{"id":301562,"date":"2026-01-11T14:42:12","date_gmt":"2026-01-11T14:42:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/301562\/"},"modified":"2026-01-11T14:42:12","modified_gmt":"2026-01-11T14:42:12","slug":"il-film-preferito-dei-vostri-attori-preferiti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/301562\/","title":{"rendered":"Il film preferito dei vostri attori preferiti"},"content":{"rendered":"<p>Negli ultimi mesi molti tra gli attori e le attrici invitati a selezionare il loro film preferito dallo sconfinato archivio di Criterion, un\u2019azienda di New York famosa per le sue pregiate edizioni da collezione di DVD e Blu-ray, sorprendono <a href=\"https:\/\/collider.com\/woman-under-the-influence-criterion-closet\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">scegliendo<\/a> un titolo poco noto al grande pubblico e di solito assente dalle classifiche dei migliori film di sempre redatte dalle riviste di settore: Una moglie, il settimo film del regista e attore statunitense John Cassavetes.<\/p>\n<p>\u00c8 una preferenza che <a href=\"https:\/\/www.tiktok.com\/@letterboxd\/video\/7438718948947938591\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">ricorre spesso<\/a> anche in un\u2019altra rubrica molto apprezzata dai cinefili: quella dei \u201cquattro film\u201d di Letterboxd, in cui i redattori del sito chiedono a bruciapelo a registi e attori famosi quali siano le quattro opere per loro pi\u00f9 significative.<\/p>\n<p>Una moglie <a href=\"https:\/\/four-favorites.vercel.app\/movies\/a-woman-under-the-influence\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">\u00e8 stato citato<\/a> tra i quattro film preferiti, tra gli altri, da Nicole Kidman, Steve Buscemi, Pamela Anderson e Aubrey Plaza, ma anche Winona Ryder, Zo\u00eb Kravitz, Julia Garner, Channing Tatum, Cillian Murphy e Jamie Lee Curtis hanno raccontato come sia stata una visione decisiva per la loro scelta di diventare attori, riferendosi in particolare alla qualit\u00e0 dell\u2019interpretazione di Gena Rowlands e sulla capacit\u00e0 di Cassavetes, che oltre a dirigerla era anche suo marito, di valorizzarne al massimo le doti recitative. Anche Jennifer Lawrence <a href=\"https:\/\/www.bfi.org.uk\/interviews\/jennifer-lawrence-die-my-love-lynne-ramsay\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">ha raccontato<\/a> di recente di essere stata molto influenzata da quell\u2019interpretazione promuovendo il suo ultimo film\u00a0Die My Love.<\/p>\n<p>Una moglie usc\u00ec nel 1974, e fin dall\u2019inizio venne considerato un film per cultori e addetti ai lavori. Non \u00e8 un film tanto di trama, ma di personaggi: semplificando molto, racconta dei problemi psichici di una donna, Mabel Longhetti (Rowlands), e del rapporto con suo marito Nick (Peter Falk), che la ama profondamente ma fatica a convivere con la sua fragilit\u00e0 emotiva.<\/p>\n<p>Si regge moltissimo sulla prova attoriale di Rowlands, che ha saputo restituire benissimo gli sbalzi d\u2019umore della protagonista attraverso continui cambi di espressione e movimenti nervosi del corpo che rendono evidente il disagio nelle scene condivise con gli altri personaggi.<\/p>\n<p>La centralit\u00e0 attribuita a Rowlands era coerente con il cinema che Cassavetes proponeva in quel periodo, che non seguiva i meccanismi produttivi tradizionali di Hollywood. I suoi film erano girati con scarsi mezzi produttivi ed erano molto grezzi dal punto di vista visivo, quasi accostabili a produzioni amatoriali, ma colpivano per l\u2019intensit\u00e0 delle interpretazioni.<\/p>\n<p>Cassavetes, che prima di mettersi dietro alla macchina da presa era stato un grande attore, lavorava a stretto contatto con chi recitava nei suoi film, lasciando grande libert\u00e0 durante le riprese e incoraggiando il pi\u00f9 possibile l\u2019improvvisazione. Le scene non venivano \u201crisolte\u201d con trovate di regia o con snodi di sceneggiatura, ma prendevano forma soprattutto attraverso quello che gli attori facevano e dicevano.<\/p>\n<p>Erano soluzioni coerenti alla cifra stilistica della \u201cscuola di New York\u201d, il movimento di rinnovamento del cinema americano a cui Cassavetes veniva accostato insieme a colleghi come Sidney Meyers e Lionel Rogosin. Si ispirava al realismo, alle tecniche di regia tipiche dei documentari e alla cosiddetta \u201cpoetica del pedinamento\u201d, un concetto elaborato dal regista neorealista italiano Cesare Zavattini che consisteva nel seguire costantemente i personaggi con la macchina da presa per coglierne tutte le sfumature. Un po\u2019 come se li si pedinasse, per l\u2019appunto.<\/p>\n<p>Cassavetes era incentivato ad adottare questo approccio anche dal rapporto personale che aveva con molti degli attori e delle attrici che dirigeva. Nei suoi film, oltre alla moglie Rowlands, recitarono amici intimi come Seymour Cassel, Ben Gazzara e Peter Falk, ma anche la madre, la suocera e i figli. Uno di loro, Nick Cassavetes, \u00e8 oggi un regista e sceneggiatore affermato.<\/p>\n<p>Nel marzo del 1974, dopo aver visto in anteprima Una moglie, il critico cinematografico americano Roger Ebert <a href=\"https:\/\/www.rogerebert.com\/reviews\/a-woman-under-the-influence-1974\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">scrisse<\/a> che, in quel film, Cassavetes portava l\u2019emotivit\u00e0 dei personaggi a livelli estremi senza renderli per questo meno credibili, e che \u00abamori, rabbie, conflitti e momenti di tenerezza si manifestavano sempre con un\u2019intensit\u00e0 tale da risultare quasi estenuanti\u00bb.<\/p>\n<p>Anche se fu estesamente apprezzato dalla critica, Una moglie non ottenne grossi risultati d\u2019incassi. Nel 1976 fu candidato agli Oscar per la miglior regia e per la miglior attrice protagonista, ma non vinse anche perch\u00e9 dovette confrontarsi con un altro gran film, Qualcuno vol\u00f2 sul nido del cuculo, che quell\u2019anno fece incetta di premi. Nel 1990 Una moglie fu selezionato per la conservazione nel registro della Biblioteca del Congresso degli Stati Uniti, un prestigioso riconoscimento riservato alle opere di particolare valore culturale, storico o estetico. In Italia si pu\u00f2 vedere abbonandosi ad Amazon Prime o acquistandolo su YouTube, e <a href=\"https:\/\/www.rakuten.tv\/it\/player\/movies\/stream\/una-moglie?uuid=150120\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">gratuitamente<\/a> su Rakuten Tv.<\/p>\n<p><strong>\u2013 Leggi anche:<\/strong> <a class=\"leggi-anche\" href=\"https:\/\/www.ilpost.it\/2024\/04\/07\/la-conversazione-50-anni\/?utm_source=ilpost&amp;utm_medium=leggi_anche&amp;utm_campaign=leggi_anche\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Tra un Padrino e l\u2019altro, Coppola fece \u201cLa conversazione\u201d<\/a><\/p>\n<p><script async src=\"\/\/www.tiktok.com\/embed.js\"><\/script><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Negli ultimi mesi molti tra gli attori e le attrici invitati a selezionare il loro film preferito dallo&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":301563,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1442],"tags":[203,454,204,1537,90,89,1521],"class_list":{"0":"post-301562","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-film","8":"tag-entertainment","9":"tag-film","10":"tag-intrattenimento","11":"tag-it","12":"tag-italia","13":"tag-italy","14":"tag-movies"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115876996276932579","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/301562","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=301562"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/301562\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/301563"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=301562"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=301562"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=301562"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}