{"id":301761,"date":"2026-01-11T17:29:13","date_gmt":"2026-01-11T17:29:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/301761\/"},"modified":"2026-01-11T17:29:13","modified_gmt":"2026-01-11T17:29:13","slug":"lamborghini-lm-002-storia-motore-potenza-prezzo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/301761\/","title":{"rendered":"Lamborghini LM 002: storia, motore, potenza, prezzo"},"content":{"rendered":"<p>                                Al salone di Bruxelles del 1986 il debutto di un fuoristrada mai visto: motore V12 della Countach, oltre 400 CV, 200 km\/h e capacit\u00e0 straordinarie nell\u2019off-road. Iniziava cos\u00ec l\u2019era dei Suv extra-lusso<\/p>\n<p>\n                                                                    Emilio Deleidi\n                            <\/p>\n<p>                    11 gennaio 2026 (modifica alle 12:25)  &#8211; MILANO<\/p>\n<p class=\"paragraph\" spellcheck=\"true\">Salone di Bruxelles del 1986: non una rassegna di grande rilievo all&#8217;epoca, perch\u00e9 allora a dominare la scena dei grandi appuntamenti automobilistici sono ancora quelli di Ginevra, Parigi e Francoforte. Ma nei padiglioni dell\u2019evento belga c&#8217;\u00e8 un modello che attira l&#8217;attenzione degli addetti ai lavori e lascia il pubblico a bocca aperta. Si trova nello stand della<b> Lamborghini<\/b>, ma non \u00e8, come ci si aspetterebbe dal marchio, una supersportiva: la<b> LM 002 <\/b>\u00e8, infatti, un<b> fuoristrada<\/b>. Enorme, dato che sfiora i cinque metri di lunghezza, imponente, quasi cattivo, potentissimo, mai visto prima: antesignano di una generazione di Suv che, molto tempo dopo, vedr\u00e0 nell&#8217;americano Hummer la sua declinazione pi\u00f9 popolare. \u00c8 una storia che merita di essere rivissuta, quella dell\u2019Hummer &#8220;alla bolognese&#8221;: ripercorriamola insieme.<\/p>\n<p>    l&#8217;antefatto\u2014 \u00a0<\/p>\n<p class=\"paragraph is-inline\" spellcheck=\"true\">Innanzitutto, fotografiamo la Lamborghini di quel periodo storico. Primi anni &#8217;70: <b>Ferruccio Lamborghini<\/b>, che ha fondato l&#8217;azienda con il proprio nome nel maggio del 1963, \u00e8 in difficolt\u00e0, anche per il venir meno di un grosso affare in tema di trattori con il governo boliviano. Nel 1972 cede il 49% della propria azienda automobilistica a un investitore svizzero di nome <b>Georges Henri Rossetti<\/b>, lasciando due anni dopo le quote restanti a un altro industriale, <b>Ren\u00e9 Leimer<\/b>. Le cose, per\u00f2, non funzionano e nel 1980 devono intervenire altri due uomini d&#8217;affari, i fratelli francesi<b> Jean-Claude e Patrick Mimran<\/b>, per salvare l&#8217;azienda. Nasce una Nuova Lamborghini, che annovera tra le sue file un tecnico di alto profilo come <b>Giulio Alfieri<\/b> e che mantiene in vita, con aggiornamenti importanti come la Quattrovalvole del 1985, l&#8217;unico modello di punta della Casa, la <b>Countach<\/b>. Bisogna, per\u00f2, provare a percorrere anche strade alternative e si fa largo in azienda l&#8217;idea di rispolverare un\u2019idea gi\u00e0 sperimentata nel 1977, quella di un fuoristrada diverso da tutti gli altri (anche dalla gi\u00e0 popolare Range Rover, nata nel 1970), ad altissime prestazioni, pensato per usi militari, ma utilizzabile anche in ambito civile. All&#8217;epoca, il veicolo era stato studiato per partecipare a una gara d\u2019appalto di un Paese arabo alla ricerca di un mezzo veloce per pattugliare confini desertici, operazione poi finita nel nulla. Ma al Salone di Ginevra del 1977 la Lamborghini si era comunque presentata con un esemplare della<b> Cheetah<\/b> (ghepardo, in inglese), basata sul progetto di un&#8217;azienda californiana e, per questo, spinta da un <b>V8 Chrysler <\/b>da<b> 5.9 litri<\/b> con <b>183 Cv<\/b> (290, nella versione con turbocompressore) e cambio a tre marce. Non se ne far\u00e0 nulla, anche per una controversia legale con l&#8217;azienda americana, ma il seme \u00e8 gettato. Qualche anno dopo, i Mimran decidono di rimettere mano al progetto, realizzando la <b>LM 001<\/b> (sigla di Lamborghini Military) riutilizzando una scocca della Cheetah nella quale vengono installati, sempre in posizione centrale-posteriore, un <b>V8<\/b> <b>5.900<\/b> e il<b> V12 Lamborghini <\/b>da<b> 4.7 litri <\/b>e<b> 370 Cv<\/b>. L&#8217;idea piace, ma impone affinamenti, perch\u00e9 il comportamento della vettura \u00e8 critico alle alte velocit\u00e0, con la parte anteriore che si alleggerisce troppo; un secondo prototipo, battezzato <b>LMA 002<\/b>, vede per questo il 12 cilindri spostato in posizione anteriore, con benefici immediati sulla guidabilit\u00e0. Segue, nel 1983, un&#8217;evoluzione con il V12 portato a sette litri e 420 Cv, finch\u00e9 \u2013 come si \u00e8 detto \u2013 al Salone di Bruxelles del 1986 arriva la versione definitiva della vettura, battezzata<b> LM 002<\/b> e destinata al mercato. Nasce, in quel momento, un tipo di auto fino ad allora mai visto e oggi invece affermato: il<b> <\/b>Suv extra-lusso.<\/p>\n<p>    caratteristiche speciali\u2014 \u00a0<\/p>\n<p class=\"paragraph is-inline\" spellcheck=\"true\">Non ci sono molte differenze tra la LM 002 definitiva e i tentativi precedenti, e quelle pi\u00f9 importanti riguardano gli interni. Se, esteticamente, a cambiare sono i fari anteriori, prima quadrati e ora tondi, e l&#8217;adozione di una bull-bar nel paraurti, l&#8217;abitacolo, prima spartano, diventa lussuoso, anzi opulento, con l\u2019utilizzo di pelle e legni pregiati, l&#8217;adozione di un potente hi-fi, di vetri oscurati e, volendo, di una rastrelliera esterna per il trasporto di armi. Le caratteristiche tecniche del Suv emiliano sono a dir poco fuori dell\u2019ordinario, a partire dal motore che \u00e8 il<b> 12 cilindri <\/b>dalla<b> Countach Quattrovalvole<\/b>. Cubatura di 5.2 litri, quattro valvole per cilindro, due alberi a camme in testa per bancata, sei carburatori a doppio corpo, poi sostituiti dall&#8217;iniezione elettronica multipoint; rispetto alle versioni precedenti del V12, dispone di condotti di aspirazione riprogettati e di una cilindrata maggiore, ottenuta incrementando \u2013 a parit\u00e0 di alesaggio \u2013 la corsa da 69 a 75 mm. Sulla LM 002 la potenza del V12, montato in posizione longitudinale anteriore e girato di 180<b>\u00b0<\/b>, viene ridotta di 20 Cv rispetto a quella erogata sulla Countach a iniezione (455 Cv), per consentirne il funzionamento anche con benzine di qualit\u00e0 inferiore rispetto a quella europea. Lo schema della trasmissione della LM 002 prevede un cambio manuale a cinque marce &#8211; che si riveler\u00e0 un po&#8217; ostico nella manovrabilit\u00e0 -,  cui si aggiungono le ridotte, la trazione posteriore con quella anteriore inseribile, la presenza di tre differenziali (quello anteriore autobloccante al 25%, quello posteriore al 75%) e una frizione monodisco a secco, ben dimensionata per sopportare la coppia generosa. Il telaio \u00e8 tubolare (mai visto all&#8217;epoca su un fuoristrada di serie, di solito realizzato con telaio a longheroni), le sospensioni sono a ruote indipendenti con bracci oscillanti, molle elicoidali e ammortizzatori idraulici, i freni a disco autoventilanti anteriori e a tamburi posteriori, mentre lo sterzo a circolazione di sfere \u00e8 dotato di servoassistenza; una nota speciale meritano gli pneumatici, messi a punto dalla <b>Pirelli<\/b> con il nome <b>Scorpion<\/b> con una mescola adatta ai climi pi\u00f9 estremi (il mercato di riferimento resta quello dei Paesi arabi) e con la capacit\u00e0 di marciare anche da sgonfi e di sopportare prestazioni straordinarie. Perch\u00e9 la LM 002, nonostante una massa a vuoto di <b>poco superiore alle 3,1 tonnellate<\/b>, offre davvero performance strabilianti, inusuali per un veicolo pensato anche per l&#8217;off-road: velocit\u00e0 massima di<b> 205 km\/h <\/b>e<b> <\/b>0-100 km\/h bruciato<b> in poco pi\u00f9 di sette secondi<\/b>. Nel 1990 viene realizzata la versione con catalizzatore, studiata soprattutto per il mercato americano; gli esemplari dotati di iniezione multipoint al posto dei carburatori sono facilmente riconoscibili per l&#8217;assenza della gobba pronunciata sul cofano anteriore, necessaria per ottenere maggiore spazio nel vano motore. Nella versione catalizzata del &#8217;90, la LM 002 pu\u00f2 contare su <b>455 Cv<\/b> di potenza e su ben <b>500 Nm<\/b> di coppia massima a 5mila\u00a0 giri\/min, un valore prezioso per un fuoristrada destinato a viaggiare velocemente sia su strade asfaltate, sia sulle dune del deserto; questa straordinaria Lamborghini, del resto, \u00e8 in grado di superare pendenze del <b>120%<\/b>.<\/p>\n<p>    breve carriera\u2014 \u00a0<\/p>\n<p class=\"paragraph is-inline\" spellcheck=\"true\">Lo stupore che circonda la LM 002 \u00e8 comprensibile: fino ad allora, non si era visto sulle strade niente di simile. E anche la clientela \u00e8 particolare: non a caso, la prima consegna avviene a un sovrano, <b>re Hassan II del Marocco<\/b>, al quale viene donato dal proprio esercito in occasione del 25\u00b0 anniversario della salita al trono<b> <\/b>un esemplare verniciato in oro metallizzato, con interni in pelle bianca e una serie infinita di optional. Del resto, la vettura si presta a ogni tipo di personalizzazione, tanto che, nel tempo, se ne vedranno versioni elaborate con carrozzeria station wagon oppure dotate della versione da 7.2 litri e 700 Cv del V12 Lamborghini destinato alla motonautica off-shore. Altri esemplari vengono invece alleggeriti e preparati in vista di gare come la <b>Parigi-Dakar<\/b>, il <b>Rally dei Faraoni<\/b> e un raid in <b>Grecia<\/b>. Quest&#8217;ultima prova vide al volante di una LM 002 modificata nientemeno che <b>Sandro Munari, <\/b>che la stava sviluppando in funzione della maratona africana, progetto che, per\u00f2, non and\u00f2 mai in porto. Ad acquistare la LM 002 furono, invece, personaggi di spicco: rockstar come <b>Eddie Van Halen<\/b>, pugili come <b>Mike Tyson<\/b>, il figlio del dittatore iracheno <b>Saddam Hussein<\/b>, il <b>Sultano del Brunei<\/b>. La carriera della LM 002 sar\u00e0, per\u00f2 breve: <b>l<\/b>a produzione terminer\u00e0 nel<b> 1992<\/b>, penalizzata com&#8217;\u00e8 dal prezzo elevato (<b>220 milioni di lire<\/b> nel 1990) e da consumi esorbitanti, al punto da permettere di percorrere solo <b>2-3 km con un litro di benzina a velocit\u00e0 autostradali<\/b>. Nel frattempo, la Lamborghini \u00e8 stata ceduta il 23 aprile del 1987 dai fratelli Mimran alla <b>Chrysler<\/b>, che il manager di origini italiane <b>Lee Iacocca<\/b> ha brillantemente salvato da un possibile fallimento.<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Al salone di Bruxelles del 1986 il debutto di un fuoristrada mai visto: motore V12 della Countach, oltre&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":301762,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[173],"tags":[7643,177084,5072,536,10550,134712,4072,391,2553,293,6099,1039,23885,165200,1902,177077,102531,6714,631,2235,177070,6709,7406,12683,3452,43535,17781,14197,177072,177078,322,54887,2828,54235,128,2666,50706,20958,1537,90,89,4639,24944,11242,177071,106121,529,177079,177080,775,6725,1219,1412,177073,2506,1309,177081,2672,1693,63491,177082,1289,23436,23,38130,13121,6324,6715,4566,3554,2851,494,177083,11318,1270,5354,6730,177074,195,198,199,197,200,201,1821,166967,389,78332,11114,177075,177076,194,196,83701,4583,10556,3556,12363,3601,58816,11546,2529],"class_list":{"0":"post-301761","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-scienza-e-tecnologia","8":"tag-abitacolo","9":"tag-abitacolo-spartano","10":"tag-adozione","11":"tag-americano","12":"tag-anteriore","13":"tag-anteriori","14":"tag-azienda","15":"tag-ben","16":"tag-breve","17":"tag-bruxelles","18":"tag-cambio","19":"tag-capacita","20":"tag-caratteristiche","21":"tag-carburatori","22":"tag-carriera","23":"tag-cheetah","24":"tag-chrysler","25":"tag-cilindri","26":"tag-cinque","27":"tag-coppia","28":"tag-countach","29":"tag-cv","30":"tag-definitiva","31":"tag-destinato","32":"tag-epoca","33":"tag-esemplare","34":"tag-esemplari","35":"tag-extra","36":"tag-extra-lusso","37":"tag-extra-lusso-salone","38":"tag-fratelli","39":"tag-fuoristrada","40":"tag-ginevra","41":"tag-hummer","42":"tag-idea","43":"tag-importanti","44":"tag-iniezione","45":"tag-interni","46":"tag-it","47":"tag-italia","48":"tag-italy","49":"tag-km","50":"tag-lamborghini","51":"tag-litri","52":"tag-litri-cv","53":"tag-lm","54":"tag-lusso","55":"tag-lusso-salone","56":"tag-lusso-salone-bruxelles","57":"tag-maggiore","58":"tag-marce","59":"tag-massima","60":"tag-mercato","61":"tag-mimran","62":"tag-modello","63":"tag-motore","64":"tag-multipoint","65":"tag-nasce","66":"tag-nome","67":"tag-off","68":"tag-off-road","69":"tag-parigi","70":"tag-pelle","71":"tag-pensato","72":"tag-percorrere","73":"tag-popolare","74":"tag-posizione","75":"tag-potenza","76":"tag-precedenti","77":"tag-prestazioni","78":"tag-progetto","79":"tag-punto","80":"tag-quattrovalvole","81":"tag-resto","82":"tag-rispetto","83":"tag-road","84":"tag-salone","85":"tag-salone-bruxelles","86":"tag-science","87":"tag-science-and-technology","88":"tag-scienceandtechnology","89":"tag-scienza","90":"tag-scienza-e-tecnologia","91":"tag-scienzaetecnologia","92":"tag-serie","93":"tag-sopportare","94":"tag-strade","95":"tag-straordinarie","96":"tag-suv","97":"tag-suv-extra","98":"tag-suv-extra-lusso","99":"tag-technology","100":"tag-tecnologia","101":"tag-telaio","102":"tag-tipo","103":"tag-veicolo","104":"tag-velocita","105":"tag-vengono","106":"tag-versione","107":"tag-versioni","108":"tag-vettura","109":"tag-viene"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/301761","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=301761"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/301761\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/301762"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=301761"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=301761"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=301761"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}