{"id":300742,"date":"2026-01-11T01:16:09","date_gmt":"2026-01-11T01:16:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/300742\/"},"modified":"2026-01-11T01:16:09","modified_gmt":"2026-01-11T01:16:09","slug":"intelligenza-artificiale-in-banca-200mila-posti-di-lavoro-a-rischio-in-europa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/300742\/","title":{"rendered":"Intelligenza artificiale in banca, 200mila posti di lavoro a rischio in Europa"},"content":{"rendered":"<p>Secondo un\u2019analisi diffusa nei primi giorni di gennaio da Morgan Stanley, entro la fine del decennio oltre <strong>200mila posti di lavoro nelle banche europee<\/strong> potrebbero essere eliminati\u00a0 a seguito dell\u2019introduzione di sistemi di<strong> intelligenza artificiale<\/strong>. Gli analisti hanno esaminato 35 grandi gruppi bancari europei che, nel complesso, impiegano circa 2,12 milioni di persone.\n<\/p>\n<p>La previsione: -10% di occupazione entro il 2030<\/p>\n<p>Da quello che \u00e8 emerso dall\u2019analisi, entro il 2030 gli istituti bancari potrebbero ridurre la forza lavoro di circa il 10%.<\/p>\n<p>L\u2019adozione accelerata di strumenti di intelligenza artificiale e automazione avanzata, insieme alla progressiva <a href=\"https:\/\/quifinanza.it\/economia\/finanza\/banche-desertificazione-sportelli\/922831\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">chiusura degli sportelli bancari<\/a>, gi\u00e0 in atto da anni ma destinata a intensificarsi con il consolidamento dei servizi digitali, si traduce, in numeri assoluti, in circa 212mila posti di lavoro in meno nell\u2019arco di 5 anni.<\/p>\n<p>L\u2019AI, in particolare, viene vista dalle banche come uno strumento per ridurre i costi, dopo una lunga stagione di ristrutturazioni che, secondo Morgan Stanley, sta<\/p>\n<blockquote>\n<p>esaurendo la propria spinta.<\/p>\n<\/blockquote>\n<p>Quali lavori sono pi\u00f9 a rischio<\/p>\n<p>La riduzione dell\u2019occupazione non colpir\u00e0 in modo uniforme. Secondo l\u2019analisi, l\u2019impatto maggiore si concentrer\u00e0 nelle cosiddette funzioni di <strong>central services<\/strong>, ovvero per le attivit\u00e0 di<\/p>\n<ul>\n<li>back office;<\/li>\n<li>middle office;<\/li>\n<li>risk management;<\/li>\n<li>compliance.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Si tratta di mansioni che richiedono grandi team dedicati a controlli, verifiche, reportistica e processi ripetitivi. Con l\u2019uso dell\u2019<a href=\"https:\/\/quifinanza.it\/lavoro\/licenziamento-intelligenza-artificiale-legale\/952143\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">intelligenza artificiale<\/a>, molte di queste possono oggi essere svolte da sistemi automatizzati in grado di analizzare enormi quantit\u00e0 di dati, individuare anomalie, compilare report e regolamenti e monitorare il rispetto delle normative in tempo reale.<\/p>\n<p>Compiti che fino a pochi anni fa richiedevano giorni di lavoro umano possono ora essere eseguiti in pochi minuti.<\/p>\n<p>Non a caso, Morgan Stanley sottolinea come numerose banche europee abbiano gi\u00e0 dichiarato di attendersi guadagni di <strong>efficienza<\/strong>\u00a0fino al 30% grazie all\u2019AI e a una digitalizzazione pi\u00f9 spinta. Questi numeri spiegano perch\u00e9 l\u2019adozione delle nuove tecnologie sia diventata una priorit\u00e0 strategica.<\/p>\n<p>La pressione degli investitori<\/p>\n<p>Dietro la corsa all\u2019intelligenza artificiale non c\u2019\u00e8 solo l\u2019innovazione tecnologica, ma anche la pressione degli investitori. Le banche europee, da tempo, faticano a eguagliare la redditivit\u00e0 dei grandi istituti statunitensi, in particolare sul fronte del ritorno sul capitale.<\/p>\n<p>Con i <strong>margini<\/strong> sotto pressione, la <strong>regolamentazione stringente<\/strong> e la <strong>crescita economica debole<\/strong>, la riduzione dei costi operativi \u00e8 diventata una richiesta sempre pi\u00f9 sostenuta.<\/p>\n<p>Il problema, evidenziato dagli analisti, \u00e8 che molte delle tradizionali leve di <strong>taglio dei costi<\/strong> sono ormai state ampiamente utilizzate: <a href=\"https:\/\/quifinanza.it\/economia\/finanza\/bper-popolare-sondrio-fusione-uscite-sportelli\/933589\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">fusioni<\/a>, riorganizzazioni, esternalizzazioni e chiusure di sportelli hanno gi\u00e0 prodotto gran parte dei loro effetti.<\/p>\n<p>L\u2019intelligenza artificiale rappresenta quindi il prossimo passo per migliorare, ancora di pi\u00f9, il <strong>rapporto costi\/ricavi<\/strong>, uno degli indicatori pi\u00f9 osservati dai mercati finanziari. In questa prospettiva, la riduzione dell\u2019occupazione non \u00e8 vista come un effetto collaterale, ma come una conseguenza quasi inevitabile.<\/p>\n<p>Le voci di cautela dal mondo bancario<\/p>\n<p>Non tutti, per\u00f2, condividono un approccio cos\u00ec aggressivo. All\u2019interno dello stesso settore bancario emergono voci che invitano alla prudenza. Conor Hillery, co-amministratore delegato per l\u2019area Europa, Medio Oriente e Africa di JPMorgan Chase, ha messo in guardia dal rischio di affidarsi troppo rapidamente all\u2019AI.<\/p>\n<p>Secondo Hillery, nella \u201ccorsa e nell\u2019entusiasmo\u201d per l\u2019intelligenza artificiale, le banche rischiano di perdere il contatto con le basi e i fondamentali del mestiere bancario.<\/p>\n<p>Senza un equilibrio tra velocit\u00e0 tecnologica e formazione delle persone, l\u2019automazione potrebbe <strong>creare problemi strutturali<\/strong> nel medio \u2013 lungo periodo, soprattutto in un settore dove la <strong>gestione del rischio<\/strong>, la <strong>fiducia dei clienti<\/strong> e la <strong>comprensione dei meccanismi finanziari<\/strong> restano centrali.<\/p>\n<p>Non solo Europa: una trasformazione globale<\/p>\n<p>La tendenza non riguarda solo il Vecchio Continente. Negli Stati Uniti, Goldman Sachs ha dedicato buona parte del 2025 all\u2019implementazione della <strong>strategia<\/strong> <strong>OneGS 3.0<\/strong>, un vasto piano pluriennale pensato per riprogettare i processi interni della banca attraverso l\u2019intelligenza artificiale.<\/p>\n<p>Anche in questo caso, l\u2019automazione ha portato a un <strong>rallentamento delle assunzioni<\/strong> e a tagli mirati di posti di lavoro, in particolare nelle attivit\u00e0 di onboarding dei clienti e nella reportistica regolamentare.<\/p>\n<p>La dirigenza GS ha per\u00f2 sottolineato che l\u2019obiettivo di lungo periodo non \u00e8 solo ridurre il personale, ma reinvestire i guadagni di efficienza in attivit\u00e0 a maggior valore aggiunto, come la consulenza avanzata e i servizi personalizzati.<\/p>\n<p>Riqualificazione o uscita dal settore?<\/p>\n<p>Per i circa <strong>2,12 milioni di lavoratori<\/strong> impiegati oggi nelle principali banche europee, i prossimi quattro o cinque anni si annunciano come una fase di transizione complessa.<\/p>\n<p>Da un lato, crescer\u00e0 la domanda di nuove competenze legate ai dati, alla gestione dei sistemi AI, alla cybersecurity e alla supervisione tecnologica. Dall\u2019altro, molti lavori tradizionali rischiano di scomparire senza una riconversione immediata.<\/p>\n<p>La sfida per banche, istituzioni e parti sociali sar\u00e0 governare questo cambiamento. Investire nella <strong>formazione continua<\/strong> e nella <strong>riqualificazione professionale<\/strong> potrebbe fare la differenza tra una trasformazione gestita e un\u2019ondata di espulsioni dal mercato del lavoro.<\/p>\n<blockquote class=\"instagram-media\" data-instgrm-captioned=\"\" data-instgrm-permalink=\"https:\/\/www.instagram.com\/p\/DS5SHB3ineB\/?utm_source=ig_embed&amp;utm_campaign=loading\" data-instgrm-version=\"14\" style=\" background:#FFF; border:0; border-radius:3px; box-shadow:0 0 1px 0 rgba(0,0,0,0.5),0 1px 10px 0 rgba(0,0,0,0.15); margin: 1px; max-width:100%; min-width:326px; padding:0; width:99.375%; width:-webkit-calc(100% - 2px); width:calc(100% - 2px);\"\/>\n<p>\t<script async src=\"\/\/www.instagram.com\/embed.js\"><\/script><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Secondo un\u2019analisi diffusa nei primi giorni di gennaio da Morgan Stanley, entro la fine del decennio oltre 200mila&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":300743,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[172],"tags":[178,3721,177,668,1537,90,89,190,3713],"class_list":{"0":"post-300742","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-affari","8":"tag-affari","9":"tag-banche","10":"tag-business","11":"tag-intelligenza-artificiale","12":"tag-it","13":"tag-italia","14":"tag-italy","15":"tag-lavoro","16":"tag-unione-europea"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115873827009796838","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/300742","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=300742"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/300742\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/300743"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=300742"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=300742"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=300742"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}