{"id":302224,"date":"2026-01-12T00:22:10","date_gmt":"2026-01-12T00:22:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/302224\/"},"modified":"2026-01-12T00:22:10","modified_gmt":"2026-01-12T00:22:10","slug":"regione-tre-casi-dubbi-negli-scrutini-dei-consiglieri-pd-fdi-e-la-civica-di-decaro-finiranno-al-tar","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/302224\/","title":{"rendered":"Regione, tre casi dubbi negli scrutini dei consiglieri: Pd, FdI e la civica di Decaro finiranno al Tar"},"content":{"rendered":"<p>L\u2019Ufficio elettorale centrale ha confermato i calcoli effettuati dalla prefettura di Bari, proclamando eletti in Regione i 50 consiglieri gi\u00e0 individuati all\u2019indomani delle elezioni di novembre. Ma cos\u00ec come avvenuto nel 2020 \u00e8 possibile che anche questa volta i risultati degli scrutini arriveranno davanti ai giudici amministrativi.<\/p>\n<p>Colpa di una legge tutt\u2019altro che chiara, che dal 2015 a oggi ha avuto interpretazioni altalenanti. Ma se cinque anni fa il nodo fu (anche) la determinazione del numero di seggi per il premio maggioranza, stavolta nel mirino ci sar\u00e0 (solo) la loro assegnazione: cio\u00e8 l\u2019ultima fase del procedimento di scrutinio, su cui l\u2019ultima parola dovrebbe essere costituita da una sentenza emessa nel 2021 dal Consiglio di Stato. Ma che stavolta, in almeno uno dei tre casi che si possono considerare dubbi, non sembra essere stata applicata.<\/p>\n<p>La legge elettorale pugliese assegna i primi 23 seggi su base proporzionale, prima su quozienti interi provinciali, poi sui resti a livello regionale, e gli ultimi 27 su base maggioritaria. E\u2019 in questa fase che viene riconosciuto il premio di maggioranza: alla coalizione vincitrice vengono assegnati tanti seggi quanti ne servono per raggiungere il numero di consiglieri che spettano in base alla percentuale raggiunta. Nel caso di Decaro il massimo possibile, quindi 29.<\/p>\n<p>Questi seggi maggioritari vengono assegnati all\u2019interno di ciascuna lista per scorrimento, \u00abseguendo \u2013 dice la legge &#8211; la graduatoria decrescente dei voti residuati espressi in percentuale del relativo quoziente elettorale circoscrizionale (&#8230;) iniziando dalla prima circoscrizione alla quale non \u00e8 stato ancora attribuito il seggio\u00bb. In sostanza si fa la classifica dei voti che non hanno dato luogo ad assegnazione di seggi nella fase proporzionale, ma interpretare queste poche righe non \u00e8 facile come si pu\u00f2 vedere nel caso della lista civica Decaro presidente e dei suoi 7 consiglieri.<\/p>\n<p>Decaro presidente ha ottenuto tre seggi nella ripartizione proporzionale (Bari, Foggia e Lecce, il primo \u00abpieno\u00bb e gli altri due con i resti) e quattro in quella maggioritaria, dove la graduatoria decrescente dei voti residuati era Foggia-Lecce-Taranto-Bari-Bat-Brindisi. Applicando la norma l\u2019Ufficio elettorale \u00e8 partito da Taranto (\u00abla prima circoscrizione alla quale non \u00e8 stato ancora attribuito il seggio\u00bb) ma ha poi \u201csaltato\u201d Bari (che aveva ottenuto il seggio pieno nel proporzionale), ha quindi proseguito con Bat e Brindisi e poi ha ricominciato da capo con Foggia che ha quindi ottenuto il secondo seggio. Se insomma Bari \u00e8 stata saltata perch\u00e9 \u00abaveva gi\u00e0 avuto\u00bb, il secondo seggio l\u2019ha ottenuto Foggia che pure era gi\u00e0 \u00abcoperta\u00bb, con il risultato di far entrare Giulio Scapato (secondo di Foggia) e non Francesca Bottalico (seconda di Bari). E\u2019 un procedimento che la sentenza del Consiglio di Stato ha gi\u00e0 ritenuto illegittimo: non tutela affatto la rappresentativit\u00e0 territoriale che, ha scritto Palazzo Spada, \u00abdeve essere intesa restrittivamente in conformit\u00e0 con la sua ratio\u00bb. In altre parole: si parte dalla prima provincia che non ha avuto voti e si prosegue, ma non si salta nessuno.<\/p>\n<p>Gli altri due casi dubbi sono il Pd, dove il terzo seggio \u00e8 andato a Bari e Bat, e Fratelli d\u2019Italia. Nel primo caso dipende dal fatto che nel proporzionale il Pd ha ottenuto seggi in tutte le province (situazione non prevista dalla norma): siccome la classifica dei voti residuati parte da Bat, e andavano suddivisi sette seggi, Bat ne ha ottenuti due. Nel caso di FdI la classifica dei residui \u00e8 Foggia-Taranto-Lecce-Brindisi-Bat-Bari, dunque per assegnare i sei seggi del maggioritario si dovrebbe partire dalla Bat che non ha preso nessuno dei cinque seggidnella ripartizione proporzionale: e quindi dovrebbe essere Bari ad avere due consiglieri e non la Bat.<\/p>\n<p>I ricorsi in materia elettorale sulla carta dovrebbero avere una corsia preferenziale: vanno presentati entro 30 giorni dalla proclamazione, poi devono essere notificati agli interessati insieme al decreto di fissazione dell\u2019udienza. Nei fatti, per\u00f2, i tempi non sono affatto brevi. Nella scorsa legislatura l\u2019ultima decisione del Consiglio di Stato \u00e8 stata depositata a novembre 2022, cio\u00e8 a due anni esatti dalla chiusura delle urne.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"L\u2019Ufficio elettorale centrale ha confermato i calcoli effettuati dalla prefettura di Bari, proclamando eletti in Regione i 50&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":302225,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[79],"tags":[14,93,94,1537,90,89,7,15,136734,11,84,91,12,85,92],"class_list":{"0":"post-302224","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-italia","8":"tag-cronaca","9":"tag-cronaca-italiana","10":"tag-cronacaitaliana","11":"tag-it","12":"tag-italia","13":"tag-italy","14":"tag-news","15":"tag-notizie","16":"tag-regionali-puglia","17":"tag-ultime-notizie","18":"tag-ultime-notizie-e-news-di-oggi","19":"tag-ultime-notizie-italia","20":"tag-ultimenotizie","21":"tag-ultimenotizieenewsdioggi","22":"tag-ultimenotizieitalia"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115879277035526695","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/302224","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=302224"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/302224\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/302225"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=302224"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=302224"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=302224"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}