{"id":299786,"date":"2026-01-10T11:06:10","date_gmt":"2026-01-10T11:06:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/299786\/"},"modified":"2026-01-10T11:06:10","modified_gmt":"2026-01-10T11:06:10","slug":"gigi-fresco-condanna-da-200mila-euro-questione-burocratica-io-ero-autorizzato-ad-allenare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/299786\/","title":{"rendered":"Gigi Fresco, condanna da 200mila euro: \u00abQuestione burocratica, io ero autorizzato ad allenare\u00bb"},"content":{"rendered":"\n<p>Sentenza in primo grado<\/p>\n<p>Secondo la Corte dei conti, avrebbe lavorato alla Virtus mentre aveva un ruolo dirigenziale in una scuola, con incompatibilit\u00e0<\/p>\n<p>Secondo la Corte dei Conti del Veneto, <strong>Gigi Fresco ha violato la normativa sulle incompatibilit\u00e0 <\/strong>svolgendo attivit\u00e0 professionale nel calcio mentre era dipendente pubblico a tempo pieno come direttore dei servizi generali e amministrativi di un istituto scolastico del Veronese.\u00a0<\/p>\n<p><strong>Tra il 2018 e il 2022 avrebbe lavorato come allenatore della Virtus Verona senza la necessaria autorizzazione<\/strong>, attraverso contratti che la Corte ha qualificato come lavoro subordinato part-time. I giudici hanno inoltre contestato l\u2019utilizzo di permessi e <strong>congedi retribuiti per l\u2019assistenza a un familiare disabile<\/strong>: tra il 2021 e il 2023 Fresco avrebbe continuato a svolgere l\u2019attivit\u00e0 di allenatore (allenamenti quotidiani, ritiri e trasferte), in contrasto con le finalit\u00e0 del congedo straordinario, che richiedeva l&#8217;esclusivit\u00e0.<\/p>\n<p>Anche questo congedo \u00e8 stato, comunque, regolarmente concesso e autorizzato dai vertici scolastici. Tuttavia, per questi motivi, \u00e8 stato <strong>condannato in primo grado a risarcire oltre 136 mila euro al Ministero dell\u2019Istruzione e pi\u00f9 di 56 mila euro all\u2019Inps<\/strong>. Sono state respinte le tesi difensive basate su prescrizione, buona fede e su un\u2019autorizzazione permanente data dai suoi superiori che non avrebbero dovuto dare.<\/p>\n<p>Sentenza\u00a0<\/p>\n<p>La Corte ha ravvisato una violazione dei principi di correttezza e trasparenza. La sentenza \u00e8 appellabile.\u00a0<br \/>&#13;<br \/>\nLa replica di Fresco \u00e8 immediata. \u00ab\u00c8 una cosa che gi\u00e0 sapevo e che prevede un ulteriore grado di giudizio e andr\u00e0 sicuramente a risolversi in modo positivo. Comunque riguardo al fatto se io potevo o no allenare facendo quel lavoro, ho sempre pensato di poterlo fare visto che <strong>avevo chiesto tutte le autorizzazioni del caso agli ordini superiori a me e me le avevano date. <\/strong>Invece, secondo la Corte dei Conti, chi mi ha autorizzato non poteva farlo. Di conseguenza io dovrei restituire gli stipendi&#8230;Questo \u00e8 il motivo: diciamo che \u00e8 un problema prettamente burocratico. Tutta Italia sapeva che io ero l&#8217;allenatore della Virtus, non pensavo certo di farlo di nascosto. La mattina andavo a scuola e al pomeriggio per un paio di ore allenavo. Credo che ci saranno <strong>un milione di persone in Italia che allenano anche nei settori giovanili che sono dipendenti pubblici <\/strong>e che magari a differenza di me non hanno mai chiesto n\u00e9 ricevuto l\u2019autorizzazione perch\u00e9 non sanno di questa esigenza\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Sentenza in primo grado Secondo la Corte dei conti, avrebbe lavorato alla Virtus mentre aveva un ruolo dirigenziale&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":299787,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1452],"tags":[721,1740,1537,90,89,1739,245,244],"class_list":{"0":"post-299786","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-calcio","8":"tag-calcio","9":"tag-football","10":"tag-it","11":"tag-italia","12":"tag-italy","13":"tag-soccer","14":"tag-sport","15":"tag-sports"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115870484643127708","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/299786","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=299786"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/299786\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/299787"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=299786"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=299786"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=299786"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}