{"id":301883,"date":"2026-01-11T19:14:12","date_gmt":"2026-01-11T19:14:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/301883\/"},"modified":"2026-01-11T19:14:12","modified_gmt":"2026-01-11T19:14:12","slug":"lastrofoto-di-gennaio-la-luna-e-la-luce-cinerea","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/301883\/","title":{"rendered":"L&#8217;Astrofoto di gennaio: la Luna e la luce cinerea"},"content":{"rendered":"<p>Benvenuti nella nuova rubrica \u201cAstrofoto del mese\u201d, un progetto di divulgazione della <strong>Fondazione Cl\u00e9ment Fillietroz<\/strong> realizzato con il contributo della <a href=\"https:\/\/www.fondazionecrt.it\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Fondazione CRT<\/a>, in collaborazione con il quotidiano online AostaSera.it. Ogni mese pubblicheremo una <strong>fotografia astronomica<\/strong> ripresa sotto il meraviglioso cielo della Valle d\u2019Aosta, partendo dai soggetti pi\u00f9 vicini a noi per poi inoltrarci, nel corso dell\u2019anno, nelle profondit\u00e0 del cosmo.<\/p>\n<p>Iniziamo ammirando la <strong>Luna<\/strong>, il nostro unico satellite naturale, che si trova a una distanza media di circa 384.000 km: pu\u00f2 sembrarci tanto, invece in termini spaziali si trova dietro l\u2019angolo! Le prossime date che consigliamo per ammirare la luce cinerea sono il 14 e 15 gennaio prima dell\u2019alba, con la Luna calante, e il 21 e 22 gennaio dopo il tramonto, con la Luna crescente.<\/p>\n<p>Nell\u2019immagine dell\u2019astrofotografo <strong>Alessandro Cipolat Bares<\/strong>, il <strong>Monte Bianco<\/strong> appare sovrastato da una bellissima falce di Luna, cio\u00e8 la porzione del nostro satellite illuminata dal Sole che, in questa particolare fase, vediamo dalla Terra. Anche il resto del disco lunare, per\u00f2, appare debolmente illuminato, con un colore tipicamente grigiastro. Questo tenue chiarore prende il nome di luce cinerea.<\/p>\n<p>Il fenomeno \u00e8 stato a lungo dibattuto e la prima spiegazione corretta risale al genio di Leonardo da Vinci: si tratta della luce del Sole che viene riflessa dalla Terra verso la Luna e da l\u00ec viene nuovamente riflessa verso di noi. In questo gioco di riflessioni multiple, molti raggi solari si perdono per strada, dando al disco lunare una sfumatura scura rispetto alla falce illuminata direttamente dalla nostra stella.<\/p>\n<p>La <strong>luce cinerea<\/strong> si mostra in modo evidente solo appena prima e appena dopo il novilunio. Perch\u00e9?<\/p>\n<p>Proprio come sulla Terra osserviamo le fasi della Luna, anche dalla Luna si vedono le fasi della Terra, che dipendono dalle reciproche posizioni dei due corpi rispetto al Sole. Durante le notti attorno alla Luna piena, osserviamo il \u201cchiaro di Luna\u201d, che tanta arte ha ispirato. Allo stesso modo, se ci trovassimo sulla Luna, potremmo vedere, in alcune notti, il chiarore causato dalla luce solare riflessa dalla superficie terrestre: il \u201cchiaro di Terra\u201d! In particolare, quando sulla Terra la Luna \u00e8 nuova, il nostro pianeta visto dalla Luna appare pieno.<\/p>\n<p>I giorni attorno al novilunio, quindi, sono quelli in cui la Terra riflette pi\u00f9 luce verso il nostro satellite; inoltre, in quello stesso periodo, la porzione di Luna che vediamo illuminata direttamente dal Sole \u00e8 ridotta a una sottile falce che non disturba l\u2019osservazione del debole chiarore sul resto del disco lunare.<\/p>\n<p>Esiste un\u2019espressione britannica assai poetica per descrivere questo particolare evento: \u201cthe Old Moon in the New Moon\u2019s arms\u201d (\u201cla Luna vecchia tra le braccia della Luna nuova\u201d).<\/p>\n<p>Quando vederla<\/p>\n<p>Le prossime date che consigliamo per ammirare la luce cinerea sono <strong>il 14 e 15 gennaio prima dell\u2019alba<\/strong>, con la Luna calante, e <strong>il 21 e 22 gennaio dopo il tramonto,<\/strong> con la Luna crescente.<\/p>\n<p>Se volete sottoporci le vostre fotografie astronomiche riprese dalla Valle d\u2019Aosta, inviatele via posta elettronica all\u2019account <a href=\"https:\/\/aostasera.it\/rubriche\/un-due-tre-stella\/lastrofoto-di-gennaio-la-luna-e-la-luce-cinerea\/mailto:comunicazione@oavda.it\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">comunicazione@oavda.it<\/a> e potreste comparire in una prossima puntata della nostra rubrica!<\/p>\n<p><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-390197 size-full\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/Credit-cortesia-Alessandro-Cipolat-Bares-per-la-Fondazione-Clement-Fillietroz.-Fonte-httpswww.flickr.png\" alt=\"Credit: cortesia Alessandro Cipolat Bares per la Fondazione Cle\u0301ment Fillietroz Fonte: https:::www flickr com:photos:astrobares:\" width=\"1200\" height=\"921\"  \/>Astrofoto del mese \u2013 Credit: cortesia Alessandro Cipolat Bares per la Fondazione Cle\u0301ment Fillietroz . Fonte: https:::www flickr com:photos:astrobares:<\/p>\n<p><b>Nella foto \u2013<\/b>\u00a0La Luna crescente, due giorni dopo il novilunio, appare bassa sull\u2019orizzonte nelle luci del crepuscolo serale, incorniciata in cielo dalla cima del Monte Bianco. La splendida immagine \u00e8 stata scattata il 13 maggio 2021 dalla frazione di Ozein, nel Comune di Aymavilles, in Valle d\u2019Aosta.<\/p>\n<p>A cura di Nicole Sacco, Martina Giagio, Andrea Bernagozzi<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Benvenuti nella nuova rubrica \u201cAstrofoto del mese\u201d, un progetto di divulgazione della Fondazione Cl\u00e9ment Fillietroz realizzato con il&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":301884,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1446],"tags":[177122,1615,1613,1614,1611,1610,72997,1612,203,204,1537,90,89],"class_list":{"0":"post-301883","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-arte-e-design","8":"tag-ape-luna","9":"tag-arte","10":"tag-arte-e-design","11":"tag-arteedesign","12":"tag-arts","13":"tag-arts-and-design","14":"tag-astrofotografia","15":"tag-design","16":"tag-entertainment","17":"tag-intrattenimento","18":"tag-it","19":"tag-italia","20":"tag-italy"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115878065823844790","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/301883","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=301883"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/301883\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/301884"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=301883"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=301883"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=301883"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}