{"id":302318,"date":"2026-01-12T02:04:12","date_gmt":"2026-01-12T02:04:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/302318\/"},"modified":"2026-01-12T02:04:12","modified_gmt":"2026-01-12T02:04:12","slug":"sylvester-stallone-ha-recitato-in-un-solo-horror-ma-gli-ha-quasi-distrutto-la-carriera","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/302318\/","title":{"rendered":"Sylvester Stallone ha recitato in un solo horror, ma gli ha quasi distrutto la carriera"},"content":{"rendered":"<p><strong>Sylvester Stallone<\/strong> pu\u00f2 vantare una carriera tra le pi\u00f9 prestigiose della storia di Hollywood, che gli ha consentito di legare il suo nome ad alcuni dei personaggi pi\u00f9 famosi della storia del cinema. Il protagonista di Rocky e Rambo ha tuttavia attraversato anche periodi molto difficili segnati da clamorosi tonfi al box office che, a un certo punto, sembravano averne irrimediabilmente offuscato del tutto la stella.<\/p>\n<p>Uno dei pi\u00f9 difficili \u00e8 stato sicuramente quello dei <strong>primi anni 2000<\/strong>, periodo che vide Stallone determinato a cimentarsi in progetti e generi a lui sconosciuti al fine di catturare l\u2019attenzione di una nuova generazione di pubblico. Nel 2001, dopo il fallimentare Driven che lo vede coinvolto anche come produttore e sceneggiatore, la star decide infatti di volgere lo sguardo al mondo del thriller e degli horror accettando di prendere parte a <strong>D-Tox<\/strong>, thriller slasher diretto da Jim Gillespie, gi\u00e0 regista di So cosa hai fatto.<\/p>\n<p>Il progetto mostrava tutta la sua ambizione a partire dai<strong> grandi nomi reclutati nel cast<\/strong> i quali \u2013 oltre a Stallone \u2013 vedevano Charles S. Dutton, Courtney B. Vance, Jeffrey Wright, Tom Berenger, Kris Kristofferson, Stephen Lang, Robert Patrick e molti altri. Il tutto supportato dal consistente budget di ben 55 milioni di dollari messo a disposizione dalla Universal.<\/p>\n<p>In D-Tox Stallone interpreta Jake Malloy, agente dell\u2019FBI sulle tracce di un serial killer che prende di mira poliziotti. Quando l\u2019assassino uccide la sua compagna, Malloy precipita in una spirale di alcolismo e viene ricoverato in una clinica di disintossicazione per agenti di polizia, isolata tra le montagne del Wyoming. Un luogo che diventa tuttavia <strong>teatro di un incubo<\/strong> quando gli ospiti iniziano a essere eliminati uno dopo l\u2019altro, mentre fuori imperversa una violenta tempesta di neve che li taglia fuori dal mondo.<\/p>\n<p>Sulla carta il film avrebbe dovuto porsi come un avvincente thriller a tinte horror per il grande pubblico e capace di intercettare anche l\u2019interesse degli appassionati del genere. Ad ogni modo, il risultato finale fu<strong> ben lontano dalle aspettative<\/strong> dello studio e dei produttori. Al netto delle sue intenzioni pi\u00f9 spiccatamente horror, D-Tox si pone come un classico giallo ambientato in un luogo tanto suggestivo quanto avverso e isolato. Tuttavia, il film \u00e8 afflitto da personaggi poco incisivi e da una tensione che stenta a decollare. Tutti fattori rivelatori di una <strong>produzione pi\u00f9 che travagliata<\/strong>.<\/p>\n<p>Dopo l\u2019addio del produttore originale del film lo studio, preoccupato dall\u2019aumento dei costi, impose alcune scelte che finirono per creare un<strong> clima sempre pi\u00f9 teso<\/strong>. Il primo montaggio non convinse nessuno, portando a ulteriori riprese aggiuntive e a una lunga e difficile post-produzione in cui fu coinvolto persino Ron Howard. Pochi anni dopo, nel 2006, Sylvester Stallone fece luce sui problemi a cui dovettero far fronte sul set nel corso di un\u2019intervista rilasciata a Ain\u2019t It Cool News:<\/p>\n<p>\u201cPer qualche ragione sconosciuta il produttore originale si ritir\u00f2 e il film fu immediatamente considerato merce danneggiata; quando terminammo le riprese c\u2019erano problemi sul set a causa di eccessi e preoccupazioni di natura creativa tra il regista e lo studio. Lo studio lo lasci\u00f2 sullo scaffale per molti mesi e dopo oltre un anno si decise a dare il via a delle riprese aggiuntive. L\u2019abbiamo proiettato, \u00e8 stato testato, Ron Howard \u00e8 stato coinvolto nella supervisione di parte della post-produzione\u2026 ma il film<strong> aveva l\u2019odore della morte<\/strong>. In realt\u00e0, se alzavi lo sguardo, potevi vedere avvoltoi di celluloide volteggiare mentre giacevamo l\u00ec morenti sul pavimento del distributore. Una nota divertente: era buffo, quando i camionisti ci accoglievano all\u2019aeroporto avevano davanti un cartello con la scritta DETOX, e a tutti questi attori come Kris Kristofferson, Tom Berenger e me sembrava di andare pi\u00f9 in riabilitazione che a fare le riprese di un film.\u201d<\/p>\n<p>La Universal decise infine di accantonare la distribuzione del film nelle sale americane facendolo uscire direttamente in DVD, mentre arriv\u00f2 nelle sale per il mercato internazionale. D-Tox rischi\u00f2 fortemente di mettere<strong> la parola fine alla carriera di Stallone<\/strong> per come la conoscevamo, soprattutto dopo i flop del sopracitato Driven e del precedente La vendetta di Carter.<\/p>\n<p>Nei quattro anni successivi la sua stella sembrava ormai essersi del tutto spenta, almeno fino a quando non gli corse in soccorso il suo personaggio pi\u00f9 amato, Rocky. Nel 2006 vide infatti la luce Il sesto capitolo della saga, <strong>Rocky Balboa<\/strong>, il quale si rivel\u00f2 una vera catarsi personale per l\u2019attore, regalando inoltre ai fan il toccante e meritato commiato del suo alter ego pi\u00f9 iconico. Il successo del film rivitalizz\u00f2 la carriera di Sylvester Stallone, il quale riacquist\u00f2 cos\u00ec una credibilit\u00e0 e un prestigio che sembravano ormai essere stati irrimediabilmente compromessi.<\/p>\n<p>Leggi anche: <a href=\"https:\/\/www.bestmovie.it\/news\/sylvester-stallone-ha-pensato-ad-un-nuovo-film-su-rambo-ma-le-premesse-vi-faranno-infuriare\/940953\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Sylvester Stallone ha pensato ad un nuovo film su Rambo, ma le premesse vi faranno infuriare<\/a><\/p>\n<p>Foto: MovieStillsDB<\/p>\n<p><b class=\"proprietary\">\u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA<\/b><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Sylvester Stallone pu\u00f2 vantare una carriera tra le pi\u00f9 prestigiose della storia di Hollywood, che gli ha consentito&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":302319,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1442],"tags":[203,454,204,1537,90,89,1521],"class_list":{"0":"post-302318","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-film","8":"tag-entertainment","9":"tag-film","10":"tag-intrattenimento","11":"tag-it","12":"tag-italia","13":"tag-italy","14":"tag-movies"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115879678013651115","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/302318","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=302318"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/302318\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/302319"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=302318"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=302318"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=302318"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}