{"id":300698,"date":"2026-01-11T00:22:09","date_gmt":"2026-01-11T00:22:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/300698\/"},"modified":"2026-01-11T00:22:09","modified_gmt":"2026-01-11T00:22:09","slug":"trump-tetto-del-10-su-interessi-carte-di-credito-le-banche-consumatori-cercheranno-altrove","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/300698\/","title":{"rendered":"Trump. \u201cTetto del 10% su interessi carte di credito\u201d. Le banche: \u201cConsumatori cercheranno altrove\u201d"},"content":{"rendered":"<p><strong>Donald Trump <\/strong>ha annunciato sul suo social media <strong>Truth<\/strong> l\u2019istituzione di un <strong>tetto del 10 per cento annuo<\/strong> sui <strong>tassi di interesse delle carte di credito<\/strong>. Si tratta della conferma di una promessa fatta in campagna elettorale e tuttavia mai attuata, anche perch\u00e9 richiederebbe l\u2019approvazione del Congresso.<\/p>\n<p>L\u2019inquilino della Casa Bianca \u00e8 tornato alla carica annunciando che la misura partir\u00e0 il 20 gennaio prossimo  e che varr\u00e0 per un anno. &#8220;Siate informati che non permetteremo pi\u00f9 che il popolo americano venga &#8216;spremuto&#8217; dalle compagnie di carte di credito&#8221; ha scritto Trump secondo cui &#8220;le compagnie caricano interessi del 20, del 30% o pi\u00f9, una situazione che \u00e8 peggiorata senza ostacoli durante l&#8217;amministrazione dello <strong>Sleepy Joe Biden<\/strong>\u201d.<\/p>\n<p>Si comincia il 20 gennaio<\/p>\n<p>Il presidente Usa on ha mancato di ricordare che \u201cper coincidenza, la data del 20 gennaio coincider\u00e0 con il <strong>primo anniversario della storica e di grande successo amministrazione Trump<\/strong>&#8220;.<\/p>\n<p>Donald non ha fornito dettagli su quale sar\u00e0 lo strumento legislativo e di vigilanza. Lo scorso anno analisti e operatori di mercato avevano ammonito che una misura simile, sebbene utile per ridurre il debito delle famiglie, frenerebbe l&#8217;accesso dei consumatori al credito e li spingerebbe ad alternative meno regolamentate e con costi pi\u00f9 elevati. E oggi <strong>le<\/strong> <strong>cinque associazioni che raggruppano le banche americane<\/strong> \u2013  &#8211; Consumer Bankers Association, Bank Policy Institute, American Bankers Association, Financial Services Forum e Independent Community Bankers of America \u2013 sono tornate sull\u2019argomento adducendo le stesse criticit\u00e0. In un comunicato congiunto, le associazioni hanno scritto che il rischio, se verr\u00e0 adottata la misura, \u00e8 che il mercato del credito si ritrovi &#8220;prosciugato&#8221;.<\/p>\n<p>I perch\u00e9 del no delle banche<\/p>\n<p>I banchieri condividono a volont\u00e0 del presidente di \u201crestituire agli americani l&#8217;accesso a un credito pi\u00f9 accessibile&#8221;, ma l ritengono che, limitando al 10% i tassi di interesse applicati alle carte di credito, si producano &#8220;<strong>conseguenze devastanti per milioni di americani<\/strong>&#8220;. Questo perch\u00e9 i consumatori si troverebbero appunto costretti a rivolgersi &#8220;ad alternative meno regolamentate e pi\u00f9 costose&#8221;. Le organizzazioni si dichiarano comunque disponibili a &#8220;collaborare con il governo per garantire agli americani l&#8217;accesso al credito di cui hanno bisogno&#8221;<\/p>\n<p>Obiettivo elezioni Midterm<\/p>\n<p>Il tema dell&#8217;aumento dei costi e prezzi sta divenendo centrale per l&#8217;amministrazione Trump che guarda sempre pi\u00f9 alle <strong>elezioni di Midterm<\/strong> del prossimo<strong> novembre<\/strong>. E l\u2019iniziativa dell\u2019inquilino della Casa Bianca ha subito indotto la reazione di una senatrice dell\u2019opposizione, la <strong>senatrice democratica Elizabeth <\/strong><strong>Warre<\/strong>n, che ha affermato che &#8220;supplicare le societ\u00e0 di carte di credito di essere gentili \u00e8 una barzelletta&#8221; mentre, ha evidenziato, il presidente americano &#8220;non si preoccupa del potere d&#8217;acquisto&#8221;.<\/p>\n<p>La \u201ccrisi\u201d del sistema di credito al consumo<\/p>\n<p>Negli Stati Uniti, le <strong>carte di credito rappresentano la principale forma di credito al consumo<\/strong>, ma negli ultimi anni i loro costi e il loro volume sono aumentati vertiginosamente, poich\u00e9 i consumatori americani ricorrono sempre pi\u00f9 spesso a tale forma di credito, a volte anche per sostenere le spese di base. Secondo i dati della<strong> Fed<\/strong> il credito totale delle carte di credito negli Stati Uniti superava i 1.230 miliardi di dollari alla fine di settembre e rappresentava <strong>la quarta fonte di indebitamento delle famiglie<\/strong>, dopo i mutui immobiliari, i prestiti agli studenti e i crediti auto. I tassi applicati alle carte di credito sono almeno del 21% e possono arrivare fino al 38% per i mutuatari con un profilo pi\u00f9 rischioso. Il tasso medio \u00e8 superiore al 21,4%, contro circa il 14,5% dopo la crisi causata dalla <strong>pandemia di Covid-19<\/strong> e persino intorno al 12% dieci anni fa.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Donald Trump ha annunciato sul suo social media Truth l\u2019istituzione di un tetto del 10 per cento annuo&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":300699,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[172],"tags":[178,177,1537,90,89],"class_list":{"0":"post-300698","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-affari","8":"tag-affari","9":"tag-business","10":"tag-it","11":"tag-italia","12":"tag-italy"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115873614668132614","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/300698","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=300698"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/300698\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/300699"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=300698"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=300698"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=300698"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}