{"id":301735,"date":"2026-01-11T17:05:10","date_gmt":"2026-01-11T17:05:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/301735\/"},"modified":"2026-01-11T17:05:10","modified_gmt":"2026-01-11T17:05:10","slug":"puglia-dopo-lo-stop-al-reddito-di-cittadinanza-boom-pensioni-di-invalidita-in-puglia-il-10-in-piu","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/301735\/","title":{"rendered":"Puglia, dopo lo stop al reddito di cittadinanza boom pensioni di invalidit\u00e0: in Puglia il 10% in pi\u00f9"},"content":{"rendered":"<p>Al 31 dicembre 2024 il numero delle pensioni di invalidit\u00e0 erogate in Italia ammontava a 4.313.351 unit\u00e0, di cui 899.344 prestazioni previdenziali e 3.414.007 di natura civile. Se analizziamo l\u2019andamento di queste prestazioni scorgiamo che tra il 2020 e il 2024 quelle previdenziali sono diminuite del 14,5% (-152.309), mentre quelle civili sono aumentate del 7,4 per cento (+234.770), anche se buona parte (pari al +6,2%) sono salite tra il 2022 e il 2024. Si stima che nel 2024 la spesa per le pensioni di invalidit\u00e0 sia stata di 34 miliardi di euro, di cui 13 a copertura delle previdenziali e 21 delle civili. A dirlo \u00e8 l&#8217;Ufficio studi della CGIA.<\/p>\n<p>La cessazione del reddito di cittadinanza e il contestuale incremento delle pensioni di invalidit\u00e0 civile sono correlate? Ufficialmente, le due misure rispondono a finalit\u00e0 distinte: il reddito di cittadinanza era stato concepito come strumento di contrasto alla povert\u00e0 e di inclusione lavorativa, mentre le pensioni di invalidit\u00e0 tutelano le persone con limitazioni fisiche o psichiche riconosciute. Detto ci\u00f2, l\u2019abolizione del reddito di cittadinanza ha comunque lasciato vulnerabile una fascia della popolazione caratterizzata da difficolt\u00e0 occupazionali strutturali. In tale contesto, l\u2019aumento delle pensioni di invalidit\u00e0 civile potrebbe aver rappresentato per molte famiglie l\u2019unica forma concreta di sostegno economico disponibile.<\/p>\n<p>Sia chiaro: dimostrare una correlazione diretta risulta impraticabile, sia a causa della mancanza di dati comparabili, sia per la complessit\u00e0 della tematica che coinvolge diritti fondamentali e condizioni sanitarie. Tuttavia, il dubbio che vi sia stata una qualche connessione tra i due fenomeni rimane. In particolare in alcune aree del Paese. Concentrando l\u2019attenzione sulle pensioni di invalidit\u00e0 civile, la macroarea che tra il 2020 e il 2024 ha visto salire maggiormente il numero delle prestazioni \u00e8 stato il Mezzogiorno con una variazione del +8,4% (+124.933 assegni).<\/p>\n<p>Sempre in quest\u2019area geografica tra il 2022 e il 2024 l&#8217;incremento \u00e8 stato addirittura del 7,2%. Nessun\u2019altra ripartizione geografica del Paese ha registrato in entrambi i confronti degli incrementi cos\u00ec importanti. Segnaliamo, altres\u00ec, che nel Mezzogiorno \u00e8 presente una popolazione di 19,7 milioni di persone, mentre nel Nord ne registriamo 26,3 milioni, tuttavia il primo conta 500mila invalidi civili in pi\u00f9 del secondo. Dati ufficiali purtroppo non ce ne sono. Tuttavia, la letteratura specializzata in pi\u00f9 di una occasione ha segnalato che in Italia le truffe nel settore pensionistico ammonterebbero a decine e decine di milioni di euro all\u2019anno. L\u2019Osservatorio sui Conti Pubblici Italiani \u00e8 riuscito ad essere pi\u00f9 preciso. Nel periodo tra il 1\u00b0 gennaio 2020 fino ad agosto 2021 la Guardia di Finanza ha asserito che le frodi accertate nel comparto previdenziale (assegni sociali, pensioni di invalidit\u00e0 civile, etc.) sono state pari a quasi 48 milioni di euro.<\/p>\n<p>La regione che presenta l\u2019incidenza delle prestazioni di invalidit\u00e0 complessive (previdenziali e civili) sul totale abitanti pi\u00f9 elevata \u00e8 la Calabria (13,2%). Seguono la Puglia (11,6), l\u2019Umbria (11,3) e la Sardegna (10,7). Chiudono Piemonte, Lombardia e Veneto tutte con il 5,1%. A livello provinciale svetta il risultato di Reggio Calabria (14,99 prestazioni erogate ogni 100 abitanti). Subito dopo scorgiamo Lecce (14,24) e Crotone (13,88). Le realt\u00e0 territoriali meno &#8220;interessate&#8221; dal fenomeno dell\u2019inabilit\u00e0 sono Trieste (4,39 per cento), Firenze (4,12) e Prato (3,89).<\/p>\n<p>Se facciamo un focus solo sulle pensioni erogate agli invalidi civili, nel 2024 la spesa complessiva, come dicevamo pi\u00f9 sopra, \u00e8 stata di 21 miliardi di euro; quasi la met\u00e0 (il 46,6% del totale) viene erogata nel Mezzogiorno. L\u2019importo annuale pi\u00f9 importante pari a 2,73 miliardi viene corrisposto alla Campania. Seguono i 2,67 miliardi dati in Lombardia e i 2,38 miliardi dovuti al Lazio. L\u2019importo mensile medio nazionale \u00e8 di 501 euro. Tornando a osservare l\u2019andamento del numero delle pensioni di invalidit\u00e0 civile, tra il 2020 e il 2024 la regione che ha subito l&#8217;incremento percentuale pi\u00f9 elevato \u00e8 stata la Puglia (+14,1 per cento). Seguono la Basilicata (+12,2) e la Calabria (+11,9). Per contro, le realt\u00e0 dove l\u2019aumento \u00e8 stato pi\u00f9 contenuto sono la Toscana (+2,7) e il Friuli Venezia Giulia (+2,6).<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Al 31 dicembre 2024 il numero delle pensioni di invalidit\u00e0 erogate in Italia ammontava a 4.313.351 unit\u00e0, di&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":301736,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[79],"tags":[14,93,94,1537,90,89,7,15,177059,38053,11,84,91,12,85,92],"class_list":{"0":"post-301735","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-italia","8":"tag-cronaca","9":"tag-cronaca-italiana","10":"tag-cronacaitaliana","11":"tag-it","12":"tag-italia","13":"tag-italy","14":"tag-news","15":"tag-notizie","16":"tag-pensioni-di-invalidita-civile","17":"tag-reddito-di-cittadinanza","18":"tag-ultime-notizie","19":"tag-ultime-notizie-e-news-di-oggi","20":"tag-ultime-notizie-italia","21":"tag-ultimenotizie","22":"tag-ultimenotizieenewsdioggi","23":"tag-ultimenotizieitalia"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115877558688004840","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/301735","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=301735"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/301735\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/301736"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=301735"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=301735"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=301735"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}