{"id":299544,"date":"2026-01-10T07:13:11","date_gmt":"2026-01-10T07:13:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/299544\/"},"modified":"2026-01-10T07:13:11","modified_gmt":"2026-01-10T07:13:11","slug":"la-missione-non-sha-da-fare-media-inaf","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/299544\/","title":{"rendered":"la missione non s\u2019ha da fare \u2013 MEDIA INAF"},"content":{"rendered":"<p>Che la situazione sul fronte delle sovvenzioni governative alla Nasa non fosse idilliaca era gi\u00e0 emerso nella scorsa primavera, quando, in un <a href=\"https:\/\/www.whitehouse.gov\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/Fiscal-Year-2026-Discretionary-Budget-Request.pdf\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">documento<\/a> redatto dall\u2019Ufficio di gestione e bilancio della Casa Bianca, l\u2019amministrazione Trump aveva proposto per il 2026 un drastico taglio al budget, riducendolo dai 24,8 miliardi di dollari stanziati per il 2025 a 18,8 miliardi. La sforbiciata di sei miliardi di dollari \u2013 <a href=\"https:\/\/www.planetary.org\/press-releases\/the-planetary-society-condemns-damaging-cuts-to-nasa-budget\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">definita<\/a> dalla Planetary Society come il pi\u00f9 grande taglio di fondi alla Nasa nella storia degli Stati Uniti \u2013 mirava a una profonda rimodulazione dei programmi scientifici dell\u2019Ente di ricerca. L\u2019obiettivo dichiarato era concentrare le risorse su due asset strategici: battere la Cina nella corsa al ritorno sulla Luna e portare il primo essere umano su Marte, a costo di ridurre il budget in quasi tutti gli altri settori scientifici: dalle scienze spaziali alle scienze della Terra, dai sistemi \u201clegacy\u201d per l\u2019esplorazione umana alle tecnologie spaziali, fino alle attivit\u00e0 di supporto alle missioni.<\/p>\n<p><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-1776324\" class=\"wp-image-1776324 size-full\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns=\" http:=\"\" alt=\"\" width=\"1000\" height=\"563\" data-lazy- data-lazy- data-lazy-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/1280px-PIA25326-MarsSampleReturnProgram-20220727_20260108_152740.webp.webp\"\/><\/p>\n<p id=\"caption-attachment-1776324\" class=\"wp-caption-text\">Rappresentazione artistica che mostra i veicoli spaziali coinvolti nel programma Sample Mars Return. Crediti: Nasa\/Jpl-Caltech<\/p>\n<p>Nel documento, intitolato Fiscal Year 2026 Discretionary Budget Request e datato 2 maggio 2025, figuravano numerosi progetti ridimensionati. Altri, con la sospensione totale dei finanziamenti, risultavano di fatto cancellati. Tra le potenziali \u201cvittime illustri\u201d, oltre al <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Telescopio_spaziale_Nancy_Grace_Roman\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">telescopio spaziale Nancy Grace Roman<\/a> \u2013 considerato il successore di Hubble \u2013, al <a href=\"https:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/Lunar_Gateway\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Lunar Gateway<\/a>, la futura stazione spaziale in orbita lunare prevista dal <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Programma_Artemis\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">programma Artemis<\/a>, e alla missione <a href=\"https:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/DAVINCI\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Davinci<\/a> diretta verso Venere, c\u2019era anche il programma <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Mars_Sample_Return\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Mars Sample Return<\/a> (Msr), un\u2019ambiziosa iniziativa congiunta tra Nasa e Esa, concepita per riportare sulla Terra i campioni di suolo e roccia marziani raccolti dal rover <a href=\"https:\/\/www.media.inaf.it\/tag\/perseverance\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Perseverance<\/a>, allo scopo di analizzarli in laboratorio alla ricerca di tracce di vita, presente o passata, sul Pianeta rosso.<\/p>\n<p>Il piano di Mrs, gi\u00e0 <a href=\"https:\/\/www.media.inaf.it\/2022\/08\/02\/mars-sample-return-revised\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">cambiato<\/a> rispetto a quello originario, prevedeva tre missioni distinte: una missione di raccolta, gi\u00e0 operativa su Marte; una missione di recupero, con lancio previsto nel 2028; e una missione di ritorno dei campioni, il cui lancio era programmato per il 2027. La raccolta dei campioni \u00e8 affidata al rover Perseverance, che dal febbraio 2021 esplora il cratere Jezero e <a href=\"https:\/\/science.nasa.gov\/mission\/mars-2020-perseverance\/mars-rock-samples\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">ha gi\u00e0 prelevato 28 preziosi tubi<\/a> di roccia marziana. Il recupero dei campioni dovrebbe avvenire grazie allo stesso Perseverance, a due piccoli elicotteri di classe Ingenuity e al <a href=\"https:\/\/science.nasa.gov\/mission\/mars-sample-return\/sample-retrieval-lander\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Sample Retrieval Lander<\/a>. Gli elicotteri avrebbero dovuto raccogliere i tubi nel caso in cui il rover non fosse riuscito a raggiungerli, mentre il lander, attraverso il suo <a href=\"https:\/\/www.esa.int\/Science_Exploration\/Human_and_Robotic_Exploration\/A_helping_hand_for_Mars\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Sample Transfer Arm<\/a>, avrebbe dovuto trasferire le provette sul <a href=\"https:\/\/science.nasa.gov\/mission\/mars-sample-return\/mars-ascent-vehicle\/#mav-overview\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Mars Ascent Vehicle<\/a>, al quale sarebbe spettato l\u2019incarico di portarle in orbita marziana per il rendez-vous con l\u2019<a href=\"https:\/\/science.nasa.gov\/mission\/mars-sample-return\/earth-return-orbiter\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Earth Return Orbiter<\/a>, la navicella di ritorno dei campioni sulla Terra. Ma nella bozza della proposta di bilancio dell\u2019amministrazione Trump, la missione Msr veniva definita \u201cgrossly overbudget\u201d (molto fuori budget) e i suoi obiettivi scientifici ritenuti conseguibili anche attraverso future missioni umane su Marte.<\/p>\n<p>Sulla questione delle sovvenzioni alla Nasa luned\u00ec scorso \u00e8 intervenuta la Camera dei rappresentanti presentando una proposta di legge di bilancio. Nel <a href=\"https:\/\/rules.house.gov\/sites\/evo-subsites\/rules.house.gov\/files\/documents\/division-a-commerce-justice-science_0.pdf\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">documento<\/a>, dal titolo Commerce, Justice, Science; Energy and Water Development; and Interior and Environment Appropriations Act, 2026, <a href=\"https:\/\/www.scienzainrete.it\/articolo\/congresso-americano-riduce-quasi-zero-tagli-alle-agenzie-scientifiche-voluti-da-trump\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">i tagli proposti dalla Casa Bianca vengono ridotti in modo significativo<\/a>, prevedendo una dotazione complessiva di 24,4 miliardi di dollari \u2013 appena l\u2019un per cento in meno rispetto ai fondi stanziati per l\u2019anno fiscale 2025. Nonostante quest\u2019aumento delle risorse rispetto alla proposta di Trump, il programma di ritorno dei campioni da Marte resta per\u00f2 escluso dai finanziamenti.<\/p>\n<p>\u201cCome proposto nel bilancio, l\u2019accordo non sostiene l\u2019attuale programma Mars Sample Return\u00bb, si legge nel testo della proposta. Il documento prosegue: \u201cpoich\u00e9 le capacit\u00e0 tecnologiche sviluppate nell\u2019ambito dell\u2019Msr non sono fondamentali solo per il successo delle future missioni scientifiche, ma anche per l\u2019esplorazione umana della Luna e di Marte, l\u2019accordo prevede uno stanziamento di 110 milioni di dollari per il programma Mars Future Missions, includendo le attivit\u00e0 Msr gi\u00e0 in essere, [\u2026] \u201d.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-1776362\" class=\"wp-image-1776362 size-full\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns=\" http:=\"\" alt=\"\" width=\"1200\" height=\"659\" data-lazy- data-lazy- data-lazy-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/unnamed-file.jpeg\"\/><\/p>\n<p id=\"caption-attachment-1776362\" class=\"wp-caption-text\">Alcuni dei campioni di roccia di Marte prelevati, incapsulati e lasciati al suolo dal rover Perseverance. Per ciascuno \u00e8 indicato il nome e il giorno marziano, o sol, in cui \u00e8 stato depositato. Crediti: Nasa\/Jpl-Caltech\/Msss<\/p>\n<p>\u00c8 chiaro che se il bilancio dovesse essere approvato da entrambe le Camere nella sua forma attuale, gli sforzi congiunti della Nasa e dell\u2019Esa per portare a termine il programma di ritorno dei campioni da Marte verrebbero interrotti. Alla luce di questo scenario, \u00e8 inevitabile porsi alcune domande: quali saranno le conseguenze scientifiche della sospensione definitiva del programma? Che ne sar\u00e0 dei campioni gi\u00e0 raccolti e depositati sul suolo marziano? E ancora: in che modo le tecnologie e gli strumenti sviluppati finora potrebbero essere riutilizzati in altri contesti?<\/p>\n<p>Secondo <strong>John Robert Brucato<\/strong>, astrobiologo all\u2019Inaf e research associate collaborator degli strumenti <a href=\"https:\/\/science.nasa.gov\/mission\/mars-2020-perseverance\/science-instruments\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Shercolc<\/a> e <a href=\"https:\/\/science.nasa.gov\/mission\/mars-2020-perseverance\/science-instruments\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">SuperCam<\/a> a bordo del rover Perseverance, la sospensione del programma rappresenta un duro colpo per l\u2019intera comunit\u00e0 scientifica che si occupa di astrobiologia. \u00abLa ricerca di segni di vita su altri pianeti \u00e8 uno dei temi fondamentali della ricerca scientifica\u00bb, dice a Media Inaf\u00a0 lo scienziato. \u00abCentinaia di ricercatori di tutto il mondo sono coinvolti in questi studi e si stanno preparando da anni ad accogliere i campioni marziani e a condurre analisi in laboratorio molto accurate, in grado di decifrare i segni di una vita microscopica. Nonostante la raccolta di campioni da Marte e il loro rientro a Terra siano una sfida tecnologica molto complessa, \u00e8 qualcosa di possibile, in quanto Marte, essendo un nostro vicino di casa, \u00e8 il pianeta pi\u00f9 facilmente accessibile per questo tipo di missioni. Sospendere il programma Mars Sample Return significherebbe perdere un\u2019occasione estremamente importante per la ricerca scientifica e vanificare tutte le conoscenze e le attivit\u00e0 sviluppate negli anni. Si tratterebbe di una grossa perdita dello slancio che gli Stati Uniti, insieme all\u2019Europa, avevano intrapreso\u00bb.<\/p>\n<p>Riguardo ai campioni gi\u00e0 raccolti, Brucato osserva che \u00abdovranno aspettare decenni prima che qualcuno possa pensare di andarli a riprendere. Il rover Perseverance, sebbene sia alimentato da un piccolo reattore nucleare, potrebbe esaurire l\u2019energia disponibile e non essere pi\u00f9 in grado di consegnare i campioni raccolti e custoditi al suo interno a un futuro sistema di rientro sulla Terra. Fortunatamente, una copia dei campioni raccolti \u00e8 stata lasciata sul suolo marziano lungo il percorso. \u00c8 probabile che un giorno qualcuno potr\u00e0 raccoglierli e riportarli ai laboratori terrestri\u00bb.<\/p>\n<p>Quanto alle prospettive future per il ritorno dei campioni di Marte sulla Terra, Brucato sottolinea: \u00abNon possiamo prevedere se nei prossimi anni ci sar\u00e0 un ripensamento. Di certo, <a href=\"https:\/\/www.media.inaf.it\/2026\/01\/08\/programma-esa-2026\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">per noi europei sarebbe difficilissimo intraprendere un programma di questo tipo da soli<\/a>, senza il supporto della Nasa: richiederebbe un investimento importante e tempi di sviluppo troppo lunghi. Nel frattempo, per\u00f2, l\u2019agenzia spaziale cinese \u00e8 gi\u00e0 sulla rotta di Marte, avendo sviluppato da tempo il programma Tianwen-3, che prevede appunto la raccolta e il rientro sulla Terra di campioni marziani. A questo punto, saranno loro i primi a studiare Marte sotto un microscopio e a dirci se c\u2019\u00e8 o c\u2019\u00e8 stata vita sul Pianeta rosso\u00bb.<\/p>\n<p>Infine, in merito alle tecnologie finora sviluppate per il programma di ritorno dei campioni, Brucato \u00e8 certo che verranno utilizzate. \u00abLe tecnologie di Msr servono a testare la capacit\u00e0 di ripartire da un pianeta, anche se pi\u00f9 piccolo della Terra, ma con una gravit\u00e0 significativa. Alcune fonti sottolineano che le capacit\u00e0 tecnologiche sviluppate nell\u2019ambito di Msr verranno utilizzate in altre missioni. In particolare, si sosterr\u00e0 lo sviluppo dei sistemi radar e di spettroscopia e delle tecnologie che permetteranno a una missione spaziale di entrare nell\u2019atmosfera planetaria e di atterrare. Di certo, gli sviluppi tecnologici saranno utilizzati per altre missioni di sample return, come quella prevista per il futuro su Europa, una delle lune ghiacciate di Giove. Le tecnologie verranno assorbite e riutilizzate, ma a pagarne le conseguenze sar\u00e0 la nostra conoscenza del posto che occupiamo nell\u2019universo\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Per saperne di pi\u00f9:<\/strong><\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Che la situazione sul fronte delle sovvenzioni governative alla Nasa non fosse idilliaca era gi\u00e0 emerso nella scorsa&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":299545,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[173],"tags":[1537,90,89,195,198,199,197,200,201,194,196],"class_list":{"0":"post-299544","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-scienza-e-tecnologia","8":"tag-it","9":"tag-italia","10":"tag-italy","11":"tag-science","12":"tag-science-and-technology","13":"tag-scienceandtechnology","14":"tag-scienza","15":"tag-scienza-e-tecnologia","16":"tag-scienzaetecnologia","17":"tag-technology","18":"tag-tecnologia"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115869568347188317","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/299544","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=299544"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/299544\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/299545"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=299544"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=299544"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=299544"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}