{"id":301177,"date":"2026-01-11T08:54:17","date_gmt":"2026-01-11T08:54:17","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/301177\/"},"modified":"2026-01-11T08:54:17","modified_gmt":"2026-01-11T08:54:17","slug":"la-foto-della-resa-dellhardware-mangiato-dalla-ai-i-negozi-di-akihabara-tokyo-con-gli-scaffali-dei-pc-vuoti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/301177\/","title":{"rendered":"La foto della resa dell&#8217;hardware, &#8220;mangiato&#8221; dalla Ai: i negozi di Akihabara (Tokyo) con gli scaffali dei pc vuoti"},"content":{"rendered":"<p class=\"summary-art is-normal-b-light\">Nella Electric Town della capitale giapponese i negozi restano senza scorte e chiedono ai clienti di rivendere i computer usati: la fame dell\u2019intelligenza artificiale trasforma le parti dei computer in una risorsa contesa<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">C\u2019\u00e8 una foto che racconta pi\u00f9 di mille grafici: uno scaffale semivuoto, illuminato al neon, nel cuore di <b>Akihabara<\/b>. Sopra, un messaggio che sembra una supplica pi\u00f9 che una promozione. Un negozio giapponese di elettronica chiede ai clienti di vendere i propri vecchi Pc. Non per beneficenza, ma perch\u00e9 non ce ne sono abbastanza. \u00c8 un\u2019immagine che fotografa un\u2019epoca: l\u2019hardware non \u00e8 pi\u00f9 un dettaglio tecnico, \u00e8 una risorsa contesa. E, sempre pi\u00f9 spesso, scarsa.<br \/>Il <a href=\"https:\/\/x.com\/sofmap_gaming\/status\/2008871239096431070\" rel=\"nofollow noreferrer\" target=\"_blank\">messaggio<\/a> compare su X, l\u2019ex Twitter, firmato da <b>Sofmap Gaming<\/b>, insegna specializzata nel gaming con un punto vendita a tre piani nel quartiere simbolo dell\u2019elettronica giapponese. Il tono \u00e8 diretto, quasi imbarazzato: se state per cambiare il vostro PC da gioco, per favore vendetelo a noi. Lo compriamo a un prezzo alto. Compriamo tutto, dai desktop ai portatili, persino i PC normali.\u00a0Non \u00e8 marketing creativo. \u00c8 una dichiarazione di difficolt\u00e0. E, allo stesso tempo, una cartina di tornasole <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/tecnologia\/25_dicembre_15\/memorie-in-fuga-perche-smartphone-tablet-e-computer-costeranno-di-piu-a-causa-dell-ai-9cc06b2f-60fa-40ce-8ab0-d074dda2fxlk.shtml?refresh_ce\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">di ci\u00f2 che sta accadendo all\u2019intera filiera tecnologica globale.<\/a><\/p>\n<p>    L&#8217;oro grigio della memoria<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Akihabara<\/b> non \u00e8 un luogo qualsiasi. \u00c8 la mitologia dell\u2019hardware resa quartiere, un incrocio di anime, luci, cavi, ventole Rgb e negozi verticali dove ogni piano \u00e8 un mondo. Qui l\u2019elettronica non si compra soltanto, si vive. E proprio qui, dove per decenni l\u2019abbondanza \u00e8 stata la regola, oggi si fa i conti con la mancanza.<br \/>Il <b>caso Sofmap<\/b> non \u00e8 isolato. Da mesi i rivenditori giapponesi segnalano difficolt\u00e0 crescenti nel reperire componenti fondamentali: Ram, Ssd, hard disk. A novembre alcuni negozi hanno iniziato a limitare le vendite per singolo cliente, una misura che sa di razionamento in tempo di guerra tecnologica. Ora il passo successivo \u00e8 ancora pi\u00f9 indicativo: non solo il nuovo scarseggia, ma anche l\u2019usato \u00e8 diventato merce preziosa.<br \/>Il vecchio Pc, quello che fino a ieri finiva in cantina o su un mercatino online a prezzo stracciato, oggi \u00e8 improvvisamente appetibile. Non perch\u00e9 sia tornato di moda il vintage informatico, ma perch\u00e9 serve. Serve potenza di calcolo. Serve memoria. Serve spazio.    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Il punto non \u00e8 soltanto la domanda di <b>Pc da gioco<\/b>. Il gaming \u00e8 la punta dell\u2019iceberg, il segmento pi\u00f9 visibile perch\u00e9 pi\u00f9 esigente in termini di prestazioni. Sotto la superficie c\u2019\u00e8 una trasformazione pi\u00f9 profonda, che riguarda l\u2019intero ecosistema digitale: <b>l\u2019esplosione dell\u2019intelligenza artificiale.<\/b><br \/>Allenare, far girare, scalare modelli di AI richiede quantit\u00e0 crescenti di memoria e storage. Non \u00e8 un dettaglio, \u00e8 il collo di bottiglia. I chip di memoria, le NAND per gli Ssd, le DRam, gli <b>hard disk ad alta capacit\u00e0<\/b> sono diventati improvvisamente centrali. E non ce ne sono abbastanza.<br \/>La produzione \u00e8 concentrata in poche mani e in poche aree del mondo. Gli investimenti seguono cicli lunghi, mentre la domanda, sospinta dall\u2019AI generativa, \u00e8 esplosa in mesi. Il risultato \u00e8 una tensione strutturale che si riflette sui prezzi e sulla disponibilit\u00e0. Smartphone, tablet, computer: tutto rischia di costare di pi\u00f9. E di arrivare pi\u00f9 tardi.<br \/>In questo scenario, l\u2019usato smette di essere una soluzione di ripiego e diventa una risorsa strategica. Un Pc vecchio significa Ram recuperabile, Ssd riutilizzabili, componenti ancora validi per carichi di lavoro specifici. Non \u00e8 nostalgia, \u00e8 economia circolare forzata.<\/p>\n<p>    Il mercato parallelo che non era previsto<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Il messaggio di <b>Sofmap<\/b> dice anche un\u2019altra cosa: i prezzi in salita non stanno frenando la domanda. Anzi. Se un negozio arriva a implorare i clienti di vendere, significa che il flusso tradizionale di fornitura non basta pi\u00f9. E che il mercato dell\u2019usato si sta professionalizzando.<br \/>Non si tratta pi\u00f9 di scambi tra privati, ma di negozi che competono per accaparrarsi hardware di seconda mano, disposti a pagare cifre che fino a poco tempo fa sarebbero sembrate folli. \u00c8 un ribaltamento di prospettiva: il valore non \u00e8 pi\u00f9 solo nell\u2019ultimo modello, ma in qualsiasi macchina capace di reggere un carico computazionale dignitoso.<br \/>Questo vale in Giappone, ma non solo. In Europa e negli Stati Uniti i segnali sono simili, anche se meno espliciti. Tempi di consegna che si allungano, configurazioni limitate, offerte che scompaiono. La scarsit\u00e0 non fa rumore, ma lavora in profondit\u00e0.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">C\u2019\u00e8 una parola che torna ossessivamente quando si parla di Ai: scala. Per scalare servono dati. Per gestire dati servono memorie. E le memorie non crescono sugli alberi. Richiedono fabbriche sofisticate, investimenti miliardari, anni di pianificazione. Non si improvvisano.<br \/>Negli ultimi anni l\u2019industria aveva puntato molto sulla logica e sui processori, dando quasi per scontata la disponibilit\u00e0 di storage e Ram. <b>L\u2019Ai ha ribaltato l\u2019equilibrio<\/b>. Oggi la memoria \u00e8 il fattore limitante. \u00c8 qui che si crea la frizione tra desiderio tecnologico e realt\u00e0 industriale.<br \/>Il risultato \u00e8 un effetto domino che arriva fino al consumatore finale. Se le memorie costano di pi\u00f9, i dispositivi costano di pi\u00f9. Se le memorie scarseggiano, i dispositivi arrivano col contagocce. E allora anche un Pc usato diventa una scorciatoia preziosa.<\/p>\n<p>    Un futuro fatto di compromessi<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">La conseguenza pi\u00f9 interessante di questa fase non \u00e8 solo l\u2019aumento dei prezzi, ma il cambiamento delle abitudini. Tenere pi\u00f9 a lungo i dispositivi. Ripararli. Rivenderli. Riutilizzarli. Pratiche che per anni sono state raccontate come virt\u00f9 ecologiche oggi diventano necessit\u00e0 economiche.<br \/>Il Pc che non \u00e8 pi\u00f9 all\u2019ultimo grido pu\u00f2 avere una seconda vita. Non necessariamente come macchina da gaming estremo, ma come nodo di calcolo, come server domestico, come strumento di lavoro. Il confine tra nuovo e usato si sfuma, perch\u00e9 ci\u00f2 che conta \u00e8 la funzione, non l\u2019et\u00e0.<br \/>In questo senso, <b>Akihabara <\/b>diventa un laboratorio anticipatore. Quello che accade l\u00ec, nel quartiere che per primo ha celebrato l\u2019eccesso tecnologico, oggi racconta la fine di quell\u2019eccesso. O almeno una sua trasformazione.<\/p>\n<p>Per non perdere le ultime novit\u00e0 su tecnologia e innovazione<br \/>iscriviti alla <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/newsletter\/?id=53\" style=\"text-decoration: underline;\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">newsletter di Login<\/a><\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2026-01-10T15:53:03+01:00\">10 gennaio 2026 ( modifica il 10 gennaio 2026 | 15:53)<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Nella Electric Town della capitale giapponese i negozi restano senza scorte e chiedono ai clienti di rivendere i&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":301178,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[173],"tags":[176717,2478,666,79766,6969,483,665,176719,3857,53081,20682,85544,29002,21581,728,26599,5376,176720,2850,2147,2341,43715,6777,228,34511,5945,2024,60090,176721,79037,43741,667,668,5430,1537,90,89,4044,12572,49905,1412,6411,13069,8429,39209,176722,14492,128147,3792,4734,494,14522,14038,1989,44455,9983,17849,176723,6811,108679,195,198,199,197,200,201,2521,2181,5416,10334,176718,16724,176724,194,196,33183,24981,22935],"class_list":{"0":"post-301177","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-scienza-e-tecnologia","8":"tag-akihabara","9":"tag-arriva","10":"tag-artificiale","11":"tag-calcolo","12":"tag-ce","13":"tag-cio","14":"tag-clienti","15":"tag-clienti-vendere","16":"tag-componenti","17":"tag-compriamo","18":"tag-computer","19":"tag-contesa","20":"tag-costano","21":"tag-crescenti","22":"tag-dati","23":"tag-dettaglio","24":"tag-difficolta","25":"tag-disk","26":"tag-disponibilita","27":"tag-dispositivi","28":"tag-domanda","29":"tag-eccesso","30":"tag-elettronica","31":"tag-foto","32":"tag-gaming","33":"tag-giapponese","34":"tag-gioco","35":"tag-hard","36":"tag-hard-disk","37":"tag-hardware","38":"tag-improvvisamente","39":"tag-intelligenza","40":"tag-intelligenza-artificiale","41":"tag-investimenti","42":"tag-it","43":"tag-italia","44":"tag-italy","45":"tag-macchina","46":"tag-memoria","47":"tag-memorie","48":"tag-mercato","49":"tag-messaggio","50":"tag-negozi","51":"tag-negozio","52":"tag-pc","53":"tag-pc-gioco","54":"tag-poche","55":"tag-preziosa","56":"tag-prezzi","57":"tag-prezzo","58":"tag-punto","59":"tag-qualsiasi","60":"tag-quartiere","61":"tag-racconta","62":"tag-ram","63":"tag-resa","64":"tag-risorsa","65":"tag-risorsa-contesa","66":"tag-risultato","67":"tag-scalare","68":"tag-science","69":"tag-science-and-technology","70":"tag-scienceandtechnology","71":"tag-scienza","72":"tag-scienza-e-tecnologia","73":"tag-scienzaetecnologia","74":"tag-seconda","75":"tag-serve","76":"tag-servono","77":"tag-significa","78":"tag-sofmap","79":"tag-ssd","80":"tag-storage","81":"tag-technology","82":"tag-tecnologia","83":"tag-tecnologica","84":"tag-tecnologico","85":"tag-usato"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/301177","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=301177"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/301177\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/301178"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=301177"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=301177"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=301177"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}