{"id":299586,"date":"2026-01-10T08:04:09","date_gmt":"2026-01-10T08:04:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/299586\/"},"modified":"2026-01-10T08:04:09","modified_gmt":"2026-01-10T08:04:09","slug":"come-e-possibile-che-una-tennista-che-non-sa-giocare-finisca-in-un-torneo-professionistico-il-caso-di-hajar-abdelkader","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/299586\/","title":{"rendered":"Come \u00e8 possibile che una tennista che non sa giocare finisca in un torneo professionistico? Il caso di Hajar Abdelkader"},"content":{"rendered":"<p>\n                            Ogni giorno le notizie pi\u00f9 lette della giornata<br \/>\n                            <b>Iscriviti<\/b> e ricevi le notizie via email\n                        <\/p>\n<p><strong>C\u2019\u00e8 una domanda che rimbalza da giorni sui social, nei circoli, tra addetti ai lavori e semplici appassionati<\/strong>: com\u2019\u00e8 possibile che oggi, nel tennis professionistico, accada una cosa del genere?<br \/>Non \u00e8 sarcasmo. \u00c8 una domanda seria. Perch\u00e9 ci\u00f2 che \u00e8 successo <strong>a <a href=\"https:\/\/www.ilmattino.it\/t\/nairobi\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Nairobi<\/a> non \u00e8 solo una scena grottesca diventata virale: \u00e8 una crepa nel sistema<\/strong>.<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n<p>APPROFONDIMENTI<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n    &#13;<\/p>\n<p><strong>Hajar Abdelkader, 21 anni<\/strong>, egiziana, entra in tabellone al W35 ITF di Nairobi grazie a una wild card. Ne esce dopo 37 minuti, travolta 6-0 6-0 dalla tedesca<strong> Lorena Schaedel<\/strong>, numero 1026 del mondo, conquistando tre punti in tutta la partita e collezionando venti doppi falli. Numeri che non raccontano solo una sconfitta: <strong>raccontano l\u2019assenza totale di fondamentali, di regole<\/strong>, perfino di orientamento in campo.<\/p>\n<p>Le immagini parlano chiaro. <strong>Abdelkader non sa servire. Non sa rispondere. Non sa muoversi<\/strong>. <\/p>\n<p>Fatica a impugnare la racchetta, a capire da che lato battere. Non \u00e8 una questione di livello. Non \u00e8 una giornata storta. \u00c8 qualcosa che precede il tennis stesso.<\/p>\n<p><strong>Ed \u00e8 qui che la risata si spegne.<\/strong><\/p>\n<p>Perch\u00e9 il punto non \u00e8 prendersela con una ragazza che, probabilmente, ha semplicemente colto un\u2019occasione che le \u00e8 stata messa davanti.<strong> Il punto \u00e8 come quell\u2019occasione sia stata possibile. Chi ha aperto quella porta? <\/strong>Con quali criteri? Con quale controllo?<\/p>\n<p>La risposta ufficiale, arrivata a posteriori, \u00e8 disarmante nella sua normalit\u00e0 burocratica: <strong>Abdelkader ha presentato una richiesta formale corretta<\/strong>. Si \u00e8 liberato un posto all\u2019ultimo momento. Era l\u2019unica ad aver chiesto una wild card. Tabellone da completare, sviluppo del tennis africano da sostenere.<\/p>\n<p>Tutto formalmente ineccepibile.<br \/><strong>Sostanzialmente devastante.<\/strong><\/p>\n<p>Perch\u00e9 le wild card non sono biglietti della lotteria. <strong>Sono scelte politiche e sportive<\/strong>. Servono a proteggere giovani talenti, a favorire rientri, a promuovere territori. <strong>Non possono diventare scorciatoie cieche<\/strong>, concesse senza una verifica minima del livello competitivo. Altrimenti il rischio \u00e8 chiaro: svuotare di senso la parola \u201cprofessionismo\u201d.<\/p>\n<p><strong>Il tennis \u00e8 uno sport meritocratico fino alla brutalit\u00e0<\/strong>. Si entra perdendo, si cresce perdendo, si impara perdendo. Ma si entra sapendo giocare. Sempre. Ovunque. Anche nei tornei minori. Soprattutto nei tornei minori, che sono la spina dorsale del sistema.<\/p>\n<p><strong>Il caso Abdelkader non \u00e8 solo imbarazzante. \u00c8 ingiusto.<\/strong><br \/>Ingiusto verso chi lavora per anni per guadagnarsi un punto WTA.<br \/>Ingiusto verso chi \u00e8 rimasto fuori dal tabellone.<br \/>Ingiusto verso il torneo stesso, trasformato in barzelletta globale.<br \/><strong>Ingiusto persino verso la protagonista<\/strong>, esposta al pubblico ludibrio senza alcuna tutela.<\/p>\n<p><strong>E allora la domanda cambia leggermente forma, ma resta la stessa: chi controlla i controllori?<\/strong><br \/>Possibile che nel 2026 basti compilare bene un modulo per entrare in un torneo ITF? Possibile che nessuno, prima, abbia chiesto un video, un ranking nazionale, una referenza tecnica, una verifica minima?<\/p>\n<p><strong>La federazione locale ha ammesso l\u2019errore. L\u2019ITF promette che non accadr\u00e0 pi\u00f9<\/strong>. Bene. Ma non basta. Perch\u00e9 Nairobi non \u00e8 un incidente isolato: \u00e8 il sintomo di un sistema che, schiacciato tra burocrazia, globalizzazione e necessit\u00e0 di riempire tabelloni, rischia di perdere il senso del limite.<\/p>\n<p><strong>Il tennis pu\u00f2 permettersi l\u2019ironia. Non pu\u00f2 permettersi il ridicolo.<\/strong><br \/>Perch\u00e9 quando una partita sembra una parodia, non perde solo chi la gioca: perde credibilit\u00e0 tutto lo sport.<\/p>\n<p>E no, non \u00e8 solo una storia virale.<br \/><strong>\u00c8 una storia che dovrebbe far riflettere chiunque<\/strong> abbia in mano le chiavi di un campo professionistico.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Ogni giorno le notizie pi\u00f9 lette della giornata Iscriviti e ricevi le notizie via email C\u2019\u00e8 una domanda&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":299587,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[176],"tags":[173689,1537,90,89,30781,32285,1686,245,244],"class_list":{"0":"post-299586","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-sport","8":"tag-abdelkader","9":"tag-it","10":"tag-italia","11":"tag-italy","12":"tag-itf","13":"tag-nairobi","14":"tag-social","15":"tag-sport","16":"tag-sports"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115869769017938835","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/299586","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=299586"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/299586\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/299587"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=299586"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=299586"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=299586"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}