{"id":300972,"date":"2026-01-11T05:22:15","date_gmt":"2026-01-11T05:22:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/300972\/"},"modified":"2026-01-11T05:22:15","modified_gmt":"2026-01-11T05:22:15","slug":"la-politica-estera-ha-costretto-maggioranza-e-opposizione-alle-montagne-russe","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/300972\/","title":{"rendered":"La politica estera ha costretto maggioranza e opposizione alle montagne russe"},"content":{"rendered":"<p>Il blitz militare anti-Maduro degli Usa di Trump ha costretto anche la politica italiana a misurarsi con i limiti di certe posizioni, non di rado viziate da ideologismi e da una sorta di \u201cpeccato originale\u201d che prevalgono anche sulla realt\u00e0 dei fatti. Una prova a cui si \u00e8 dovuta sottoporre per prima Giorgia Meloni, anche nella conferenza stampa di ieri.\u00a0<\/p>\n<p><b>Nei giorni scorsi la premier era passata dall\u2019iniziale adesione acritica  (talmente frettolosa da avallare, con la frase sull\u2019\u00abintervento legittimo e difensivo\u00bb delle forze Usa, la labile giustificazione del narcotraffico prima ancora che il capo della Casa Bianca invece parlasse in modo esplicito del petrolio venezuelano) a una riconversione, fino alla firma sulla dichiarazione dei 7 leader sulla Groenlandia, che ha segnato almeno un primo altol\u00e0 alle trame trumpiane<\/b>. E profittando dell\u2019occasione Meloni ieri ha voluto mettere i puntini sulle &#8220;i&#8221; sul rapporto con Trump: \u00abQuando non sono d\u2019accordo lo dico a lui, lo sanno gli altri leader\u00bb, ha precisato  ha precisato spingendosi poi a definire i suoi modi \u00abassertivi\u00bb (e di pi\u00f9, sul piano diplomatico, non si poteva chiedere). A chi l\u2019ha poi presa di mira ripescando video del 2018 in cui, allora da leader dell\u2019opposizione in Parlamento, invitava a \u00abnon disconoscere l\u2019Onu\u00bb e invocava invece il rispetto del diritto internazionale (peraltro quello stesso diritto che, va sempre ricordato, noi stessi europei abbiamo comunque violato nel 2011 in Libia e nel 1999 in Kosovo), ha risposto di non aver cambiato idea. Questo richiamo al diritto internazionale mancava per\u00f2 nella nota di Palazzo Chigi di sabato scorso. Cos\u00ec come mancava, e solo in un secondo tempo \u00e8 stata ricordata dal ministro degli Esteri Tajani, una sottolineatura forte della necessit\u00e0 di una transizione, pi\u00f9 veloce possibile, verso il ritorno a un sistema democratico in Venezuela, perch\u00e9 non \u00e8 ammissibile nel Duemila una colonia americana in stile ottocentesco. Solo libere elezioni potranno condurre il Paese non dove vuole Trump. Quella del governo, insomma, continua a essere una linea ondeggiante, come lo sono d&#8217;altronde questi tempi che vedono un quadro internazionale dove torna purtroppo a prevalere la spietata \u201clogica del pi\u00f9 forte\u201d (e prepotente) e degli interessi nazionali che fanno saltare tutti i paradigmi.<\/p>\n<p><b>Una linea tale da essere sorpassata persino dalle preoccupazioni degli ultra-sovranisti europei, da Marine Le Pen a Salvini che, messi in crisi sulla loro base fondativa \u2013 la sovranit\u00e0 di ogni Stato appunto, che non si pu\u00f2 sacrificare nemmeno alle ragioni di \u201csicurezza\u201d \u2013 (e, chiss\u00e0, forse condizionati da simpatie putiniane?), hanno ricordato che la via maestra dovrebbe essere quella della diplomazia<\/b>. Un\u2019affermazione tanto nobile quanto priva di senso pratico, in questo caso: difficilmente un dittatore lo si destituisce senza ricorrere a metodi brutali, la storia lo insegna.<\/p>\n<p><b>Anche le opposizioni, tuttavia, hanno i loro bei grattacapi. Radicati nella storia del socialismo reale, con i blocchi contrapposti della guerra fredda, e nella mai rinnegata simpatia di certa sinistra per gli autocrati, purch\u00e9 siano della propria parte politica. Come se la democrazia (anche la pi\u00f9 turbolenta, vedi quella Usa di oggi) non fosse un valore preminente su tutto<\/b>. Un sentimento che precipita in una mischia semantica, per cui si confonde l\u2019\u00abautodeterminazione dei popoli\u00bb con le violenze brutali di Maduro, in un blocco di esitazioni e reticenze che arriva persino a calpestare le voci dei venezuelani esuli. S\u2019innesta, qui, un antico vizio: per taluni mondi vale sempre il detto che \u00abil nemico del mio nemico \u00e8 mio amico\u00bb, anche se d\u00e0 vita a un sistema dispotico. Cos\u00ec l\u2019avversione al trumpismo (che va si&#8217; contrastato dove merita, vedi i dazi e il ricorso alle forze Ice che hanno causato la brutale esecuzione della donna a Minneapolis) supera qualunque altra considerazione.<\/p>\n<p>In un clima da rappresaglia ideologica che non giova. Cos\u00ec facendo si rischia infatti di perdere di vista gli obiettivi. Una conseguenza del nuovo disordine mondiale \u00e8 che queste ultime crisi certificano passi indietro nell\u2019integrazione europea, quella stessa invocata nei rapporti e che Meloni ha riesumato ieri chiedendo, nella principale novit\u00e0 in campo estero della conferenza stampa, che l\u2019Ue si doti di un inviato speciale per Kiev che faccia parlare l\u2019Europa \u00abcon una voce sola\u00bb (idea lanciata per primo da Matteo Renzi nel 2022). <b>L\u2019Unione sembra ritornare oggi alla condizione di una mera unione fra Stati, solo economica<\/b>, priva su tutto il resto di politiche unitarie: lo provano in fondo anche iniziative meritorie come quella dei Volenterosi sull\u2019Ucraina e la dichiarazione congiunta sulla Groenlandia (che non a caso hanno visto relegata in un ruolo marginale la presidente Ursula von der Leyen).<\/p>\n<p>Non si pu\u00f2 trascurare poi la basilare autonomia energetica, in assenza della quale siamo passati oggi dalla dipendenza russa a quella Usa che ci tiene sempre con le mani legate. La convergenza delle famiglie politiche europee, al di l\u00e0 delle differenze di base, dovrebbe puntare a difendere e rafforzare gli interessi degli europei, in presenza di leader \u2013 da Trump agli altri capi mondiali \u2013 che puntano soprattutto a difendere i propri interessi. Solo un\u2019Europa \u201cdiversa\u201d pu\u00f2 tornare a essere un argine a questo nuovo mondo, che sa di vecchio, e a far pesare quel termine \u2013 multilateralismo &#8211; che oggi sembra una parola del passato.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Il blitz militare anti-Maduro degli Usa di Trump ha costretto anche la politica italiana a misurarsi con i&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":300973,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[14,8,1537,90,89,7,15,82,9,83,10,13,11,80,84,12,81,85],"class_list":{"0":"post-300972","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-ultime-notizie","8":"tag-cronaca","9":"tag-headlines","10":"tag-it","11":"tag-italia","12":"tag-italy","13":"tag-news","14":"tag-notizie","15":"tag-notizie-di-cronaca","16":"tag-notizie-principali","17":"tag-notiziedicronaca","18":"tag-notizieprincipali","19":"tag-titoli","20":"tag-ultime-notizie","21":"tag-ultime-notizie-di-cronaca","22":"tag-ultime-notizie-e-news-di-oggi","23":"tag-ultimenotizie","24":"tag-ultimenotiziedicronaca","25":"tag-ultimenotizieenewsdioggi"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115874794186111762","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/300972","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=300972"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/300972\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/300973"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=300972"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=300972"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=300972"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}