{"id":299838,"date":"2026-01-10T11:46:17","date_gmt":"2026-01-10T11:46:17","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/299838\/"},"modified":"2026-01-10T11:46:17","modified_gmt":"2026-01-10T11:46:17","slug":"rischi-per-foreste-agricoltura-e-credibilita-climatica-europea","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/299838\/","title":{"rendered":"rischi per foreste, agricoltura e credibilit\u00e0 climatica europea"},"content":{"rendered":"<p><strong>di Martina Borghi*<\/strong><\/p>\n<p>Dopo oltre 25 anni di negoziati, l\u2019accordo commerciale tra Unione europea e Paesi del <strong>Mercosur<\/strong> viene presentato come un successo politico e diplomatico. Ma dietro la retorica della cooperazione internazionale <a href=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2025\/05\/6c63e300-ue-mercosur_mediabriefing_greenpeace-ita.pdf\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">si nasconde una realt\u00e0 molto pi\u00f9 problematica<\/a>: l\u2019intesa rappresenta una <strong>minaccia concreta per le foreste sudamericane<\/strong> e un ulteriore colpo alle condizioni degli agricoltori europei.<\/p>\n<p>L\u2019accordo ignora i costi ambientali e sociali della liberalizzazione degli scambi, rischiando di aumentare l\u2019importazione di materie prime legate alla <strong>deforestazione<\/strong> e di avvantaggiare poche grandi aziende agricole, a discapito dell\u2019ossatura del sistema produttivo europeo. Secondo numerose ricostruzioni giornalistiche, la presidente della Commissione europea <strong>Ursula von der Leyen<\/strong> sarebbe attesa a breve in Paraguay per firmare l\u2019intesa, dopo che una maggioranza degli Stati membri avrebbe autorizzato la Commissione a procedere, nonostante l\u2019opposizione ancora forte di diversi governi e parlamenti nazionali.<\/p>\n<p>La promessa della Commissione di minori vincoli ambientali e sociali e di un anticipo sulle risorse della PAC, salutata dal governo Meloni come una \u201cottima occasione\u201d per l\u2019agricoltura italiana, <strong>non risolve<\/strong> per\u00f2 le questioni di fondo. Al contrario, continua a finanziare un modello agricolo che <strong>concentra<\/strong> profitti e potere in poche mani, senza prevedere strumenti di controllo efficaci sulle merci che entrano nel mercato europeo.<\/p>\n<p>                <a href=\"https:\/\/www.ilfattoquotidiano.it\/2026\/01\/07\/accordo-ue-mercosur-pac-italia-francia-notizie\/8248531\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><br \/>\n                    Mercosur, la promessa di Bruxelles sulla Pac ammorbidisce l\u2019Italia. Ma la Francia non ci casca<br \/>\n                <\/a><br \/>\n                                    <img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/Francesco-Lollobrigida-330x173.jpg\" alt=\"Mercosur, la promessa di Bruxelles sulla Pac ammorbidisce l\u2019Italia. Ma la Francia non ci casca\" width=\"330\" height=\"173\"\/><\/p>\n<p>            <a class=\"ifq-wrapper-custom-correlato__link\" href=\"https:\/\/www.ilfattoquotidiano.it\/2026\/01\/07\/accordo-ue-mercosur-pac-italia-francia-notizie\/8248531\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><br \/>\n                Leggi articolo<\/p>\n<p>            <\/a><\/p>\n<p>Il contesto in cui matura l\u2019accordo rende il quadro ancora pi\u00f9 allarmante. A dicembre 2025, infatti, il Parlamento europeo ha votato per rinviare e indebolire il Regolamento Ue per smettere di importare deforestazione (Eudr), una legge approvata nel 2023 per impedire l\u2019immissione sul mercato europeo di prodotti legati alla <strong>distruzione<\/strong> delle foreste e a violazioni dei diritti umani. Dopo un primo rinvio, l\u2019entrata in applicazione \u00e8 stata posticipata di un ulteriore anno, riducendone l\u2019efficacia proprio mentre la pressione sugli ecosistemi forestali aumenta.<\/p>\n<p>Come se non bastasse, il 1\u00b0 gennaio 2026 l\u2019Associazione brasiliana delle industrie di oli vegetali (Abiove) ha annunciato l\u2019uscita dalla <strong>Moratoria sulla soia<\/strong> in Amazzonia, un accordo che dal 2006 ha contribuito in modo decisivo a ridurre la deforestazione legata alla produzione di soia. Tra il 2009 e il 2022, nelle aree monitorate, la deforestazione si \u00e8 ridotta del 69%, mentre la produzione \u00e8 cresciuta. L\u2019abbandono della Moratoria invia oggi un segnale <strong>inequivocabile<\/strong> ai mercati: la disponibilit\u00e0 a commerciare soia legata alla deforestazione. Un rischio enorme per l\u2019Ue, che importa dal Brasile gran parte della soia destinata alla mangimistica.<\/p>\n<p>In questo scenario, l\u2019accordo Ue-Mercosur incentiva l\u2019esportazione verso l\u2019Europa di materie prime provenienti da aree deforestate, in cambio dell\u2019ingresso in America Latina di prodotti europei altamente <strong>inquinanti<\/strong> e dannosi per la salute, come automobili, plastiche e pesticidi vietati nell\u2019Ue. Il trattato rischia inoltre di compromettere l\u2019efficacia dell\u2019Eudr, violare le leggi climatiche europee, aumentare il commercio di plastica e ostacolare i negoziati per un <strong>Trattato globale sulla plastica.<\/strong><\/p>\n<p>                <a href=\"https:\/\/www.ilfattoquotidiano.it\/2026\/01\/08\/mercosur-protesta-trattori-parigi-grecia-notizie\/8249366\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><br \/>\n                    Mercosur, Macron: \u201cLa Francia dir\u00e0 no\u201d. Alla vigilia del voto sull\u2019accordo proteste dei trattori a Parigi e in Grecia<br \/>\n                <\/a><br \/>\n                                    <img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/francia-trattori-protesta-agricoltori-parigi-330x173.png\" alt=\"Mercosur, Macron: \u201cLa Francia dir\u00e0 no\u201d. Alla vigilia del voto sull\u2019accordo proteste dei trattori a Parigi e in Grecia\" width=\"330\" height=\"173\"\/><\/p>\n<p>            <a class=\"ifq-wrapper-custom-correlato__link\" href=\"https:\/\/www.ilfattoquotidiano.it\/2026\/01\/08\/mercosur-protesta-trattori-parigi-grecia-notizie\/8249366\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><br \/>\n                Leggi articolo<\/p>\n<p>            <\/a><\/p>\n<p>Nonostante le pressioni per una sua applicazione provvisoria, l\u2019accordo deve ancora ottenere il consenso del Parlamento europeo, tutt\u2019altro che scontato. Gi\u00e0 nell\u2019autunno 2025, l\u2019Europarlamento <strong>aveva respinto<\/strong> una dichiarazione di sostegno all\u2019intesa e un ampio gruppo di deputati aveva chiesto un parere alla Corte di giustizia dell\u2019Ue sulla sua compatibilit\u00e0 con i Trattati europei. Intanto, l\u2019opposizione cresce: sindacati, associazioni di consumatori, organizzazioni ambientaliste e per i diritti umani, comunit\u00e0 indigene, enti locali ed economisti, insieme a oltre due milioni di cittadine e cittadini europei, chiedono di <strong>fermarne la ratifica<\/strong>.<\/p>\n<p>Indebolire l\u2019Eudr, tollerare l\u2019attacco alla Moratoria sulla soia e ratificare il Mercosur \u00e8 una<strong> combinazione pericolosa<\/strong>. In gioco non c\u2019\u00e8 solo un accordo commerciale, ma la <strong>credibilit\u00e0<\/strong> dell\u2019Unione europea nella lotta alla crisi climatica e alla perdita di biodiversit\u00e0. Se l\u2019Europa vuole davvero smettere di essere complice della deforestazione globale, deve riconoscere che oggi l\u2019Eudr rappresenta <strong>l\u2019ultima barriera a tutela<\/strong> dei cittadini e delle foreste. E deve decidere da che parte stare.<\/p>\n<p>*campagna Foreste di Greenpeace Italia<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Martina Borghi* Dopo oltre 25 anni di negoziati, l\u2019accordo commerciale tra Unione europea e Paesi del Mercosur&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":294205,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[79],"tags":[14,93,94,1537,90,89,7,15,11,84,91,12,85,92],"class_list":{"0":"post-299838","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-italia","8":"tag-cronaca","9":"tag-cronaca-italiana","10":"tag-cronacaitaliana","11":"tag-it","12":"tag-italia","13":"tag-italy","14":"tag-news","15":"tag-notizie","16":"tag-ultime-notizie","17":"tag-ultime-notizie-e-news-di-oggi","18":"tag-ultime-notizie-italia","19":"tag-ultimenotizie","20":"tag-ultimenotizieenewsdioggi","21":"tag-ultimenotizieitalia"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115870642059618348","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/299838","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=299838"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/299838\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/294205"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=299838"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=299838"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=299838"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}