{"id":301342,"date":"2026-01-11T11:21:15","date_gmt":"2026-01-11T11:21:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/301342\/"},"modified":"2026-01-11T11:21:15","modified_gmt":"2026-01-11T11:21:15","slug":"la-mia-palermo-nel-cuore-e-la-racchetta-sempre-in-viaggio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/301342\/","title":{"rendered":"La mia Palermo nel cuore e la racchetta sempre in viaggio"},"content":{"rendered":"<p>Il suo obiettivo \u00e8 entrare nella top 100. Un&#8217;ambizione rilanciata anche durante le Atp Finals di Torino dove &#8211; Gabriele Piraino, 22enne palermitano &#8211; ha avuto il privilegio di allenarsi con i marziani della racchetta, tra cui Sinner, che ha sfruttato il suo \u2018tiro mancino\u2019 per prepararsi alla finale con Alcaraz. Quando lo contattiamo il classe 2003 si trova dall&#8217;altra parte del Mediterraneo: Antalya, costa sud-occidentale della Turchia. Un challenger per dare il la alla nuova stagione (questa settimana \u00e8 stato eliminato agli ottavi, ndr), nella quale tenter\u00e0 di scalare il ranking (ora \u00e8 numero 340), dopo un 2025 che lo ha visto trionfare tre volte &#8211; a Wetzlar (in Germania), a Gubbio e a Santa Margherita di Pula &#8211; e culminato con gli allenamenti con i maestri a Torino.<\/p>\n<p>\u201cSicuramente quella passata \u00e8 stata un&#8217;ottima stagione, finora la migliore nella mia breve carriera &#8211; esordisce Piraino a PalermoToday -. Anche se\u2026 devo ammettere che nonostante i buoni risultati ho avuto anche qualche \u2018basso&#8217;, ho scontato i primi infortuni, un po&#8217; troppi, che non mi hanno consentito di giocare quanto avrei voluto. Ecco, questa \u00e8 l&#8217;unica cosa negativa del mio 2025 tennistico\u201d.<\/p>\n<p><strong>Gabriele Piraino, il momento in cui hai capito che avresti fatto finalmente uno scatto in avanti?<\/strong><br \/>\u201cNon c&#8217;\u00e8 stato un momento preciso. Forse gi\u00e0 dall&#8217;inizio dell&#8217;anno, sin da primi tornei, avevo capito di essere pi\u00f9 competitivo rispetto alla stagione precedente. Verso met\u00e0 2025, dopo varie buone prestazioni, ho capito che potevo divertirmi e che ero finalmente salito di livello\u201d.<\/p>\n<p><strong>Tra i tornei che hai vinto, qual \u00e8 quello che senti pi\u00f9 tuo rispetto agli altri?<\/strong><br \/>\u201cForse il torneo che sento pi\u00f9 mio \u00e8 stato il challenger che ho vinto a Wetzlar perch\u00e9 appunto era un posto completamente diverso rispetto a casa, sia come clima che come abitudini. Eravamo in piena estate, sono passato dai 40 gradi della mia Palermo ai 18 della Germania, che sarebbe il nostro inverno. Diciamo che \u00e8 stato un po&#8217; pesante. Poi anche le condizioni in gioco non erano proprio facilissime, c&#8217;era freddo. Secondo me quella settimana \u00e8 stata forse quella di cui vado pi\u00f9 orgoglioso e contento\u201d.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/gabriele-piraino-in-azione.jpg\" alt=\"Gabriele Piraino in azione\" title=\"Gabriele Piraino in azione\"\/><\/p>\n<p><strong>Voltandoti indietro pensi di essere pi\u00f9 cresciuto come tennista o come uomo?<\/strong><br \/>\u201cQuest&#8217;anno secondo me sono cresciuto un po&#8217; in tutte e due le cose, perch\u00e9 secondo me sia il tennista che appunto la persona vanno un po&#8217; di pari passo. Quindi per crescere in un aspetto bisogna crescere anche nell&#8217;altro, sicuramente\u201d.<\/p>\n<p><strong>Dopo una stagione cos\u00ec positiva, quali sono i tuoi obiettivi?<\/strong><br \/>\u201cLe ambizioni per il 2026 sono sempre le stesse, diciamo che vorrei provare a migliorare il pi\u00f9 possibile. Adesso non mi pongo l&#8217;obiettivo legato al ranking perch\u00e9 secondo me ho sempre pensato che la classifica \u00e8 il risultato finale di quello che fai. Se tu fai le cose per bene e migliori, poi il ranking \u00e8 soltanto una conseguenza. Quindi gioco senza obiettivi di classifica e vediamo di fare il meglio possibile. Come dico sempre vorrei diventare la migliore versione di me stesso. Io non mi sento ancora di avere raggiunto questi risultati\u201d.\u00a0<\/p>\n<p><strong>Quanto \u00e8 difficile mantenere i piedi per terra?<\/strong><br \/>\u201cOvviamente sono contento e fiero della mia carriera finora, per\u00f2 mi sento ancora di poter raggiungere risultati pi\u00f9 importanti. Quindi ti rispondo che \u00e8 abbastanza facile per me rimanere coi piedi per terra, perch\u00e9 comunque da qui al \u2018cielo\u2019 appunto ancora ce n&#8217;\u00e8&#8230; Anche se onestamente, rispetto a qualche anno fa e al 2024, ora mi sento un po&#8217; pi\u00f9 vicino a certi palcoscenici che prima sembravano un&#8217;utopia. Adesso mi rendo conto che quegli orizzonti non sono cos\u00ec impossibile da raggiungere\u201d.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/gabriele-piraino-col-suo-team.jpg\" alt=\"Gabriele Piraino col suo team\" title=\"Gabriele Piraino col suo team\"\/><\/p>\n<p><strong>Programmazione: prossimi impegni in calendario?<\/strong><br \/>\u201cAdesso inizier\u00f2 con i primi tre tornei che saranno sulla terra. Sono arrivato lo scorso weekend ad Antalya, in Turchia, per un challenger. Poi andr\u00f2 a giocare altri tornei sul veloce, iniziando da Tenerife. Intanto vediamo un po&#8217; come procede qua, ad Antalya, a percepire le vere sensazioni dopo la pausa di fine anno, a capire se fisicamente sono o non sono a posto. La programmazione \u00e8 mirata al cercare dei miglioramenti, quindi magari a giocare un po&#8217; pi\u00f9 sul veloce. Di conseguenza andremo anche vedendo un po&#8217; come vanno i vari tornei, quante partite si giocano e capire quale aspetto poi durante l&#8217;anno va migliorato di pi\u00f9 rispetto magari ad altri\u201d.<\/p>\n<p><strong>Tanto lavoro quotidiano dunque: ha in mente cosa migliorare subito?<\/strong><br \/>\u201cIn questo ultimo periodo abbiamo lavorato tanto sul servizio, che forse \u00e8 la parte un po&#8217; pi\u00f9 carente per ora del mio gioco. Anche se comunque ci concentriamo sempre su un po&#8217; tutto, perch\u00e9 per fortuna ancora ho tantissimo margine di miglioramento su tutti i colpi. Ci siamo soffermati per\u00f2 ultimamente sul servizio e sulle intenzioni al servizio. Poi mentalmente sento di aver ritrovato qualcosa che magari avevo perso o che esibivo in maniera altalenante nel passato. Mi riferisco un po&#8217; alla volont\u00e0 di soffrire, allo stare sempre presente e attaccato al punto e di provare a trovare una soluzione a tutti i costi per riuscire a fare la partita, a riuscire a stare attaccato nel punteggio e dare il filo del torcere al mio avversario quando ci sono giornate in cui non va bene o non vanno come vorresti, oppure non ti senti bene sia tecnicamente che fisicamente e anche mentalmente. Ecco, secondo me questa \u00e8 la cosa che ho fatto un po&#8217; meglio l&#8217;anno scorso: riuscire a trasformare in buone giornate, delle giornate che partono in modo storto. Fuori dal campo sto provando a cambiare qualche abitudine, per riuscire a crescere ancora un po&#8217;, e quindi prendere sempre di pi\u00f9 il tennis come lavoro e capire che \u00e8 una professione che va presa in maniera seria e non pi\u00f9 come un gioco&#8221;.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/piraino-dopo-il-torneo-vinto-in-umbria.jpg\" alt=\"Piraino dopo il torneo vinto in Umbria\" title=\"Piraino dopo il torneo vinto in Umbria\"\/><\/p>\n<p><strong>Giri il mondo ma la tua base \u00e8 sempre Palermo: radici, identit\u00e0 e orgoglio\u2026<\/strong><br \/>\u201cSecondo me in tutti noi siciliani &#8211; e a giocare a tennis siamo in tanti &#8211; c&#8217;\u00e8 sempre dentro qualcosa che ci accomuna, perch\u00e9 siamo molto \u2018focosi\u2019. Mi sento di dire che siamo tutti molto \u2018vivaci\u2019, dei lottatori in campo. Lo dico da palermitano, \u00e8 la storia della nostra citt\u00e0, ma anche della nostra regione\u201d.<\/p>\n<p><strong>Quanto c&#8217;\u00e8 di Palermo nel tuo modo di stare in campo?<\/strong><br \/>\u201cCrescere a Palermo mi ha aiutato parecchio in certe cose, mentre magari in altre cose mi ha svantaggiato, soprattutto dal punto di vista logistico, perch\u00e9 ovviamente non \u00e8 facile raggiungere gli altri posti nel mondo, come per esempio pu\u00f2 essere da Roma o Milano. Per\u00f2 essere palermitani sicuramente ha un vantaggio, perch\u00e9 secondo me c&#8217;\u00e8 una qualit\u00e0 di vita nettamente superiore. Il cibo \u00e8 il migliore che c&#8217;\u00e8 e anche il clima: abbiamo almeno 20 gradi tutto l&#8217;anno, \u00e8 una cosa che non si vede da nessuna parte, come camminare a Natale in maniche corte. Quindi sicuramente questo ha aiutato tantissimo per lo sport che faccio\u201d.<\/p>\n<p><strong>Cosa significa rappresentare Palermo?<\/strong><br \/>\u201cSicuramente \u00e8 un vanto. Mi sento di dire che spesso noi palermitani siamo un po&#8217; troppo duri con la nostra citt\u00e0, mentre io ultimamente, soprattutto viaggiando sempre di pi\u00f9 e vedendo altri posti mi rendo conto che comunque Palermo \u00e8 la citt\u00e0 pi\u00f9 bella del mondo, o una delle migliori. Noi abbiamo cose che non ci sono da nessuna parte e me ne rendo conto ancora di pi\u00f9 adesso che viaggio sempre. C&#8217;\u00e8 grande differenza tra noi e il resto del mondo. Anche la gente, lo stile di vita, \u00e8 tutto diverso e migliore. Sono molto orgoglioso appunto di rappresentare la citt\u00e0\u201d.<\/p>\n<p><strong>Primo posto in cui vai quando torni a casa dopo i tornei in giro per il mondo?<\/strong><br \/>\u201cQuando torno a Palermo vado a fare subito un bel pranzo dai nonni. Anzi, dalla nonna, che rimette tutto a posto. Ecco, questa \u00e8 la prima cosa che faccio\u201d.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/gabriele-piraino-durante-un-servizio.jpg\" alt=\"Gabriele Piraino durante un servizio\" title=\"Gabriele Piraino durante un servizio\"\/><\/p>\n<p><strong>Nel circuito hai pi\u00f9 amici o rivali?<\/strong><br \/>\u201cSiamo tutti amici, ma allo stesso tempo rivali. Perch\u00e9 nel tennis magari succede che anche il tuo migliore amico poi un giorno probabilmente giocher\u00e0 contro di te, quindi si viene a creare un rapporto particolare. Da un giorno all&#8217;altro l&#8217;amico con cui ci si scambia consigli, poi diventa tuo avversario e quindi quello che ci siamo detti pu\u00f2 \u2018ritorcersi contro\u2019. Per\u00f2 mi sento di dire che ho molti pi\u00f9 amici che rivali ma anche che c&#8217;\u00e8 pi\u00f9 una lotta secondo me contro noi stessi. S\u00ec, la vera rivalit\u00e0 ce l&#8217;hai contro te stesso. Nel senso che se ti migliori, poi gli altri li batti. Almeno, questo \u00e8 il mio caso\u201d.<\/p>\n<p><strong>Ci racconti un aneddoto curioso?<\/strong><br \/>\u201cUna volta dovevo partire per la Lituania per un torneo ma mi si era rotto il documento. Allora ho dovuto fare di fretta e furia la nuova carta d&#8217;identit\u00e0 all&#8217;aeroporto di Roma. Per\u00f2 ero minorenne e ho dovuto chiamare i miei genitori. Per farla breve sono arrivato in Lituania alle due di notte: era tutto buio e mi sono dovuto mettere a cercare hotel. Per fortuna ho trovato un tassista buonissimo che mi ha aiutato. Alle tre di notte ho trovato un albergo ma mi si \u00e8 rotto il cellulare e quindi non avevo come mettere la sveglia perch\u00e9 la mattina dopo dovevo salire su un treno. Non ho dormito tutta la notte, mi sono fatto trovare in stazione un&#8217;ora e mezza prima perch\u00e9 avevo paura che non mi trovassero. Pi\u00f9 che un viaggio curioso, \u00e8 stata un&#8217;esperienza traumatica, che ancora oggi ricordo molto bene\u201d.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/gabriele-piraino-si-difende-da-fondocampo.jpg\" alt=\"Gabriele Piraino si difende da fondocampo\" title=\"Gabriele Piraino si difende da fondocampo\"\/><\/p>\n<p><strong>Compagno di tornei con cui condividi pi\u00f9 spesso tornei, allenamenti o momenti fuori dal campo?<\/strong><br \/>\u201cNon ce n&#8217;\u00e8 uno solo. C&#8217;\u00e8 il gruppo di ragazzi siciliani, ovvero i fratelli Tabacco, Pietro Marino, Luca Potenza, ma anche i fratelli Caruso. Soprattutto Salvo negli ultimi anni mi ha aiutato, lui \u00e8 stato un grandissimo giocatore. Ma anche con tutti gli altri ragazzi ci aiutiamo, siamo cresciuti insieme, ci conosciamo da quando abbiamo 8-10 anni. Insomma, \u00e8 un po&#8217; come se fossimo quasi una piccola grande famiglia allargata\u201d.<\/p>\n<p><strong>Hai qualche rito?<\/strong><br \/>\u201cCerto. Faccio cambiare i grip delle racchette al mio allenatore, almeno per ora. Sia perch\u00e9 li mette molto meglio di me, sia perch\u00e9 ogni volta che li metto io puntualmente poi perdo. Insomma, questo \u00e8 sicuramente un rito che non cambier\u00e0 assolutamente mai, proprio questa abitudine non si pu\u00f2 toccare\u2026\u201d.<\/p>\n<p><strong>Hai 22 anni ma hai gi\u00e0 fatto tanta strada. Un messaggio ai giovani palermitani che sognano il tuo percorso?<\/strong><br \/>\u201cDevono divertirsi sapendo che comunque c&#8217;\u00e8 da fare del sacrificio, ma sempre godendosi tutto: il viaggio e anche la sofferenza. Secondo me ne vale la pena. Bisogna avere il piacere di stare l\u00ec, affrontare i sacrifici in quei momenti un po&#8217; complicati. Sono sicuro che cos\u00ec si va lontani. Non solo nel tennis, ma nella vita in generale. E cos\u00ec poi i momenti pi\u00f9 belli magari sono ancora pi\u00f9 belli\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Il suo obiettivo \u00e8 entrare nella top 100. 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