{"id":300746,"date":"2026-01-11T01:18:19","date_gmt":"2026-01-11T01:18:19","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/300746\/"},"modified":"2026-01-11T01:18:19","modified_gmt":"2026-01-11T01:18:19","slug":"il-nostro-viaggio-allo-zen-di-palermo-dopo-gli-spari-alla-chiesa-non-ci-arrendiamo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/300746\/","title":{"rendered":"Il nostro viaggio allo Zen di Palermo dopo gli spari alla chiesa: \u00abNon ci arrendiamo\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>Il bar accanto alla rotonda rappresenta uno dei confini invisibili che, a Palermo, conducono allo Zen, periferia storicamente attraversata da violenze e disagi, anche secondo la cronaca fresca. Chi varca la soglia del quartiere avverte netta la cesura. Al posto delle villette della non lontana Mondello, rinomata zona balneare, dei palazzi residenziali di viale Strasburgo, cominciano a stagliarsi casermoni e fabbricati. Procedendo, oltre la parrocchia, tra i padiglioni dello Zen 2, porzione pi\u00f9 recente e pi\u00f9 malandata, il paesaggio desolato offre carcasse di macchine, immondizia in abbondanza, erbacce e abitazioni progressivamente \u201csgarrupate\u201d. In fondo a uno stradone, ecco l\u2019istituto comprensivo \u201cGiovanni Falcone\u201d. Il giudice assassinato dalla mafia campeggia, in effigie, nell\u2019atrio. Dopo le scale, dietro una porta, c\u2019\u00e8 il professore Massimo Valentino, dirigente scolastico, una delle anime coraggiose e mai dome nell\u2019impegno. La chiesa San Filippo Neri \u00e8 stata sfregiata a colpi d\u2019arma da fuoco. Gli episodi brutali, tra giovanissimi muniti di pistola che terrorizzano autisti di autobus e donne ferite da pallottole vaganti, hanno aggiornato gli elenchi della tensione. Ma c\u2019\u00e8 chi lotta, quotidianamente, e non si arrende. Il professor Valentino, nato a Napoli, siciliano d\u2019adozione per amore, \u00e8 arrivato circa tre anni fa da una tranquilla scuola di Busto Arsizio (Varese). \u00abLa differenza? Qui si vive in un quartiere chiuso, una vera periferia \u2013 dice il dirigente scolastico \u2013. La gente sente di non appartenere alla citt\u00e0, avverte lo stigma dell\u2019esclusione\u00bb. Il preside squaderna sentimenti che sono moneta corrente di un rapporto difficile. Palermo e lo Zen, il tutto e la parte, si guardano con sospetto, si perdono in una selva di luoghi comuni, di condanne preventive, di pregiudizi.<\/p>\n<p>La scuola cerca di costruire alternative. \u00abDobbiamo incoraggiare gli scambi \u2013 incalza il professore \u2013, portare gli altri palermitani qui e gli alunni fuori. Stiamo proponendo presentazioni di libri, pensiamo alle mostre, al cinema. Non c\u2019\u00e8 molto allo Zen, la cultura pu\u00f2 diventare un elemento di attrazione\u00bb. C\u2019\u00e8 poi il tema sempre scottante della dispersione. \u00abQuella esplicita \u2013 conclude il dirigente \u2013 \u00e8 ai minimi termini. Pochi casi noti. Pi\u00f9 preoccupante \u00e8 la dispersione implicita: si sta tra i banchi, ma non si raggiungono i successi formativi. Ci siamo attrezzati con laboratori, con diverse attivit\u00e0. Lo Zen non \u00e8 irredimibile, per\u00f2 \u00e8 necessario incrementare i servizi e aumentare le opportunit\u00e0\u00bb. Ripercorrendo la strada, si torna alla chiesa San Filippo Neri, vittima degli assalti. Il parroco, padre Giovanni Giannalia, gi\u00e0 di buon mattino organizza gli appuntamenti. Qui, in occasione dell\u2019Epifania, l\u2019arcivescovo di Palermo, monsignor Corrado Lorefice, celebrando la Messa, ha pronunciato un\u2019omelia fortissima. Un grido contro la violenza dei codardi e l\u2019indifferenza dei politici. \u00abLe parole dell\u2019arcivescovo rappresentano un monito e un sostegno, una voce autorevole che tocca le corde pi\u00f9 delicate \u2013 dice il parroco \u2013. Mi pare che sia presto per parlare di un cambiamento sostanziale, si deve lavorare in profondit\u00e0. Forse c\u2019\u00e8 un clima pi\u00f9 disteso. Abbiamo avvertito, in queste settimane, la vicinanza di tutta la citt\u00e0, cos\u00ec importante per un progetto di rinascita. Dico sempre che lo Zen \u00e8 uno specchio misterioso di Palermo. Esistono tante persone perbene nel quartiere, ostaggio di una minoranza. Io sono tranquillo, il Signore mi assiste\u00bb.<\/p>\n<p>Tanti sono pure gli operatori del bene. Lara Salomone, del terzo settore, spiega la trama solidale tessuta dall\u2019associazione Handala in varie direzioni. \u00abAbbiamo diverse tipologie di intervento \u2013 afferma \u2013, uno \u00e8 lo Spazio Donna, centro di aggregazione per le donne del territorio. Proviamo a stimolare interessi e passione. L\u2019anno scorso trenta persone sono state coinvolte in borse lavoro e tirocini con aziende, scuole, esercizi commerciali, grazie alla collaborazione con l\u2019agenzia per il lavoro \u201cSend\u201d. C\u2019\u00e8 chi ha sfruttato il laboratorio di sartoria, chi a trent\u2019anni ha deciso di laurearsi, perch\u00e9 vuole diventare educatrice. Il nostro scopo \u00e8 favorire l\u2019emancipazione, abbandonando il peso dei pregiudizi e gli stereotipi di genere. Le risposte sono positive\u00bb. \u00abLo stigma \u2013 dichiara Lara \u2013 esclude chi non si rispecchia nel luogo comune e offende. Al contrario, altri possono trasformarlo in un motivo d\u2019orgoglio negativo, per cui la \u201cpaura dello Zen\u201d, la definisco cos\u00ec, si trasforma in un vanto inaccettabile. Alla scuola \u201cSciascia\u201d abbiamo messo su le Officine Zen, laboratori di fotografia, serigrafia, ceramica e falegnameria, utili per contrastare la dispersione scolastica\u00bb.<\/p>\n<p>Qualcosa si muove. Si annotano i provvedimenti presi dal Comitato provinciale per l\u2019ordine e la sicurezza che prevedono maggiori controlli intorno alla parrocchia, sistemi di videosorveglianza, vetri blindati per proteggere gli autobus. Il mondo produttivo non resta insensibile alla richiesta d\u2019aiuto. \u00abA distanza di giorni dai gravi episodi che hanno colpito lo Zen e dall\u2019omelia celebrata nella chiesa di San Filippo Neri dall\u2019arcivescovo Lorefice, resta forte il richiamo a una responsabilit\u00e0 che riguarda l\u2019intera citt\u00e0 \u2013 osserva Luigi Rizzolo, presidente di Sicindustria \u2013. Nei prossimi giorni Palermo far\u00e0 memoria di due date simboliche: la morte di Biagio Conte e, a distanza di pochi giorni, l\u2019anniversario della cattura di Matteo Messina Denaro. Due segni opposti ma convergenti: da un lato la cura degli ultimi, dall\u2019altro l\u2019affermazione dello Stato. Crediamo in un confronto stabile con istituzioni, scuola, universit\u00e0, Chiesa e Terzo settore per trasformare le analisi in azioni concrete, a partire dalla formazione, che \u00e8 il primo vero investimento. Lo Zen \u00e8 Palermo. Investire l\u00ec significa investire nel futuro della citt\u00e0\u00bb. S\u00ec, lo Zen \u00e8 Palermo. Ma, per ora, cicatrici, scheletri di macchine e spari raccontano le ferite e l\u2019urgenza di un ricongiungimento.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Il bar accanto alla rotonda rappresenta uno dei confini invisibili che, a Palermo, conducono allo Zen, periferia storicamente&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":300747,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[79],"tags":[14,93,94,1537,90,89,7,15,11,84,91,12,85,92],"class_list":{"0":"post-300746","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-italia","8":"tag-cronaca","9":"tag-cronaca-italiana","10":"tag-cronacaitaliana","11":"tag-it","12":"tag-italia","13":"tag-italy","14":"tag-news","15":"tag-notizie","16":"tag-ultime-notizie","17":"tag-ultime-notizie-e-news-di-oggi","18":"tag-ultime-notizie-italia","19":"tag-ultimenotizie","20":"tag-ultimenotizieenewsdioggi","21":"tag-ultimenotizieitalia"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115873834822569090","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/300746","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=300746"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/300746\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/300747"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=300746"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=300746"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=300746"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}