{"id":300828,"date":"2026-01-11T02:55:13","date_gmt":"2026-01-11T02:55:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/300828\/"},"modified":"2026-01-11T02:55:13","modified_gmt":"2026-01-11T02:55:13","slug":"mille-facce-di-una-citta-gli-oltre-240-mila-ritratti-di-padovani-in-mostra-alla-galleria-cavour-dal-16-gennaio-2026-al-15-marzo-2026","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/300828\/","title":{"rendered":"&#8220;Mille facce di una citt\u00e0&#8221;, gli oltre 240 mila ritratti di padovani in mostra alla Galleria Cavour dal 16 gennaio 2026 al 15 marzo 2026"},"content":{"rendered":"<p>Mille facce di una citt\u00e0, gli oltre 240 mila ritratti di padovani conservati nell\u2019Archivio fotografico dello studio ArtFoto \u2013 Tagliapietra in mostra a Padova in Galleria Cavour, piazza Cavour dal 16 gennaio al 15 marzo. Ingresso lbero.<\/p>\n<p>Dettagli<\/p>\n<p>La mostra \u00e8 curata da Richard Khoury, ideatore e curatore del progetto, e organizzata dall&#8217;Associazione ArTeam con il contributo del Comune di Padova, il patrocinio del Dipartimento dei Beni Culturali dell&#8217;Universit\u00e0 degli Studi di Padova e in collaborazione con Aps Holding.<\/p>\n<p>Introduzione alla mostra<\/p>\n<p>Dagli anni \u201950 alla fine del secolo scorso, un viaggio attraverso una fotografia che non esiste pi\u00f9, ma che racconta e documenta come \u00e8 cambiato il nostro modo di rappresentarci. Il ritratto per fototessera, una volta una cosa seria, oggi scomparsa, ma che racconta tanto di come era la vita in passato. Fino agli anni &#8217;80, i padovani andavano dal fotografo con abito migliore, dopo un passaggio dal barbiere, e il fotografo studiava la luce migliore per valorizzare il volto. Oggi, quella fotografia tradizionale \u00e8 quasi dimenticata, ma le immagini raccolte nell&#8217;archivio sono uno spaccato storico e antropologico unico della citt\u00e0.<\/p>\n<p>La mostra: un&#8217;occasione unica<\/p>\n<p>\u201cMille facce di una citt\u00e0\u201d esplora la fotografia come documentazione di un&#8217;epoca che si sta rapidamente perdendo. I volti dei padovani raccontano la storia di una comunit\u00e0 che cambiava, attraverso i ritratti per fototessera.<\/p>\n<p>L&#8217;Assessore Andrea Colasio: la fotografia come testimone del tempo<\/p>\n<p>L&#8217;assessore alla cultura Andrea Colasio sottolinea come, con il passare del tempo, ci\u00f2 che sembrava ordinario acquisisce un valore imprevisto. Le fotografie, come quelle degli studi fotografici ArtFoto \u2013 Tagliapietra, sono testimonianze storiche della citt\u00e0 che ci raccontano la sua evoluzione nel tempo.<\/p>\n<p>Richard Khoury: la salvaguardia della memoria fotografica<\/p>\n<p>L&#8217;ideatore e curatore Richard Khoury racconta come l&#8217;archivio di ArtFoto \u00e8 stato salvato grazie alla sua determinazione. Oggi, il progetto mira non solo a svelare questi tesori fotografici, ma a sensibilizzare sulla salvaguardia degli archivi storici della citt\u00e0.<\/p>\n<p>Una Web-App per esplorare le immagini<\/p>\n<p>Le 240.000 negative conservate nell&#8217;Archivio fotografico dello studio ArtFoto \u2013 Tagliapietra sono presentate in mostra, con un&#8217;installazione interattiva di 1.000 ritratti. Inoltre, grazie a una web-app, i visitatori potranno esplorare i volti nascosti nelle negative, riscoprendo le storie delle persone ritratte.<\/p>\n<p>La proposta: diamo un nome a questi volti<\/p>\n<p>L&#8217;iniziativa invita i padovani a partecipare attivamente, portando vecchie fotografie dello studio ArtFoto \u2013 Tagliapietra per dare un nome a chi oggi \u00e8 rimasto anonimo. Un &#8220;quaderno&#8221; dei padovani &#8220;ritrovati&#8221; sar\u00e0 pubblicato al termine della mostra.<\/p>\n<p>La storia dello Studio ArtFoto \u2013 Tagliapietra<\/p>\n<p>Con oltre 240.000 negative di ritratti e foto tessere, lo studio ArtFoto \u2013 Tagliapietra \u00e8 stato un punto di riferimento per le famiglie padovane per oltre 60 anni. La mostra racconta la storia di uno studio che, pur non essendo nei libri di storia della fotografia, ha avuto un impatto significativo nella vita quotidiana della citt\u00e0.<\/p>\n<p>Il futuro della memoria fotografica: creare una Casa della Fotografia<\/p>\n<p>La mostra vuole anche aprire un dibattito sul futuro degli archivi fotografici. Si propone la creazione di una <strong>Casa della Fotografia<\/strong>, un&#8217;istituzione che si prenda cura degli archivi fotografici analogici, preservandoli per le future generazioni.<\/p>\n<p>Contatti e informazioni<\/p>\n<p>Galleria Cavour, piazza Cavour<br \/>16 gennaio \u2013 15 marzo 2026<\/p>\n<p>Inaugurazione<br \/>Gioved\u00ec 15 gennaio 2026, ore 17.30 | Galleria Cavour<\/p>\n<p>Orari: gioved\u00ec 15.30-19.30; venerd\u00ec, sabato, domenica 10-13 e 15.30-19.30,\u00a0<br \/>ingresso libero.<\/p>\n<p>Info web<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Mille facce di una citt\u00e0, gli oltre 240 mila ritratti di padovani conservati nell\u2019Archivio fotografico dello studio ArtFoto&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":300829,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1446],"tags":[1615,1613,1614,1611,1610,1612,203,626,20511,176456,176457,204,1537,90,89,176458,176454,3537,9839,176455],"class_list":{"0":"post-300828","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-arte-e-design","8":"tag-arte","9":"tag-arte-e-design","10":"tag-arteedesign","11":"tag-arts","12":"tag-arts-and-design","13":"tag-design","14":"tag-entertainment","15":"tag-eventi","16":"tag-eventi-culturali","17":"tag-galleria-cavour","18":"tag-gennaio-2026","19":"tag-intrattenimento","20":"tag-it","21":"tag-italia","22":"tag-italy","23":"tag-marzo-2026","24":"tag-mille-facce-di-una-citta","25":"tag-mostra-fotografica","26":"tag-padova","27":"tag-ritratti-padovani"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115874216140408573","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/300828","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=300828"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/300828\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/300829"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=300828"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=300828"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=300828"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}