{"id":300156,"date":"2026-01-10T16:16:09","date_gmt":"2026-01-10T16:16:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/300156\/"},"modified":"2026-01-10T16:16:09","modified_gmt":"2026-01-10T16:16:09","slug":"comprare-casa-in-italia-conviene-agli-stranieri-le-regioni-con-piu-vendite","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/300156\/","title":{"rendered":"Comprare casa in Italia conviene agli stranieri, le regioni con pi\u00f9 vendite"},"content":{"rendered":"<p>Il mercato immobiliare italiano continua ad attirare l\u2019interesse degli <strong>acquirenti stranieri<\/strong>, anche se nel 2025 emergono segnali di rallentamento rispetto all\u2019anno precedente. Secondo il Report Italia 2025 di Gate-away.com, le <strong>richieste di acquisto dall\u2019estero<\/strong> verso l\u2019Italia hanno registrato una lieve flessione complessiva pari al 5,89% rispetto al 2024. Il dato riflette soprattutto il rallentamento di alcuni mercati storicamente trainanti, come Stati Uniti e Germania, ma si inserisce in un quadro di medio periodo ancora fortemente positivo.\n<\/p>\n<p>Un mercato in crescita nel medio periodo<\/p>\n<p>Nonostante il calo registrato nell\u2019ultimo anno, il trend resta orientato alla crescita. Negli <strong>ultimi cinque anni<\/strong>, infatti, le richieste di immobili in Italia da parte di acquirenti esteri sono aumentate complessivamente del <strong>65%<\/strong>. Questo andamento segnala come l\u2019interesse internazionale per il patrimonio immobiliare italiano rimanga elevato, sostenuto da fattori strutturali come la variet\u00e0 territoriale, il valore culturale delle localit\u00e0 e un livello dei prezzi ancora competitivo rispetto ad altri Paesi europei.<\/p>\n<p>Il rallentamento del 2025 appare quindi pi\u00f9 come un <strong>assestamento<\/strong> dopo anni di forte espansione che come un\u2019inversione di tendenza. A cambiare, piuttosto, sono le geografie e i profili della domanda.<\/p>\n<p>Stati Uniti, Regno Unito e Germania le nazionalit\u00e0 pi\u00f9 interessate<\/p>\n<p>Nel 2025 le richieste continuano a provenire in larga parte da <strong>Paesi extraeuropei<\/strong>. Gli <strong>Stati Uniti<\/strong> restano il primo mercato di origine, con il 25% delle richieste complessive, seguiti dal <strong>Regno Unito<\/strong> con il 12,7% e dalla Germania con l\u20198,8%. L\u2019Italia stessa rappresenta il 7,08% delle richieste, segno di un interesse anche da parte di residenti all\u2019estero di nazionalit\u00e0 italiana.<\/p>\n<p>Completano il quadro Francia, Paesi Bassi, Canada e Svezia, con quote pi\u00f9 contenute ma stabili. Il rallentamento registrato nel 2025 \u00e8 legato in particolare alla minore spinta di Stati Uniti e Germania, mentre altri mercati mostrano una tenuta maggiore.<\/p>\n<p>La Toscana resta la regione pi\u00f9 richiesta<\/p>\n<p>Dal punto di vista geografico, la <strong>Toscana<\/strong> si conferma la regione pi\u00f9 ricercata dagli <strong>acquirenti stranieri<\/strong>, con il 14,77% delle richieste totali. Seguono <a href=\"https:\/\/quifinanza.it\/mercato-immobiliare\/comprare-casa-usata-liguria-2025\/924897\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Liguria<\/a>, Sicilia e Abruzzo, mentre Lombardia e Piemonte mantengono un ruolo rilevante, soprattutto per chi cerca un collegamento pi\u00f9 diretto con i grandi centri urbani.<\/p>\n<p>Accanto alle regioni storicamente attrattive, si rafforza l\u2019interesse per territori meno centrali. <strong>Calabria, Umbria e Puglia<\/strong> mostrano quote significative, a conferma di una domanda sempre pi\u00f9 orientata verso contesti autentici e meno congestionati.<\/p>\n<p>Borghi e territori secondari in evidenza<\/p>\n<p>Uno degli elementi pi\u00f9 rilevanti del 2025 \u00e8 la crescente attrazione per <strong>borghi<\/strong> e <strong>comuni<\/strong> di dimensioni medio-piccole. Tra le province pi\u00f9 ricercate figurano <a href=\"https:\/\/quifinanza.it\/lifestyle\/como-quartieri-classifica-maggio-2025\/910990\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Como<\/a>, Perugia, Brindisi, Cosenza e Lucca. A livello comunale, Ostuni risulta il comune pi\u00f9 cercato dell\u2019anno, seguita da Oristano, Cagliari, Lucca e <strong>Santa Maria del Cedro<\/strong>.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/quifinanza.it\/mercato-immobiliare\/comprare-casa-roma-prezzi-2025\/949651\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Roma<\/a> resta la grande citt\u00e0 pi\u00f9 attrattiva, ma la sua quota \u00e8 inferiore rispetto a quella di molte localit\u00e0 minori. Questo dato conferma una preferenza per contesti residenziali meno urbani, spesso legati a progetti di seconda casa o di trasferimento post-lavorativo.<\/p>\n<tr>\nPaesi con pi\u00f9 richieste<br \/>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Paese<\/td>\n<td>Stati Uniti<\/td>\n<td>25%<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Paese<\/td>\n<td>Regno Unito<\/td>\n<td>12,7%<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Paese<\/td>\n<td>Germania<\/td>\n<td>8,8%<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Paese<\/td>\n<td>Italia<\/td>\n<td>7,08%<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Paese<\/td>\n<td>Francia<\/td>\n<td>5,4%<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\nRegioni pi\u00f9 richieste<br \/>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Regione<\/td>\n<td>Toscana<\/td>\n<td>16,6%<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Regione<\/td>\n<td>Sicilia<\/td>\n<td>10,6%<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Regione<\/td>\n<td>Liguria<\/td>\n<td>8,7%<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Regione<\/td>\n<td>Lombardia<\/td>\n<td>8,4%<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Regione<\/td>\n<td>Puglia<\/td>\n<td>8,0%<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\nComuni pi\u00f9 ricercati<br \/>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Comune<\/td>\n<td>Ostuni<\/td>\n<td>1,28%<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Comune<\/td>\n<td>Oristano<\/td>\n<td>1,09%<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Comune<\/td>\n<td>Cagliari<\/td>\n<td>1,05%<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Comune<\/td>\n<td>Lucca<\/td>\n<td>1,02%<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Comune<\/td>\n<td>Santa Maria del Cedro<\/td>\n<td>0,98%<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\nGrandi citt\u00e0 pi\u00f9 ricercate<br \/>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Citt\u00e0<\/td>\n<td>Roma<\/td>\n<td>0,50%<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Citt\u00e0<\/td>\n<td>Milano<\/td>\n<td>0,27%<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Citt\u00e0<\/td>\n<td>Torino<\/td>\n<td>0,19%<\/td>\n<\/tr>\n<p>I prezzi e le tipologie di immobili cercati<\/p>\n<p>La met\u00e0 delle richieste riguarda immobili con un <strong>prezzo inferiore ai 100 mila euro<\/strong>. La fascia 100-250 mila euro rappresenta circa un quarto della domanda, mentre solo una minoranza si orienta su immobili oltre il mezzo milione di euro.<\/p>\n<p>Per quanto riguarda le tipologie, <strong>l\u2019appartamento<\/strong> \u00e8 la soluzione pi\u00f9 richiesta, seguito da ville e case indipendenti. Gli acquirenti mostrano una netta preferenza per immobili <strong>gi\u00e0 ristrutturati<\/strong>, mentre le soluzioni da restaurare restano una scelta pi\u00f9 di nicchia, spesso legata a progetti di lungo periodo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Il mercato immobiliare italiano continua ad attirare l\u2019interesse degli acquirenti stranieri, anche se nel 2025 emergono segnali di&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":300157,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[160],"tags":[14,164,165,90,10586,166,7,15,11,167,12,168,161,162,163],"class_list":{"0":"post-300156","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-mondo","8":"tag-cronaca","9":"tag-dal-mondo","10":"tag-dalmondo","11":"tag-italia","12":"tag-mercato-immobiliare","13":"tag-mondo","14":"tag-news","15":"tag-notizie","16":"tag-ultime-notizie","17":"tag-ultime-notizie-di-mondo","18":"tag-ultimenotizie","19":"tag-ultimenotiziedimondo","20":"tag-world","21":"tag-world-news","22":"tag-worldnews"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115871703707250850","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/300156","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=300156"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/300156\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/300157"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=300156"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=300156"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=300156"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}