{"id":301662,"date":"2026-01-11T16:05:10","date_gmt":"2026-01-11T16:05:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/301662\/"},"modified":"2026-01-11T16:05:10","modified_gmt":"2026-01-11T16:05:10","slug":"pronti-partenza-e-gol-di-stulic-ma-linutile-irruenza-di-banda-innesca-la-rimonta-del-parma","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/301662\/","title":{"rendered":"Pronti, partenza e gol di Stulic, ma l\u2019inutile irruenza di Banda innesca la rimonta del Parma"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align:justify;\">LECCE \u2013 Il calcio \u00e8 pieno zeppo di episodi, ma non tutti hanno lo stesso peso. Che ne sarebbe stato, per esempio, del risultato finale della gara tra Lecce e Parma se il tiro di Maleh al 34\u2019 si fosse insaccato in porta invece di rimbalzare sul palo?<\/p>\n<p style=\"text-align:justify;\">I rimpianti, tuttavia, se li porta il via il vento gelido che oltre 20mila spettatori hanno sfidato per essere vicini alla propria squadra in uno scontro diretto molto delicato per le sorti del campionato, mentre restano le conseguenze dolorose del fallo di cui si \u00e8 reso protagonista Banda, al minuto 55 di una partita che i padroni di casa stavano vincendo per 1 a 0 grazie al gol al primo minuto di Stulic, bravo a controllare un passaggio dello zambiano e girare perentoriamente in rete.<\/p>\n<p style=\"text-align:justify;\">L\u2019esterno offensivo, 35 secondi dopo aver fallito una buona opportunit\u00e0 su assistenza di N\u2019Dri, che aveva appena preso il posto di Pierotti, \u00e8 entrato in maniera scriteriata sul capitano del Parma, Delprato, davanti alla panchina di Di Francesco. La decisione iniziale dell\u2019arbitro Marinelli \u00e8 stata quella di ammonire il calciatore del Lecce, ma l\u2019intervento del Var, doveroso, ha dirottato il direttore di gara al monitor: l\u2019inasprimento della sanzione \u00e8 diventata, allora, una conseguenza inevitabile per un gesto grave quanto inutile.<\/p>\n<p>Bernab\u00e9 vuol dire qualit\u00e0<\/p>\n<p style=\"text-align:justify;\">La squadra giallorossa, che fino a quel momento non aveva corso particolari pericoli se non una volta su conclusione di Oristanio, respinta da Gaspar, si \u00e8 cos\u00ec praticamente consegnata alla superiorit\u00e0 tecnica e anche atletica dei ducali che hanno prima colto la traversa con un bolide di Bernab\u00e9, quindi pareggiato al minuto 64 grazie a un autogol di Tiago Gabriel proprio su cross del numero 10 del Parma e, infine, completato il sorpasso con il colpo di testa di Pellegrino, al 73\u2019: nella circostanza l\u2019ariete della formazione di Cuesta \u00e8 marcato da Kaba, ma l\u2019argentino riesce a prendere posizione molto bene per ricevere il cross telecomandato da Bernab\u00e9 &#8211; e chi se non lui? -, uno che al pallone d\u00e0 sempre del tu, anche con il vento forte.<\/p>\n<p style=\"text-align:justify;\">Ritrovatosi in svantaggio e con i nervi a fior di pelle, il Lecce s\u2019\u00e8 affidato alla forza della disperazione. Di Francesco, che subito dopo il gol dell\u20191 a 1 aveva richiamato Stulic \u2013 ritenuto il pi\u00f9 sacrificabile &#8211; per inserire Gallo e schierare Ndaba come terzo marcatore, ha affidato a N\u2019Dri l\u2019ingrato ruolo della punta centrale e poi ha inserito Sottil e Gandelman, oltre a Coulibaly, per cercare di ridare alla sua squadra una qualche velleit\u00e0 in chiave offensiva. Un paio di azioni interessanti i salentini le hanno pure impostate, vanificandole per\u00f2 con l\u2019ultima scelta, tra il disappunto del pubblico.<\/p>\n<p>Gaspar completa la crisi isterica<\/p>\n<p style=\"text-align:justify;\">Al 92\u2019, con quattro minuti di recupero ancora di giocare, \u00e8 maturato il secondo atto della crisi isterica del Lecce: Gaspar scalcia due volte su Pellegrino, caduto maliziosamente sul pallone dopo un contatto giudicato regolare dal direttore di gara. Il secondo tentativo di sottrarre la sfera all\u2019avversario arriva quando Marinelli ha gi\u00e0 accordato il calcio di punizione a favore dei salentini: un gesto gratuito che porta al rosso diretto.<\/p>\n<p style=\"text-align:justify;\">Terza sconfitta nelle ultime quattro uscite, con un solo punto all\u2019attivo, e un calendario che nell\u2019immediato futuro riserva ancora a Falcone e compagni prima la doppia trasferta milanese con l\u2019Inter (recupero della 16esima giornata) e il Milan, poi la sfida alla Lazio, in casa: per il Lecce, si sapeva, gennaio sarebbe stato un mese molto complicato, ma la sconfitta nello scontro diretto con i ducali lascia una scia di amarezza e frustrazione molto difficili da digerire. Dopo 19 giornate effettivamente disputate, i punti restano 17: la forza di gravit\u00e0 della classifica inizia a farsi sentire.<\/p>\n<p>Il tabellino di Lecce-Parma 1 a 2<\/p>\n<p>LECCE (4-4-2): Falcone (cap.); Veiga, Gaspar, Tiago Gabriel, Ndaba (77\u2019 Sottil); Pierotti (54\u2019 N\u2019Dri), Ramadani (77\u2019 Coulibaly), Maleh (77\u2019 Gandelman), Banda; Kaba, Stulic (65\u2019 Gallo). Allenatore: Di Francesco<\/p>\n<p>PARMA (4-3-3): Corvi; Delprato (cap.), Circati, Valenti, Valeri; Bernab\u00e9 (Ordo\u00f1ez), Keita (63\u2019 Est\u00e9svez), Sorensen; Oristanio (85\u2019 Britschgi), Pellegrino, Ondrejka (80\u2019 Benedyczak). Allenatore: Cuesta<\/p>\n<p>Marcatori: 1\u2019 Stulic, 64\u2019 autogol Tiago Gabriel, 73\u2019 Pellegrino<\/p>\n<p>Ammoniti: 23\u2019 Pierotti, 56\u2019 Ramadani, 62\u2019 Kaba, 69\u2019 Delprato<\/p>\n<p>Espulso: 57\u2019 Banda, 90+2 Gaspar<\/p>\n<p>Arbitro: Marinelli; assistenti: Bindoni e Tegoni; quarto ufficiale: Zufferli; Var: Marini; assistente Var: Mariani<\/p>\n<p>         &#13;<br \/>\n  &#13;<br \/>\n    &#13;<br \/>\n      &#13;<br \/>\n    &#13;<br \/>\n    <strong>3<\/strong> minuti di lettura   &#13;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"LECCE \u2013 Il calcio \u00e8 pieno zeppo di episodi, ma non tutti hanno lo stesso peso. 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