Solo d\u00e0 corpo con una performance che gioca sui <strong>toni misurati e sulla mimica facciale<\/strong>. Quando Solo si trova a confronto con la padrona di casa Maria De Medeiros, tra i due scatta la chimica, lasciando presagire un legame che va oltre ci\u00f2 che si vede. <\/p>\n<p>    <img decoding=\"async\" alt=\"La Villa Portoghese\" data-caption=\"Un'immagine della villa al centro del film\" data-gallery-src=\"https:\/\/movieplayer.net-cdn.it\/t\/images\/2026\/01\/08\/la_villa_portoghese_jpg_1400x0_crop_q85.jpg\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/la_villa_portoghese_jpg_375x0_crop_q85.jpg\" \/><\/p>\n<p>  Un&#8217;immagine della villa al centro del film<\/p>\n<p>Nei panni di Amelia, immigrata africana che proviene da una ricca famiglia colonialista, De Medeiros incarna una donna affascinante, ma sfuggente, restia a rivelare i propri segreti. Questo <strong>senso di mistero<\/strong> che avvolge il film alimenta l&#8217;interesse del pubblico nei confronti della storia grazie anche alla scelta della regista di non spiegare troppo, lasciando che sia lo spettatore a colmare i vuoti. Oscillando tra Wim Wenders, Eric Rohmer e Almodovar, il cui calore si riflette in parte nella famiglia allargata che Fernando trova nella dimora di Amelia, La villa portoghese si rivela un&#8217;opera intrigante e affascinante, <strong>priva di momenti di stanca<\/strong> nonostante il ritmo rilassato e le lunghe pause narrative.  <\/p>\n<p>  Conclusioni<\/p>\n<p>Un film affascinante e avvolto in un alone mistero. Cos\u00ec la regista spagnola Adelina Prat, qui all&#8217;opera seconda, cattura l&#8217;attenzione dello spettatore raccontando con garbo e spessore la storia di un uomo alla ricerca di una nuova esistenza.<\/p>\n<p>           Perch\u00e9 ci piace<\/p>\n<ul class=\"list-unstyled ps-4 ps-lg-5\">\n<li class=\"mb-2\">Bravo Manolo Solo, carismatica e affascinante la grande Maria De Medeiros.<\/li>\n<li class=\"mb-2\">La regia elegante e sicura di Adelina Prat.<\/li>\n<li class=\"mb-2\">Il senso di mistero che avvolge la storia.<\/li>\n<\/ul>\n<p>           Cosa non va<\/p>\n<ul class=\"list-unstyled ps-4 ps-lg-5\">\n<li class=\"mb-2\">In un film tutto giocato sul non detto non sono poche le domande che restano prive di risposta.<\/li>\n<\/ul>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Nei cinema italiani con Academy Two il film di Adelina Prat che racconta il viaggio di un professore&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":299466,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1442],"tags":[203,454,204,1537,90,89,1521],"class_list":{"0":"post-299465","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-film","8":"tag-entertainment","9":"tag-film","10":"tag-intrattenimento","11":"tag-it","12":"tag-italia","13":"tag-italy","14":"tag-movies"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115869234261611072","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/299465","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=299465"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/299465\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/299466"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=299465"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=299465"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=299465"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}