{"id":301012,"date":"2026-01-11T06:12:19","date_gmt":"2026-01-11T06:12:19","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/301012\/"},"modified":"2026-01-11T06:12:19","modified_gmt":"2026-01-11T06:12:19","slug":"guida-al-canyon-di-ghiaccio-nel-bellunese","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/301012\/","title":{"rendered":"guida al canyon di ghiaccio nel Bellunese"},"content":{"rendered":"<p>Nel cuore della <strong>Valbelluna<\/strong>, il torrente Ardo custodisce uno dei fenomeni geomorfologici pi\u00f9 significativi delle Prealpi Venete: i <strong>Brent de l\u2019Art.<\/strong> Se durante i mesi estivi il sito attira per il contrasto cromatico tra le acque turchesi e la roccia venata, \u00e8 con il rigore invernale che la forra rivela la sua natura pi\u00f9 austera e primordiale, trasformandosi in una <strong>cattedrale di ghiaccio e pietra<\/strong>.<\/p>\n<p>La genesi nel rosso: la Scaglia Rossa bellunese<\/p>\n<p>Situati per la precisione a <strong>Sant\u2019Antonio di Tortal<\/strong>, rappresentano uno dei rari esempi di forre scavate nella <strong>Scaglia Rossa<\/strong> in cui l\u2019erosione fluviale ha prodotto geometrie perfettamente concave, definite localmente \u201cBrent\u201d. Parliamo di una particolare roccia sedimentaria marina che ha preso vita durante il <strong>Cretaceo Superiore<\/strong> (circa 90 milioni di anni fa) e i cui strati, composti da resti di microfossili e argille, presentano una colorazione che vira dal bianco crema al rosso mattone.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/Brent-de-lArt-Canyon.jpg\" data-wpel-link=\"internal\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-660434\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/Brent-de-lArt-Canyon.jpg\" alt=\"Brent de l\u2019Art, canyon italiano\" width=\"1200\" height=\"900\"  \/><\/a><\/p>\n<p>L\u2019erosione fluviale ha modellato questi massi in forme concave e sinuose, dove il gelo agisce come un catalizzatore visivo: la neve si deposita sulle stratificazioni orizzontali, accentuando la geometria millimetrica delle pareti mettendo in scena un <strong>archivio geologico a cielo aperto<\/strong>.<\/p>\n<p>A causa della profondit\u00e0 della gola e della sua ristrettezza, si verifica persino un fenomeno di <strong>confinamento termico<\/strong>. Ci\u00f2 vuol dire che la radiazione solare fatica a penetrare sul fondo, mantenendo temperature di diversi gradi inferiori rispetto al pianoro di Sant\u2019Antonio di Tortal.<\/p>\n<p>Questo microclima favorisce la formazione di<strong> imponenti colate di ghiaccio<\/strong> che scaturiscono dalle fessurazioni della roccia. Quando il flusso del torrente rallenta e le temperature restano costantemente sotto lo zero, l\u2019Ardo congela, creando una pavimentazione cristallina che permette (con le dovute precauzioni) di penetrare nelle \u201cvolte\u201d pi\u00f9 profonde.<\/p>\n<p>Guida tecnica all\u2019escursione<\/p>\n<p>Il punto di accesso \u00e8 il piccolo abitato di Sant\u2019Antonio di Tortal da dove il sentiero (segnalato) scende bruscamente verso la <strong>valle dell\u2019Ardo<\/strong>. L\u2019ultimo tratto, invece, \u00e8 costituito da una ripida scalinata che porta al ponte sospeso.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/Escursione-Brent-de-lArt.jpg\" data-wpel-link=\"internal\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-660435\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/Escursione-Brent-de-lArt.jpg\" alt=\"Escursione ai Brent de l\u2019Art, come funziona\" width=\"1200\" height=\"900\"  \/><\/a><\/p>\n<p>Con la stagione fredda, i gradini di pietra e legno sono quasi costantemente coperti da un velo di ghiaccio trasparente. In poche parole, senza l\u2019attrezzatura specifica c\u2019\u00e8 un <strong>alto rischio di scivolamento.<\/strong> Per questo motivo, \u00e8 fondamentale un approccio rigoroso:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Ramponcini da escursionismo<\/strong>: obbligatori. Non sono accessori opzionali perch\u00e9 sono necessari a garantire il grip sui gradoni e sui tratti di sentiero ghiacciato.<\/li>\n<li><strong>Il casco<\/strong>: se si decide di scendere sul greto e addentrarsi nelle \u201cvolte\u201d, il casco \u00e8 essenziale. Il rischio di caduta di ghiaccio o piccoli detriti dalle pareti superiori, dovuto ai cicli di gelo-disgelo, \u00e8 reale e imprevedibile.<\/li>\n<li><strong>Progressione sul ghiaccio<\/strong>: camminare sul torrente ghiacciato richiede esperienza. Lo spessore non \u00e8 uniforme e il pericolo di rottura della lastra con conseguente caduta in acque profonde e gelide \u00e8 presente.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Per apprezzare la saturazione del rosso della roccia in contrasto con il bianco del ghiaccio, la finestra temporale \u00e8 strettissima. In inverno, la luce penetra nel canyon solo tra le <strong>11:30 e le 13:30.<\/strong> Al di fuori di questa fascia, l\u2019ambiente diventa cupo e la temperatura percepita cala drasticamente di diversi gradi rispetto al piano di campagna.<\/p>\n<p>Serve una guida autorizzata?<\/p>\n<p>Per quanto riguarda la scelta tra <strong>autonomia e accompagnamento professionale<\/strong>, la discriminante risiede nella profondit\u00e0 dell\u2019esplorazione che si intende intraprendere. La progressione fino al ponte sospeso \u00e8 gestibile da soli ma esclusivamente da escursionisti dotati di ramponcini tecnici, indispensabili per superare il velo di ghiaccio (verglas) che ricopre costantemente i gradoni di accesso.<\/p>\n<p>Tuttavia, qualora l\u2019obiettivo sia la progressione all\u2019interno delle \u201cvolte\u201d (i segmenti pi\u00f9 stretti del canyon) l\u2019ausilio di una <a href=\"https:\/\/dolomitiguides.com\/it\/proposte\/uscite\/204-brent-dell-art-d-inverno.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener external noreferrer nofollow\" data-wpel-link=\"external\">Guida Alpina<\/a> \u00e8 non solo \u00e8 <strong>fortemente raccomandato ma obbligatorio<\/strong>. Solo un professionista, infatti, \u00e8 in grado di valutare la portanza della lastra ghiacciata sopra i gorghi del torrente Ardo e monitorare il rischio di distacco delle stalattiti dalle pareti superiori.<\/p>\n<p>Tra le altre cose, la finestra di accesso ai Brent de l\u2019Art in assetto invernale \u00e8 estremamente ridotta e imprevedibile. La quota altimetrica contenuta (circa 400 metri s.l.m. nel fondovalle) impedisce infatti la stabilizzazione del ghiaccio per l\u2019intera stagione; di conseguenza, la formazione di una crosta portante e di colate parietali sicure \u00e8 limitata a brevissimi intervalli temporali, solitamente in<strong> coincidenza con i picchi di freddo pi\u00f9 intenso.<\/strong><\/p>\n<p>Foto Canva<\/p>\n<p><strong>Leggi Anche<\/strong><\/p>\n<p>Pubblicit\u00e0<\/p>\n<p>Potrebbe interessarti anche&#8230;    <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Nel cuore della Valbelluna, il torrente Ardo custodisce uno dei fenomeni geomorfologici pi\u00f9 significativi delle Prealpi Venete: i&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":301013,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[173],"tags":[176615,155508,47321,1537,90,89,195,198,199,197,200,201,194,196,108],"class_list":{"0":"post-301012","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-scienza-e-tecnologia","8":"tag-canyoning","9":"tag-escursione","10":"tag-inverno","11":"tag-it","12":"tag-italia","13":"tag-italy","14":"tag-science","15":"tag-science-and-technology","16":"tag-scienceandtechnology","17":"tag-scienza","18":"tag-scienza-e-tecnologia","19":"tag-scienzaetecnologia","20":"tag-technology","21":"tag-tecnologia","22":"tag-veneto"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115874990891323577","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/301012","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=301012"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/301012\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/301013"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=301012"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=301012"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=301012"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}