{"id":299542,"date":"2026-01-10T07:12:09","date_gmt":"2026-01-10T07:12:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/299542\/"},"modified":"2026-01-10T07:12:09","modified_gmt":"2026-01-10T07:12:09","slug":"il-documentario-su-corona-dice-piu-sui-documentaristi-scarsi-che-su-corona","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/299542\/","title":{"rendered":"Il documentario su Corona dice pi\u00f9 sui documentaristi scarsi che su Corona"},"content":{"rendered":"<p>La cosa pi\u00f9 bella del documentario su Corona \u00e8 un foglio scritto in Word e stampato e appiccicato a una parete del sotterraneo in cui Corona d\u00e0 la sua parte di intervista. Si vede, se state molto attenti e mettete in pausa, a qualche secondo dalla fine, perch\u00e9 Corona \u00e8 in piedi e si sta muovendo e sta bisticciando con gli autori, vai a sapere quanto per far scena e quanto davvero.<\/p>\n<p>Su quel foglio A4 c\u2019\u00e8 scritto, tutto maiuscolo, \u00abFABRIZIO STAI DIRITTO\u00bb. E sotto, tra parentesi, \u00abrisulti + FIGO\u00bb. \u00c8 una cosa un po\u2019 tenera e un po\u2019 straziante. Molto dello strazio \u00e8 dato dall\u2019aver gli autori lasciato seminascosta quella crepa da cui entra la luce, forse per far sentire segugio chi la nota.<\/p>\n<p>Il guaio principale di \u201cFabrizio Corona: io sono notizia\u201d, il documentario di Netflix con grafica che pi\u00f9 tamarra non potrebbe essere, ospiti che pi\u00f9 inadeguati non potrebbero essere, ambizione di raccontare un pezzo della storia d\u2019Italia che pi\u00f9 zoppicante non potrebbe essere, il guaio sono gli altri.<\/p>\n<p>A parte Lele Mora, e capite bene che quando metti l\u00ec degli opinionisti con mansioni culturali, giornalisti, scrittori, e ti ritrovi con quattro ore in cui le cose pi\u00f9 lucide le dicono Fabrizio Corona e Lele Mora, beh, hai un problema.<\/p>\n<p>E a parte Platinette, che racconta questo momento stupendo in cui va a trovare Lele Mora in carcere e un secondino chiede \u00abCome posso fare a diventare Fabrizio Corona?\u00bb, e ho perso il conto di quante volte, a quel punto, Corona fosse gi\u00e0 andato in carcere, e non da secondino o da visitatore.<\/p>\n<p>La parte pi\u00f9 interessante sono gli avvocati. Sembra di capire che Fabrizio Corona abbia neuroni specchio molto ben funzionanti, e quindi scelga sempre avvocati mitomani quanto e pi\u00f9 di lui, istrionici quanto e pi\u00f9 di lui, pezzi \u2013 quanto e pi\u00f9 di lui \u2013 di una commedia che qualcuno dovrebbe scrivere.<\/p>\n<p>Uno in particolare ha il suo bravo sottopancia \u00abavvocato civilista\u00bb, e a un certo punto si fa arrestare per andare a vedere come sta Corona a Opera. La richiesta di sospensione dell\u2019incredulit\u00e0 \u00e8 altissima (come faceva a essere sicuro di finire nello stesso carcere?), ma nessuno gli chiede niente, di quelli che lo intervistano per il documentario. Corona gli presenta tutti i galeotti, che diventano suoi clienti. Ma \u00e8 un civilista, cosa se ne fa un carcerato? Nessuno glielo domanda, perch\u00e9 documentari senza curiosit\u00e0 ne ho visti, ma questo ne batte molti.<\/p>\n<p>A un certo punto ci sono delle immagini di repertorio in cui i tg chiedono a Corona come mai non esistano foto delle feste che dava Berlusconi con signorine assai pi\u00f9 giovani di lui, e Corona, con quel suo istrionismo travestito da sprezzo, con lo sguardo di chi crede d\u2019essere Steve McQueen, si volta, d\u00e0 un tiro di sigaretta, si gira di nuovo verso la telecamera, dice: \u00abMi domando come tutti voi, giornalisti italiani, siete cos\u00ec impreparati e non sapete fare il vostro lavoro\u00bb. La sintassi \u00e8 quella che \u00e8, ma ha ragione.<\/p>\n<p>Fabrizio Corona dice di aver lanciato mutande dalla finestra nella piazza pi\u00f9 importante di Milano. Le lanci\u00f2 in largo La Foppa, per chi non \u00e8 di Milano: non una delle prime dieci piazze che vengano in mente. Nessuno lo contraddice, chiss\u00e0 se perch\u00e9 nessuno sa fare il proprio lavoro o perch\u00e9 per fare un documentario su Corona devi avere il senso labile della verit\u00e0 che ha Corona.<\/p>\n<p>Nelle immagini di quando stava con la Moric, Corona ha un\u2019altra faccia. Sembra di vedere la Parietti in \u201cSapore di mare\u201d, per quant\u2019\u00e8 vertiginosa la differenza tra com\u2019era e com\u2019\u00e8. Per quanta chirurgia plastica \u00e8 passato, Corona? Non glielo chiede nessuno: non vorranno essere screanzati.<\/p>\n<p>Nina Moric dice \u00abho ucciso due bambini\u00bb (intende che ha abortito due gemelli), Corona dice \u00abnon l\u2019ho mai raccontato a nessuno\u00bb: sta nella sua autobiografia del 2016, forse anche altrove (Corona ha pubblicato pi\u00f9 volumi autobiografici di Philip Roth), ma sicuramente l\u00ec c\u2019\u00e8. Di nuovo, nessuno lo contraddice. Eccetera.<\/p>\n<p>Marco Travaglio dice che Berlusconi non \u00e8 n\u00e9 di destra n\u00e9 di sinistra, e gli autori di questa occasione perduta non hanno la prontezza di montare il primo che lo disse, e prendendosi meno sul serio di Travaglio: Corrado Guzzanti nell\u2019imitazione di Francesco Rutelli, 2001. La fabriziocorona in me guarda lo schermo e borbotta: mi domando come sia possibile che voi, documentaristi italiani, non sappiate fare il vostro lavoro.<\/p>\n<p>Nel documentario su Fabrizio Corona tocca fare tutto a Fabrizio Corona, anche la critica culturale del declino dello star system. Fabrizio racconta Vittorio, il padre, raccontando come con Moda e King invent\u00f2 uno star system, \u00abMonica Bellucci, mica Alessia Marcuzzi\u00bb, e loro vanno avanti per le quattro ore successive a venderci lo strapotere di Fabrizio Corona in un mondo il cui star system \u00e8 Ana Laura Ribas (chiunque ella sia), e non hanno minimamente l\u2019aria di rendersi conto che quello che mostrano non \u00e8 prova del potere, ma prova del declino.<\/p>\n<p>C\u2019\u00e8 uno, nel ruolo dell\u2019intellettuale, ripreso davanti a librerie i cui volumi hanno l\u2019aria d\u2019essere tutti romanzi allegati ai quotidiani (parlando di entrambe le categorie da vive), che riesce a dire sia \u00abla storia si ripete due volte, la prima come tragedia e la seconda come farsa\u00bb, sia \u00abil cattivo \u00e8 pi\u00f9 interessante del buono, perch\u00e9 tocca degli aspetti del nostro animo che facciamo fatica a confessare\u00bb, sia \u2013 giuro, non sto inventando \u2013 \u00abun profeta del nulla che fiorisce nel vuoto che si \u00e8 creato con Mani Pulite e la fine della prima repubblica\u00bb. Inspiegabilmente assenti le mogli, i buoi, le gatte al lardo.<\/p>\n<p>Deve fare tutto Corona, compreso far presente che lui si sar\u00e0 pure venduto il funerale del bambino d\u2019un caso di cronaca nera, ma a quel funerale c\u2019erano tutti i tg, che pure stavano l\u00ec per vendersi lo strazio del bambino morto. Compreso dire una frase per scrivere la quale Francis Scott Fitzgerald avrebbe dato un rene: \u00abQuante volte ho sognato, in galera, i miei soldi\u00bb.<\/p>\n<p>Deve fare tutto Corona con l\u2019aiuto di Lele Mora, che, mentre rappresentanti del giornalismo fanno la morale a Corona che tenta di vendersi l\u2019intervista alla trans Patrizia, quella del caso Lapo Elkann, \u00abmentre lui \u00e8 in rianimazione\u00bb (un problema che ci saremmo senz\u2019altro posti se Lapo fosse stato il figlio di nessuno), fa un\u2019egregia sintesi di quale fosse il problema: \u00abAgnelli non bisogna toccarlo. Se lui era furbo, quelle cose di Lapo le portava ad Agnelli e gli consegnava tutto e aveva le porte aperte del mondo. Come con Berlusconi, quando avevi qualcosa gliela portavi poi lui ti era riconoscente: questo \u00e8 il mio regalo, lo guardi poi mi chiami\u00bb.<\/p>\n<p>All\u2019altezza del coma di Lapo Elkann, Gianni Agnelli era gi\u00e0 morto da due anni. I documentaristi probabilmente non sanno neanche questo (avranno avuto Google rotto), visto che per didascalizzare Mora mettono appunto le immagini di Lapo col nonno. Resta che, imprecisioni a parte, solo Lele Mora, tra tutta questa gente che abbiamo buttato soldi per far studiare, capisce che anche questa, come tutte, \u00e8 una storia di classi sociali.<\/p>\n<p>Mentre continuo a farmi domande su chi non sa fare il suo lavoro, gente coi tatuaggi sul collo d\u00e0 lezioni di stile a Fabrizio Corona, e io vorrei capire perch\u00e9, per esempio, non hanno scritturato quella scrittrice che, avendo fatto da ghostwriter ad almeno una delle quattrocento autobiografie di Corona, ha visto cose incredibili e avrebbe potuto raccontarvi, per esempio, del via vai di ragazzine che andavano a casa Corona con le madri, a farsi dire cosa farsi rifare per fare carriera in tv, e la percentuale sugli interventi estetici la prendeva poi Fabrizio.<\/p>\n<p>O di Corona che presentava Scapagnini come \u00abl\u2019uomo che ha inventato l\u2019aspirina\u00bb, o un milione d\u2019altri dettagli magnifici, altro che quelli con le librerie dietro e l\u2019eloquio del calendario di Frate Indovino.<\/p>\n<p>E invece ci ritroviamo cos\u00ec, senza cornice, senza contesto, con Nina Moric che galleggia nel vuoto parlando dei feti abortiti, \u00ablui gli ha dato i nomi pur sapendo che stavo per ucciderli e si vantava nei bar\u00bb, con la madre di Corona che galleggia nel vuoto dicendo \u00ablui ha respirato molta cultura in casa\u00bb con la dizione di Eliza Doolittle prima della cura-Higgins, con un tentativo loffissimo di spiegare Corona come prodotto del berlusconismo, con l\u2019idea che sia chic non sapere granch\u00e9 di Corona e accroccare frasette moraliste.<\/p>\n<p>C\u2019\u00e8 un momento di televisione di una quindicina d\u2019anni fa che cito sempre come esempio di classe dirigente inadeguata. Era una serata televisiva in cui Livia Turco (ve la ricordate?), col piglio di chi si sente superiore, diceva a Luca Telese (non ve lo ricordate) che lei non sapeva chi fosse Fabrizio Corona.<\/p>\n<p>Chiss\u00e0 se non lo sapeva davvero o se era anche lei convinta che fosse un prodotto del berlusconismo da cui prendere le distanze (ogni volta che qualcuno dice che l\u2019Italia sta come sta non perch\u00e9 tutto il mondo sta come stiamo, ma perch\u00e9 abbiamo avuto Berlusconi, io penso che per fortuna ai neuroni non si fanno funerali senn\u00f2 le pompe funebri dovrebbero fare gli straordinari).<\/p>\n<p>Fatto sta che da quella sera in tv sono passati quindici anni che paiono centocinquanta, e l\u2019unico dei tre di cui ancora c\u2019interessiamo \u00e8 Corona.<\/p>\n<p>Nel documentario quel pezzetto di tv c\u2019\u00e8. Mi sono stupita che avessero avuto la svegliezza di mettercelo, ma non avrei dovuto: probabilmente ce l\u2019hanno messo perch\u00e9 \u00e8, <a href=\"https:\/\/www.linkiesta.it\/2024\/06\/temptation-island-biden-trump\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">Livia Turco<\/a>, il manifesto programmatico di quelli che fanno i documentari su Corona. Non so chi sia, il presepe, e comunque non mi piace.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"La cosa pi\u00f9 bella del documentario su Corona \u00e8 un foglio scritto in Word e stampato e appiccicato&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":299543,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[174],"tags":[203,204,1537,90,89],"class_list":{"0":"post-299542","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-intrattenimento","8":"tag-entertainment","9":"tag-intrattenimento","10":"tag-it","11":"tag-italia","12":"tag-italy"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115869565353770289","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/299542","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=299542"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/299542\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/299543"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=299542"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=299542"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=299542"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}