{"id":300367,"date":"2026-01-10T19:23:18","date_gmt":"2026-01-10T19:23:18","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/300367\/"},"modified":"2026-01-10T19:23:18","modified_gmt":"2026-01-10T19:23:18","slug":"seti-ricerca-di-intelligenza-extraterrestre-e-un-gioco-da-tavolo-spaziale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/300367\/","title":{"rendered":"SETI: Ricerca di Intelligenza Extraterrestre \u00e8 un gioco da tavolo spaziale!"},"content":{"rendered":"<p class=\"subtitle mb-3\">Enorme, colorato, profondo come l&#8217;universo, ma per giocare a SETI: Ricerca di Intelligenza Extraterrestre ci vogliono testa e tavolo giusti&#8230;<\/p>\n<p>    <img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/seti-2_jpg_1600x900_crop_q85.jpg\"  class=\"embed-responsive-item\" alt=\"Seti\" fetchpriority=\"high\"\/><\/p>\n<p>A un anno dal suo debutto, un successo che lo ha visto velocemente sparire dagli scaffali dei negozi, torna disponibile il gioco da tavolo <strong>SETI: Ricerca di Intelligenza Extraterrestre<\/strong>. Questa volta non \u00e8 da solo, la ristampa coincide infatti con il lancio della prima espansione Agenzie Spaziali che dona al bellissimo gioco firmato Tomas Holek una nuova dose di possibilit\u00e0, limando contemporaneamente le pochissime sbavature emerse nei suoi primi mesi di vita.<\/p>\n<p>  Una plancia siderale!<\/p>\n<p>Avevo gi\u00e0 provato SETI nei mesi passati, rimanendone a dir poco entusiasta. Ma \u00e8 solo dopo averne acquistato una copia personalmente che ho avuto la certezza della sua qualit\u00e0, \u00e8 solo dopo una dozzina di partite che ho avuto la conferma assoluta che non si \u00e8 trattato solo di un colpo di fulmine durato una sera. S\u00ec, ritengo SETI un gioco davvero meraviglioso: per il suo gameplay, per il tema spaziale e per come questi due elementi sono perfettamente intrecciati tra loro. La qualit\u00e0 del prodotto emerge fin dalla confezione: il progetto grafico \u00e8 gi\u00e0 avvincente di suo, con questi colori saturi, uniformi che un po&#8217; mi hanno ricordato le mille e passa ore spese su No Man&#8217;s Sky. <\/p>\n<p>    <img decoding=\"async\" alt=\"Lo spettacolare tabellone di SETI, ma serve il tavolo giusto per contenerlo tutto\" class=\"lazyload embed-responsive-item\" data-caption=\"Lo spettacolare tabellone di SETI, ma serve il tavolo giusto per contenerlo tutto\" data-gallery-src=\"https:\/\/multiplayer.net-cdn.it\/thumbs\/images\/2026\/01\/07\/seti_sd_esploso_gCDUDWG_jpg_1400x0_q85.jpg\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/seti_sd_esploso_gCDUDWG_jpg_800x0_crop_upscale_q85.jpg\" title=\"Lo spettacolare tabellone di SETI, ma serve il tavolo giusto per contenerlo tutto\"\/><\/p>\n<p>  Lo spettacolare tabellone di SETI, ma serve il tavolo giusto per contenerlo tutto<\/p>\n<p>Come spesso avviene con i giochi della CGE, azienda ceca gi\u00e0 apprezzata grazie a prodotti come Le Rovine di Arnak, vedere SETI finalmente apparecchiato lascia letteralmente a bocca aperta. Intanto \u00e8 incredibile che un tabellone cos\u00ec grande, insieme a cos\u00ec tanti componenti, possa risiedere in una scatola dalle dimensioni tanto ridotte; a colpire poi \u00e8 la riproduzione rotante del sistema solare, il sole tridimensionale che fa da perno centrale per i tre segmenti mobili, la quantit\u00e0 di informazioni comunque sempre ben leggibili sparse in giro. Colpo di grazia: una volta montata tutta, <strong>la plancia ricorda vagamente l&#8217;Enterprise di Star Trek<\/strong> e no, non pu\u00f2 essere un caso.<\/p>\n<p>  Fionde gravitazionali<\/p>\n<p>I giocatori sono <strong>al comando di un&#8217;agenzia spaziale<\/strong> impegnata ad avere fondi e tecnologie sufficienti per esplorare lo spazio e, prima o poi, entrare in contatto con qualche entit\u00e0 aliena. Le carte multifunzione sono tutte tematicamente integrate attraverso bellissime illustrazioni, didascalie ricche di informazioni e naturalmente da richieste e ricompense compatibili. Giocare la carta &#8220;Il primo uomo sullo spazio&#8221; richiede una spesa ingente, ma garantisce un ritorno pubblicitario enorme ed importanti effetti post-partita. Attraverso le carte \u00e8 possibile organizzare riunioni plenarie, sfruttare radiofari realmente esistenti, lanciare missioni sul territorio marziano. Le carte possono avere effetti immediati e sul lungo periodo, ma da sole non bastano. Spendendo le risorse in nostro possesso potremo anche registrare segnali radio dallo spazio, raccogliere dati da processare per scoprire nuovi segnali di vita aliena, ricercare nuove tecnologie, lanciare sonde per visitare comete, campi di asteroidi, o per atterrare su Giove, Urano o su qualche pianeta satellite disponibile. <\/p>\n<p>    <img decoding=\"async\" alt=\"Le agenzie spaziali dell'omonima espansione introducono finalmente l'asimmetria, cambiando anche il ritmo di gioco\" class=\"lazyload embed-responsive-item\" data-caption=\"Le agenzie spaziali dell'omonima espansione introducono finalmente l'asimmetria, cambiando anche il ritmo di gioco\" data-gallery-src=\"https:\/\/multiplayer.net-cdn.it\/thumbs\/images\/2026\/01\/07\/img_3197_jpeg_1400x0_q85.jpg\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/img_3197_jpeg_800x0_crop_upscale_q85.jpg\" title=\"Le agenzie spaziali dell'omonima espansione introducono finalmente l'asimmetria, cambiando anche il ritmo di gioco\"\/><\/p>\n<p>  Le agenzie spaziali dell&#8217;omonima espansione introducono finalmente l&#8217;asimmetria, cambiando anche il ritmo di gioco<\/p>\n<p>Muovere le sonde per il sistema solare \u00e8 un puzzle a parte perch\u00e9 come gi\u00e0 anticipato la plancia ruota costantemente, i pianeti cos\u00ec si allineano e si allontanano ciclicamente, spuntano nuove insidie e nuove possibilit\u00e0. Le tre plance girevoli, posizionate una sopra l&#8217;altra, muovendosi possono incontrare sul loro cammino le sonde lanciate dai giocatori e influenzarne la posizione; la rotazione pu\u00f2 interferire con i loro piani, o essere sfruttata a proprio vantaggio come del resto avviene nella realt\u00e0 con la manovra della fionda gravitazionale, o gravity assist, che permette di muovere un satellite senza consumarne il carburante. Il fatto che SETI riesca a riprodurre, certo con estrema semplicit\u00e0, un concetto simile e a farlo oltretutto funzionare senza l&#8217;ausilio di schermi, schede grafiche e processori, \u00e8 una delle prove inconfutabili della sua immensa qualit\u00e0.<\/p>\n<p>  Arrivano gli alieni!<\/p>\n<p>Il gioco si sviluppa lungo cinque round: i primi saranno brevi e poco remunerativi, servono infatti per gettare le fondamenta del motore di gioco che, se si riveler\u00e0 di buona fattura, vi permetter\u00e0 nei round successivi di effettuare sempre pi\u00f9 mosse e di conseguenza racimolare pi\u00f9 punti, prima di essere obbligati a passare il turno. Il sistema di punteggio di SETI \u00e8 di quelli estremamente generosi, gratifica anche i nuovi arrivati, ma la differenza tra una brutta e un buona strategia \u00e8 sempre ben visibile. Il gioco propone fin da subito tantissimi modi per aumentare il proprio punteggio, ma molte di queste dinamiche cambieranno nel momento in cui avverr\u00e0 il primo contatto con una specie aliena. In SETI sono presenti tre tipi di campioni alieni: quelli blu possono essere recuperati analizzando i dati raccolti, quelli viola captando segnali radio dai diversi settori della galassia, quelli gialli esplorando lo spazio con le sonde e lanciando rover sui pianeti. I campioni alieni sono uno degli elementi di gioco che permettono di fare pi\u00f9 punti, ma nei primi due turni sono piuttosto rari da trovare e verranno spesi soprattutto per rivelare le due specie aliene selezionate e tenute nascoste durante il setup. <\/p>\n<p>    <img decoding=\"async\" alt=\"Il gioco base include oltre 200 carte, tutte basate su eventi, installazioni e programmi spaziali passati, presenti e futuri\" class=\"lazyload embed-responsive-item\" data-caption=\"Il gioco base include oltre 200 carte, tutte basate su eventi, installazioni e programmi spaziali passati, presenti e futuri\" data-gallery-src=\"https:\/\/multiplayer.net-cdn.it\/thumbs\/images\/2026\/01\/07\/img_3194_jpeg_1400x0_q85.jpg\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/img_3194_jpeg_800x0_crop_upscale_q85.jpg\" title=\"Il gioco base include oltre 200 carte, tutte basate su eventi, installazioni e programmi spaziali passati, presenti e futuri\"\/><\/p>\n<p>  Il gioco base include oltre 200 carte, tutte basate su eventi, installazioni e programmi spaziali passati, presenti e futuri<\/p>\n<p><strong>SETI include cinque diverse specie aliene<\/strong>, ognuna con un suo mazzo di carte, una sua miniplancia, diversi segnalini speciali e un modo diverso di moltiplicare il punteggio dei giocatori. Gli externiani danno in cambio tecnologia e punti in quantit\u00e0, ma accettando i loro favori si collezionano anche punti rischio: chi alla fine ne avr\u00e0 di pi\u00f9 perder\u00e0 il 10% dei suoi punti. Gli oumuamua sono legati all&#8217;omonimo asteroide interstellare che nel 2017 ha attraversato il nostro sistema solare: quando viene rivelata questa specie viene anche inserito l&#8217;asteroide sulla plancia girevole e potr\u00e0 essere visitato e scandagliato via radio. Con l&#8217;arrivo degli oumuamua \u00e8 possibile raccogliere anche degli esofossili ad essi collegati, spendibili per utilizzare le funzioni speciali delle loro carte o per occupare gli spazi pi\u00f9 remunerativi della loro plancia. I mascamiti sono invece degli insettoidi che occupano principalmente Saturno e Giove; attraverso le loro carte si possono attivare missioni di recupero che permetteranno di atterrare pi\u00f9 facilmente sui due pianeti in questione e da l\u00ec estrarre preziosi campioni che poi andranno riportarti indietro e analizzati.  L&#8217;approccio come vedete \u00e8 totalmente scientifico, non \u00e8 qui che troverete battaglie stellari, del resto tutte le carte di SETI sono basate su programmi spaziali, strumenti, progetti realmente esistenti.<\/p>\n<p>  Milioni di trilioni<\/p>\n<p>Questa grande libert\u00e0 e questo gran numero di meccaniche rendono SETI: Ricerca di Intelligenza Extraterrestre un gioco da tavolo di un certo peso. Il manuale \u00e8 scritto e organizzato in modo eccelso, ma questo non toglie che le regole da apprendere sono tante, e ancor di pi\u00f9 sono simboli e simbolini che dovrete necessariamente imparare a riconoscere. Ci sono poi talmente tante opzioni in ballo che decidere la prossima mossa potrebbe paralizzare i pi\u00f9 indecisi, aumentando a dismisura la durata della partita. <\/p>\n<p>    <img decoding=\"async\" alt=\"Anche nei giochi da tavola la grafica \u00e8 un elemento importante e quella di SETI \u00e8 davvero intrigante\" class=\"lazyload embed-responsive-item\" data-caption=\"Anche nei giochi da tavola la grafica \u00e8 un elemento importante e quella di SETI \u00e8 davvero intrigante\" data-gallery-src=\"https:\/\/multiplayer.net-cdn.it\/thumbs\/images\/2026\/01\/07\/img_3192_jpeg_1400x0_q85.jpg\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/img_3192_jpeg_800x0_crop_upscale_q85.jpg\" title=\"Anche nei giochi da tavola la grafica \u00e8 un elemento importante e quella di SETI \u00e8 davvero intrigante\"\/><\/p>\n<p>  Anche nei giochi da tavola la grafica \u00e8 un elemento importante e quella di SETI \u00e8 davvero intrigante<\/p>\n<p>Superati questi ostacoli, potrete finalmente godervi un gioco che inizia forse addirittura un po&#8217; sommesso, accelerando turno dopo turno fino all&#8217;ultimo, risolutivo, round che sar\u00e0 pi\u00f9 o meno lungo e remunerativo in base a quel che avrete fatto in precedenza. Si finisce la partita pienamente soddisfatti per non dire satolli, persino nella sconfitta. SETI funziona benissimo in tre e in quattro giocatori, in due perde un po&#8217; di dinamismo visto che il sistema solare ruota meno volte e la competizione nel captare i segnali radio e coprire i diversi settori \u00e8 meno accesa. Tutto ci\u00f2 non basta a danneggiare gli ottimi sistemi di gioco offerti da SETI che pure in due, in fondo, riesce a cavarsela alla grande. Persino l&#8217;automa \u00e8 sorprendentemente efficace, uno dei migliori in circolazione sebbene richieda qualche partita per girare bene, senza guardare costantemente il manuale.<\/p>\n<p>  Agenzie Spaziali<\/p>\n<p>Questa prima ristampa di SETI arriva in concomitanza con l&#8217;uscita della sua prima espansione. SETI: Agenzie Spaziali introduce tre nuove specie aliene, 42 nuove carte da aggiungere subito al mazzo base, nuove carte e tasselli obiettivi per il solitario, venti carte partenza rapida e oltre quindici agenzie spaziali tra le quali scegliere e che andranno a sostituire quelle presenti nel modulo base. Al contrario di quelle originali, le nuove agenzie presentano tutte caratteristiche diverse e possono beneficiare ognuna di una potente azione speciale effettuabile solo una volta per round. <\/p>\n<p>    <img decoding=\"async\" alt=\"Il sistema solare di SETI in tutto il suo splendore\" class=\"lazyload embed-responsive-item\" data-caption=\"Il sistema solare di SETI in tutto il suo splendore\" data-gallery-src=\"https:\/\/multiplayer.net-cdn.it\/thumbs\/images\/2026\/01\/07\/img_2634_jpeg_1400x0_q85.jpg\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/img_2634_jpeg_800x0_crop_upscale_q85.jpg\" title=\"Il sistema solare di SETI in tutto il suo splendore\"\/><\/p>\n<p>  Il sistema solare di SETI in tutto il suo splendore<\/p>\n<p>Oltre a introdurre l&#8217;asimmetria, Agenzie Spaziali velocizza il primo turno con le carte partenza rapida che permettono di avere fin da subito dei bonus piuttosto ghiotti:  cose come un satellite gi\u00e0 lanciato nello spazio, due settori gi\u00e0 scansionati, oppure una particolare tecnologia gi\u00e0 operativa. Le carte partenza rapida possono essere usate in partite a due giocatori anche senza usare le agenzie spaziali, ma se utilizzerete le nuove agenzie spaziali sarete obbligati ad utilizzarle e la partita durer\u00e0 quattro round invece che cinque. Un cambiamento che non tutti gradiranno, ma che serve ad accomodare il maggior numero di mosse che di conseguenza sar\u00e0 possibile effettuare. Da non sottovalutare le nuove carte che imprimono un effettivo bilanciamento al mazzo base introducendo, tra nuove azioni e missioni, i nuovi segnalini radio che aiuteranno a rendere pi\u00f9 remunerativa l&#8217;attivit\u00e0 di scansione dello spazio. Le nuove carte migliorano ogni partita, ma imprimono un effetto benefico anche alla modalit\u00e0 single player. Le tre nuove specie aliene sono altrettanto interessanti, a partire dai Glifidi e le loro carte scritte con linguaggio alieno che andr\u00e0 lentamente decodificato in modo da decretarne i bonus.<\/p>\n<p>  Medio Alto e Gigante!<\/p>\n<p>Bellissimo da vedere, soddisfacente da maneggiare, profondo nelle meccaniche e spazioso nelle possibilit\u00e0, SETI: Ricerca di Intelligenza Extraterrestre \u00e8 senza dubbio uno dei giochi da tavolo pi\u00f9 moderni e sorprendenti in circolazione. Il suo gameplay ha una <strong>complessit\u00e0 medio alta<\/strong> e con una ricca iconografia da assorbire, assicuratevi quindi di avere gi\u00e0 la testa giusta per affrontarlo. Il prezzo \u00e8 anche contenuto rispetto ad altri prodotti, la qualit\u00e0 dei componenti ottima e la confezione non ruba nemmeno troppo spazio, esattamente il contrario di quando \u00e8 apparecchiato.<\/p>\n<p>    <img decoding=\"async\" alt=\"Gli alieni introducono un nuovo modo di fare punti e il loro lento svelamento dona ad ogni partita una certa dose di mistero\" class=\"lazyload embed-responsive-item\" data-caption=\"Gli alieni introducono un nuovo modo di fare punti e il loro lento svelamento dona ad ogni partita una certa dose di mistero\" data-gallery-src=\"https:\/\/multiplayer.net-cdn.it\/thumbs\/images\/2026\/01\/07\/screenshot_2026-01-07_133227_jpg_1400x0_q85.jpg\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/screenshot_2026-01-07_133227_jpg_800x0_crop_upscale_q85.jpg\" title=\"Gli alieni introducono un nuovo modo di fare punti e il loro lento svelamento dona ad ogni partita una certa dose di mistero\"\/><\/p>\n<p>  Gli alieni introducono un nuovo modo di fare punti e il loro lento svelamento dona ad ogni partita una certa dose di mistero<\/p>\n<p>\nAgenzie Spaziali \u00e8 complessivamente un&#8217;ottima aggiunta che arricchisce il gioco a trecentosessanta gradi, potenzia in modo diretto e indiretto le partite a due giocatori e aggiorna l&#8217;ottimo solitario alle nuove meccaniche con nuovi obiettivi di lungo termine. Alcune novit\u00e0 di Agenzie Spaziali cercano di risolvere sbavature che io non ritenevo tali, per esempio adoro il primo round quando con pochissimo in mano devi inventarti una strategia e non vedo perch\u00e9 velocizzarlo, ma devo ammettere che le nuove regole portano soltanto benefici di cui per\u00f2, di tanto in tanto, mi piace anche fare a meno.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Enorme, colorato, profondo come l&#8217;universo, ma per giocare a SETI: Ricerca di Intelligenza Extraterrestre ci vogliono testa e&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":300368,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[173],"tags":[1537,90,89,195,198,199,197,200,201,194,196],"class_list":{"0":"post-300367","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-scienza-e-tecnologia","8":"tag-it","9":"tag-italia","10":"tag-italy","11":"tag-science","12":"tag-science-and-technology","13":"tag-scienceandtechnology","14":"tag-scienza","15":"tag-scienza-e-tecnologia","16":"tag-scienzaetecnologia","17":"tag-technology","18":"tag-tecnologia"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115872439224405852","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/300367","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=300367"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/300367\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/300368"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=300367"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=300367"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=300367"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}