{"id":301352,"date":"2026-01-11T11:28:15","date_gmt":"2026-01-11T11:28:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/301352\/"},"modified":"2026-01-11T11:28:15","modified_gmt":"2026-01-11T11:28:15","slug":"intervista-allartista-giorgia-severi-nel-segno-di-beuys","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/301352\/","title":{"rendered":"Intervista all\u2019artista Giorgia Severi. Nel segno di Beuys"},"content":{"rendered":"<p>Arte e agricoltura convivono nella pratica di <strong>Giorgia Severi<\/strong> (Ravenna, 1984), scultrice e disegnatrice che ha scelto la campagna come studio. A Borgo Pasini, piccola localit\u00e0 in Emilia-Romagna, coltiva ortaggi per i grandi chef, portando avanti un\u2019intensa ricerca sul paesaggio e sugli ambienti naturali che vanno scomparendo o modificandosi velocemente per azione antropica.\u00a0<\/p>\n<p><strong>Intervista a Giorgia Severi<\/strong>\u00a0<\/p>\n<p><strong>Hai studiato restauro antico, ma con il tempo i tuoi interessi si sono evoluti, prestando sempre pi\u00f9 attenzione alla natura e alle tematiche ambientali. Mi racconti qualcosa di te?<\/strong>\u00a0<br \/>La mia formazione artistica \u00e8 avvenuta nell\u2019ambito del mosaico e del restauro a Ravenna, dove successivamente ho frequentato l\u2019Accademia di Belle Arti. Credo di aver sempre avuto una naturale predisposizione a tematiche legate all\u2019ecologia, per un\u2019innata sensibilit\u00e0 verso l\u2019ambiente; ma quello che ha acceso la lampadina sono stati proprio gli studi di restauro, in particolare la conoscenza del libro Teoria del restauro di Cesare Brandi, in cui ho percepito un profondo pensiero ecologico da poter applicare al mondo attraverso operazioni artistiche di rigenerazione e che si prendessero cura di ci\u00f2 che se ne stava andando.\u00a0<br \/>\u00a0<br \/><strong>Dimmi di pi\u00f9\u2026<\/strong>\u00a0<br \/>In quella che Brandi chiamava \u201cl\u2019unit\u00e0 potenziale dell\u2019opera d\u2019arte\u201d (in cui sosteneva che, anche se fisicamente frammentata, l\u2019opera conserva in ogni sua parte la capacit\u00e0 di essere percepita come un tutto) vedevo la possibilit\u00e0 di evocare presenza attraverso l\u2019assenza, il ricordo e le tracce.\u00a0<\/p>\n<p>    L&#8217;articolo continua pi\u00f9 sotto<\/p>\n<p>Per un\u2019inclinazione molto intima e personale, il mio focus \u00e8 sempre stata la \u201cnatura\u201d come unica via di salvezza, quindi iniziai ad applicare le regole del restauro al paesaggio lavorando a progetti che si occupavano del rapporto tra persone e territorio, emergenza climatica, problematiche ambientali e paesaggi culturali. Sentii l\u2019urgenza di immortalare le grandi pareti che una volta accoglievano i ghiacciai e trasferire su tela e su carta le texture di foreste e paesaggi cancellati dall\u2019azione antropica attraverso le tecniche del frottage e del calco diretto, apprese durante gli studi di restauro e che da anni erano diventate la mia \u201cpittura\u201d.\u00a0<\/p>\n<p><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"768\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/giorgia-severi-al-lavoro-sulle-vigne-bonotto-durante-la-residenza-artistica-officina-malanotte-a-cur.jpeg\" alt=\"Giorgia Severi al lavoro sulle vigne Bonotto durante la residenza artistica Officina Malanotte, a cura di Daniele Capra, foto credits Nico Covre\" class=\"wp-image-1205167\"  \/>Giorgia Severi al lavoro sulle vigne Bonotto durante la residenza artistica Officina Malanotte, a cura di Daniele Capra, foto credits Nico Covre<strong>L\u2019arte di Giorgia Severi in provincia di Ravenna<\/strong>\u00a0<\/p>\n<p><strong>Dopo gli studi hai vissuto a lungo all\u2019estero. Il tuo ritorno in Italia \u00e8 coinciso con il progetto di ristrutturazione di un vecchio casolare in campagna, nei pressi di Cervia.<\/strong>\u00a0<br \/>Dal 2014 al 2017 ho vissuto in Australia, ma nel 2015 sono tornata momentaneamente in Italia per la 56esima Biennale di Venezia alla quale ho partecipato con il Padiglione collaterale Country: un progetto realizzato insieme ad artisti indigeni australiani, dedicato al paesaggio culturale. Successivamente per esigenze familiari ho deciso di tornare in Romagna, dove, insieme alla mia famiglia, stavamo ristrutturando un casolare di campagna \u2013 il luogo dove tuttora abito, ho il mio studio e l\u2019azienda agricola.\u00a0<br \/>\u00a0<br \/><strong>Qui, a Borgo Pasini, piccola localit\u00e0 in provincia di Ravenna, porti avanti una serie di operazioni artistiche mirate ad aumentare la consapevolezza su tematiche ambientali, climatiche ed ecologiche. Tra queste <\/strong><strong>Cultura Coltura<\/strong><strong>. Me ne parli?<\/strong>\u00a0<br \/>Cultura Coltura nasce come progetto sperimentale di ricerca sull\u2019ambiente e sul rapporto uomo-terra. In questo progetto si uniscono indagine scientifica e artistica, pratiche agricole e culturali, cucina, cibo e umanit\u00e0. Nel mio percorso ho appreso che l\u2019agricoltura intensiva \u00e8 una delle ragioni per cui ora il mondo si trova in queste condizioni; ho quindi deciso di prendere in gestione i terreni annessi alla propriet\u00e0 di famiglia per sperimentare l\u2019agricoltura in altri modi, dove sostenibilit\u00e0, territorio, tempo, valorizzazione ed ecologia sono vere pratiche quotidiane. Inizialmente alcuni amici chef e ristoratori hanno saputo del progetto, e mi hanno proposto di coltivare ortaggi per loro; dopo circa un anno \u00e8 nato Orto Zang\u00e0l, l\u2019azienda agricola biologica che gestisco insieme ai collaboratori, dove si producono farina del nostro frumento, ortaggi, erbe aromatiche e fiori eduli.\u00a0<br \/>\u00a0<br \/><strong>Un progetto nato nel segno di Joseph Beuys, artista a cui ti senti vicina per sensibilit\u00e0 e \u201cmissione\u201d\u2026<\/strong>\u00a0<br \/>Beuys diceva che \u201cmentre noi lavoriamo alla natura, la natura lavora dentro di noi\u201d. Il suo concetto di \u201cscultura sociale\u201d \u2013 attraverso l\u2019unione di arte e agricoltura in una messa in pratica attiva nella societ\u00e0 \u2013 \u00e8 sempre stato il mio traguardo non solo ideale.\u00a0<\/p>\n<p>                    <a class=\"c-image_wrap\" href=\"https:\/\/www.artribune.com\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/vista-dellorto-zangal-e-della-casa-studio-di-giorgia-severi.jpg\" data-pswp-width=\"2000\" data-pswp-height=\"972\" data-cropped=\"true\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><br \/>\n                        <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"768\" height=\"373\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/vista-dellorto-zangal-e-della-casa-studio-di-giorgia-severi-768x373.jpg\" class=\"attachment-medium_large size-medium_large\" alt=\"Provincia Cosmica. Intervista all'artista che ha lasciato tutto per vivere in campagna (nel segno di Joseph Beuys)\u00a0\"  \/>                        1 \/ 6<br \/>\n                        Vista dell\u2019Orto Zanga\u0300l e della casa studio di Giorgia Severi<br \/>\n                    <\/a><br \/>\n                    Vista dell\u2019Orto Zanga\u0300l e della casa studio di Giorgia Severi<\/p>\n<p>                    <a class=\"c-image_wrap\" href=\"https:\/\/www.artribune.com\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/particolare-della-mostra-22scultura-centrale22-2025-sculture-in-ceramica-dalla-serie-22pinus22-nuovo-spazio-pubblico-di-vicenza-a-cura-di-alberto-zanchetta-e-paolo-dosa-foto-credits-nico-covre.jpg\" data-pswp-width=\"1600\" data-pswp-height=\"1067\" data-cropped=\"true\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><br \/>\n                        <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"768\" height=\"512\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/particolare-della-mostra-22scultura-centrale22-2025-sculture-in-ceramica-dalla-serie-22pinus22-nuovo.jpeg\" class=\"attachment-medium_large size-medium_large\" alt=\"Particolare della mostra %22Scultura Centrale%22, 2025, sculture in ceramica dalla serie %22Pinus%22, Nuovo Spazio Pubblico di Vicenza, a cura di Alberto Zanchetta e Paolo Dosa, foto credits Nico Covre\"  \/>                        2 \/ 6<br \/>\n                        Particolare della mostra %22Scultura Centrale%22, 2025, sculture in ceramica dalla serie %22Pinus%22, Nuovo Spazio Pubblico di Vicenza, a cura di Alberto Zanchetta e Paolo Dosa, foto credits Nico Covre<br \/>\n                    <\/a><br \/>\n                    Particolare della mostra %22Scultura Centrale%22, 2025, sculture in ceramica dalla serie %22Pinus%22, Nuovo Spazio Pubblico di Vicenza, a cura di Alberto Zanchetta e Paolo Dosa, foto credits Nico Covre<\/p>\n<p>                    <a class=\"c-image_wrap\" href=\"https:\/\/www.artribune.com\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/particolare-della-mostra-in-the-forest-loudly-falling-silent-20222023-galleria-studio-la-citta-verona-foto-credits-michele-alberto-sereni.jpg\" data-pswp-width=\"2000\" data-pswp-height=\"1333\" data-cropped=\"true\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><br \/>\n                        <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"768\" height=\"512\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/particolare-della-mostra-in-the-forest-loudly-falling-silent-20222023-galleria-studio-la-citta-veron.jpeg\" class=\"attachment-medium_large size-medium_large\" alt=\"Particolare della mostra \u201cIn the forest loudly falling silent\u201d, 2022:2023, Galleria Studio la Citta\u0300 Verona, foto credits Michele Alberto Sereni\"  \/>                        3 \/ 6<br \/>\n                        Particolare della mostra \u201cIn the forest loudly falling silent\u201d, 2022:2023, Galleria Studio la Citta\u0300 Verona, foto credits Michele Alberto Sereni<br \/>\n                    <\/a><br \/>\n                    Particolare della mostra \u201cIn the forest loudly falling silent\u201d, 2022:2023, Galleria Studio la Citta\u0300 Verona, foto credits Michele Alberto Sereni<\/p>\n<p>                    <a class=\"c-image_wrap\" href=\"https:\/\/www.artribune.com\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/lo-studio-di-giorgia-severi.jpg\" data-pswp-width=\"2000\" data-pswp-height=\"1125\" data-cropped=\"true\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><br \/>\n                        <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"768\" height=\"432\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/lo-studio-di-giorgia-severi-768x432.jpg\" class=\"attachment-medium_large size-medium_large\" alt=\"Lo studio di Giorgia Severi\"  \/>                        4 \/ 6<br \/>\n                        Lo studio di Giorgia Severi<br \/>\n                    <\/a><br \/>\n                    Lo studio di Giorgia Severi<\/p>\n<p>                    <a class=\"c-image_wrap\" href=\"https:\/\/www.artribune.com\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/giorgia-severi-al-lavoro-sulle-vigne-bonotto-durante-la-residenza-artistica-officina-malanotte-a-cura-di-daniele-capra-foto-credits-nico-covre.jpg\" data-pswp-width=\"2000\" data-pswp-height=\"1500\" data-cropped=\"true\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><br \/>\n                        <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"768\" height=\"576\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/1768130894_790_giorgia-severi-al-lavoro-sulle-vigne-bonotto-durante-la-residenza-artistica-officina-malanotte-a-cur.jpeg\" class=\"attachment-medium_large size-medium_large\" alt=\"Giorgia Severi al lavoro sulle vigne Bonotto durante la residenza artistica Officina Malanotte, a cura di Daniele Capra, foto credits Nico Covre\"  \/>                        5 \/ 6<br \/>\n                        Giorgia Severi al lavoro sulle vigne Bonotto durante la residenza artistica Officina Malanotte, a cura di Daniele Capra, foto credits Nico Covre<br \/>\n                    <\/a><br \/>\n                    Giorgia Severi al lavoro sulle vigne Bonotto durante la residenza artistica Officina Malanotte, a cura di Daniele Capra, foto credits Nico Covre<\/p>\n<p>                    <a class=\"c-image_wrap\" href=\"https:\/\/www.artribune.com\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/anteprima-giorgia-severi-al-lavoro-sulle-vigne-bonotto-durante-la-residenza-artistica-officina-malanotte-a-cura-di-daniele-capra-foto-credits-nico-covre.jpg\" data-pswp-width=\"2000\" data-pswp-height=\"1500\" data-cropped=\"true\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><br \/>\n                        <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"768\" height=\"576\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/anteprima-giorgia-severi-al-lavoro-sulle-vigne-bonotto-durante-la-residenza-artistica-officina-malan.jpeg\" class=\"attachment-medium_large size-medium_large\" alt=\"Giorgia Severi al lavoro sulle vigne Bonotto durante la residenza artistica Officina Malanotte, a cura di Daniele Capra, foto credits Nico Covre\"  \/>                        6 \/ 6<br \/>\n                        Giorgia Severi al lavoro sulle vigne Bonotto durante la residenza artistica Officina Malanotte, a cura di Daniele Capra, foto credits Nico Covre<br \/>\n                    <\/a><br \/>\n                    Giorgia Severi al lavoro sulle vigne Bonotto durante la residenza artistica Officina Malanotte, a cura di Daniele Capra, foto credits Nico Covre<\/p>\n<p><strong>Arte e agricoltura nelle opere di Giorgia Severi<\/strong>\u00a0<\/p>\n<p><strong>Perch\u00e9 portare avanti questo tipo di ricerca in provincia (dove le persone sono teoricamente pi\u00f9 attente al rapporto con la natura), piuttosto che in citt\u00e0 (dove forse c\u2019\u00e8 meno attenzione per questi argomenti, e dunque pi\u00f9 bisogno di stimoli in questa direzione)?<\/strong>\u00a0<br \/>La provincia \u00e8 un vero campo di prova dove vivere, applicare la teoria e fare esperienza diretta. Qui ci si riempie di paesaggio e dei suoi significati per poterne poi diventare portavoce altrove, dove c\u2019\u00e8 bisogno. In questo modo il mio studio pu\u00f2 avere un\u2019estensione en plein air proprio fuori dalla porta di casa, senza dover continuamente salire montagne o cercare foreste e fare paesaggio quotidianamente.\u00a0<br \/>\u00a0<br \/><strong>Come risponde la comunit\u00e0 politica e imprenditoriale alla tua attivit\u00e0?<\/strong>\u00a0<br \/>Diciamo che la comunit\u00e0 politica non ha ancora dato segni di interesse. Cultura Coltura \u00e8 seguito principalmente da chi conosce la mia ricerca artistica. La risposta imprenditoriale arriva invece da chef e ristoratori che condividono i valori del progetto.\u00a0<br \/>\u00a0<br \/>Alex Urso\u00a0<\/p>\n<p>            <strong>Libri consigliati:<\/strong><br \/> <br \/>\n            (Grazie all&#8217;affiliazione Amazon riconosce una piccola percentuale ad Artribune sui vostri acquisti)        <\/p>\n<p class=\"intext-cta\">Artribune \u00e8 anche su Whatsapp.  \u00c8 sufficiente <a href=\"https:\/\/whatsapp.com\/channel\/0029Va9iaYUEFeXeqRR2yT1y\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">cliccare qui<\/a> per iscriversi al canale ed essere sempre aggiornati<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Arte e agricoltura convivono nella pratica di Giorgia Severi (Ravenna, 1984), scultrice e disegnatrice che ha scelto la&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":301353,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1446],"tags":[1615,1613,1614,1611,1610,1612,203,204,1537,90,89],"class_list":{"0":"post-301352","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-arte-e-design","8":"tag-arte","9":"tag-arte-e-design","10":"tag-arteedesign","11":"tag-arts","12":"tag-arts-and-design","13":"tag-design","14":"tag-entertainment","15":"tag-intrattenimento","16":"tag-it","17":"tag-italia","18":"tag-italy"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115876233577951513","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/301352","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=301352"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/301352\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/301353"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=301352"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=301352"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=301352"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}