{"id":300199,"date":"2026-01-10T16:54:10","date_gmt":"2026-01-10T16:54:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/300199\/"},"modified":"2026-01-10T16:54:10","modified_gmt":"2026-01-10T16:54:10","slug":"ritorno-al-giro-per-la-prima-rosa-guarischi-e-la-lead-out-che-tutti-vorrebbero","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/300199\/","title":{"rendered":"\u00abRITORNO AL GIRO PER LA PRIMA ROSA, GUARISCHI E\u2019 LA LEAD OUT CHE TUTTI VORREBBERO\u00bb"},"content":{"rendered":"<p><strong>Nel 2025 Lorena Wiebes \u00e8 stata devastante<\/strong>, 25 vittorie, un dominio praticamente totale. Spietata, inarrivabile, ma soprattutto affamata di successi e capace di traghettare con s\u00e9 un\u2019intera squadra. La fuoriclasse olandese<strong> ha vinto la Milano-Sanremo, la maglia a punti al Giro e al Tour, ma soprattutto \u00e8 stata in grado di costruire un castello di consapevolezza<\/strong>, inespugnabile a tal punto da far accontentare le avversarie della seconda piazza. Vedendola sorridente e rilassata al media day della Sd Worx la domanda viene spontanea, ti senti la migliore sprinter del gruppo? Lei scoppia in una risata dicendo chiaro e tondo come vede le cose: il 2025 \u00e8 andato bene ma non si pu\u00f2 mai avere la certezza di essere i numeri uno, tutto pu\u00f2 cambiare.\n            <\/p>\n<p>Se in strada siamo abituati a vederla praticamente letale, dall\u2019altra parte della nostra zoom call, Lorena sembra un\u2019atleta tra tante innamoratissima del ciclismo. Le domande si susseguono e lei risponde diretta e sempre con un sorriso portandoci all\u2019interno di quello che \u00e8 a tutti gli effetti un meccanismo fatto di passione e di tanto allenamento. Se dall\u2019esterno si potrebbe pensare ad una campionessa soltanto vincente, Wiebes ci mostra non solo la sua dedizione ma anche l\u2019importanza di mettersi in discussione. \u00ab<strong>Io non mi vedo mai come la numero uno, ma affronto ogni corsa con l\u2019obiettivo di essere la parte migliore di me stessa. Certo, nel 2025 ho vinto tanto, ma non \u00e8 sicuro che accadr\u00e0 anche nel 2026<\/strong>. Per una velocista non esiste una ricetta segreta per essere imbattibili, bisogna solo impegnarsi al massimo e non smettere mai di crederci, alla fine \u00e8 come partire da zero, ogni piccola modifica nella preparazione o nella volata pu\u00f2 cambiare veramente tutto. Anche le mie avversarie stanno cercando di migliorarsi e fino alla prima gara nessuno conoscer\u00e0 il livello delle altre, soltanto la strada potr\u00e0 dire chi sar\u00e0 la pi\u00f9 forte. Inizier\u00f2 dal Uae Tour come l\u2019anno scorso, ci sono tante occasioni per gli sprint e credo sia fondamentale trovare la carica giusta per poi affrontare tutto il resto.\u00bb Spiega Lorena che con estrema tranquillit\u00e0 non ha paura di dire che ancora non si sente pronta per puntare a gare come il Fiandre e la Roubaix, in quelle occasioni supporter\u00e0 le sue compagne di squadra.\n            <\/p>\n<p><strong>Ci\u00f2 che ha sempre colpito nella struttura della Sd Worx \u00e8 l\u2019importanza della squadra<\/strong>, la capacit\u00e0 di creare un gruppo coeso in cui l\u2019obiettivo principale \u00e8 vincere come team non come individualit\u00e0. Le sue compagne e i suoi direttori sportivi la dipingono come una vera e propria motivatrice, la sua filosofia del non essere mai sazi e soprattutto quel divertente motto per cui<strong> \u201cvittoria significa anche pi\u00f9 bottiglie di champagne\u201d<\/strong> \u00e8 di esempio per tutte. Nel 2025 oltre la met\u00e0 delle vittorie della Sd Worx Pro Time sono arrivate da lei, ma le ha costruite con tutto il suo team.\u00a0Il rischio di avere tante campionesse tutte insieme \u00e8 dietro l\u2019angolo eppure soprattutto tra Wiebes e Kopecky si \u00e8 creato un equilibrio praticamente perfetto. L\u2019anno scorso erano rispettivamente campionessa europea e del mondo, entrambe con obiettivi giganteschi, ma non hanno mai cercato di prevalere l\u2019una sull\u2019altra. \u00ab<strong>In squadra c\u2019\u00e8 sempre un dialogo molto aperto, ciascuno espone i suoi obiettivi e cerchiamo di lavorare tutti insieme per poterli raggiungere. Cerchiamo di crescere il pi\u00f9 possibile, di migliorarci, ma soprattutto di essere sincere l\u2019una con l\u2019altra.<\/strong> <strong>Lotte ed io ci troviamo molto proprio per questo, non c\u2019\u00e8 una competizione tra noi due, piuttosto cerchiamo di dare il meglio l\u2019una per l\u2019altr<\/strong>a; certamente a me importa vincere ma credo che la squadra venga prima di tutto. L\u2019anno scorso sapevamo molto bene quali sarebbero stati i nostri spazi, ho cercato di presentarmi al Tour nel massimo della forma proprio per esserle di supporto, ma Lotte non stava bene e cos\u00ec \u00e8 stata lei a lavorare per me. E\u2019 stata molto sincera, mi ha detto subito i suoi limiti e non si \u00e8 risparmiata, credo che la Milano Sanremo sia il pi\u00f9 grande esempio della nostra sintonia, la mia vittoria \u00e8 soprattutto sua, io il mio obiettivo l\u2019ho raggiunto e ora aiuter\u00f2 lei a raggiungere i suoi \u00bb spiega Lorena sottolineando come alla base di quella convivenza che ad alcuni potrebbe sembrare stretta c\u2019\u00e8 in realt\u00e0 il parlarsi chiaro, diretto senza nascondere niente.<\/p>\n<p>Il 2026 si prospetta l\u2019ennesimo terreno di caccia per Wiebes che ha gi\u00e0 cerchiato <strong>due obiettivi giganteschi: Amstel Gold Race e soprattutto la prima tappa del Giro Women per indossare la maglia rosa e completare la sua collezione<\/strong>. Non vede l\u2019ora di tornare a correre, di confrontarsi con le avversarie e con se stessa per provare ad essere la migliore, ma come dice lei questo non basta, serve metodo, determinazione, ma soprattutto la squadra. Wiebes \u00e8 fortissima, non c\u2019\u00e8 molto da dire, ma \u00e8 lei a svelarci una delle chiavi del suo successo senza che nemmeno le ponessimo la domanda diretta. basta dirle che siamo italiani per farle scoccare qualcosa. \u00ab<strong>Io ho una fortuna incredibile perch\u00e9 al mio fianco ho Barbara Guarischi che \u00e8 la migliore lead out del mondo<\/strong>. Spesso siamo in camera insieme, siamo molto amiche e ci capiamo all\u2019istante, \u00e8 difficile spiegare la nostra connessione, ma \u00e8 qualcosa di estremamente forte che non richiede parole.<strong> In gruppo sa muoversi alla perfezione e quando sono sulla sua ruota mi sento sicura perch\u00e9 so di trovarmi nella miglior posizione possibile<\/strong>. E\u2019 un onore averla nel team e sono veramente felice che abbia deciso di firmare per altri due anni, so che posso imparare molto da lei. <strong>Sia Barbara che Elena sono due grandi motivatrici, ci aiutano ad avere pi\u00f9 fiducia in noi stesse, ci spronano a non mollare, ma a migliorarci, non so quale sia il loro segreto, forse perch\u00e9 sono italiane<\/strong>\u00bb ci spiega Lorena elogiando il prezioso lavoro di Barbara Guarischi, ma anche quello di Elena Cecchini, le due senatrici del gruppo in grado di portare determinazione ma anche leggerezza in un clima sempre teso e che non fa sconti a nessuno. Wiebes ci dice chiaramente di essere affascinata da quella specie di mentalit\u00e0 italiana che la rende sicura di se stessa, grazie alle sue compagne ha conosciuto meglio il nostro paese e in qualche modo ha iniziato a sognare la rosa.<\/p>\n<p class=\"MsoNoSpacing\" style=\"text-align: justify; line-height: 150%;\">\u00abCi sono le classiche di primavera dove voglio fare bene, ma credo proprio che quella prima tappa del Giro sia proprio il mio obiettivo principale \u2013 ci dice Lorena giusto poco prima di chiudere la chiamata \u2013 ci prover\u00f2 gi\u00e0 il primo giorno e se non succeder\u00e0 ci riprover\u00f2 ancora. <strong>Ci vediamo in Italia, \u00e8 una promessa.<\/strong>\u00bb<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Nel 2025 Lorena Wiebes \u00e8 stata devastante, 25 vittorie, un dominio praticamente totale. 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