{"id":301117,"date":"2026-01-11T08:01:12","date_gmt":"2026-01-11T08:01:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/301117\/"},"modified":"2026-01-11T08:01:12","modified_gmt":"2026-01-11T08:01:12","slug":"la-tassa-sugli-abbracci-prima-del-volo-negli-aeroporti-inglesi-si-pagano-fino-a-10-sterline-per-salutare-i-cari","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/301117\/","title":{"rendered":"La \u00abtassa\u00bb sugli abbracci prima del volo: negli aeroporti inglesi si pagano fino a 10 sterline per salutare i cari"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Leonard Berberi<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12 is-mr-t-20\">Dal 1\u00b0 gennaio le tariffe del \u00abdrop-off\u00bb sono aumentate oppure sono state introdotte per la prima volta (come a London City). Ecco tutti i numeri e i ricavi<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">All\u2019aeroporto di London City, tra i grattacieli della capitale inglese, per accompagnare in auto al terminal un proprio caro \u2014 e dargli un abbraccio \u2014 oggi bisogna <b>pagare 8 sterline<\/b> (oltre 9 euro) fino a cinque minuti di permanenza. Superati i quali serve un\u2019altra sterlina \u2014 al minuto \u2014, ma senza sforare i 10 minuti complessivi, <b>per un totale di 13 sterline<\/b>. Fino al 31 dicembre 2025 era gratuito. A <b>Londra Heathrow<\/b>, lo scalo pi\u00f9 importante d\u2019Europa, per la stessa cosa bisogna pagare <b>7 sterline<\/b> (per massimo 10 minuti). A <b>Bristol<\/b>, aeroporto non proprio di primo piano, la \u00abtassa\u00bb per il saluto \u00e8 di 8,5 sterline.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Dal 1\u00b0 gennaio di quest\u2019anno gli aeroporti del Regno Unito<\/b> hanno aumentato \u2014 o introdotto per la prima volta \u2014 la \u00abdrop-off fee\u00bb, la tariffa per lasciare i passeggeri al terminal per pochi minuti. Secondo un\u2019analisi del Corriere sui principali 2.000 aeroporti nel mondo, gli impianti di Sua Maest\u00e0 sono gli unici a chiedere un esborso di questo tipo. Ufficialmente \u2014 a sentire le societ\u00e0 di gestione \u2014 per ridurre il traffico delle auto private, spingere le persone a raggiungere lo scalo con i mezzi di trasporto pubblico, abbattere l\u2019inquinamento e con quei soldi migliorare i servizi offerti.\u00a0    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Ma per gli addetti ai lavori consultati, la ragione \u00e8 soltanto una: <\/b>aumentare i ricavi alternativi a quelli \u00abaviation\u00bb (legati alla semplice attivit\u00e0 del volo) che non aiutano a far brillare i bilanci anche perch\u00e9 sottoposti, quasi ovunque, a una tariffazione stabilita a livello nazionale, quindi regolati per legge. Certo, c\u2019\u00e8 la possibilit\u00e0, come a <b>Belfast<\/b>, di congedarsi a costo zero. Ma bisogna fermarsi nei parcheggi a lunga sosta, \u00abuna decina di minuti a piedi\u00bb dal terminal, spiegano dalla struttura.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Nel 2026 la spesa complessiva <\/b>per chi accompagner\u00e0 in auto in un aeroporto britannico un proprio caro sar\u00e0 di almeno 150 milioni di sterline (173 milioni di euro, al cambio attuale) di \u00abdrop-off fee\u00bb, secondo le stime del Corriere. \u00c8 un numero che tiene conto delle proiezioni di traffico, della quota di persone che raggiunge l\u2019aeroporto con l\u2019auto privata a seconda della struttura (a London City la maggior parte arriva con i mezzi pubblici o il taxi) ed esclude i servizi di trasporto come <b>Uber,<\/b> che pure sono sempre pi\u00f9 rilevanti, cos\u00ec come il \u00abprelievo\u00bb, per cui la cifra quasi raddoppierebbe.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>\u00abQuesta misura si potrebbe introdurre anche negli aeroporti degli Stati Uniti<\/b>, ma sarebbe estremamente impopolare e si presterebbe a contestazioni significative da parte dei viaggiatori\u00bb, hanno commentato in un\u2019analisi di qualche tempo fa gli esperti dell\u2019Istituto per i trasporti dell\u2019Iowa State University dopo aver analizzato il fenomeno.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Nel 2015 diversi aeroporti del Regno Unito non chiedevano soldi. <\/b>Oggi, tolti quelli delle isole piccolissime \u2014 dove si pu\u00f2 (quasi) andare a piedi da casa \u2014 tutti prevedono un pagamento, ad eccezione dei possessori di contrassegno blu per disabili. Gatwick, secondo scalo pi\u00f9 importante del Paese e tra i principali del continente, nel 2021 chiedeva 5 sterline, saliti a 6 nel 2024, a 7 nel 2025 e 10 quest\u2019anno. Un balzo, dodici mesi dopo, di quasi il 43%.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Incremento non preso a cuor leggero, spiega una portavoce. <\/b>\u00abMa ci troviamo ad affrontare una serie di costi crescenti, tra cui un raddoppio delle nostre tariffe commerciali\u00bb, dice. Aggiungendo che l\u2019aumento \u00absosterr\u00e0 sforzi pi\u00f9 ampi per incoraggiare un maggiore utilizzo dei trasporti pubblici, contribuendo a limitare il numero di auto e a ridurre la congestione all\u2019ingresso dei nostri terminal, oltre a finanziare una serie di iniziative di trasporto sostenibile\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Nei giorni scorsi Clive Wratten, amministratore delegato della Business Travel Association<\/b>, ha affermato che gli aeroporti stanno \u00abazionando la leva di ricavo pi\u00f9 facile\u00bb e ha ricordato che il trasporto pubblico spesso non rappresenta un\u2019alternativa praticabile. Cosa peraltro confermata da diverse societ\u00e0 di gestione aeroportuale che ammettono una connettivit\u00e0 \u00ablimitata\u00bb nelle prime ore del mattino. \u00abGli scali devono rispettare la normativa a tutela dei consumatori e giustificare le tariffe applicate\u00bb, avvertono dal governo britannico. Ma la \u00abtassa\u00bb non \u00e8 destinata a sparire.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>E nel resto del mondo? Gli aeroporti consentono il \u00abdrop-off\u00bb<\/b> (e il prelievo) gratuitamente proprio davanti al terminal. I tempi vanno da un minimo di 5 minuti fino a 20 minuti. Sempre pi\u00f9 spesso compaiono delle aree dedicate. A Roma Fiumicino, per esempio, c\u2019\u00e8 la zona \u00abKiss&amp;Go\u00bb che concede 15 minuti per accompagnare in auto e salutare chi parte (o arriva). Lo stesso anche a <b>Milano<\/b> (Malpensa e Linate).<\/p>\n<p><a class=\"chiedi-esperto-box\" href=\"https:\/\/www.corriere.it\/economia\/chiedi-esperto\/fai-una-domanda\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/box_esperto_dsk.png\" alt=\"Chiedi agli esperti\"\/><\/a><\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2026-01-10T22:54:32+01:00\">11 gennaio 2026<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Leonard Berberi Dal 1\u00b0 gennaio le tariffe del \u00abdrop-off\u00bb sono aumentate oppure sono state introdotte per la&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":301118,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[172],"tags":[10031,176680,8064,176681,176682,867,178,5143,2478,2765,3439,176683,176684,2304,177,4723,820,4864,176677,176678,176685,724,26488,2614,2615,48,1537,90,89,82449,176679,7629,3479,1312,63491,176686,14283,176687,31402,6558,7904,179,10160,365,3516,3717,26818,19382,176688,1821,1324,1359,176689,13952,3728,7370,36586,7232],"class_list":{"0":"post-301117","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-affari","8":"tag-accompagnare","9":"tag-accompagnare-auto","10":"tag-aeroporti","11":"tag-aeroporti-regno","12":"tag-aeroporti-regno-unito","13":"tag-aeroporto","14":"tag-affari","15":"tag-analisi","16":"tag-arriva","17":"tag-auto","18":"tag-bisogna","19":"tag-bisogna-pagare","20":"tag-bisogna-pagare-sterline","21":"tag-britannico","22":"tag-business","23":"tag-caro","24":"tag-city","25":"tag-corriere","26":"tag-drop","27":"tag-drop-off","28":"tag-drop-off-fee","29":"tag-euro","30":"tag-fee","31":"tag-gennaio","32":"tag-gestione","33":"tag-importante","34":"tag-it","35":"tag-italia","36":"tag-italy","37":"tag-london","38":"tag-london-city","39":"tag-mezzi","40":"tag-minuti","41":"tag-numero","42":"tag-off","43":"tag-off-fee","44":"tag-pagare","45":"tag-pagare-sterline","46":"tag-prelievo","47":"tag-principali","48":"tag-pubblici","49":"tag-pubblico","50":"tag-regno","51":"tag-regno-unito","52":"tag-ricavi","53":"tag-ridurre","54":"tag-salutare","55":"tag-scalo","56":"tag-scalo-importante","57":"tag-serie","58":"tag-servizi","59":"tag-societa","60":"tag-societa-gestione","61":"tag-sterline","62":"tag-tariffe","63":"tag-tassa","64":"tag-terminal","65":"tag-trasporto"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/301117","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=301117"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/301117\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/301118"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=301117"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=301117"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=301117"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}