{"id":299743,"date":"2026-01-10T10:25:11","date_gmt":"2026-01-10T10:25:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/299743\/"},"modified":"2026-01-10T10:25:11","modified_gmt":"2026-01-10T10:25:11","slug":"non-ce-niente-da-gioire-il-mercato-del-lavoro-e-in-pessima-salute","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/299743\/","title":{"rendered":"\u00abNon c\u2019\u00e8 niente da gioire, il mercato del lavoro \u00e8 in pessima salute\u00bb"},"content":{"rendered":"<p><strong>Marianna Filandri, docente di sociologia delle diseguaglianze all\u2019Universit\u00e0 di Torino, ieri l\u2019Istat ha diffuso i dati provvisori sull\u2019occupazione a novembre 2025. Il tasso di disoccupazione si attesta al 5,7%, minimo dal 2004. Di che tipo di occupazione si sta parlando?<\/strong><br \/>Bisogna intanto avere sempre una certa cautela nel commentare i dati mensili: c\u2019\u00e8 un trend di crescita iniziato da decenni e oggi siamo a un dato notevole, oltre 24 milioni di occupati. \u00c8 un dato positivo, come il calo della disoccupazione. Ma bisogna essere cauti perch\u00e9 partiamo da livelli veramente molto bassi: il nostro mercato del lavoro gode di cattiva salute. Per usare una metafora \u00e8 un paziente gravemente malato a cui si rileva un parametro positivo. La disoccupazione \u00e8 calata ma la disoccupazione giovanile rimane altissima, al 18,8%, e il tasso di occupazione in ogni caso non arriva al 63%. Anche quantitativamente i dati rimangono critici, non c\u2019\u00e8 molto da gioire. E poi c\u2019\u00e8 una questione di qualit\u00e0 dell\u2019occupazione: abbiamo il 15% degli occupati a termine tra i dipendenti, dato molto rilevante: non \u00e8 un\u2019occupazione sicura e stabile. C\u2019\u00e8 poi la sottoccupazione: non si lavora quanto si vorrebbe ed \u00e8 diffuso il part-time involontario.<\/p>\n<p><strong>Tra i dati Istat c\u2019\u00e8 anche quello sugli inattivi: sono 12 milioni, circa il 33%.<\/strong><br \/>Le definizioni di inattivo e disoccupato sono soggettive: si dice che si sta cercando lavoro e che si \u00e8 disponibili a lavorare da subito. Molte persone inattive sono in realt\u00e0 scoraggiate, come le donne: magari lavorerebbero anche se pensassero che c\u2019\u00e8 questa possibilit\u00e0, ma dopo molto tempo che il lavoro non si trova si dedicano ad altro. Dietro questa inattivit\u00e0 ci sono spesso carichi di cura che vengono attribuiti alle donne, proprio perch\u00e9 le opportunit\u00e0 di occupazione sono basse. A volte sono dei vincoli: donne che potrebbero essere occupate nel mercato del lavoro non lo sono perch\u00e9 si fanno carico di esigenze di accudimento di genitori o figli, o sono scoraggiate perch\u00e9 quando sono occupate lo sono con lavori poco retribuiti e poco stabili e quindi non rendono conveniente essere occupate.<\/p>\n<p><strong>Le reazioni dell\u2019esecutivo si concentrano sulla quantit\u00e0 di lavoro, ma c\u2019\u00e8 un tema di qualit\u00e0.<\/strong><br \/>La qualit\u00e0 \u00e8 l\u2019altra cautela da avere: facevo riferimento al part-time e alla sicurezza. Queste due cose sono legate ai salari, che sono bassi in qualsiasi direzione li guardiamo: rispetto agli altri paesi europei e rispetto al passato in Italia. \u00c8 un tema cruciale, non si pu\u00f2 far finta che non esista, ed \u00e8 legato alla diffusione del lavoro povero: i dati Istat sulla povert\u00e0 assoluta ci dicono che il numero di persone povere \u00e8 in aumento, e a fronte di un aumento dell\u2019occupazione ci saremmo dovuti aspettare una diminuzione, cosa che non sta avvenendo.<\/p>\n<p><strong>Lei ha scritto un libro intitolato \u00abLavorare non basta\u00bb. Quali misure crede servirebbero per migliorare le condizioni di vita?<\/strong><br \/>La prima cosa che va discussa \u00e8 l\u2019introduzione di un salario minimo legale. L\u2019altro elemento \u00e8 la stabilit\u00e0 dell\u2019occupazione: bisogna intervenire per rendere il mercato del lavoro pi\u00f9 rigido, offrire\u00ab pi\u00f9 occupazioni con un certo livello di salario e stabili. E poi il terzo elemento \u00e8 intervenire sul part-time involontario: retribuzione oraria, per quantit\u00e0 di ore lavorate per mesi lavorati danno il reddito annuo. Se interveniamo sulle tre dimensioni possiamo sperare di avere dei redditi da lavoro che consentano alle famiglie di non trovarsi in povert\u00e0 assoluta. Poi \u00e8 chiaro che servono delle politiche di sviluppo, che facciano crescere il nostro tessuto produttivo, e se ne sente la mancanza. Serve una regolamentazione del mercato del lavoro che \u00e8 mancata negli ultimi decenni.<\/p>\n<p><strong>Da questo punto di vista come valuta il lavoro del governo in questi tre anni e mezzo?<\/strong><br \/>Delle politiche del governo nessuna \u00e8 intervenuta sui salari, tanto che rimangono bassi. Sono state introdotte ulteriori misure che consentono di ricorrere al lavoro a termine, in continuit\u00e0 con le politiche precedenti. Tante volte poi parliamo di un lavoro insicuro dal punto di vista degli infortuni; su questo ha fatto recentemente una norma di cui gli effetti si vedranno nei mesi successivi. Ma \u00e8 sempre un elemento da tenere a mente quando si parla dell\u2019aumento dell\u2019occupazione.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Marianna Filandri, docente di sociologia delle diseguaglianze all\u2019Universit\u00e0 di Torino, ieri l\u2019Istat ha diffuso i dati provvisori sull\u2019occupazione&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":299744,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[79],"tags":[14,93,94,1537,90,89,7,15,11,84,91,12,85,92],"class_list":{"0":"post-299743","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-italia","8":"tag-cronaca","9":"tag-cronaca-italiana","10":"tag-cronacaitaliana","11":"tag-it","12":"tag-italia","13":"tag-italy","14":"tag-news","15":"tag-notizie","16":"tag-ultime-notizie","17":"tag-ultime-notizie-e-news-di-oggi","18":"tag-ultime-notizie-italia","19":"tag-ultimenotizie","20":"tag-ultimenotizieenewsdioggi","21":"tag-ultimenotizieitalia"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115870323456399733","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/299743","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=299743"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/299743\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/299744"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=299743"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=299743"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=299743"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}